22 Requisiti Legge 4/2004 (Legge Stanca)
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22 Requisiti Legge 4/2004 (Legge Stanca)

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Guida completa all'applicazione dei 22 requisiti della legge 4/2004. Utile supporto in abbinata al manuale disponibile su http://edizioni.iwa.it

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22 Requisiti Legge 4/2004 (Legge Stanca) Presentation Transcript

  • 1.
    • Regole tecniche:
      • analisi ed esempi
      • modalità di valutazione
    I requisiti tecnici per i siti internet della legge 04/2004 OBIETTIVO FINALE: Comprendere ed applicare le tecniche di sviluppo per garantire il diritto di accesso alle tecnologie informatiche da parte di tutti i cittadini.
  • 2.
    • Legge 04/2004 dalla teoria alla realtà (ISBN: 88-7633-099-2)
    • Sconto 20% sul prezzo di copertina ai partecipanti al seminario (ogni partecipante riceverà una e-mail con indirizzo web per ordinare il libro).
    • Il manuale per applicare e verificare i requisiti della legge 04/2004.
    • Contiene una serie di modelli per l’autovalutazione dei siti INTERNET.
    Legge 04/2004 dalla teoria alla realtà Messaggio promozionale
  • 3.
    • Accessibilità: dalla teoria alla realtà (ISBN: 88-7633-000-3)
    • Uno strumento indispensabile per comprendere l’accessibilità del web.
    • Con i contributi dei migliori esperti di accessibilità ed usabilità del world wide web.
    Accessibilità: dalla teoria alla realtà Messaggio promozionale
  • 4. Requisiti tecnici L. 04/2004: Carta d’identità
    • “ Requisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilità agli strumenti informatici”
    • Decreto Ministeriale emanato dal Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie
    • Nato il: 8 luglio 2005
    • G.U.: n. 183 (8 agosto 2005)
    • In vigore: 23 agosto 2005
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm
  • 5. Requisiti tecnici L. 04/2004: Il Decreto Ministeriale
    • Contenuto del decreto
    • Definizioni e ambito d'applicazione
    • Requisiti tecnici e livelli di accessibilità per i siti INTERNET
    • Accessibilità per i personal computer, l'ambiente operativo, le applicazioni e i prodotti a scaffale
    • Specifiche tecniche per la sussistenza dei requisiti dei soggetti valutatori
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm
  • 6. Requisiti tecnici L. 04/2004: Il Decreto Ministeriale
    • Contenuto del decreto
    • Svolgimento delle verifiche e determinazione degli importi massimi dovuti dai soggetti privati
    • Logo attestante il possesso del requisito di accessibilità
    • Utilizzo del logo
    • Rimborso delle spese amministrative sostenute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le attività inerenti l’utilizzo del logo e le funzioni ispettive)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm
  • 7. Requisiti tecnici L. 04/2004: Articolo 1 - Definizioni e ambito d'applicazione
    • accessibilità : capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari;
    • ambiente operativo : insieme di programmi e di interfacce utente che consentono l'utilizzo delle risorse hardware e software disponibili sul computer;
    • applet: programma autonomo, in genere scritto in linguaggio Java, che può essere inserito in una pagina Web per fornire informazioni o funzionalità;
    • applicazione: programma informatico che consente all'utente di svolgere specifici compiti;
    • applicazione Internet: programma sviluppato adottando tecnologie Internet, in particolare utilizzando il protocollo HTTP (HyperText Transfer Protocol) per il trasferimento dei dati e il linguaggio a marcatori (X)HTML (eXtensible HyperText Markup Language) per la presentazione e la struttura dell'informazione;
    • browser: programma informatico che consente di accedere alle risorse presenti su un sito Web;
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm Art. 1
  • 8. Requisiti tecnici L. 04/2004: Articolo 1 - Definizioni e ambito d'applicazione
    • CD-ROM (Compact Disc - Read Only Memory) e DVD (Digital Versatile Disc): particolari tipi di supporto ottico di memorizzazione;
    • em : unità di misura tipografica che prende a riferimento la larghezza del carattere M;
    • esperto di fattori umani : soggetto in possesso di diploma di laurea, anche triennale, comprendente un anno di formazione in discipline ergonomiche, quali ergonomia dell'ambiente, ergonomia dell'hardware, ergonomia cognitiva, macroergonomia, che abbia svolto un tirocinio documentato di almeno un anno;
    • esperto di interazione con persone disabili : soggetto in possesso di diploma di laurea, anche triennale, esperto di problematiche di comunicazione e di utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, che abbia maturato un'esperienza professionale biennale nel settore;
    • esperto tecnico : soggetto esperto in tecnologie Web e problematiche dell'accessibilità;
    • focus : elemento attivo in un'interfaccia utente;
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm Art. 1
  • 9. Requisiti tecnici L. 04/2004: Articolo 1 - Definizioni e ambito d'applicazione
    • fogli di stile : strumento per mezzo del quale è possibile separare i contenuti di una pagina Web dalle modalità tipografiche con le quali essi vengono presentati;
    • frame : struttura di una pagina Web costituita da due o più parti indipendenti;
    • fruibilità : caratteristica dei servizi di rispondere a criteri di facilità e semplicità d'uso, di efficienza, di rispondenza alle esigenze dell'utente, di gradevolezza e di soddisfazione nell'uso del prodotto;
    • gestore di evento : parte di programma informatico che si attiva al verificarsi di un evento logico o dipendente dal dispositivo di input;
    • gruppo di valutazione : gruppo di utenti, anche disabili, che svolgono compiti assegnati dall'esperto di fattori umani per l'effettuazione della verifica soggettiva;
    • homepage : prima pagina che viene resa disponibile all'utente quando si accede a un indirizzo corrispondente a un sito Web;
    • interattività : caratteristica del programma informatico che richiede l'intervento dell'utente per espletare le sue funzionalità;
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm Art. 1
  • 10. Requisiti tecnici L. 04/2004: Articolo 1 - Definizioni e ambito d'applicazione
    • interfaccia utente : programma informatico che gestisce l'output e l'input dell'utente da e verso un computer in modo interattivo, realizzato attraverso una rappresentazione basata su metafore grafiche (interfaccia grafica) oppure attraverso comandi impartiti in modo testuale (interfaccia testuale);
    • interfaccia di programmazione (API, Application Program Interface): insieme di programmi che consentono ad applicazioni diverse di comunicare tra loro;
    • Internet : rete mondiale di computer basata sulla famiglia di protocolli di comunicazione TCP/IP (Transmission Control Protocol/Internet Protocol);
    • Intranet : rete di computer basata sugli stessi protocolli di Internet, riservata all'uso esclusivo di una organizzazione, o gruppo di utenti;
    • legge : legge 9 gennaio 2004, n. 4, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 13 del 17 gennaio 2004, recante disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici;
    • linguaggio a marcatori : modalità di rappresentazione delle informazioni che utilizza indicatori (marcatori) per qualificare l'informazione stessa;
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm Art. 1
  • 11. Requisiti tecnici L. 04/2004: Articolo 1 - Definizioni e ambito d'applicazione
    • moduli di interazione o form : strumenti mediante i quali l'utente interagisce con il sito Web fornendo e ricevendo specifiche informazioni;
    • pagina Web : elemento informativo di base di un sito Web, realizzato mediante un linguaggio a marcatori che può contenere oggetti testuali e multimediali ed immagini;
    • prodotti a scaffale : applicazioni preconfezionate da utilizzarsi anche senza sviluppare appositi programmi di adattamento;
    • regolamento : decreto del Presidente della Repubblica 1° marzo 2005, n. 75, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 101 del 3 maggio 2005;
    • script : sequenza di istruzioni in linguaggio di programmazione che può essere inserita in una pagina Web per fornire funzionalità aggiuntive;
    • sito Web : insieme strutturato di pagine Web utilizzato per veicolare informazioni o erogare servizi, comunemente definito anche sito Internet;
    • task : compito specifico che l'esperto di fattori umani assegna ad un componente del gruppo di valutazione per simulare situazioni concrete di interazione con il sistema informatico;
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm Art. 1
  • 12. Requisiti tecnici L. 04/2004: Articolo 1 - Definizioni e ambito d'applicazione
    • tecnologie assistive : strumenti e soluzioni tecniche, hardware e software, che permettono alla persona disabile, superando o riducendo le condizioni di svantaggio, di accedere alle informazioni e ai servizi erogati dai sistemi informatici;
    • tecnologie Web : insieme degli standard definiti dall'ISO e delle «Recommendation» del Consorzio W3C finalizzato a veicolare informazioni o erogare servizi su reti che utilizzano il protocollo HTTP, comunemente definite anche tecnologie Internet;
    • verifica tecnica : valutazione condotta da esperti, anche con strumenti informatici, sulla base di parametri tecnici;
    • verifica soggettiva : valutazione del livello di qualità dei servizi, già giudicati accessibili tramite la verifica tecnica, effettuata con l'intervento del destinatario, anche disabile, sulla base di considerazioni empiriche.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm Art. 1
  • 13. Requisiti tecnici L. 04/2004: Articolo 2 - Requisiti tecnici e livelli di accessibilità
    • Il presente decreto definisce negli allegati A, B, C e D, che ne costituiscono parte integrante, le linee guida recanti i requisiti tecnici e i diversi livelli per l’accessibilità , ai sensi degli articoli 11 e 12 della legge e nel rispetto dei criteri e dei principi indicati dal regolamento.
    • Il primo livello di accessibilità dei siti Web è accertato previo esito positivo della verifica tecnica che riscontra la conformità delle pagine dei medesimi siti ai requisiti tecnici elencati nell’allegato A, applicando la metodologia ivi indicata .
    • I requisiti tecnici si applicano anche nei casi in cui i soggetti di cui all’articolo 3, comma 1 della legge forniscono informazioni o erogano servizi mediante applicazioni Internet rese disponibili su reti Intranet o su supporti, come CD-ROM, DVD, utilizzabili anche in caso di personal computer non collegato alla rete .
    • Il secondo livello di accessibilità riguarda la qualità delle informazioni fornite e dei servizi erogati dal sito Web e si articola in primo, secondo e terzo livello di qualità; tali livelli di qualità sono accertati con la verifica soggettiva attraverso i criteri di valutazione di cui all’allegato B, applicando la metodologia ivi indicata.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm Art. 2
  • 14. Requisiti tecnici L. 04/2004: Articolo 3 - Accessibilità per i personal computer, l'ambiente operativo, le applicazioni e i prodotti a scaffale
    • I requisiti di accessibilità per i personal computer sono indicati nell’allegato C.
    • I requisiti di accessibilità per l’ambiente operativo, le applicazioni ed i prodotti a scaffale sono indicati nell’allegato D.
    • Il soggetto produttore o fornitore dichiara il livello di conformità del prodotto o servizio ai requisiti di cui al presente articolo .
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm Art. 3
  • 15. Requisiti tecnici L. 04/2004: Articolo 4 - Specifiche tecniche per la sussistenza dei requisiti dei soggetti valutatori
    • Le persone giuridiche interessate alla iscrizione nell’elenco dei valutatori di cui all’articolo 3, comma 1 del regolamento presentano documentazione idonea a comprovare la disponibilità di risorse strumentali tali da consentire l’effettuazione delle verifiche tecnica e soggettiva.
    • Le persone giuridiche di cui al comma 1 forniscono altresì elementi idonei a comprovare la disponibilità delle seguenti risorse professionali, anche se non legate alle medesime da rapporto di lavoro dipendente :
      • esperto di fattori umani,
      • esperto tecnico,
      • esperto di interazione con i soggetti disabili,
      • gruppo di valutazione.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm Art. 4
  • 16. Requisiti tecnici L. 04/2004: Articolo 5 - Svolgimento delle verifiche e determinazione degli importi massimi dovuti dai soggetti privati
    • Gli importi dovuti dai soggetti privati come corrispettivo per l’attività svolta dai valutatori, sono determinati sulla base dei costi sostenuti per lo svolgimento della verifica tecnica e della verifica soggettiva.
    • Nella verifica tecnica l’esperto tecnico, applicando la metodologia di cui all’allegato A, paragrafo 2:
      • svolge le attività previste alla lettera a) del medesimo paragrafo 2 su tutte le pagine del sito;
      • svolge le attività previste alle lettere b), c) e d) del medesimo paragrafo 2 sulla home page, su tutte le pagine del sito direttamente raggiungibili dalla home page, su tutte le tipologie di pagine che presentano form e di pagine di risposta, nonché su un campione statistico di pagine, non rientranti in quelle esaminate precedentemente, pari al 5% delle stesse;
      • redige il rapporto di cui alla lettera e) del medesimo paragrafo 2.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm Art. 5
  • 17. Requisiti tecnici L. 04/2004: Articolo 5 - Svolgimento delle verifiche e determinazione degli importi massimi dovuti dai soggetti privati
    • La verifica soggettiva consta delle attività, previste dalla metodologia di cui all’allegato B, svolte dall’esperto in fattori umani, dall’esperto di interazione con le persone disabili e dal gruppo di valutazione ; il costo complessivo della verifica tiene anche conto dei tempi di utilizzo delle tecnologie assistive impiegate.
    • Ai sensi dell’articolo 3, comma 5, lettera b) del regolamento, gli importi massimi dovuti dai soggetti privati come corrispettivo per l’attività svolta dai valutatori sono riportati nell’Allegato F che costituisce parte integrante del presente decreto.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm Art. 5
  • 18. Requisiti tecnici L. 04/2004: Articolo 6 - Logo attestante il possesso del requisito di accessibilità
    • Il modello del logo e la corrispondenza tra il logo stesso, eventualmente corredato da asterischi, ed il diverso livello di qualità del servizio sono indicati nell’Allegato E che costituisce parte integrante del presente decreto.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm Art. 6
  • 19. Requisiti tecnici L. 04/2004: Articolo 7 – Utilizzo del logo
    • La richiesta di autorizzazione ad esporre il logo viene presentata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie per via telematica tramite il sito del Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione (Cnipa), ai sensi dell’articolo 4, comma 3 del regolamento.
    • Ai fini del comma 1, i soggetti di cui all’art. 3, comma 1 della legge ed i soggetti privati che intendono esporre il logo attestante il possesso del requisito di accessibilità sul proprio sito Web si registrano preventivamente nell’apposita sezione del sito Web del Cnipa .
    • La richiesta di autorizzazione di cui al comma 1 è corredata dall’attestato di accessibilità, in formato elettronico, relativo ad ogni pagina del sito esaminata, nonché da copia statica, riferita al momento della valutazione, di tutte le pagine analizzate indicate all’articolo 5, comma 2 ; il modello di attestato di accessibilità è disponibile, per i soggetti registrati, nella citata sezione del sito Web del Cnipa.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm Art. 7
  • 20. Requisiti tecnici L. 04/2004: Articolo 7 – Utilizzo del logo
    • Ai fini del rilascio o del rinnovo dell’autorizzazione ad esporre il logo, il Cnipa provvede a:
      • predisporre una sezione del proprio sito Web per ricevere le richieste di registrazione;
      • acquisire la richiesta di autorizzazione di cui al comma 1 e la documentazione di cui al comma 3;
      • costituire e tenere aggiornata la banca dati dei soggetti autorizzati ad esporre il logo, dei codici elettronici di riconoscimento rilasciati agli stessi soggetti ai fini della registrazione e della documentazione inerente a ciascuna richiesta di autorizzazione;
      • riferire gli esiti dell’istruttoria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie.
    • La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie, sulla base dei risultati dell’istruttoria di cui al presente articolo, rilascia l’autorizzazione all’utilizzo del logo, dandone comunicazione al soggetto richiedente.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm Art. 7
  • 21. Requisiti tecnici L. 04/2004: Articolo 8 – Rimborso delle spese amministrative sostenute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le attività inerenti l’utilizzo del logo e le funzioni ispettive
    • I soggetti privati che richiedono l’autorizzazione all’utilizzo del logo allegano alla richiesta la ricevuta del versamento effettuato, anche in via telematica, quale rimborso delle spese amministrative sostenute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le attività inerenti il rilascio dell’autorizzazione ; l’importo del versamento è indicato nell’Allegato F.
    • Ai sensi dell’articolo 7 del regolamento, in caso di riscontro di un livello di accessibilità inferiore a quello del logo utilizzato sono a carico del soggetto privato i costi effettivi dell’avvenuta ispezione, nonché una quota di partecipazione ai costi per l’espletamento delle funzioni ispettive complessivamente svolte dal Cnipa sui soggetti privati; l’importo della quota, comunque non superiore al doppio del costo effettivo dell’ispezione, è indicato nell’Allegato F.
    • Con decreto del Ministro per l’innovazione e le tecnologie di natura non regolamentare, gli importi di cui ai commi 1 e 2 sono aggiornati annualmente.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm Art. 7
  • 22. Requisiti tecnici L. 04/2004: Gli allegati
    • Allegato A: Verifica tecnica e requisiti di accessibilità delle applicazioni basate su tecnologie internet.
    • Allegato B: Metodologia e criteri di valutazione per la verifica soggettiva dell’accessibilità delle applicazioni basate su tecnologie internet.
    • Allegato C: Requisiti tecnici di accessibilità per i personal computer di tipo desktop e portatili.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm
  • 23. Requisiti tecnici L. 04/2004: Gli allegati
    • Allegato D: Requisiti tecnici di accessibilità per l’ambiente operativo, le applicazioni e i prodotti a scaffale.
    • Allegato E: Logo di accessibilità dei siti Web e delle applicazioni realizzate con tecnologie Internet.
