Javascript - 7 | WebMaster & WebDesigner

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Settima lezione del modulo Javascript del corso per WebMaster & WebDesigner

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Javascript - 7 | WebMaster & WebDesigner

  1. 1. Javascript [7]Matteo Magni
  2. 2. Spesso ci capita di dover riscrivere più volte lo stesso codice per fare la stessa operazione.
  3. 3. Developer Ma il programmatore è tendenzialmente un pigro. Sceglierò sempre un pigro per fare un lavoro difficile, perché troverà sempre un modo facile per farlo (Bill Gates)
  4. 4. Programmazione funzionale Per questo nasce la programmazione funzionale che ci permette di riutilizzare tutte le volte che ci serve una porzione di codice senza doverla riscrivere. Non è lunico vantaggio, ma sicuramente il più immediato.
  5. 5. Function function pippo() {Una funzione è una   // javascript codeporzione di codice } che viene eseguitasolo quando è pippo();richiamata attraversoil suo nome.
  6. 6. Function function sum(first, Una funzione può second) {avere dei parametri   result first + in ingresso e un second;valore di ritorno, al   return result;fine di essere } parametrizzabile e dipoter gestire i suoi alert(sum(1+2));risultati
  7. 7. Visibilità variabiliInfatti se usiamo "var" all’interno Tale variabile è dichiaratadi una funzione, dichiariamo (definita e agisce) solo all’internouna variabile "solo" interna alla della variabile. Se invecefunzione (locale). rimuovete "var a" da dentro la funzione, andrete a modificare laa = 100; variabile a globalefunction cambiaA(){ a = 100;var a; function cambiaAA(){a=10; a=10; }} alert(a);alert(a); http://blog.merlinox.com/la-visibilit-delle-variabili-javascript/
  8. 8. Come facciamo a interagire con lutente?
  9. 9. Attraverso gli eventi, cioè qualcosa che accade nel documento.
  10. 10. Eventi<TAG nomeEvento=”Javascript da eseguire”><h1 id="myHeader" onclick="getValue()">Click me!</h1>
  11. 11. Oggetto Event Loggetto event permette di ottenereinformazioni sullevento appena scaturito, come lelemento che lo ha generato, o la posizione del mouse.
  12. 12. EventPossiamo utilizzarlo dentro alladichiarazione dellevento, ad esempio:<aonmouseover="alert(Il mouse è alla posizione  + event.screenX + ,  + event.screenY +  dello schermo);">link</a> http://it.wikibooks.org/wiki/JavaScript/Gli_eventi_nel_DOM
  13. 13. Oggetto EventRispetto allutilizzo di questo oggetto, bisogna fare attenzionequando si richiama da delle funzioni handler: loggetto eventinfatti ha una visibilità privata, non può quindi essere richiamatoesternamente alla dichiarazione dellevento. Per ovviare aquesto problema è sufficiente passare loggetto event comeargomento. Ad esempio, si crea la funzione:function posizione (e) {alert(Il mouse è alla posizione  + e.screenX + ,  + e.screenY +  dello schermo);}NellHTML si inserirà:<a href="pagina.html" onmouseover="posizione(event);">link</a>
  14. 14. Proprietà Event timestamp (funziona solo su FF) restituisce la data e lora in cui si è verificato levento;• target e relatedTarget (srcElement e toElement su Internet Explorer) restituiscono• rispettivamente il nodo che ha generato levento e il nodo su cui probabilmente sarà il mouse dopo che levento si sarà concluso (ad esempio è utile per gli eventi mouseOut). Quando si usano queste proprietà bisogna prima controllare il browser in uso dallutente (vedi questa pagina); altKey, ctrlKey e shiftKey indicano rispettivamente se è premuto il tasto alt, ctrl o shift• mentre avviene evento; button indica quale pulsante del mouse è stato premuto (0 il tasto sinistro, 1 quello• destro); clientX e clientY indicano le posizioni del cursore rispetto alla finestra del browser (a• partire dallangolo in altro a destra); screenX e screenY indicano le posizioni del cursore rispetto allo schermo dellutente• (a partire dallangolo in altro a destra).
  15. 15. Esempio    <script>function EventFunc(e) {  var target = e.target;  target.style.color = red;}</script></head><body>Event<br/><a onclick="EventFunc(event);" >link</a></body>
  16. 16. Tipi di eventi
  17. 17. Load• onload → quando loggetto è completamente caricato [body, img]<img src=”pippo.jpg” onload=”alert(‘pippo’);”>
  18. 18. Mouse• onmouseover → quando il mouse passa sopra lelemento<a onmouseover=”alert(‘pippo’);”>• onmouseout → quando il mouse esce fuori dallarea sensibile<a onmouseout=”alert(‘pippo’);”>
  19. 19. Click• onclick → quando lutente clicca sullelemento<a onclick=”alert(‘pippo’);”>
  20. 20. Form - input• onkeypress → quando in un input type viene premuto un tasto della tastiera<textarea onkeypress=”alert(‘pippo’);”>• onchange → quando lelemento cambia<select onchange=”alert(‘pippo’);”>…</select>
  21. 21. Form - input• onsubmit → quando si invia la form<form name=”pippo” onsubmit=”alert(‘pippo’);”>• onfocus → quando lelemento diventa attivo<input type=”text” onfocus=”alert(‘pippo’);”>• onblur → quando lelemento non è più attivo<input type=”text” onblur=”alert(‘pippo’);”>
  22. 22. Domande? Slide:http://www.slideshare.net/ilbonzo Code:https://github.com/ilbonzo/Cypher mail: matteo@magni.me

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