Il documento riflette sul ruolo dell'artista come intermediario tra l'orrore e la violenza del mondo, utilizzando la pittura come forma di espressione per affrontare e denunciare queste tematiche. Attraverso le opere di Arrigo, emerge la bellezza e il dolore dell'umanità, con un'attenzione particolare per le vittime di ingiustizie come le donne acidificate. La narrazione è arricchita da riflessioni sul significato della bellezza e della sofferenza, sottolineando l'importanza di rappresentare e sostenere chi si trova in situazioni di vulnerabilità.