    • Allegato F: Importi massimi dovuti dai soggetti privati come corrispettivo per l’attività svolta dai valutatori.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705.htm
  • 24. Requisiti tecnici L. 04/2004: Allegato A - Premessa
    •   La definizione dei requisiti tecnici di accessibilità nonché l’articolazione delle attività previste per la verifica tecnica sono stabilite sulla base di:
    • quanto indicato nelle Recommendation del World Wide Web Consortium (W3C) ed in particolare in quelle del progetto Web Accessibility Initiative (WAI);
    • standard definiti nel paragrafo 1194.22 della Sezione 508 del Rehabilitation Act degli USA;
    • standard e specifiche tecniche definite in materia di accessibilità dalla International Organization for Standardization (ISO);
    • esperienze acquisite nell’ambito della Pubblica Amministrazione ed in particolare, tra quelle già maturate, quelle relative all’attuazione della Circolare AIPA del 6 settembre 2001 recante “Criteri e strumenti per migliorare l'accessibilità dei siti Web e delle applicazioni informatiche a persone disabili” e della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 maggio 2002 per la conoscenza e l'uso del dominio internet ".gov.it" e l'efficace interazione del portale nazionale "italia.gov.it" con le pubbliche amministrazioni e le loro diramazioni territoriali.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm Paragrafo 1
  • 25. Requisiti tecnici L. 04/2004: Allegato A - Metodologia per la verifica tecnica
    •   La verifica tecnica si articola nelle seguenti attività:
    • riscontro, con sistemi di validazione automatica, della rispondenza alla sua definizione formale del linguaggio a marcatori utilizzato ;
    • verifica dell’esperto tecnico sul corretto utilizzo semantico degli elementi e degli attributi secondo le specifiche del linguaggio a marcatori impiegato, anche mediante l’uso di strumenti semiautomatici di valutazione allo scopo di evidenziare problemi non riscontrabili dalle verifiche automatiche ;
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm Paragrafo 2
  • 26. Requisiti tecnici L. 04/2004: Allegato A - Metodologia per la verifica tecnica
    • esame della pagina con varie versioni di diversi browser grafici in vari sistemi operativi allo scopo di verificare che:
      • il contenuto informativo e le funzionalità presenti in una pagina siano gli stessi nei vari browser;
      • la presentazione della pagina sia simile nei browser che supportano le tecnologie indicate al requisito n. 1 di cui al paragrafo 4 del presente allegato;
      • il contenuto informativo e le funzionalità della pagina siano ancora fruibili in caso di disattivazione del caricamento delle immagini ;
      • i contenuti informativi di eventuali file audio siano fruibili anche in forma testuale ;
      • i contenuti della pagina siano fruibili in caso di utilizzo delle funzioni previste dai browser per definire la grandezza dei caratteri ;
      • la pagina sia navigabile con il solo uso della tastiera e l’impiego di una normale abilità;
      • i contenuti e le funzionalità della pagina siano ancora fruibili, anche in modalità diverse , in caso di disattivazione di fogli di stile, script e applet ed altri oggetti di programmazione;
      • i contenuti e le funzionalità continuino a essere disponibili con un browser testuale e i medesimi contenuti mantengano il proprio significato d’insieme e la corretta struttura semantica;
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm Paragrafo 2
  • 27. Requisiti tecnici L. 04/2004: Allegato A - Metodologia per la verifica tecnica
    • verifica delle differenze di luminosità e di colore tra il testo e lo sfondo secondo i seguenti algoritmi:
      • differenza di luminosità: calcolo della luminosità dei colori di testo e di sfondo con la formula: ((Rosso X 299) + (Verde X 587) + (Blu X 114)) / 1000, in cui Rosso, Verde e Blu sono i valori decimali dei colori; il risultato deve essere non inferiore a 125 .
      • differenza di colore: calcolo della differenza di colore con la formula[Max (Rosso1, Rosso2) - Min (Rosso1, Rosso2)] + [Max (Verde1, Verde2) - Min (Verde1, Verde2)] + [Max (Blu1, Blu2) — Min (Blu1, Blu2)], in cui Rosso, Verde e Blu sono i valori decimali dei colori e Max e Min il valore massimo e minimo tra i due presi in considerazione; il risultato deve essere non inferiore a 500 ;
      • redazione di un rapporto nel quale l’esperto tecnico indica la conformità, la non conformità o l’eventuale non applicabilità di ogni singolo requisito della pagina esaminata .
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm Paragrafo 2
  • 28. Requisiti tecnici L. 04/2004: Allegato A - Programmi di valutazione assistita
      • Sul mercato sono disponibili numerosi programmi in grado agevolare l’attività di verifica tecnica dell’accessibilità dei siti Web. Tali programmi, in particolare, devono essere in grado di garantire idonee prestazioni a supporto dell’attività dell’esperto tecnico. Degli stessi non viene fornito un puntuale elenco nel presente Allegato; si segnalano, comunque, ai sensi dell’articolo 11, comma 1, lettera b) della legge n. 4 del 2004, il programma automatico fornito dal W3C e i programmi indicati nella lista degli strumenti più diffusi presente nella pagina Evaluation, Repair, and Transformation Tools for Web Content Accessibility dello stesso sito del W3C
      • http://www.w3.org/WAI/ER/existingtools.html# Evaluation
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm Paragrafo 3
  • 29. Requisiti tecnici L. 04/2004: Allegato A - Requisiti di accessibilità per i siti Internet
      • Per ciascun requisito viene indicato il numero d’ordine, l’enunciato, il riferimento ai punti di controllo delle Web Content Accessibility Guidelines - versione 1.0 (WCAG 1.0) del W3C-WAI, nonché il riferimento agli standard definiti nella Sezione 508 del “Rehabilitation Act”.
      • I punti di controllo del W3C-WAI e gli standard della Sezione 508 eventualmente richiamati nei singoli requisiti, sono da intendersi soltanto come elementi di riferimento , al fine di consentire un più facile riscontro con gli standard già impiegati e per facilitare l’utilizzo degli strumenti informatici di valutazione della accessibilità attualmente disponibili sul mercato.
      • L’espressione “In sede di prima applicazione”, presente nell’enunciato di alcuni requisiti, consente di effettuare un percorso alternativo di adeguamento di siti pubblici particolarmente complessi.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm Paragrafo 4
  • 30. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • Requisito numero 1 di 22
    • Realizzare le pagine e gli oggetti al loro interno utilizzando tecnologie definite da grammatiche formali pubblicate nelle versioni più recenti disponibili quando sono supportate dai programmi utente. Utilizzare elementi ed attributi in modo conforme alle specifiche, rispettandone l’aspetto semantico.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 3.1, 3.2, 3.5, 3.6, 3.7, 11.1, 11.2
    • Riferimenti Sec. 508 : Non presente
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 31. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • Requisito numero 1 di 22
    • In particolare, per i linguaggi a marcatori HTML ( HypertText Markup Language ) e XHTML ( eXtensible HyperText Markup Language ):
      • Per tutti i siti di nuova realizzazione, utilizzare almeno la versione 4.01 dell'HTML o preferibilmente la versione 1.0 dell'XHTML , in ogni caso con DTD ( Document Type Definition - Definizione del Tipo di Documento) di tipo Strict;
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 32. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • Requisito numero 1 di 22
    • Per i siti esistenti, in sede di prima applicazione, nel caso in cui non sia possibile ottemperare al punto a) è consentito utilizzare la versione dei linguaggi sopra indicati con DTD Transitional, ma con le seguenti avvertenze:
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 33. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • Per i siti esistenti
    • evitare di utilizzare, all'interno del linguaggio a marcatori con il quale la pagina è realizzata, elementi ed attributi per definirne le caratteristiche presentazionali (per esempio, caratteristiche dei caratteri del testo, colori del testo stesso e dello sfondo, ecc.), ricorrendo invece ai Fogli di Stile CSS ( Cascading Style Sheets ) per ottenere lo stesso effetto grafico;
    • evitare la generazione di nuove finestre ; ove ciò non fosse possibile, avvisare esplicitamente l'utente del cambiamento del focus;
    • pianificare la transizione dell’intero sito alla versione con DTD Strict del linguaggio utilizzato , dandone comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie e al Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 34. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.1
    • Quando esiste un linguaggio di marcatura adatto, per veicolare informazione usare un marcatore piuttosto che le immagini.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 35. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.1
    • Le equazioni matematiche e/o scientifiche, i simboli e le note musicali vengono spesso rappresentate come delle immagini all’interno di una pagina web.
    • In questo modo non sono accessibili.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Quando esiste un linguaggio di marcatura adatto, per veicolare informazione usare un marcatore piuttosto che le immagini.”
  • 36. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.1
    • Vi sono gruppi di lavoro nel W3C che stanno definendo una serie di linguaggi di marcatura (es: MathML) e stanno nascendo diversi linguaggi di marcatura basati su XML per la chimica (ChemML) e per le altre scienze.
    • Utilizzando XML le formule sono di facile interpretazione sia per le tecnologie assistive che per le applicazioni matematiche (esempio: MathML Player)
    • E' comunque necessaria la presenza di plug-in per la corretta visualizzazione.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Quando esiste un linguaggio di marcatura adatto, per veicolare informazione usare un marcatore piuttosto che le immagini.”
  • 37. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.1
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Quando esiste un linguaggio di marcatura adatto, per veicolare informazione usare un marcatore piuttosto che le immagini.” <math xmlns=&quot;http://www.w3.org/1998/Math/MathML&quot;> <mrow> <msubsup> <mo>&int;</mo> <mn>0</mn> <mi>t</mi> </msubsup> <mfrac> <mrow> <mo>d</mo> <mi>x</mi> </mrow> <mi>x</mi> </mfrac> </mrow> </math>
  • 38. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.2
    • Creare documenti che rispettino le grammatiche formali.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 39. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.2
    • In ogni pagina web deve essere specificato il DOCTYPE della DTD ( Document Type Definition ) per garantire che tutti gli elementi e attributi utilizzati nella pagina siano parte della grammatica definita nella DTD.
    • Questo consente al programma di visualizzazione della pagina (&quot; user agent &quot;) di poter valutare la semantica da utilizzare.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Creare documenti che rispettino le grammatiche formali.”
  • 40. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.2
    • Al fine di controllare la validità delle grammatiche, è possibile utilizzare il validatore del W3C. ( http:// validator .w3. org )
    • Grammatiche fornite dal W3C:
      • HTML 4.01 Transitional, Frameset, Strict
      • XHTML 1.0 Transitional, Frameset, Strict
      • XHTML 1.1
      • MathML
      • SMIL
      • ecc.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Creare documenti che rispettino le grammatiche formali.”
  • 41. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.2
    • Transitional: mantiene la compatibilità con le precedente versioni, consentendo l'utilizzo di elementi ed attributi di presentazione all'interno del contenuto.
    • Frameset: definisce le grammatiche per l'utilizzo di frame.
    • Strict: è la versione &quot;rigorosa&quot;, nella quale sono eliminate tutte le impostazioni di formattazione che possono essere gestite tramite i fogli di stile.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Creare documenti che rispettino le grammatiche formali.”
  • 42. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.2
    • TopElement: html Il tipo di documento SGML.
    • Availability: PUBLIC Dichiara se il tipo di documento referenziato è pubblico o meno (il valore alternativo è SYSTEM).
    • Formal public identifier: &quot;-//W3C//DTD XHTML 1.0 Strict//EN&quot;.
    • Registration: - Indica se l'organizzazione che ha definito la DTD è registrata all'ISO o meno (il W3C non lo è). Il valore alternativo è +.
    • Organization: W3C L'organizzazione che ha creato e mantiene la DTD.
    • Type: DTD Specifica a cosa si riferisce la dichiarazione (una DTD, nel nostro caso).
    • Label: XHTML 1.0 Il nome descrittivo della DTD referenziata, che può contenere la versione del documento.
    • Definition: Strict Il tipo di DTD, se ne esiste più di un tipo per il linguaggio referenziato.
    • Language: EN La lingua in cui è scritta la DTD.
    • URI: &quot;http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-strict.dtd&quot; L'indirizzo dove fisicamente risiede il documento referenziato.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Creare documenti che rispettino le grammatiche formali.” <!DOCTYPE html PUBLIC &quot;-//W3C//DTD XHTML 1.0 Strict//EN&quot; &quot;http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-strict.dtd&quot;>
  • 43. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • Legge 04/2004
    • l primo requisito richiede di utilizzare, per i nuovi siti, la DTD Strict per HTML 4.01 oppure XHTML 1.0: questo comporta la mancanza, ad esempio, dell’attributo target per i collegamenti esterni.
    • È possibile quindi utilizzare del codice javascript conforme ai requisiti in modo da garantire l’apertura della nuova finestra informando allo stesso tempo l’utente di tale funzionalità (Requisito 19).
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Creare documenti che rispettino le grammatiche formali.”
  • 44. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • Esempio di DOM injection
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Creare documenti che rispettino le grammatiche formali.” function TargetBlank() { if(document.getElementsByTagName){ var msg = &quot; (collegamento in nuova finestra)&quot;; var links = document.getElementsByTagName(&quot;a&quot;); for (i = 0; i < links.length; i++) { var link = links[i]; if (link.className.indexOf(&quot;targetblank&quot;) != -1) { link.title += msg; var fn = function () { window.open(this.href); return false; } link.onclick = link.onkeypress = fn; } } } } <a href=&quot;destinazione.html&quot; class=&quot;targetblank&quot; title=&quot;Descrizione&quot;>Prova</a>
  • 45. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • Legge 04/2004
    • L’apertura di nuove finestre andrebbe evitata in quanto non consente di evitarne l’apertura ad un utente dotato di tecnologia assistiva. Inoltre oggi la maggior parte dei browser contiene delle funzionalità per impedire l’apertura di nuove finestre. Se un utente desidera aprire una pagina in una nuova finestra, esistono delle funzionalità idonee all’interno del browser: evitiamo quindi di limitare la libertà dell’utente obbligandolo ad azioni non gradite o non consentite dal browser utilizzato.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Creare documenti che rispettino le grammatiche formali.”
  • 46. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.5
    • Usare elementi di intestazione per veicolare la struttura del documento e usarli in modo conforme alle specifiche.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 47. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.5
    • Gli elementi di titolazione (<h1> - <h6>) devono essere utilizzati in modo corretto al fine di garantire una corretta visualizzazione e rispetto della semantica dei contenuti.
    • Alcuni programmi di navigazione utilizzano gli elementi di titolazione per ottimizzare la navigazione della pagina da parte degli utenti (ad esempio: lettori dello schermo).
    • È verificabile con il Markup Validator del W3C, con opzione “outline”
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Usare elementi di intestazione per veicolare la struttura del documento e usarli in modo conforme alle specifiche.”
  • 48. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.5
    • L’ordine di posizionamento dei titoli deve esser rispettato.
      • Esempio: uno o più elementi <h2> devono seguire un elemento <h1>, mentre uno o più elementi <h3> devono seguire elementi <h2>.
    • È quindi scorretto saltare un titolo.
      • Esempio: è errato passare da <h1> a <h3> senza valorizzare l’elemento <h2>.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Usare elementi di intestazione per veicolare la struttura del documento e usarli in modo conforme alle specifiche.”
  • 49. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.5
    • Non bisogna mai utilizzare gli elementi di titolazione a scopo decorativo.
      • È scorretto utilizzare elementi <hx> per incrementare la dimensione del testo. In questo modo si danneggia la semantica del documento, creando difficoltà di accesso tramite tecnologie assistive.
    • I fogli di stile sono la migliore soluzione per definire le modifiche agli attributi dei testi.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Usare elementi di intestazione per veicolare la struttura del documento e usarli in modo conforme alle specifiche.”
  • 50. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.5
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Usare elementi di intestazione per veicolare la struttura del documento e usarli in modo conforme alle specifiche.” <h1>Titolo</h1> <p>...</p> <h2>Titolo argomento</h2> <h3>Capitolo informativo</h3> <p>... testo di esempio ..... </p> <h2>Titolo argomento</h2> <h3>Capitolo informativo</h3> <p>... testo di esempio ..... </p> <p>... testo di esempio ..... </p> <h3>Capitolo informativo</h3> <p>... testo di esempio ..... </p> <h1>Titolo</h1> <p>...</p>
  • 51. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.6
    • Marcare le liste ed elencare le voci della lista in modo appropriato.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 52. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.6
    • Gli elementi di lista <dl>, <ul> e <ol> devono essere utilizzati solo per la definizione delle liste.
    • Non devono servire per la formattazione (esempio: rientro del testo) ma per elencare.
    • Per modificare la formattazione delle liste, utilizzare i fogli di stile.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Marcare le liste ed elencare le voci della lista in modo appropriato.”
  • 53. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.6
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Marcare le liste ed elencare le voci della lista in modo appropriato.” ul { color: #036; list-style: url(/immagini/pallino.gif) disc; } <ul> <li>Prima voce di lista</li> <li>Seconda voce di lista</li> <li>Terza voce di lista</li> </ul>
  • 54. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.6
    • Gli utenti non vedenti possono perdersi nella navigazione di liste non definite in modo corretto oppure troppo “profonde”.
    • Bisogna fornire a questi utenti delle indicazioni riepilogative per la navigazione dei vari livelli di lista raggiunti
      • Per esempio, si dovrebbero aiutare gli utenti non vedenti provvedendo un &quot;appunto&quot; per ricordare all’utente l’argomento principale della lista che sta navigando. Questo finché i CSS2 non saranno supportati in modo uniforme da tutti i programmi utente oppure finché non ci sarà la possibilità di ottimizzare la navigazione delle liste tramite CSS.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Marcare le liste ed elencare le voci della lista in modo appropriato.”
  • 55. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.6
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Marcare le liste ed elencare le voci della lista in modo appropriato.” <ul> <li>Veneto: <ul> <li>Belluno</li> <li>Padova</li> <li>Rovigo</li> […] </ul> <span class=&quot;fine&quot;>(Fine Veneto)</span></li> <li>Liguria: <ul> <li>Genova</li> <li>Imperia</li> […] </ul> <span class=&quot;fine&quot;>(Fine Liguria)</span></li> </ul> .fine { width:0; position:absolute; height:0; overflow:hidden; top:-200em; }
  • 56. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.6
    • Se invece necessitiamo di dare una certa importanza all’ordine degli elementi, è necessario utilizzare le liste ordinate ( ordered list , elemento <ol>):
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Marcare le liste ed elencare le voci della lista in modo appropriato.” <ol> <li>Scaricare il modulo</li> <li>Compilare il modulo</li> <li>Inviare il modulo</li> </ol>
  • 57. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.6
    • Considerando che per le liste ordinate l'utilizzo degli attributi compact, start e type è stato deprecato, è possibile aggirare il problema usando CSS2, che permette di definire il formato di auto numerazione delle liste (1, 1.1, 1.1.1, ecc.).
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Marcare le liste ed elencare le voci della lista in modo appropriato.”
  • 58. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.6
    • Questa specifica contenuta nella raccomandazione CSS 2.0 attualmente non risulta supportata dai browser, ad eccezione di Opera.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Marcare le liste ed elencare le voci della lista in modo appropriato.” ul { counter-reset: item; }   li { display: block; }   li:before { content: counters(item, &quot;.&quot;); counter-increment: item; }
  • 59. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.6
    • Liste di definizione (Definition List).
    • Le liste di definizione sono formate da elementi contenenti il termine ( definition term , ovvero l’elemento <dt>) e la sua descrizione ( definition description , ovvero l’elemento <dd>)
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Marcare le liste ed elencare le voci della lista in modo appropriato.”
  • 60. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.6
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Marcare le liste ed elencare le voci della lista in modo appropriato.” <dl> <dt>SEO</dt> <dd><span xml:lang=&quot;en&quot;>Search Engine Optimizers</span>, ovvero gli esperti di posizionamento nei motori di ricerca.</dd> </dl>
  • 61. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.6
    • Un’altra possibile applicazione delle liste di definizione, consentita dalla specifica HTML 4.x, è la possibilità di utilizzare tali elementi per riportare dei dialoghi, indicando con l’elemento <dt> il nome della persona e con l’elemento <dd> il testo del discorso. un esempio pratico può essere un verbale di una seduta del Consiglio Comunale.
    • Utilizzando i fogli di stile sarà quindi possibile rappresentare i contenuti in modo gradevole, affiancando ad esempio l’elemento <dt> all’elemento <dd>.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Marcare le liste ed elencare le voci della lista in modo appropriato.” <dl> <dt><abbr title=&quot;Consigliere&quot;>Cons.</abbr> Rossi</dt> <dd>Signor Presidente, chiedo di poter esporre il progetto.<dd> <dt>Presidente Consiglio Comunale</dt> <dd>Ne ha facoltà.<dd> </dl>
  • 62. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • Legge 04/2004
    • Evitare la creazione di lunghi elenchi con le liste, in quanto rendono il sito di difficile utilizzo danneggiandone inoltre l'usabilità seguendo l’indicazione per cui un utente non riesce a memorizzare contemporaneamente più di 7±2 collegamenti oppure fornire soluzioni per saltare i collegamenti (requisito 19).
    • Evitare la creazione di menu utilizzando elementi differenti dalle liste (ad esempio, utilizzando elementi specifici di tabelle) è un errore che porta alla violazione del primo requisito in quanto i menu sono di natura delle liste di elementi.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Marcare le liste ed elencare le voci della lista in modo appropriato.”
  • 63. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.7
    • Marcare le citazioni.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 64. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.7
    • Le citazioni devono essere marcate utilizzando gli elementi <q> e <blockquote> che non devono essere usati invece per puri effetti estetici (esempio: rientri del testo), per i quali vanno utilizzati i fogli di stile.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Marcare le citazioni.”
  • 65. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.7
    • L’utilizzo dell’elemento <q> invece dei caratteri ASCII o dell’entità &quot; consente al browser di visualizzare le virgolette nella codifica locale.
    • L’utilizzo delle virgolette ed i vari stili di virgolette variano da lingua a lingua.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Marcare le citazioni.”
  • 66. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.7
    • L’elemento <q> non risulta ancora supportato dalla maggior parte dei browser e richiede la presenza dell’attributo &quot; lang &quot; (oppure xml:lang nel caso di XHTML) al fine di una corretta lettura ed adeguamento allo stile locale delle virgolette.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Marcare le citazioni.” <q lang=&quot;en&quot;> What a wonderful web! </q>
  • 67. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.7
    • L’elemento <blockquote> serve ad identificare un blocco di testo che necessita di maggior visibilità, per separarlo e distinguerlo dal corpo del testo.
    • Molti sviluppatori però hanno iniziato ad utilizzare l’elemento <blockquote> per impaginare i contenuti anziché usare i fogli di stile.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Marcare le citazioni.”
  • 68. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.7
    • Nell’esempio è stato utilizzato l’attributo &quot;cite&quot; che riporta l’URI ad un documento dal quale si è riportata la citazione.
    • Se il documento principale non è in lingua inglese, va utilizzato l’attributo “lang” (oppure “xml:lang” per XHTML).
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Marcare le citazioni.” <blockquote cite=&quot;http://www.w3.org/TR/WCAG10-HTML- TECHS/#text-quotes&quot;> <p> Do not use quotation markup for formatting effects such as indentation. [Priority 2] </p> </blockquote>
  • 69. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.7
    • L’attributo cite può essere utilizzato per identificare anche un URN ( Uniform Resource Name ) per marcare citazioni che non sono direttamente riferite al web quale ad esempio un codice ISBN per un libro.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Marcare le citazioni.” <blockquote cite=&quot;urn:isbn:88-7633-000-3&quot;> <p> Al termine della lettura di questo libro si auspica che al lettore sia maggiormente comprensibile la necessità di puntare sull'accessibilità reale, rispettando le raccomandazioni internazionali senza abusare di loghi o bollini. </p> </blockquote>
  • 70. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 11.1
    • Utilizzare le tecnologie W3C quando sono disponibili e sono appropriate per un certo compito usando le versioni più recenti quando sono supportate dai programmi utente.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 71. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 11.1
    • Bisogna cercare di sviluppare ed adeguare le pagine web esistenti secondo le specifiche del W3C, preferibilmente secondo le ultime versioni considerate &quot;stabili&quot; ( Recommandation ).
    • L'elenco completo e costantemente aggiornato è disponibile nella pagina &quot; W3C Technical Reports and Publications &quot; ( http://www.w3. org /TR/ ).
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Utilizzare le tecnologie W3C quando sono disponibili e sono appropriate per un certo compito usando le versioni più recenti quando sono supportate dai programmi utente.”
  • 72. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 11.2
    • Evitare l’utilizzo di tecnologie disapprovate dal W3C.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 73. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 11.2
    • Con la definizione di nuove raccomandazioni e con l'avvento di nuove tecnologie alcuni elementi e attributi possono essere &quot;eliminati&quot; a favore di nuove raccomandazioni che ne migliorano l'utilizzo.
    • Un esempio concreto è dato dagli elementi <font> e <center> che sono stati disapprovati (&quot; deprecated &quot;) dal W3C a favore dei fogli di stile che consentono di separare il contenuto dalla presentazione.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Evitare l’utilizzo di tecnologie disapprovate dal W3C.”
  • 74. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 11.2
    • Gli elementi e gli attributi disapprovati vengono solitamente mantenuti solo nelle grammatiche dei DOCTYPE di tipo &quot;Transitional&quot; (ossia grammatiche di &quot;transizione&quot;) mentre vengono rimossi nelle grammatiche dei DOCTYPE di tipo &quot;Strict &quot;.
    • Seguendo le indicazioni del W3C, già dal 1998 era possibile ottenere la separazione tra contenuto e presentazione, tramite DTD HTML 4.01 Strict.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Evitare l’utilizzo di tecnologie disapprovate dal W3C.”
  • 75. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • Compiti del valutatore
    • verificare che la DTD dichiarata sia conforme al requisito 1, ovvero per tutti i nuovi siti internet sia utilizzata la DTD HTML 4.01 Strict, XHTML 1.0 Strict o successive;
    • verificare il corretto utilizzo degli elementi di intestazione, delle citazioni e delle liste;
    • verificare la presenza di immagini che sostituiscono oggetti rappresentabili tramite linguaggi di marcatura;
    • verificare l’utilizzo e il corretto utilizzo di elementi ed attributi secondo le specifiche del linguaggio di marcatura utilizzato.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 76. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare il W3C Markup Validator per controllare il rispetto delle grammatiche formali (3.2), e dei linguaggi di marcatura utilizzati (3.1) utilizzando l’opzione “outline” per visualizzare il corretto utilizzo degli elementi <hx> (3.5).
    • Controllare che la DTD dichiarata sia HTML 4.01 Strict oppure XHTML 1.0 Strict oppure XHTML 1.1 (11.1). Con l’uso di tali DTD di fatto vengono segnalati dal W3C Markup Validator errori causati dall’uso di attributi deprecati (11.2).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 77. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Controllare la presenza di immagini che sostituiscono oggetti rappresentabili tramite linguaggi di marcatura (3.1)
    • Utilizzare la barra per l’accessibilità, menu “Struttura”:
      • Intestazioni: Visualizza tutti gli elementi d'intestazione sulla pagina corrente (3.5).
      • Struttura delle intestazioni (Nuova finestra): Visualizza il titolo del documento e le sue intestazioni (da <h1> ad <h6> compreso il contenuto) in una nuova finestra. (3.5).
      • Elementi List: Visualizza le liste ordinate, non ordinate, di intestazioni presenti sulla pagina corrente (3.6).
      • Visualizza altri elementi: Attiva una micro applicazione in Javascript che identifica le istanze sulla pagina corrente dell'elemento inserito (3.7).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 78. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare la barra per l’accessibilità, menu “Sorgente”:
      • Visualizza codice generato . Consente di visionare il codice generato per verificare l’eventuale modifica di elementi ed attributi tramite DOM (3.2).
      • Visualizza parte del codice . Consente di visionare il codice generato per il contenuto selezionato al fine di consentire l’identificazione di utilizzo scorretto di elementi ed attributi, modificati tramite DOM (3.2).
      • Evidenzia nel sorgente. Contiene una serie di sottovoci che consentono di evidenziare elementi ed attributi specifici all’interno del sorgente generato.
      • DOM Inspector . Consente di verificare con dei programmi esterni le eventuali modifiche al codice tramite DOM injection (3.2).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 79. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 1)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare la barra per l’accessibilità, menu “Codice” (11.2):
      • Elementi HTML deprecati: Visualizza gli elementi deprecati nell'HTML 4.0.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 80. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 2)
    • Requisito numero 2 di 22
    • Non è consentito l'uso dei frame nella realizzazione di nuovi siti.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 12.1, 12.2
    • Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (i)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 81. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 2)
    • Requisito numero 2 di 22
    • In sede di prima applicazione , per i siti esistenti già realizzati con frame è consentito l'uso di HTML 4.01 o XHTML 1.0 con DTD frameset, ma con le seguenti avvertenze:
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 82. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 2)
    • Requisito numero 2 di 22
    • a) evitare di utilizzare, all'interno del linguaggio a marcatori con il quale la pagina è realizzata, elementi ed attributi per definirne le caratteristiche presentazionali (per esempio, caratteristiche dei caratteri del testo, colori del testo stesso e dello sfondo, ecc.), ricorrendo invece ai Fogli di Stile CSS (Cascading Style Sheets) per ottenere lo stesso effetto grafico;
    • b) fare in modo che ogni frame abbia un titolo significativo per facilitarne l'identificazione e la navigazione. Se necessario, descrivere anche lo scopo dei frame e la loro relazione;
    • c) pianificare la transizione a XHTML almeno nella versione 1.0 con DTD Strict dell’intero sito dandone comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie e alCentro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 83. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 2)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 12.1
    • Assegnare un titolo a ogni frame per facilitarne l'identificazione e la navigazione.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 84. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 2)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 12.1
    • Alcuni programmi utente non possono accedere a più frame contemporaneamente o possono essere configurati esclusivamente per visualizzare un solo frame
      • Esempio: le applicazioni software di supporto per gli utenti non vedenti, alcuni modelli di palmare, chioschi informativi, ecc.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Assegnare un titolo a ogni frame per facilitarne l'identificazione e la navigazione.”
  • 85. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 2)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 12.1
    • Utilizzando l'attributo “title” per i frame è possibile fornire informazioni al visitatore sul contenuto di quella particolare pagina web, consentendo all'utente di selezionare il frame desiderato.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Assegnare un titolo a ogni frame per facilitarne l'identificazione e la navigazione.”
  • 86. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 2)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 12.1
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Assegnare un titolo a ogni frame per facilitarne l'identificazione e la navigazione.”
    • <!DOCTYPE html PUBLIC &quot;-//W3C//DTD XHTML 1.0 Frameset//EN&quot;
    • &quot;http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-frameset.dtd&quot;>
    • <html xmlns=&quot;http://www.w3.org/1999/xhtml&quot; xml:lang=&quot;it&quot;>
    • <head>
      • <title>Esempio di frameset</html>
      • <meta http-equiv=&quot;Content-Type&quot;
      • content=&quot;text/html; charset=ISO-8859-1&quot; />
    • </head>
      • <frameset cols=&quot;20%, 80%&quot; title=&quot;Esempio di frameset&quot; >
        • <frame src=&quot;menu.html&quot; title=&quot;Menu di navigazione&quot; />
        • <frame src=&quot;main.html&quot; title=&quot;Pagina iniziale&quot; />
      • </frameset>
    • </html>
  • 87. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 2)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 12.2
    • Descrivere lo scopo dei frame e il modo in cui questi interagiscono se non è evidente solo tramite i titoli dei frame.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 88. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 2)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 12.2
    • In alcuni casi l'attributo “title” può non essere sufficiente per spiegare la struttura o lo scopo dell'elemento <frame> o dell'elemento <frameset>
    • In questi casi è consigliabile utilizzare l'attributo “longdesc” per l'elemento frame
      • In questo modo si rende disponibile un collegamento ad un documento (pagina senza frame) che contiene una descrizione completa per una pagina con una struttura complessa di frame.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Descrivere lo scopo dei frame e il modo in cui questi interagiscono se non è evidente solo tramite i titoli dei frame.”
  • 89. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 2)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 12.2
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Descrivere lo scopo dei frame e il modo in cui questi interagiscono se non è evidente solo tramite i titoli dei frame.”
    • <!DOCTYPE html PUBLIC &quot;-//W3C//DTD XHTML 1.0 Frameset//EN&quot;
    • &quot;http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-frameset.dtd&quot;>
    • <html xmlns=&quot;http://www.w3.org/1999/xhtml&quot; xml:lang=&quot;it&quot;>
    • <head>
      • <title>Esempio di frameset</html>
      • <meta http-equiv=&quot;Content-Type&quot;
      • content=&quot;text/html; charset=ISO-8859-1&quot; />
    • </head>
      • <frameset cols=&quot;20%, 80%&quot; title=&quot;Esempio di frameset&quot;
      • longdesc=&quot;descr-frameset.html&quot; >
        • <frame src=&quot;menu.html&quot; title=&quot;Menu di navigazione&quot; />
        • <frame src=&quot;main.html&quot; title=&quot;Pagina iniziale&quot;
        • longdesc=&quot;descr-main.html&quot; />
      • </frameset>
    • </html>
  • 90. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 2)
    • Compiti del valutatore
    • verificare che la DTD dichiarata sia conforme al requisito, ovvero per i siti esistenti utilizzo di DTD Frameset e DTD Transitional per i singoli frame;
    • verificare l’utilizzo di elementi ed attributi del linguaggio di marcatura utilizzati a scopo presentazionale;
    • verificare la presenza di titoli ed eventuali descrizioni per i frame.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 91. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 2)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare la barra per l’accessibilità, menu “Struttura”:
      • Bordi dei frame: Evidenzia i bordi di ciascun elemento frame sulla pagina corrente.
      • Name / Title dei frame: Mostra (in una nuova finestra) una lista delle pagine contenute nei frame insieme ai rispettivi attributi “name” ed al contenuto dell'attributo “title”.
    • Controllare i testi degli attributi “title” e valutare se siano comprensibili e significativi per garantire informazioni. Immaginare di trovarsi al telefono e di dover operare delle scelte (premi 1 per xxx, premi 2 per yyy).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 92. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • Requisito numero 3 di 22
    • Fornire una alternativa testuale equivalente per ogni oggetto non di testo presente in una pagina e garantire che quando il contenuto non testuale di un oggetto cambia dinamicamente vengano aggiornati anche i relativi contenuti equivalenti predisposti; l’alternativa testuale equivalente di un oggetto non testuale deve essere commisurata alla funzione esercitata dall’oggetto originale nello specifico contesto.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 1.1, 6.2
    • Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (a)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 93. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1
    • Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 94. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1
    • È indispensabile provvedere degli equivalenti testuali per immagini , o aree di immagini sensibili (mappe), rappresentazioni grafiche di testo (compresi i simboli), animazioni (ad es. GIF animate), applet e oggetti , ASCII-art , frame , script , suoni (azionati con o senza l'intervento dell'utente), file di solo audio , tracce audio di video (multimedia) e video .
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.”
  • 95. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (IMMAGINI)
    • Si usa l’attributo &quot;alt&quot;
    • Il testo &quot;alt&quot; è destinato a fornire un testo alternativo, da usare principalmente quando l'immagine non viene visualizzata.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.”
  • 96. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (IMMAGINI)
    • L’attributo “alt” è obbligatorio per le immagini se si utilizza il DTD HTML 4.01 e successive.
    • Il W3C Markup Validator non può valutarne la corretta attribuzione.
    • Se l’immagine è di tipo decorativo, è possibile valorizzare l’attributo alt vuoto, ovvero alt=“”
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.” <img src=&quot;grafico.jpg&quot; alt=&quot;Grafico vendite 2002&quot; />
  • 97. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (IMMAGINI)
    • Talvolta è necessario fornire una descrizione più estesa dell’immagine.
    • È necessario utilizzare l’attributo &quot;longdesc&quot;:
      • fornisce la possibilità di accedere ad una descrizione estesa dell’immagine specificando l’URI del documento che contiene tale descrizione.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.”
  • 98. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (IMMAGINI)
    • L’attributo “longdesc” non è obbligatorio.
    • Non tutti i browser supportano l’attributo “longdesc” definito dal W3C e pertanto spesso si affianca il cosiddetto &quot;D-Link&quot;
      • un collegamento al file contenente la descrizione estesa accanto all’immagine, evidenziandolo con i caratteri &quot;[D]&quot;
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.” <img src=&quot;grafico.jpg&quot; alt=&quot;Grafico vendite 2002&quot; longdesc=&quot;grafico-2002.html&quot; />
  • 99. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (IMMAGINI)
    • L’uso di [D] Link è stato deprecato nelle attuali tecniche di applicazione per le WCAG 2.0.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.” <img src=&quot;grafico.jpg&quot; alt=&quot;Grafico vendite 2002&quot; longdesc=&quot;grafico-2002.html&quot; /> <a href=&quot;grafico-2002.html&quot; title=&quot;Descrizione estesa&quot;>[D]</a>
  • 100. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (IMMAGINI DECORATIVE)
    • È necessario inserire l’attributo &quot;alt&quot; ma non valorizzarlo.
    • L’utente con lettore vocale risentirebbe della lettura di descrizioni che non rientrano nel contesto.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.”
  • 101. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (IMMAGINI DECORATIVE)
    • Il lettore di schermo leggerebbe tre volte di seguito “Pallino decorativo”…
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.” <img src=&quot;pallino.jpg&quot; alt=&quot;Pallino decorativo&quot; />... <img src=&quot;pallino.jpg&quot; alt=&quot;Pallino decorativo&quot; />... <img src=&quot;pallino.jpg&quot; alt=&quot;Pallino decorativo&quot; />...
  • 102. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (IMMAGINI DECORATIVE)
    • Esempi di “alt” vuoto:
      • Immagini &quot;spaziatrici&quot; (usate per la creazione di layout specifici)
      • Immagini che hanno già un alternativa testuale all’interno della pagina (fotografie con titolo e descrizione presenti sotto in formato testo o di collegamento)
      • Immagini decorative (cornici, ...)
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.”
  • 103. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (MAPPE IMMAGINE)
    • Le mappe immagine hanno spesso una funzione non sostituibile (le cartine geografiche, per esempio)
    • Strumenti alternativi di navigazione, quali un indice A-Z o una casella di ricerca, possono risultare utili per qualsiasi tipo di utente. Ma come strumento di navigazione, una riga di elementi <img> con testi &quot;alt&quot; può svolgere egregiamente lo stesso compito.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.”
  • 104. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (MAPPE IMMAGINE)
    • Le più supportate oggi sono le mappe lato client (tutte le informazioni nel codice HTML).
    • Esse sono le più adatte all'uso da parte dei lettori di schermo, a patto di fornirle di testi &quot;alt&quot; all'interno dei loro elementi <area>.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.”
  • 105. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (MAPPE IMMAGINE)
    • Secondo le raccomandazioni di HTML 4.0 e successive l’attributo &quot;alt&quot; è obbligatorio, in quanto deve provvedere una valida alternativa testuale per gli utenti con tecnologie assistive.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.” <img alt=&quot;Italia suddivisa per regioni&quot; src=&quot;italia.gif&quot; usemap=&quot;#csmap&quot; /> <map id=&quot;csmap&quot; name=&quot;csmap&quot;> <area shape=&quot;rect&quot; alt=&quot;Sardegna&quot; coords=&quot;114,238,160,31&quot; href=&quot;1.htm&quot; /> <area shape=&quot;poly&quot; alt=&quot;Sicilia&quot; coords=&quot;304,330,292,354&quot; href=&quot;2.htm&quot; /> <area shape=&quot;poly&quot; alt=&quot;Calabria&quot; coords=&quot;304,283,319,12&quot; href=&quot;3.htm&quot; /> </map>
  • 106. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (APPLET ED OGGETTI)
    • Quando si utilizzano oggetti, è necessario fornire un equivalente testuale per:
      • Tutti gli utenti che non posseggono i plug-in necessari alla loro visualizzazione.
      • Gli utenti che a causa di disabilità non possono interagire con tali contenuti.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.”
  • 107. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (APPLET ED OGGETTI)
    • Il W3C incentiva l’utilizzo dell’elemento <object> mentre considera deprecato l’uso di <applet>.
    • <embed> (utilizzato spesso per compatibilità con vecchie versioni di Netscape) non è mai stato inserito in nessuna delle raccomandazioni del W3C.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.”
  • 108. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (APPLET ED OGGETTI)
    • Esempio di codice deprecato.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.” <applet code=&quot;meteo.class&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;500&quot; alt= &quot; Le previsioni del tempo&quot; > <p>Le previsioni del tempo per oggi per Venezia: Nuvoloso …</p> </applet>
  • 109. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (APPLET ED OGGETTI)
    • Esempio di codice non valido.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.” <object classid=&quot;clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-44553540000&quot; codebase=&quot;http://download.macromedia.com /pub/shockwave/cabs/flash/ swflash.cab#version=6,0,0,0&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;300&quot; id=&quot;movie&quot; align=&quot;&quot;> <param name=&quot;movie&quot; value=&quot;movie.swf&quot;> <embed src=&quot;movie.swf&quot; quality=&quot;high&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;300&quot; name=&quot;movie&quot; align=&quot;&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; plug inspage=&quot;http://www.macromedia.com/ go/getflashplayer&quot;> </object>
  • 110. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (APPLET ED OGGETTI)
    • Esempio di codice accessibile
    • Per l’uso cross-browser sono necessari i commenti IE (vediamo in seguito).
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.” <object type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; data=&quot;movie.swf&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;300&quot;> <param name=&quot;movie&quot; value=&quot;movie.swf&quot; /> <img src=&quot;noflash.gif&quot; alt= &quot;Oggetto Macromedia Flash non disponibile&quot; /> <ul title=&quot;opzioni alternative&quot;> <li><a href=&quot;pagina1.htm&quot;>Pagina 1</a> <li><a href=&quot;pagina2.htm&quot;>Pagina 2</a> </ul> </object>
  • 111. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (FRAME)
    • I frame sono supportati dalle raccomandazioni W3C, anche se il loro uso è generalmente sconsigliato.
    • Se proprio li si deve usare, sarà necessario utilizzare l’attributo &quot;title&quot; e &quot;longdesc&quot; per ottenere una descrizione esaustiva dei contenuti dei frame.
    • Seguire le indicazioni previste per il requisito 2.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.”
  • 112. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (PULSANTI)
    • Spesso si utilizzano delle immagini in sostituzione dell’elemento <input type=&quot;image&quot; /> .
    • Anche tali elementi, essendo di fatto delle immagini, necessitano dell’attributo &quot;alt&quot;.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.”
  • 113. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (PULSANTI)
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.” <form action=&quot;submit&quot; method=&quot;post&quot;> <input type=&quot;image&quot; src=&quot;cerca.gif&quot; name=&quot;ricerca&quot; id=&quot;ricerca&quot; alt=&quot;Cerca&quot; /> </form>
  • 114. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (SCRIPT)
    • Comunemente, ci si riferisce a JavaScript.
    • Il computer che legge codice JavaScript deve possedere ed avere attivato un interprete in grado di comprenderne le istruzioni e di eseguirle.
    • Non tutti gli utenti possono fruire di questa possibilità di interazione.
    • Si devono predisporre gli script all’utilizzo anche di tali utenti, grazie all’elemento <noscript> che consente di rendere disponibile una versione alternativa.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.”
  • 115. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (SCRIPT)
    • < noscript> è utilizzato dai programmi utente che NON supportano gli script: un utente con tecnologia assistiva potrebbe non fruire di questo contenuto equivalente.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.” <script type=&quot;text/javascript&quot; src=&quot;sceltasiti.js&quot;> </script> <noscript> <ul> <li><a href=&quot;/&quot;>Pagina Iniziale</a></li> <li><a href=&quot;http://www.google.com/&quot;>Google</a></li> <li><a href=&quot;http://www.w3.org/&quot;>W3C</a></li> </ul> </noscript>
  • 116. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (ARTE ASCII)
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.” &quot;The use of text characters to build images and pictures. For example, &quot;:-)&quot; (smiley face emoticon) and using [ ] around links can be considered to be ASCII art. Avoid using text characters as substitute graphics, icons or glyphs.&quot; RNIB (Royal National Institute of Blind)
  • 117. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.1 (ARTE ASCII)
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire un equivalente testuale per ogni elemento non di testo.” <p><a href=&quot;#post-art&quot;>Salta l'arte ASCII</a></p> <pre> .-._.-. ( O O ) / . . .`._______.'. /( ) _/ / / .~ ` / / ' ~. { -. V / .- } _ _`. | | | / .'_ _ >_ _} | | | {_ _< /. - ~ ,_-' .^. `-_, ~ - . '-'|/ |`-` </pre> <p><a name=&quot;post-art&quot;>Immagine di una rana (Arte ASCII)</a></p>
  • 118. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.2
    • Garantire che all'aggiornamento dei contenuti dinamici vengano aggiornati anche i contenuti equivalenti.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 119. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.2
    • Esempio: in un sito di un ente le ultime notizie spesso scorrono all'interno di applet java e, al click del mouse, viene aperta una nuova finestra con il contenuto della notizia.
      • I visitatori con problemi di mobilità oppure utenti con le funzionalità java disattivate non potranno mai accedere o accederanno con difficoltà ai contenuti delle notizie .
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che all'aggiornamento dei contenuti dinamici vengano aggiornati anche i contenuti equivalenti.”
  • 120. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.2
    • È quindi necessario fornire una versione alternativa in HTML che consenta a queste categorie di utenti di accedere ai contenuti.
      • Questa versione dovrebbe restare nascosta per utenti che invece dispongono delle tecnologie per la corretta visualizzazione dei contenuti.
    • Utilizzando l'elemento <object> nel caso non sia disponibile il supporto a tale oggetto sarà reso disponibile il contenuto alternativo, il tutto configurabile a cascata.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che all'aggiornamento dei contenuti dinamici vengano aggiornati anche i contenuti equivalenti.”
  • 121. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.2
    • Se la classe java non è visualizzabile, il browser tenterà di caricare il filmato multimediale.
    • Se il filmato multimediale non è disponibile o non supportato, verrà visualizzato il codice HTML (formattabile tramite CSS).
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che all'aggiornamento dei contenuti dinamici vengano aggiornati anche i contenuti equivalenti.” <object classid=&quot;java:News.class&quot; width=&quot;468&quot; height=&quot;60&quot;> <object data=&quot;news.mpeg&quot; type=&quot;video/mpeg&quot;> <ul> <li><a href=&quot;news1.html&quot;>Notizia 1</a></li> <li><a href=&quot;news2.html&quot;>Notizia 2</a></li> <li><a href=&quot;news3.html&quot;>Notizia 3</a></li> </ul> </object> </object>
  • 122. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • Compiti del valutatore
    • verificare la presenza di testi alternativi per le immagini (comprese le mappe immagine ed i pulsanti);
    • verificare la presenza di contenuti equivalenti per script ed oggetti;
    • verificare che i contenuti equivalenti di contenuti dinamici siano aggiornati con la stessa frequenza dei contenuti principali.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 123. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare il W3C Markup Validator per controllare la mancanza dei testi “alt” (1.1)
    • Utilizzare la barra per l’accessibilità, menu “Immagini” (1.1):
      • Elenco delle immagini utilizzate: Visualizza (in una nuova finestra) una lista delle immagini insieme al corrispondente elemento <img>.
      • Alterna immagini/testi alternativi: Rimpiazza tutti gli elementi <img> sulla pagina corrente con il contenuto dei corrispondenti attributi alt. Se un'immagine è priva di attributo alt, essa verrà rimpiazzata con il testo NoAlt!.
      • Visualizza le immagini: Visualizza un elemento <img> affianco a ciascuna immagine (insieme all'attributo alt o NoAlt! se l'immagine ne è priva) e crea un margine rosso intorno a ciascuna immagine.
      • Visualizza le mappe immagine: Visualizza gli elementi <map> e il contenuto delle aree sensibili.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 124. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare la barra per l’accessibilità, menu “Struttura” (1.1 e 6.2):
      • Name / Title dei frame: Mostra (in una nuova finestra) una lista delle pagine contenute nei frames insieme ai rispettivi attributi “name” ed al contenuto dell'attributo “title”.
      • Javascript: Elenca su nuova finestra i javascript presenti nella pagina.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 125. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 3)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare la barra per l’accessibilità, menu “Informazioni Documento” (1.1):
      • Elenco dei frame: Visualizza (in una nuova finestra) un elenco degli URL delle pagine inserite nei frame, con il nome dei rispettivi elementi <frame>, contenuti nella pagina corrente.
      • Identifica Applet / Script: visualizza l’elenco delle applet e degli script presenti all’interno della pagina.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 126. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 4)
    • Requisito numero 4 di 22
    • Garantire che tutti gli elementi informativi e tutte le funzionalità siano disponibili anche in assenza del particolare colore utilizzato per presentarli nella pagina.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 2.1
    • Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (c)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 127. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 4)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 2.1
    • Garantire che tutta l'informazione veicolata dal colore sia disponibile anche in assenza di colori.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 128. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 4)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 2.1
    • Il colore non deve essere usato per identificare in modo univoco informazioni o funzionalità.
      • Ad esempio, se si utilizzano i fogli di stile (CSS) per cambiare il colore ai collegamenti ipertestuali o rimuovendone la sottolineatura predefinita, gli utenti con le suddette problematiche potrebbero riscontrare difficoltà nella navigazione del sito.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che tutta l'informazione veicolata dal colore sia disponibile anche in assenza di colori”
  • 129. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 4)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 2.1
    • Sarà indispensabile rendere chiaramente identificabili le parti di testo che richiedono attenzione da parte dell’utente.
    • È necessario controllare che tutte le informazioni disponibili nel sito sono indipendenti dalla scelta dell’uso dei colori.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che tutta l'informazione veicolata dal colore sia disponibile anche in assenza di colori”
  • 130. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 4)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 2.1
    • In un sito di un ente se si evidenzia con una tonalità di rosso un bando in scadenza, gli utenti con disabilità visive e utenti con tecnologie assistive potrebbero non ottenere tale importante informazione.
      • In questo caso, è consigliato usare elementi di marcatura, come ad esempio <strong>.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che tutta l'informazione veicolata dal colore sia disponibile anche in assenza di colori”
  • 131. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 4)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 2.1
    • Per ogni informazione legata al colore (es. area attiva / menu selezionato) è necessario dare anche informazioni testuali equivalenti, usando ad esempio l’attributo title.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che tutta l'informazione veicolata dal colore sia disponibile anche in assenza di colori” <ul> <li><a href=&quot;m1.asp&quot;>Menu 1</a></li> <li><a href=&quot;m2.asp&quot; class=&quot;attivo&quot; title=&quot;(attivo)&quot;>Menu 2</a></li> <li><a href=&quot;m3.asp&quot;>Menu 3</a></li> </ul>
  • 132. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 4)
    • Compiti del valutatore
    • verificare la presenza di informazioni legate a specifici colori.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 133. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 4)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare la barra per l’accessibilità, menu “CSS” (2.1):
      • Attiva/Disattiva i CSS: Attiva/disattiva i fogli di stile esterni.
      • Disattiva i CSS inline: Rimuove l'attributo style (se presente) da tutti gli elementi della pagina.
    • Utilizzare la barra per l’accessibilità, menu “Colori” (2.1):
      • Scala di grigi: Visualizza il contenuto della pagina corrente in bianco e nero (livelli di grigio).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 134. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 5)
    • Requisito numero 5 di 22
    • Evitare oggetti e scritte lampeggianti o in movimento le cui frequenze di intermittenza possano provocare disturbi da epilessia fotosensibile o disturbi della concentrazione, ovvero possano causare il malfunzionamento delle tecnologie assistive utilizzate; qualora esigenze informative richiedano comunque il loro utilizzo, avvertire l’utente del possibile rischio prima di presentarli e predisporre metodi che consentano di evitare tali elementi.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 7.1, 7.2, 7.3
    • Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (j)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 135. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 5)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.1
    • Fino a quando i programmi utente non permetteranno agli utenti di controllare lo sfarfallio, evitare di far sfarfallare lo schermo.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 136. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 5)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.1
    • Uno schermo guizzante o lampeggiante può causare delle crisi epilettiche agli utilizzatori che soffrono di epilessia fotosensitiva.
    • Un attacco epilettico può essere provocato da:
      • guizzi o lampeggiamenti nella fascia di valori che va da 4 a 59 Hertz con un picco di sensibilità a 20 Hz;
      • passaggi veloci dall'oscurità alla luce.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non permetteranno agli utenti di controllare lo sfarfallio, evitare di far sfarfallare lo schermo.”
  • 137. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 5)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.2
    • Fino a quando i programmi utente non permetteranno agli utenti di controllare il lampeggiamento, evitare di far lampeggiare il contenuto.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 138. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 5)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.2
    • Alcune tecnologie assistive, come ad esempio i lettori di schermo, hanno difficoltà di interazione con i testi lampeggianti.
      • In alcuni casi alcuni si bloccano sul campo di testo, altri lo leggono a ripetizione e in alcuni casi addirittura il sistema va diventa instabile.
      • http:// ncam . wgbh . org / richmedia / examples /127. html
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non permetteranno agli utenti di controllare il lampeggiamento, evitare di far lampeggiare il contenuto.”
  • 139. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 5)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.2
    • L'utilizzo dell’elemento <blink> non consente una validazione del codice secondo le raccomandazioni W3C HTML 4.0x / XHTML 1.x.
    • A livello di raccomandazioni W3C, è disponibile un attributo CSS: &quot; text-tecoration: blink &quot; (deprecato nelle techniques).
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non permetteranno agli utenti di controllare il lampeggiamento, evitare di far lampeggiare il contenuto.”
  • 140. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 5)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.3
    • Fino a quando i programmi utente non permetteranno agli utenti di bloccare il contenuto in movimento, evitare il movimento nelle pagine.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 141. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 5)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.3
    • Come per i testi lampeggianti, anche i testi scorrevoli possono creare dei problemi alle tecnologie assistive, in particolare ai lettori dello schermo.
    • In presenza di una scritta scorrevole, un utente con disabilità visiva o cognitiva può riscontrare dei problemi di lettura di testi scorrevoli e quindi problemi di fruibilità dei contenuti.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non permetteranno agli utenti di bloccare il contenuto in movimento, evitare il movimento nelle pagine.”
  • 142. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 5)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.3
    • Per la stessa motivazione è necessario utilizzare con parsimonia le GIF animate ed animazioni in generale (filmati flash, ecc.)
    • Un uso gratuito di animazioni oltre a distrarre i visitatori del sito in alcuni casi (vedi punto di controllo 7.1) possono causare problemi di epilessia fotosensitiva.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non permetteranno agli utenti di bloccare il contenuto in movimento, evitare il movimento nelle pagine.”
  • 143. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 5)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.3
    • Spesso l'effetto di movimento dei testi viene generato da script o applet:
      • È necessario fornire un meccanismo all'interno di uno script o applet per permettere agli utenti di bloccare il movimento o gli aggiornamenti.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non permetteranno agli utenti di bloccare il contenuto in movimento, evitare il movimento nelle pagine.”
  • 144. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 5)
    • Compiti del valutatore
    • verificare la presenza di scritte animate o lampeggianti.
    • verificare la presenza immagini animate (gif) misurandone la frequenza.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 145. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 5)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare la barra per l’accessibilità, menu “Immagini”
      • GIF Flicker Test. Analizza le immagini .gif presenti nella pagina generando un report di conformità al requisito (7.1).
    • Struttura
      • Visualizza altri elementi. Attiva una micro applicazione in Javascript che identifica le istanze sulla pagina corrente dell'elemento inserito, come ad esempio <blink> (7.2) e <marquee> (7.3).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 146. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 5)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare la barra per l’accessibilità, menu “Informazioni documento”
      • Informazioni metadata. Visualizza (in una nuova finestra) l'elenco di tutti gli elementi meta ed il relativo contenuto della pagina corrente. (7.1).
      • Identifica Applet / Script. Visualizza l’elenco delle applet e degli script presenti all’interno della pagina. (1.1) L’esperto dovrà quindi verificare la presenza di contenuti equivalenti per tali oggetti (Punti di controllo 7.1, 7.2 e 7.3).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 147. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 6)
    • Requisito numero 6 di 22
    • Garantire che siano sempre distinguibili il contenuto informativo ( foreground ) e lo sfondo ( background ), ricorrendo a un sufficiente contrasto (nel caso del testo) o a differenti livelli sonori (in caso di parlato con sottofondo musicale); evitare di presentare testi in forma di immagini; ove non sia possibile, ricorrere agli stessi criteri di distinguibilità indicati in precedenza.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 2.2
    • Riferimenti Sec. 508: non presente
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 148. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 6)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 2.2
    • Garantire che le combinazioni di colori tra il primo piano e lo sfondo forniscano un sufficiente contrasto se osservati da qualcuno con deficit percettivi del colore o quando visualizzati su un monitor in bianco e nero.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 Per le immagini Per i testi
  • 149. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 6)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 2.2
    • È evidente che colori chiari su fondo chiaro oppure colori scuri su fondo scuro non sono la scelta adatta.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che le combinazioni di colori tra il primo piano e lo sfondo forniscano un sufficiente contrasto se osservati da qualcuno con deficit percettivi del colore o quando visualizzati su un monitor in bianco e nero.” TESTO TESTO
  • 150. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 6)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 2.2
    • Due colori sono in grado di fornire una buona visibilità di colore se la differenza di luminosità e la differenza di colore è maggiore di una soglia stabilita.
    • Il livello minimo stabilito dal W3C è 125 per la differenza fra le luminosità e 500 per quella fra i colori.
    • Hewlett Packard (HP) fornisce uno strumento di verifica del contrasto fra colori che utilizza gli algoritmi del W3C, ma fissa il livello minimo di differenza di colore a 400, il che aumenta il numero di combinazioni sfondo/primo piano considerate accettabili.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che le combinazioni di colori tra il primo piano e lo sfondo forniscano un sufficiente contrasto se osservati da qualcuno con deficit percettivi del colore o quando visualizzati su un monitor in bianco e nero.”
  • 151. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 6)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 2.2
    • Formula della Luminosità dei Colori
      • La luminosità dei colori è determinata dalla seguente formula: ((Valore Rosso X 299) + (Valore Verde X 587) + (Valore Blu X 114)) / 1000
      • La differenza fra la luminosità dello sfondo e quella del colore di primo piano dovrebbe essere maggiore di 125.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che le combinazioni di colori tra il primo piano e lo sfondo forniscano un sufficiente contrasto se osservati da qualcuno con deficit percettivi del colore o quando visualizzati su un monitor in bianco e nero.”
  • 152. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 6)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 2.2
    • Formula della differenza dei Colori
      • La differenza di colore è determinata dalla seguente formula: (massimo (Valore rosso 1, Valore rosso 2) - minimo (Valore rosso 1, Valore rosso 2)) + (massimo (Valore Verde 1, Valore Verde 2) - minimo (Valore Verde 1, Valore Verde 2)) + (massimo (valore blu 1, valore blu 2) - minimo (valore blu 1, valore blu 2))
      • La differenza fra il colore di sfondo e quello di primo piano deve risultare maggiore di 500.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che le combinazioni di colori tra il primo piano e lo sfondo forniscano un sufficiente contrasto se osservati da qualcuno con deficit percettivi del colore o quando visualizzati su un monitor in bianco e nero.”
  • 153. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 6)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 2.2
    • Esistono moltissime varianti di disabilità legate al colore
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che le combinazioni di colori tra il primo piano e lo sfondo forniscano un sufficiente contrasto se osservati da qualcuno con deficit percettivi del colore o quando visualizzati su un monitor in bianco e nero.” Normale Deficit colore blue Deficit colore verde Deficit colore rosso
  • 154. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 6)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 2.2
    • È quindi impossibile rendere un sito adatto a tutti gli utenti
    • Si potrebbero creare dei fogli di stile (CSS) alternativi in modo che l’utente del sito possa adattare i colori alle sue problematiche
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che le combinazioni di colori tra il primo piano e lo sfondo forniscano un sufficiente contrasto se osservati da qualcuno con deficit percettivi del colore o quando visualizzati su un monitor in bianco e nero.” <link href=&quot;main.css&quot; rel=&quot;stylesheet&quot; type=&quot;text/css&quot; title=&quot;Standard&quot; /> <link href=&quot;1.css&quot; rel=&quot;alternate stylesheet&quot; type=&quot;text/css&quot; title=&quot;Alto contrasto&quot; /> <link href=&quot;2.css&quot; rel=&quot;alternate stylesheet&quot; type=&quot;text/css&quot; title=&quot;Psicadelico&quot; />
  • 155. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 6)
    • Compiti del valutatore
    • verificare il contrasto dei colori nel foglio di stile;
    • verificare il contrasto dei colori per le immagini e gli oggetti presenti nella pagina.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 156. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 6)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Colori:
      • Colour Contrast Analyzer. Esegue un’applicazione che consente di verificare il rispetto degli algoritmi per qualsiasi contenuto presente nella pagina, immagini comprese. (2.2).
    • Strumenti:
      • Juicy Studio Tools / CSS Accessibility Analyzer . Consente di analizzare gli elementi all’interno di un foglio di stile per verificare il rispetto degli algoritmi (2.2).
      • Simulazioni . Consente di accedere a una serie di funzionalità per emulare la visualizzazione della pagina secondo diverse disabilità visive (2.2).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 157. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 7)
    • Requisito numero 7 di 22
    • Utilizzare mappe immagine sensibili di tipo lato client piuttosto che lato server, salvo il caso in cui le zone sensibili non possano essere definite con una delle forme geometriche predefinite indicate nella DTD adottata.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 9.1
    • Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (f)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 158. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 7)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 9.1
    • Fornire mappe immagine sul lato client invece di mappe immagine sul lato server, con l'eccezione dei casi nei quali le zone non possono essere definite con una forma geometrica valida.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 159. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 7)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 9.1
    • Le immagini sensibili (mappe) sul lato server inviano le coordinate del mouse al server al fine di processarne la posizione e quindi rispondere ad eventuali aree sensibili.
    • Con questo sistema l'immagine sensibile sul lato server non sarà accessibile agli utenti che utilizzano browser testuali o che possono operare esclusivamente tramite tastiera o con tecnologie assistive che non emulano il movimento e le funzionalità del mouse.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire mappe immagine sul lato client invece di mappe immagine sul lato server, con l'eccezione dei casi nei quali le zone non possono essere definite con una forma geometrica valida.”
  • 160. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 7)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 9.1
    • Le forme geometriche supportate dall'elemento <area> in un’immagine sensibile:
      • Default: specifica l'intera immagine sensibile.
      • Rect: definisce un'area rettangolare.
      • Circle: definisce un'area circolare.
      • Poly: definisce un'area poligonare.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire mappe immagine sul lato client invece di mappe immagine sul lato server, con l'eccezione dei casi nei quali le zone non possono essere definite con una forma geometrica valida.”
  • 161. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 7)
    • Compiti del valutatore
    • verificare la presenza di mappe immagine sensibili lato server.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 162. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 7)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare la barra dell’accessibilità per visualizzare le mappe disponibili nella pagina corrente (Immagini – Visualizza Mappe Immagine) e controllare che siano mappe immagine di tipo client (9.1)
      • Verificare la presenza degli elementi <area> e dei testi alternativi.
      • Controllare la corrispondenza dei testi alternativi con l’area di appartenenza.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 163. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 8)
    • Requisito numero 8 di 22
    • In caso di utilizzo di mappe immagine lato server, fornire i collegamenti di testo alternativi necessari per ottenere tutte le informazioni o i servizi raggiungibili interagendo direttamente con la mappa.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 1.2
    • Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (e)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 164. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 8)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.2
    • Fornire collegamenti di testo ridondanti per ogni zona attiva di una mappa immagine sul lato server.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 165. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 8)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.2
    • Per creare una mappa immagine sul lato server sono necessari i seguenti requisiti:
      • Un’immagine in qualunque formato supportato (preferibilmente formati non proprietari).
      • Il codice HTML/XHTML valido.
      • Un file di mappa immagine che definisce l’azione delle aree sensibili.
    • In questo caso non sono presenti testi alternativi “alt”.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire collegamenti di testo ridondanti per ogni zona attiva di una mappa immagine sul lato server.”
  • 166. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 8)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.2
    • Le immagini sensibili lato server risultano molto utili nel caso di mappe con informazioni di tipo geografico dove ogni punto è attivo e quindi raggiungibile da un evento tramite mouse.
    • Fornire lo stesso risultato con una immagine sensibile lato client risulterebbe molto complicato e di fatto ingestibile da parte degli sviluppatori.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire collegamenti di testo ridondanti per ogni zona attiva di una mappa immagine sul lato server.”
  • 167. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 8)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.2
    • Nel caso sia necessario utilizzare una immagine sensibile lato server, è necessario utilizzare dei collegamenti testuali che forniscano informazioni equivalenti.
      • Questi consentono la fruibilità anche agli utenti che utilizzano la tastiera o tecnologie di input alternative che non rendono utilizzabili le destinazioni dei collegamenti.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire collegamenti di testo ridondanti per ogni zona attiva di una mappa immagine sul lato server.”
  • 168. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 8)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.2
    • In questo caso, se viene utilizzato un browser testuale i testi mostrati saranno i seguenti: Mappa con il percorso della maratona [Partenza][Posto di ristoro][Arrivo]
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire collegamenti di testo ridondanti per ogni zona attiva di una mappa immagine sul lato server.” <p> <a href=&quot;http://www.miodominio.com/mappa.asp&quot;> <img src=&quot;map.gif&quot; alt=&quot;Mappa con il percorso della maratona&quot; ismap=&quot;ismap&quot; /> </a> </p> <p> [<a href=&quot;partenza.html&quot;>Partenza</a>] [<a href=&quot;ristoro.html&quot;>Posto di ristoro</a>] [<a href=&quot;arrivo.html&quot;>Arrivo</a>] </p>
  • 169. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 8)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.2
    • Gli utenti non dotati di mouse o impossibilitati ad utilizzarlo potranno fruire dei contenuti grazie a una versione alternativa in questo caso con dei collegamenti ipertestuali che consentono di aprire la pagina relativa al punto di partenza, al posto di ristoro e al punto di arrivo della mappa.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire collegamenti di testo ridondanti per ogni zona attiva di una mappa immagine sul lato server.”
  • 170. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 8)
    • Compiti del valutatore
    • Verificare la presenza di mappe immagine sensibili lato server.
    • Verificare la presenza di collegamenti ipertestuali equivalenti alle zone sensibili della mappa immagine sensibile lato server.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 171. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 8)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare la barra dell’accessibilità per visualizzare le mappe disponibili nella pagina corrente (Immagini – Visualizza Mappe Immagine) e controllare che siano mappe immagine di tipo server (1.2)
      • Verificare la presenza di collegamenti ridondanti (testi corrispondenti alle zone sensibili della mappa).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 172. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 9)
    • Requisito numero 9 di 22
    • Per le tabelle dati usare gli elementi (marcatori) e gli attributi previsti dalla DTD adottata per descrivere i contenuti e identificare le intestazioni di righe e colonne.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 5.1, 5.5, 5.6
    • Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (g)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 173. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 9)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.1
    • Per le TABELLE DATI, identificare le intestazioni per righe e colonne.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 174. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 9)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.1
    • Per le tabelle dati è necessario utilizzare gli elementi
      • <tr>
      • <td>
      • <th>
      • <caption>
    • con i loro relativi attributi
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per le TABELLE DATI, identificare le intestazioni per righe e colonne.”
  • 175. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 9)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.1
    • L’elemento <caption> identifica il titolo della tabella. È posizionato solitamente all’inizio della tabella ed è personalizzabile graficamente tramite fogli di stile.
    • L’elemento <tr> ( table row ) identifica una riga di una tabella e può contenere elementi <th> ed elementi <td>. La sua modalità di visualizzazione può essere personalizzata tramite fogli di stile.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per le TABELLE DATI, identificare le intestazioni per righe e colonne.”
  • 176. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 9)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.1
    • L’elemento <th> ( table header ) identifica una cella di intestazione, ovvero un punto di riferimento per la lettura dei contenuti dei dati tabellari ed è contenuto all’interno dell’elemento <tr>. Solitamente tali celle vengono evidenziate dal browser con testo in grassetto rispetto all’impostazione predefinita del carattere (ove tale impostazione non viene modificata tramite fogli di stile).
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per le TABELLE DATI, identificare le intestazioni per righe e colonne.”
  • 177. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 9)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.1
    • L’elemento <td> ( table data ) identifica una cella contenente dati ed è contenuto all’interno dell’elemento <tr>. La sua modalità di visualizzazione può essere personalizzata tramite fogli di stile.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per le TABELLE DATI, identificare le intestazioni per righe e colonne.”
  • 178. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 9)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.1
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per le TABELLE DATI, identificare le intestazioni per righe e colonne.” <table border=&quot;1&quot; summary=&quot;Sommario tabella…&quot;> <caption>Esempio di tabella dati</caption> <tr> <td></td> <th>Intestazione Colonna 1</th> <th>Intestazione Colonna 2</th> </tr> <tr> <th>Intestazione Riga 1</th> <td>Col. 1 Riga 1</td> <td>Col. 1 Riga 2</td> </tr> <tr> <th>Intestazione Riga 2</th> <td>Col. 2 Riga 1</td> <td>Col. 2 Riga 2</td> </tr> </table>
  • 179. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 9)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.1
    • Per istruire il lettore dello schermo alla corretta lettura dei contenuti utilizzare:
      • l’attributo “id” per ogni cella di intestazione.
      • l’attributo“headers”, che specifica l'elenco delle intestazioni collegate ad una cella contenente dati.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per le TABELLE DATI, identificare le intestazioni per righe e colonne.”
  • 180. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 9) http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per le TABELLE DATI, identificare le intestazioni per righe e colonne.” <table border=&quot;1&quot; summary=&quot;Rappresentazione del numero di caffè consumati da ogni onorevole, con il tipo di caffè e se consumato con zucchero.&quot;> <caption>Caffé consumato da ogni onorevole</caption> <tr> <th id=&quot;nome&quot;>Nome</th> <th id=&quot;tazze&quot;>Tazze</th> <th id=&quot;tipo&quot; abbr=&quot;Tipo&quot;>Tipo di caffè</th> <th id=&quot;zucchero&quot;>Zucchero?</th> </tr> <tr> <td headers=&quot;nome&quot;>A. Palmieri</td> <td headers=&quot;tazze&quot;>10</td> <td headers=&quot;tipo&quot;>Espresso</td> <td headers=&quot;zucchero&quot;>No</td> </tr> <tr> <td headers=&quot;nome&quot;>C. Campa</td> <td headers=&quot;tazze&quot;>5</td> <td headers=&quot;tipo&quot;>Decaffeinato</td> <td headers=&quot;zucchero&quot;>Sì</td> </tr> </table>
  • 181. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 9)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.1
    • Il lettore dello schermo ( screen reader ) leggerà il testo come segue:
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per le TABELLE DATI, identificare le intestazioni per righe e colonne.” Caption: Caffè consumato da ogni onorevole Summary: Rappresentazione del numero di caffè consumati da ogni onorevole, con il tipo di caffè e se consumato con zucchero. Nome: A. Palmieri, Tazze: 10, Tipo: Espresso, Zucchero: No Nome: C. Campa, Tazze: 5, Tipo: Decaffeinato, Zucchero: Sì
  • 182. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 9)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.5
    • Per ogni tabella definire un sommario dei contenuti.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 183. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 9)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.5
    • Qualsiasi tabella di dati dovrà contenere delle informazioni preventive alla lettura.
    • L'utilizzo del sommario per le tabelle (tramite l'attributo &quot;summary&quot;) è particolarmente utile per le tecnologie assistive utilizzate dagli utenti non vedenti.
    • Gli utenti non vedenti ricevendo informazioni grazie al contenuto dell'attributo &quot;summary&quot; potranno quindi valutare se fruire del contenuto o se passare al paragrafo successivo.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni tabella definire un sommario dei contenuti.”
  • 184. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 9)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.5
    • Mentre l'elemento <caption> e l'attributo title rappresentano un &quot;titolo&quot; della tabella, l'attributo summary è di fatto una guida all'utente sul contenuto e sull'organizzazione della tabella dati.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni tabella definire un sommario dei contenuti.” <table border=&quot;1&quot; summary=&quot;Rappresentazione del numero di caffè consumati da ogni onorevole, con il tipo di caffè e se consumato con zucchero.&quot; > <caption>Caffè consumato da ogni onorevole</caption>
  • 185. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 9)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.6
    • Fornire abbreviazioni per le etichette di intestazione.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 186. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 9)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.6
    • Per l'elemento <th> spesso si usa &quot;abbr&quot; per definire un'abbreviazione dell'etichetta.
    • Uno screen-reader leggerà il valore contenuto in &quot;abbr&quot; in sostituzione del contenuto della cella in modo da eliminare pesanti ripetizioni.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fornire abbreviazioni per le etichette di intestazione.” <th id=&quot;tipo&quot; abbr=&quot;Tipo&quot;>Tipo di caffè</th>
  • 187. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 9)
    • Compiti del valutatore
    • verificare la presenza di tabelle dati;
    • verificare l’uso corretto degli elementi <caption>, <tr>, <th> e <td> secondo le specifiche;
    • verificare la presenza dell’attributo summary.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 188. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 9)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare la barra dell’accessibilità alla voce “Struttura”
      • Tabelle dati semplici: Visualizza gli elementi <table>, <th>, <td> sulla pagina corrente insieme agli attributi raccomandati per il markup di semplici tabelle di dati (summary, scope). Un attributo vuoto indica che l'attributo non è stato utilizzato pur essendone raccomandato l'uso.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 189. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 10)
    • Requisito numero 10 di 22
    • Per le tabelle dati usare gli elementi (marcatori) e gli attributi previsti nella DTD adottata per associare le celle di dati e le celle di intestazione che hanno due o più livelli logici di intestazione di righe o colonne.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 5.2
    • Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (h)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 190. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 10)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.2
    • Per le TABELLE DATI che hanno due o più livelli logici di intestazioni di righe o colonne, usare marcatori per associare le celle di dati e le celle di intestazione.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 191. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 10)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.2
    • Per tabelle più complesse si utilizza:
      • l’elemento <thead> raggruppa le righe di intestazione (elementi <tr>, <th> e <td>);
      • l’elemento <tbody> raggruppa le righe interne alla tabella (elementi <tr> e <td>);
      • l’elemento <tfoot> raggruppa le righe di chiusura della tabella (elementi <tr> e <td>);
      • gli elementi <col> e <colgroup> raggruppano le colonne;
      • gli attributi “axis”, “scope” ed “headers” descrivono relazioni più complesse fra i dati.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per le TABELLE DATI che hanno due o più livelli logici di intestazioni di righe o colonne, usare marcatori per associare le celle di dati e le celle di intestazione.”
  • 192. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 10)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.2
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per le TABELLE DATI che hanno due o più livelli logici di intestazioni di righe o colonne, usare marcatori per associare le celle di dati e le celle di intestazione.” <table summary=&quot;Questa tabella contiene le spese generali suddivise per affiliazione (nominativo ed ufficio di competenza e per descrizione (Tipologia di spesa ed importo“ border=&quot;1&quot;> <caption>Spese generali anno 2005</caption> <colgroup span=&quot;2&quot; /> <colgroup span=&quot;2&quot; /> <thead> <tr> <th colspan=&quot;2&quot; id=&quot;affiliazione&quot;>Affiliazione</th> <th colspan=&quot;2&quot; id=&quot;descrizione&quot;>Descrizione</th> </tr> <tr> <th id=&quot;nominativo&quot;>Nominativo</th> <th id=&quot;ufficio&quot;>Ufficio</th> <th id=&quot;tipologia&quot; abbr=&quot;Tipo&quot;>Tipologia di spesa</th> <th id=&quot;importo&quot;>Importo</th> </tr> </thead> <tfoot> <tr> <td colspan=&quot;4&quot;>Aggiornata al 27 maggio 2005</td> </tr> </tfoot> <tbody> <tr> <td headers=&quot;affiliazione nominativo&quot;>Bianchi Michele</td> <td headers=&quot;affiliazione ufficio&quot;>Amministrazione</td> <td headers=&quot;descrizione tipologia&quot;>Carburante</td> <td headers=&quot;descrizione importo&quot;>250,00</td> </tr> <tr> <td headers=&quot;affiliazione nominativo&quot;>Rossi Mario</td> <td headers=&quot;affiliazione ufficio&quot;>Acquisti</td> <td headers=&quot;descrizione tipologia&quot;>Cancelleria</td> <td headers=&quot;descrizione importo&quot;>112,15</td> </tr> <tr> <td headers=&quot;affiliazione nominativo&quot;>Scano Roberto</td> <td headers=&quot;affiliazione ufficio&quot;>Vendite</td> <td headers=&quot;descrizione tipologia&quot;>Consumabili</td> <td headers=&quot;descrizione anno&quot;>400,00</td> </tr> </tbody> </table>
  • 193. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 10)
    • Compiti del valutatore
    • verificare la presenza di tabelle dati complesse;
    • verificare la presenza degli elementi ed attributi previsti dalle specifiche per le tabelle dati semplici;
    • verificare l’uso corretto degli elementi <thead>, <tbody>, <tfoot>, <col>, <colgroup> e degli attributi “axis”, “scope”, “headers” secondo le specifiche.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 194. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 10)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare la barra dell’accessibilità alla voce “Struttura”
      • Tabelle dati complesse. Visualizza gli elementi <table>, <th>, <td>, <thead>, <tbody>, <tfoot>, <col>, <colgroup> sulla pagina corrente insieme agli attributi raccomandati per il linguaggio di marcatura di tabelle di dati complesse (summary, scope, id, headers). Un attributo vuoto indica che l'attributo non è stato utilizzato pur essendone raccomandato l'uso (5.2).
      • Ordinamento delle celle in tabella. Visualizza l'ordine (numerico) di tabulazione ed i bordi delle celle delle tabelle sulla pagina corrente (5.2). Grazie a tale funzionalità l’esperto può verificare il corretto ordine di lettura.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 195. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 11)
    • Requisito numero 11 di 22
    • Usare i fogli di stile per controllare la presentazione dei contenuti e organizzare le pagine in modo che possano essere lette anche quando i fogli di stile siano disabilitati o non supportati.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 3.3, 6.1
    • Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (d)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 196. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 11)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.3
    • Usare i fogli di stile per controllare l'impaginazione e la presentazione.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 197. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 11)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.3
    • L’allineamento, i margini e il posizionamento degli elementi nella presentazione di una pagina vanno quindi gestiti tramite fogli di stile.
    • Lo sviluppatore deve comunque garantire la lettura dei contenuti della pagina anche senza l’utilizzo dei fogli di stile , per garantirne l’accesso e la fruibilità agli utenti che usano lettori solo testo (o lettori vocali).
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Usare i fogli di stile per controllare l'impaginazione e la presentazione.”
  • 198. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 11)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.3
    • Allineamento : utilizzando gli attributi text-indent, text-align, word-spacing, font-stretch è possibile formattare il testo aumentando/diminuendo gli spazi, definendo l'allineamento, ecc. Con l'attributo text-align: center sarà possibile eliminare l'elemento <center>, oramai obsoleto.
    • Margini : margin, margin-top, margin-right, margin-bottom, margin-left consentono di definire i margini dell’elemento (<div>, …) all'interno del quale verranno forniti i contenuti.
    • Posizionamento : float, position, top, right, bottom, left consentono di posizionare l'oggetto nella pagina.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Usare i fogli di stile per controllare l'impaginazione e la presentazione.”
  • 199. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 11)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.3
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Usare i fogli di stile per controllare l'impaginazione e la presentazione.”
  • 200. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 11)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.1
    • Organizzare i documenti in modo che possano essere letti anche in assenza dei fogli di stile.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 201. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 11)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.1
    • E’ necessario sviluppare siti web in modo che siano fruibili anche se il browser utilizzato non supporta i fogli di stile.
    • La finalità dello sviluppatore deve essere quella di garantire la piena fruibilità dei contenuti del proprio sito web.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Organizzare i documenti in modo che possano essere letti anche in assenza dei fogli di stile.”
  • 202. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 11)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.1
    • Il testo è stato generato e posizionato con i fogli di stile, definendo quattro blocchi di testo tramite l’elemento <div>:
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Organizzare i documenti in modo che possano essere letti anche in assenza dei fogli di stile.” <div class=&quot;parte1&quot;>The quick</div> <div class=&quot;parte2&quot;>brown fox</div> <div class=&quot;parte3&quot;>jumped over</div> <div class=&quot;parte4&quot;>the lazy dogs.</div>
  • 203. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 11)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.1
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Organizzare i documenti in modo che possano essere letti anche in assenza dei fogli di stile.” .parte1 /* The quick */ { color: red; font-size: 14pt; padding-left: 0; margin-top: 40px; font-family: copperplate gothic bold, fantasy, sans-serif } .parte2 /* brown fox */ { color: brown; font-size: 10pt; padding-left: 100px; margin-top: 30px; font-family: times new roman, desdemona, serif } .parte3 /* jumped over */ { color: purple; font-size: 18pt; padding-left: 200px; margin-top: -60px; font-family: desdemona, times new roman, serif } .parte4 /* the lazy dogs */ { color: blue; font-size: 24pt; padding-left: 350px; margin-top: -80px; margin-bottom: 100px; font-family: fantasy, copperplate gothic bold, sans-serif } The quick brown fox jumped over the lazy dogs.
  • 204. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 11)
    • Compiti del valutatore
    • verificare l’uso di elementi e/o attributi deprecati a favore dei fogli di stile;
    • verificare, disabilitando i fogli di stile, che i contenuti siano ancora fruibili e comprensibili secondo il loro ordine di presentazione.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 205. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 11)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • CSS
      • Attiva/Disattiva i CSS: Attiva/disattiva i fogli di stile esterni (Punti di controllo 3.3 e 6.1).
      • Disattiva i CSS inline: Rimuove l'attributo style (se presente) da tutti gli elementi della pagina (Punti di controllo 3.3 e 6.1).
    • Sorgente
      • Elementi e attributi deprecati (Nuova finestra). Visualizza gli elementi e gli attributi deprecati. (Punto di controllo 3.3).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 206. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 11)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Struttura
      • Bordi delle tabelle. Evidenzia tutti i bordi delle tabelle/celle sulla pagina corrente (Punto di controllo 3.3).
      • Ordine di tabulazione. Visualizza per ogni elemento attivo il numero corrispondente al suo ordine di tabulazione, al fine di poter consentire all’esperto di verificare la correttezza dell’ordine di navigazione anche senza disabilitare i fogli di stile (Punto di controllo 6.1).
      • Visualizza i Div. Mostra l'ordine (numerico) di tabulazione ed i bordi degli elementi <div> presenti sulla pagina corrente (Punto di controllo 6.1).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 207. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 12)
    • Requisito numero 12 di 22
    • La presentazione e i contenuti testuali di una pagina devono potersi adattare alle dimensioni della finestra del browser utilizzata dall’utente senza sovrapposizione degli oggetti presenti o perdita di informazioni tali da rendere incomprensibile il contenuto, anche in caso di ridimensionamento, ingrandimento o riduzione dell’area di visualizzazione o dei caratteri rispetto ai valori predefiniti di tali parametri.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 3.4
    • Riferimenti Sec. 508: non presente
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 208. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 12)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.4
    • Usare unità relative anziché assolute nei valori degli attributi del linguaggio e per i valori delle proprietà del foglio di stile.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 209. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 12)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.4
    • Non soddisfare il punto di controllo implica che un utente con ipovisione avrà grosse difficoltà nell’accedere ai contenuti delle vostre pagine.
      • Considerando che in tale categoria di utenti ricadono anche le persone anziane, non rispettare questo punto di controllo causa una info-esclusione di parecchi visitatori del vostro sito web.
    • Attenzione pure all’uso di nuove tecnologie di navigazione (PDA, WebTV, ecc.)
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Usare unità relative anziché assolute nei valori degli attributi del linguaggio e per i valori delle proprietà del foglio di stile.”
  • 210. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 12)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.4
    • Unità di misura di tipo assoluto:
      • Pica (pc)
      • Punti (pt)
      • Inches (in)
      • Centimetri (cm)
      • Millimetri (mm)
    • Mantengono sempre la stessa dimensione.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Usare unità relative anziché assolute nei valori degli attributi del linguaggio e per i valori delle proprietà del foglio di stile.”
  • 211. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 12)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.4
    • Unità di misura di tipo relativo:
      • &quot;em&quot; (altezza del carattere &quot;m&quot;)
      • Percentuale
    • I visitatori del sito web potranno facilmente adattare il carattere alle proprie esigenze.
    • Caso particolare: pixel che il W3C definisce dimensione relativa ma che in IE non viene ridimensionato (il pixel è unità relativa alla dimensione dello schermo: le opzioni di ingrandimento carattere non modificano la dimensione dello schermo)
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Usare unità relative anziché assolute nei valori degli attributi del linguaggio e per i valori delle proprietà del foglio di stile.”
  • 212. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 12)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 3.4
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Usare unità relative anziché assolute nei valori degli attributi del linguaggio e per i valori delle proprietà del foglio di stile.” body { font-family: Georgia, &quot;Times New Roman&quot;, Times, serif; color: #000; background-color: #369; font-size: .9em; width: 80%; } .codice { font-family: &quot;Courier New&quot;, Courier, serif; background-color: transparent; color: #666; font-size: 0.9em; }
  • 213. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 12)
    • Compiti del valutatore
    • Verificare la presenza di dimensioni assolute e/o dimensioni in pixel all’interno del foglio di stile o degli stili in linea;
    • Verificare che al ridimensionamento dei caratteri il contenuto rimanga leggibile e comprensibile;
    • Verificare che al ridimensionamento della finestra il contenuto rimanga leggibile e comprensibile.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 214. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 12)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Ridimensiona
      • 800 x 600. Ridimensiona l'attuale finestra del browser ad una larghezza di 800 pixel e ad un'altezza di 600 pixel.
    • CSS
      • Visualizza gli stili applicati (Nuova finestra). Visualizza gli stili (in una nuova finestra) associate col contenuto posizionato al di sotto del puntatore del mouse. L’esperto potrà quindi verificare la presenza di caratteri o di elementi in cui non sono state utilizzate dimensioni di tipo relativo e/o dimensioni in pixel (Punto di controllo 3.4).
      • Visualizza il foglio di stile (Nuova finestra). Visualizza il contenuto dei fogli di stile richiamati dalla pagina corrente (in una nuova finestra). L’esperto potrà quindi verificare la presenza di caratteri o di elementi in cui non sono state utilizzate dimensioni di tipo relativo e/o dimensioni in pixel (Punto di controllo 3.4).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 215. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 12)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Strumenti
      • Juicy Studio Tools / CSS Accessibility Analyzer (Nuova finestra). Invia al sistema di valutazione di JuicyStudio il foglio di stile della pagina corrente. CSS Accessibility Analyzer verificherà la conformità del foglio di stile (segnalando errori o avvisi) nonché la presenza del contrasto dei colori (Requisito 6) e segnalando l’eventuale presenza di caratteri o elementi in dimensioni assolute oppure l’uso di dimensioni tramite pixel (Punto di controllo 3.4).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 216. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 12)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare Browsercam . com per testare la visualizzazione dei contenuti per:
      • tipo di browser
      • sistema operativo
      • risoluzione video
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 217. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 12)
    • Il requisito non richiede comunque di praticare l’impossibile ma di garantire una certa visibilità dei contenuti anche a risoluzioni video 800 x 600 a caratteri molto grandi considerando che tale risoluzione è ormai un’impostazione minima consigliata per ogni configurazione hardware.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 218. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 12)
    • Nelle tecniche di applicazione dei CSS per le WCAG 2.0 è chiarito definitivamente il problema [http://www.w3.org/WAI/GL/WCAG20/WD-WCAG20-CSS-TECHS/#syntax-data-types]:
    • Utilizzare &quot;em&quot; o dimensioni percentuali per le proprietà che necessitano di essere modificate. Tali dimensioni sono &quot;font-size&quot; e &quot;line-height&quot;.
    • Utilizzare &quot;px&quot; per le proprietà che non necessitano di essere modificate. Tali dimensioni sono &quot;height&quot; e &quot;width&quot; per le immagini raster, &quot;margin&quot; e &quot;border&quot;.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 219. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 12)
    • Relativamente ai layout a dimensioni fisse i valori per padding, margin, top, left, width e height possono essere espressi in px, ma - al fine di rispettare il requisito - non devono provocare sovrapposizioni tra i contenuti.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 220. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 13)
    • Requisito numero 13 di 22
    • In caso di utilizzo di tabelle a scopo di impaginazione, garantire che il contenuto della tabella sia comprensibile anche quando questa viene letta in modo linearizzato e utilizzare gli elementi e gli attributi di una tabella rispettandone il valore semantico definito nella specifica del linguaggio a marcatori utilizzato.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 5.3, 5.4
    • Riferimenti Sec. 508: non presente
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 221. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 13)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.3
    • Non usare le TABELLE PER IMPAGINAZIONE a meno che la tabella non sia comprensibile se linearizzata.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 222. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 13)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.3
    • Con la linearizzazione, il contenuto delle celle diventa una serie di paragrafi, uno successivo all'altro.
    • È necessario che la lettura dei contenuti (che avviene riga per riga) abbia un senso.
    • Utilizzando le tabelle di layout (se annidate), si possono riscontrare dei problemi con le tecnologie assistive.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Non usare le TABELLE PER IMPAGINAZIONE a meno che la tabella non sia comprensibile se linearizzata.”
  • 223. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 13)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.3
    • Con questa tabella i lettori di schermo ( screen reader ) leggeranno cella dopo cella, e quindi nel nostro esempio prima tutto il contenuto della prima colonna e poi il contenuto della seconda.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Non usare le TABELLE PER IMPAGINAZIONE a meno che la tabella non sia comprensibile se linearizzata.” <table summary=&quot;Struttura della tabella&quot;> <tr> <td>Colonna 1</td> <td>Colonna 2</td> </tr> </table>
  • 224. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 13)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.4
    • Se si utilizza una TABELLA DI IMPAGINAZIONE non utilizzare alcun marcatore di struttura a scopo di formattazione.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 225. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 13)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 5.4
    • Per una tabella di impaginazione non va utilizzato alcun elemento strutturale (<th>, <thead>, <tfoot>, <tbody>, <colgroup>, <col>) in quanto confonderebbe i tool assistivi ne linearizzano e leggono i contenuti.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Se si utilizza una TABELLA DI IMPAGINAZIONE non utilizzare alcun marcatore di struttura a scopo di formattazione.”
  • 226. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 13)
    • Compiti del valutatore
    • verificare la presenza di tabelle di impaginazione;
    • verificare l’eventuale errata presenza degli elementi ed attributi previsti dalle specifiche per le tabelle dati;
    • verificare che il contenuto della tabella sia linearizzabile.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 227. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 13)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare la barra dell’accessibilità alla voce “Struttura”
      • Bordi delle tabelle. Evidenzia tutti I bordi delle tabelle/celle sulla pagina corrente al fine di identificare la struttura della pagina (5.4).
      • Tabelle dati complesse. Visualizza gli elementi <table>, <th>, <td>, <thead>, <tbody>, <tfoot>, <col>, <colgroup> sulla pagina corrente insieme agli attributi raccomandati per il linguaggio di marcatura di tabelle di dati complesse (summary, scope, id, headers). Un attributo vuoto indica che l'attributo non è stato utilizzato. L’esperto potrà quindi verificare l’errato utilizzo di tali elementi per le tabelle di impaginazione (5.4).
      • Ordinamento delle celle in tabella. Visualizza l'ordine (numerico) di tabulazione ed i bordi delle celle delle tabelle sulla pagina corrente (Punto di controllo 5.3). Grazie a tale funzionalità l’esperto può verificare il corretto ordine di lettura.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 228. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 13)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Struttura
      • Linearizza (Rimuovi le tabelle). Rimuove tutti gli elementi <table>, <th>,<tr>, <td> e <div> dalla pagina corrente per controllare la linearizzazione dei contenuti (Punto di controllo 5.3).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 229. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 14)
    • Requisito numero 14 di 22
    • Nei moduli (form), associare in maniera esplicita le etichette ai rispettivi controlli, posizionandole in modo che sia agevolata la compilazione dei campi da parte di chi utilizza le tecnologie assistive.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 10.2, 12.4
    • Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (n)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 230. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 14)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 10.2
    • Fino a quando i programmi utente non supporteranno esplicite associazioni fra etichette e controlli dei moduli, garantire che l'etichetta sia posizionata correttamente per tutti i controlli dei moduli che hanno etichette associate implicitamente.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 231. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 14)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 10.2
    • All'interno dei moduli è quasi sempre presente un testo che accompagna, ad esempio, un campo di inserimento testo.
    • Questo ci permette di ottenere informazioni chiare su quali dati sono richiesti e di consentire il posizionamento da parte di utenti con disabilità motorie.
    • È possibile utilizzare gli elementi <label> in modo implicito (10.2) ed in modo esplicito (12.4).
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non supporteranno esplicite associazioni fra etichette e controlli dei moduli, garantire che l'etichetta sia posizionata correttamente per tutti i controlli dei moduli che hanno etichette associate implicitamente.”
  • 232. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 14)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 10.2
    • Implicito
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non supporteranno esplicite associazioni fra etichette e controlli dei moduli, garantire che l'etichetta sia posizionata correttamente per tutti i controlli dei moduli che hanno etichette associate implicitamente.” <label> Nome Utente: <input type=&quot;text&quot; size=&quot;20&quot; value=&quot;Nominativo...&quot; name=&quot;utente&quot; id=&quot;utente&quot; /> </label>
  • 233. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 14)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 12.4
    • Associare esplicitamente le etichette ai loro controlli.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 234. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 14)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 12.4
    • Esplicito (tramite attributo “for”)
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Associare esplicitamente le etichette ai loro controlli.” <label for=&quot;utente&quot;>Nome Utente:</label> <input type=&quot;text&quot; size=&quot;20&quot; value=&quot;Nominativo...&quot; name=&quot;utente&quot; id=&quot;utente&quot; /> <label for=&quot;utente&quot;> Nome Utente: <input type=&quot;text&quot; size=&quot;20&quot; value=&quot;Nominativo...&quot; name=&quot;utente&quot; id=&quot;utente&quot; /> </label>
  • 235. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 14)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 12.4
    • L'attributo &quot;for&quot; permette di associare un elemento <label> in modo esplicito ad un determinato elemento interno al modulo.
    • Il valore dell'attributo &quot;for&quot; dell'elemento <label> deve corrispondere al valore dell'attributo &quot;id&quot; dell'elemento interno al modulo (“id” ha valore unico in tutta la pagina).
    • In questo modo la tecnologia assistiva riesce ad “agganciare” l’etichetta anche se posizionata, ad esempio, diverse celle di una tabella.
    • Alcuni browser consentono il posizionamento al campo del modulo alla selezione dell’elemento <label>.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Associare esplicitamente le etichette ai loro controlli.”
  • 236. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 14)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 12.4
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Associare esplicitamente le etichette ai loro controlli.” <tr> <td> <label for=&quot;nome&quot;>Nome:</label> </td> <td><input type=&quot;text&quot; size=&quot;20&quot; id=&quot;nome&quot; name=&quot;nome&quot; /> </td> </tr> <tr> <td> <label for=&quot;cliente&quot;>Cliente XYZ:</label> </td> <td><input type=&quot;checkbox&quot; size=&quot;20&quot; id=&quot;cliente&quot; name=&quot;cliente&quot; /> </td> </tr>
  • 237. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 14)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 12.4
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Associare esplicitamente le etichette ai loro controlli.” <fieldset> <legend>Sesso</legend> <label for=&quot;sessoM&quot;>Maschio</label> <input type=&quot;radio&quot; size=&quot;20&quot; id=&quot;sessoM&quot; name=&quot;sesso&quot; /> <br /> <label for=&quot;sessoF&quot;>Femmina</label> <input type=&quot;radio&quot; size=&quot;20&quot; id=&quot;sessoF&quot; name=&quot;sesso&quot; /> </fieldset>
  • 238. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 14)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 12.4
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Associare esplicitamente le etichette ai loro controlli.” <tr> <td> <label for=&quot;citta&quot;>Città</label> </td> <td><select name=&quot;citta&quot; id=&quot;citta&quot; > <optgroup label=&quot;Lombardia&quot;> <option value=&quot;Brescia&quot;>Brescia</option> </optgroup> <optgroup label=&quot;Veneto&quot;> <option value=&quot;Venezia&quot;>Venezia</option> </optgroup> </td> </tr>
  • 239. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 14)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 12.4
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Associare esplicitamente le etichette ai loro controlli.” <tr> <td> <label for=&quot;note&quot;>Annotazioni:</label> </td> <td> <textarea rows=&quot;2&quot; cols=&quot;70&quot; name=&quot;note&quot; id=&quot;note&quot; ></textarea> </td> </tr>
  • 240. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 14)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 12.4
    • C’è da ricordare che l'attributo &quot;for&quot; non è implementato correttamente nei vecchi browser.
    • Nei browser di ultima generazione e in parecchie tecnologie assistive tale affiliazione tra <label> ed elemento interno al modulo è garantita proprio grazie alla presenza dell'attributo &quot;for&quot;.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Associare esplicitamente le etichette ai loro controlli.”
  • 241. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 14)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 12.4
    • È necessario utilizzare l'elemento <label> in modo esplicito tramite l'attributo for che deve corrispondere all'attributo &quot;id&quot; dell'elemento interno al modulo.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Associare esplicitamente le etichette ai loro controlli.”
  • 242. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 14)
    • Compiti del valutatore
    • verificare la presenza di moduli (form);
    • verificare l’eventuale presenza di campi che necessitano dell’attributo <label>:
      • elemento <input>, ad esclusione degli elementi con type=”button”;
      • elemento <textarea>;
      • elemento <select>.
    • verificare la corretta affiliazione degli elementi <label>.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 243. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 14)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare la barra dell’accessibilità alla voce “Struttura”
      • Elementi Fieldset / Label: Visualizza gli elementi <fieldset>, <legend> e <label> sulla pagina corrente, e l'attributo “for” dell'elemento <label> (se presente), altrimenti visualizza il testo 'NoFor!'. Inoltre, visualizza l'attributo id [id=&quot;&quot;], sui controlli dei form, se presente (Punto di controllo 12.4).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 244. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 15)
    • Requisito numero 15 di 22
    • Garantire che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati; ove ciò non sia possibile fornire una spiegazione testuale della funzionalità svolta e garantire una alternativa testuale equivalente, in modo analogo a quanto indicato nel requisito n. 3.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 6.3
    • Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (l), 1194.22 (m)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 245. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 15)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.3
    • Garantire che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati. Se questo non è possibile, fornire informazione equivalente in una pagina accessibile alternativa.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 246. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 15)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.3
    • Un’istruzione come la seguente che consente di tornare alla pagina precedente non sarà fruibile dagli utenti che hanno disabilitato gli script o che utilizzano browser che non li supportano:
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati. Se questo non è possibile, fornire informazione equivalente in una pagina accessibile alternativa.” <a href=&quot;javascript:history.go(-1)&quot;> Pagina Precedente </a>
  • 247. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 15)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.3
    • Per ottenere particolari risultati spesso si ricorre a DHTML (combinando JavaScript, CSS e HTML ).
      • Immaginiamo un menu realizzato con JavaScript e CSS : come potrà essere fruito da tutti gli utenti? usando l'elemento <noscript> si potrà fornire una versione alternativa e il menu JavaScript verrà riprodotto anche in HTML.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati. Se questo non è possibile, fornire informazione equivalente in una pagina accessibile alternativa.”
  • 248. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 15)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.3
    • Per le applet e gli altri oggetti di programmazione, rispettare le regole di sviluppo previste per il requisito 3.
    • Nel caso non sia possibile rendere accessibile il contenuto, creare una pagina accessibile equivalente nelle funzionalità e nelle informazioni fornite all’utente (req. 22).
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati. Se questo non è possibile, fornire informazione equivalente in una pagina accessibile alternativa.” <script type=&quot;text/javascript&quot; src=&quot;menu.js&quot;></script> <noscript> <ul> <li><a href=&quot;pagina1.html&quot;>Menu 1</a></li> <li><a href=&quot;pagina2.html&quot;>Menu 2</a></li> <li><a href=&quot;pagina3.html&quot;>Menu 3</a></li> </ul> </noscript>
  • 249. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 15)
    • Compiti del valutatore
    • verificare la presenza di script, applet e oggetti di programmazione;
    • verificare il funzionamento della pagina disabilitando l’uso di script, applet ed oggetti di programmazione;
    • verificare la presenza di contenuti alternativi per script, applet ed oggetti di programmazione.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 250. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 15)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare la barra dell’accessibilità alla voce “Informazioni”:
      • Identifica Applet/Script: apre una nuova finestra elencando le applet e gli script presenti all’interno della pagina. (6.3)
    • Opzioni IE
      • Attiva/Disattiva Javascript. Attiva/Disattiva Javascript col comando di IE Strumenti>Opzioni Internet>Protezione>Livello personalizzato>Abilita/disabilita Esecuzione Script (6.3).
      • Attiva/Disattiva ActiveX. Attiva/Disattiva ActiveX col comando di IE Strumenti>Opzioni Internet>Protezione>Livello personalizzato>Abilita/disabilita Controlli e Plug-in ActiveX (6.3).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 251. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 16)
    • Requisito numero 16 di 22
    • Garantire che i gestori di eventi che attivano script, applet o altri oggetti di programmazione o che possiedono una propria specifica interfaccia, siano indipendenti da uno specifico dispositivo di input.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 6.4, 9.2, 9.3
    • Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (l), 1194.22 (m)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 252. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 16)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.4
    • Garantire che i gestori di eventi per gli script e le applet siano indipendenti dai dispositivi di input.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 253. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 16)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.4
    • Un gestore di eventi ( event handler ) è un insieme di istruzioni che vengono richiamate quando un particolare &quot;evento&quot; viene soddisfatto.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che i gestori di eventi per gli script e le applet siano indipendenti dai dispositivi di input.” onload onunload onclick ondblclick onfocus onmousedown onmouseup onmouseover onmousemove onmouseout
  • 254. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 16)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.4
    • Nel caso siano previsti degli eventi che richiedono l'iterazione da parte dell'utente, è necessario garantire la loro esecuzione a qualsiasi utente, sia che egli utilizzi una periferica di puntamento o una tastiera (o un emulatore di tastiera).
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che i gestori di eventi per gli script e le applet siano indipendenti dai dispositivi di input.”
  • 255. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 16)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.4
    • Bisogna definire un comando tastiera per ogni comando che richieda l’uso del mouse.
    • I comandi tastiera possono essere attivati anche tramite comandi vocali.
    • Le tecnologie assistive per non vedenti utilizzano i comandi tastiera per “muoversi” attraverso i contenuti.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che i gestori di eventi per gli script e le applet siano indipendenti dai dispositivi di input.”
  • 256. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 16)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.4
    • Possiamo quindi accoppiare alcuni eventi nel modo seguente:
      • &quot;onmousedown&quot; e &quot;onkeydown&quot;
      • &quot;onmouseup&quot; e &quot;onkeyup&quot;
      • &quot;onclick&quot; e &quot;onkeypress&quot;
      • &quot;onmouseover&quot; e &quot;onfocus&quot;
    • Nota: non esiste un comando tastiera equivalente al doppio clic (&quot;ondblclick&quot;) in HTML 4.01 e XHTML.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che i gestori di eventi per gli script e le applet siano indipendenti dai dispositivi di input.”
  • 257. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 16)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 6.4
    • Se JavaScript non è abilitato, selezionando il collegamento la nuova pagina sarà aperta nella stessa finestra mentre se è attivo il click sul collegamento ipertestuale o l'uso di qualsiasi tasto (con il focus sul collegamento ipertestuale) aprirà una nuova finestra.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che i gestori di eventi per gli script e le applet siano indipendenti dai dispositivi di input.” <a href=&quot;nuova.html&quot; onclick =&quot;window.open(this.href); return false;&quot; onkeypress =&quot;window.open(this.href); return false;&quot;> Nuova Pagina </a>
  • 258. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 16)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 9.2
    • Garantire che ogni elemento dotato di una sua specifica interfaccia possa essere gestito in una modalità indipendente dal dispositivo.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 259. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 16)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 9.2
    • Non tutti gli utenti navigano il web tramite interfaccia grafica, utilizzando il mouse come periferica di input.
    • Molti utenti utilizzano la tastiera, tastiere alternative o comandi vocali per accedere a collegamenti ipertestuali, per accedere o inviare dati da un modulo, ecc.
    • L’accesso alle interfacce deve essere quindi garantito indipendentemente dalla periferica di input utilizzata (mouse o comandi tastiera).
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Garantire che ogni elemento dotato di una sua specifica interfaccia possa essere gestito in una modalità indipendente dal dispositivo.”
  • 260. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 16)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 9.3
    • Negli script, specificare gestori di evento logici piuttosto che gestori di evento dipendenti dal dispositivo.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 261. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 16)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 9.3
    • Questo punto di controllo può definirsi una accentuazione di quanto richiesto dal punto di controllo 6.4.
    • Ricordiamo che i comandi tastiera vengono spesso utilizzati per le tecnologie assistive e possono essere attivati anche tramite comandi vocali.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Negli script, specificare gestori di evento logici piuttosto che gestori di evento dipendenti dal dispositivo.”
  • 262. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 16)
    • Compiti del valutatore
    • verificare la presenza di script, applet e oggetti di programmazione;
    • verificare la presenza di eventi dipendenti dal dispositivo di input.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 263. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 16)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzare la barra dell’accessibilità alla voce “Struttura”
      • Gestione eventi: Visualizza la presenza o meno di eventi indipendenti dal dispositivo di input (6.4, 9.2, 9.3).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 264. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 16)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Visualizza un simbolo di avvertimento accanto ad un elemento, se l'elemento:
      • ha un attributo onmouseover senza il corrispondente onfocus;
      • ha un attributo onclick senza il corrispondente onkeypress;
      • è un elemento <select> ed ha un attributo onchange;
      • ha un attributo onfocus ma non è in grado di ricevere il focus.
    • Visualizza un simbolo di informazione accanto ad un elemento, se:
      • ha un attributo onmouseover con un onfocus corrispondente;
      • ha un attributo onclick con un onkeypress corrispondente.
    • Ciascun simbolo (avvertimento o informazione) contiene sempre un testo alternativo.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 265. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 17)
    • Requisito numero 17 di 22
    • Garantire che le funzionalità e le informazioni veicolate per mezzo di oggetti di programmazione, oggetti che utilizzano tecnologie non definite da grammatiche formali pubblicate, script e applet siano direttamente accessibili.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 8.1
    • Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (l), 1194.22 (m)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 266. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 17)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 8.1
    • Fare in modo che elementi di programmi come script e applet siano direttamente accessibili o compatibili con le tecnologie assistive.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 se importante
  • 267. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 17)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 8.1
    • Gli script, le applet e qualsiasi altro oggetto fornito di propria interfaccia deve esser reso compatibile con le tecnologie assistive (lettori di schermo, periferiche di input particolari, ecc.).
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fare in modo che elementi di programmi come script e applet siano direttamente accessibili o compatibili con le tecnologie assistive.”
  • 268. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 17)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 8.1
    • Se una applet (creata con l'elemento <object> in quanto l'elemento <applet> non fa parte delle raccomandazioni del W3C) richiede l'iterazione con l'utente (per esempio la facoltà di inserire delle informazioni per effettuare dei calcoli) e queste funzionalità non possono esser rese disponibili in una versione alternativa è necessario rendere l'applet accessibile .
    • Se l'interfaccia (navigazione ed interazione con gli elementi) non può esser resa accessibile, è necessario predisporre una versione alternativa accessibile.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fare in modo che elementi di programmi come script e applet siano direttamente accessibili o compatibili con le tecnologie assistive.”
  • 269. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 17)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 8.1
    • Tutti i programmatori dovrebbero garantire l'accessibilità dei loro programmi, specialmente se fruibili dal grande pubblico tramite un canale di comunicazione come Internet.
    • Consultare i siti web dei produttori di applet/oggetti per verificarne l’accessibilità:
      • Ad esempio, indicazioni su come rendere maggiormente accessibile il contenuto di Macromedia Flash sono disponibili sul sito di Macromedia.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fare in modo che elementi di programmi come script e applet siano direttamente accessibili o compatibili con le tecnologie assistive.”
  • 270. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 17)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 8.1
    • Nel caso di Java, invece, è disponibile un pacchetto per la piattaforma Java 2: javax.accessibility che rende disponibile una serie di funzionalità per ottimizzare l'accessibilità dell'applicazione.
    • Spesso questi oggetti si basano sulle API definite dai diversi sistemi operativi. Ad esempio, Macromedia Flash risulta “accessibile” solamente su piattaforma Microsoft Windows con Microsoft Internet Explorer.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fare in modo che elementi di programmi come script e applet siano direttamente accessibili o compatibili con le tecnologie assistive.” AccessibleContext context = email.getAccessibleContext(); context.setAccessibleName(&quot;Email&quot;); context.setAccessibleDescription(&quot;Indirizzo e-mail&quot;);
  • 271. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 17)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 8.1
    • In Java è possibile utilizzare dei valori mnemonici e degli acceleratori tramite tastiera che consentono l'utilizzo di funzionalità come per esempio l'accesso ad un menu con qualsiasi periferica di input.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fare in modo che elementi di programmi come script e applet siano direttamente accessibili o compatibili con le tecnologie assistive.” ' Associa una etichetta ad un componente JLabel label = new JLabel(&quot;Nome Utente:&quot;); label.setDisplayedMnemonic('U'); label.setLabelFor(username); ' Valore mnemonico per un menu JMenu menu = new JMenu(&quot;File&quot;); menu.setMnemonic('F'); ' Tasto di scelta rapida per una voce di menu JMenuItem item = new JMenuItem(&quot;Apri&quot;); item.setAccelerator(KeyStroke.getKeyStroke(KeyEvent.VK_O, KeyEvent.SHIFT_MASK));
  • 272. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 17)
    • Compiti del valutatore
    • verificare l’accessibilità dell’oggetto.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 273. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 17)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • L’unico modo per testare gli oggetti è utilizzando una tastiera verificando che le funzionalità e le informazioni siano accessibili.
    • È altresì necessario valutare l’oggetto con un lettore dello schermo per verificare la presenza di informazioni non visibili (es: identificazione elementi/oggetti, testi alternativi, ecc.).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 274. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • Requisito numero 18 di 22
    • Nel caso in cui un filmato o una presentazione multimediale siano indispensabili per la completezza dell’informazione fornita o del servizio erogato, predisporre una alternativa testuale equivalente, sincronizzata in forma di sotto-titolazione o di descrizione vocale, oppure fornire un riassunto o una semplice etichetta per ciascun elemento video o multimediale tenendo conto del livello di importanza e delle difficoltà di realizzazione nel caso di trasmissioni in tempo reale.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 1.3, 1.4
    • Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (b)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 275. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.3
    • Fino a quando i programmi utente non potranno leggere automaticamente l'equivalente testuale del filmato di una presentazione multimediale fornire una descrizione audio delle informazioni essenziali.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 276. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.3
    • Sempre più facilmente si trovano filmati e presentazioni multimediali che devono essere resi accessibili.
    • Gli utenti che per la loro disabilità (visiva o tecnologica) non possono visualizzare i contenuti della presentazione multimediale hanno necessità di ottenere una descrizione audio alternativa .
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non potranno leggere automaticamente l'equivalente testuale del filmato di una presentazione multimediale fornire una descrizione audio delle informazioni essenziali.”
  • 277. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.3
    • Qualsiasi azione di interesse per l’utente all’interno della presentazione multimediale (immagini in movimento, localizzazione della scena, dettagli tecnici, ecc.) deve prevedere una descrizione di tipo audio. Per i dialoghi sono consigliati i testi (per gli utenti non udenti).
    • Nel caso non sia possibile predisporre una versione audio di supporto, è necessario fornire una versione testuale direttamente nella pagina.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non potranno leggere automaticamente l'equivalente testuale del filmato di una presentazione multimediale fornire una descrizione audio delle informazioni essenziali.”
  • 278. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    • Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 279. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    • Stiamo parlando dei &quot;sottotitoli&quot;, ovvero delle trascrizioni testuali dei dialoghi.
    • Tale funzionalità risulta inoltre utile nel caso il filmato sia in lingua straniera e l’utente non abbia una buona dimestichezza nell’ascoltare i dialoghi in tale lingua.
    • Tra i contenuti equivalenti rientrano anche i contenuti audio descrittivi per le azioni video (Punto di controllo 1.3).
    • Il punto di controllo 1.4 richiede la loro sincronizzazione.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.”
  • 280. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    • Vengono generati in diverse modalità:
      • QuickTime (Apple)
      • SMIL – Syncronized Multimedia Integration Language (W3C)
      • Microsoft SAMI ( Synchronized Accessible Media Interchange )
    • Linguaggi come SMIL consentono di creare i sottotitoli in differenti lingue e quindi rendono accessibile in modo potenzialmente universale i contenuti.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.”
  • 281. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.” [Suona il telefono] Pina: Siiii? Casa Pupazzi. Chi parla? [persona al telefono]: PINAAA! So… sono Ugo! Cari Amici! Benvenuti a questo seminario tecnico… Paolo: Com'è possibile che anche oggi sei arrivata tardi! Carla: Scusami caro, è colpa dello sciopero dei bus.
  • 282. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    • È quindi necessario fornire:
      • versione equivalente testuale per i dialoghi, dedicata a utenti non udenti o utenti con disabilità linguistiche;
      • versione equivalente audio per i contenuti video, dedicata agli utenti non vedenti;
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.”
  • 283. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    • “ Ingredienti”:
      • Il documento multimediale in un formato supportato dall’utente (.avi, .mpg)
      • Il documento RealText, QuickTimeText o SAMI.
    • È possibile utilizzare dei programmi che consentono la generazione dei documenti di supporto, come MagPie.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.”
  • 284. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.”
  • 285. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18) http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.”
  • 286. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    • Esempio con Real Player
      • Codice SMIL 1.0
      • Codice RealText
      • Codice pagina HTML
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.”
  • 287. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.” <?xml version=&quot;1.0&quot; encoding=&quot;UTF-8&quot;?> <smil xmlns=&quot;http://www.w3.org/TR/REC-smil&quot;> <head> <meta content=&quot;Ministro per L’Innovazione…&quot; name=&quot;title&quot;/> <meta content=&quot;Roberto Scano&quot; name=&quot;author&quot;/> <meta content=&quot;IWA/HWG&quot; name=&quot;copyright&quot;/> <layout> <root-layout width=&quot;330&quot; height=&quot;295&quot; background-color=&quot;black&quot;/> <region top=&quot;5&quot; width=&quot;320&quot; height=&quot;200&quot; left=&quot;5&quot; background-color=&quot;black&quot; id=&quot;videoregion&quot;/> <region top=&quot;205&quot; width=&quot;320&quot; height=&quot;80&quot; left=&quot;5&quot; background-color=&quot;black&quot; id=&quot;textregion&quot;/> </layout> </head> <body> <par> <video region=&quot;videoregion&quot; src=&quot;stanca.avi&quot;/> <textstream region=&quot;textregion&quot; src=&quot;stanca.it_IT.real.rt&quot;/> </par> </body> </smil>
  • 288. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.” <window bgcolor=&quot;#000000&quot; wordwrap=&quot;true&quot; duration=&quot;0:00:45.67&quot; width=&quot;80&quot; type=&quot;generic&quot; extraspaces=&quot;use&quot; > <font size=&quot;2&quot; face=&quot;Arial&quot; color=&quot;#FFFFFF&quot; bgcolor=&quot;#000000&quot;> <center> <time begin=&quot;00:00:04.68&quot;/>< clear/>Allora innanzitutto voglio rivolgere un saluto a tutti i partecipanti a questo importante convegno. <time begin=&quot;00:00:10.11&quot;/> < clear/> <time begin=&quot;00:00:10.12&quot;/><clear/>Esprimere anche il mio rammarico per non essere con Voi a celebrare questa data cosi’ importante. <time begin=&quot;00:00:18.56&quot;/><clear/> <time begin=&quot;00:00:18.57&quot;/><clear/>Un anno fa, questo disegno di legge che oggi e' Legge dello Stato concludeva il suo percorso <time begin=&quot;00:00:28.40&quot;/><clear/> ... </center> </font> </window>
  • 289. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.”
    • <object id=&quot;RM&quot; classid=&quot;clsid:CFCDAA03-8BE4-11cf-B84B-0020AFBBCCFA&quot;
    • width=&quot;320&quot; height=&quot;200&quot;>
      • <param name=&quot;src&quot; value=&quot;stanca.real.smil&quot; />
      • <param name=&quot;controls&quot; value=&quot;ImageWindow&quot; />
      • <param name=&quot;console&quot; value=&quot;Clip1&quot; />
      • <param name=&quot;autostart&quot; value=&quot;true&quot; />
    • </object>
    • <br />
    • <object id=&quot;RM&quot; classid=&quot;clsid:CFCDAA03-8BE4-11cf-B84B-0020AFBBCCFA&quot;
    • width=&quot;320&quot; height=&quot;80&quot;>
      • <param name=&quot;src&quot; value=&quot;stanca.real.smil&quot; />
      • <param name=&quot;console&quot; value=&quot;Clip1&quot; />
      • <param name=&quot;controls&quot; value=&quot;All&quot; />
      • <param name=&quot;AutoStart&quot; value=&quot;true&quot; />
    • </object>
    • Per garantire la gestione dell'esecuzione del contenuto i lettori multimediali di Real necessitano della creazione di due oggetti:
    • un oggetto contenente il video;
    • almeno un oggetto contenente i controlli di navigazione.
    • Al fine della sincronizzazione, è necessario che gli oggetti abbiano lo stesso valore per l'attributo “id” dell'oggetto e per l'attributo “value” del parametro console.
  • 290. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    • Esempio con QuickTime
      • Codice SMIL 1.0
      • Codice QTText
      • Codice pagina HTML
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.”
  • 291. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.” <?xml version=&quot;1.0&quot; encoding=&quot;UTF-8&quot;?> <smil xmlns:qt=&quot;http://www.apple.com/quicktime/resources/smilextensions&quot; xmlns=&quot;http://www.w3.org/TR/REC-smil&quot; qt:time-slider=&quot;true&quot;> <head> <meta content=&quot;Ministro per L’Innovazione e Tecnologie&quot; name=&quot;title&quot;/> <meta content=&quot;Roberto Scano&quot; name=&quot;author&quot;/> <meta content=&quot;IWA/HWG&quot; name=&quot;copyright&quot;/> <layout> <root-layout width=&quot;330&quot; height=&quot;295&quot; background-color=&quot;black&quot;/> <region top=&quot;5&quot; width=&quot;320&quot; height=&quot;200&quot; left=&quot;5&quot; background-color=&quot;black&quot; id=&quot;videoregion&quot;/> <region top=&quot;205&quot; width=&quot;320&quot; height=&quot;80&quot; left=&quot;5&quot; background-color=&quot;black&quot; id=&quot;textregion&quot;/> </layout> </head> <body> <par> <video region=&quot;videoregion&quot; src=&quot;stanca.avi&quot;/> <textstream region=&quot;textregion&quot; src=&quot;stanca.it_IT.qt.txt&quot;/> </par> </body> </smil>
  • 292. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.” {QTtext}{timescale:100}{font:Arial}{size:18}{backColor:0,0,0} {textColor:65535,65535,65535}{width:320}{justify:center} [00:00:04.68] Allora innanzitutto voglio rivolgere un saluto a tutti i partecipanti a questo importante convegno. [00:00:10.11] [00:00:10.12] Esprimere anche il mio rammarico per non essere con Voi a celebrare questa data cosi' importante. [00:00:18.56] [00:00:18.57] Un anno fa, questo disegno di legge che oggi e' Legge dello Stato concludeva il suo percorso [00:00:28.40]
  • 293. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.” <object id=&quot;QT&quot; classid=&quot;clsid:02BF25D5-8C17-4B23-BC80-D3488ABDDC6B&quot; width=&quot;320&quot; height=&quot;280&quot;> <param name=&quot;src&quot; value=&quot;stanca.qt.smil&quot; /> <param name=&quot;autoplay&quot; value=&quot;true&quot; /> <param name=&quot;controller&quot; value=&quot;true&quot; /> <!--[if !IE]> <--> <object id=&quot;QT&quot; data=&quot;stanca.qt.smil&quot; type=&quot;video/quicktime&quot; width=&quot;320&quot; height=&quot;280&quot;> <param name=&quot;autoplay&quot; value=&quot;-1&quot; /> <param name=&quot;controller&quot; value=&quot;-1&quot; /> </object> <!--> <![endif]--> </object>
  • 294. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    • Esempio con Windows Media
      • Codice SAMI 1.0
      • Documento ASX
      • Codice pagina HTML
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.”
  • 295. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18) http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.” <SAMI> <HEAD> <STYLE TYPE=&quot;text/css&quot;> <!-- P { font-size: 18pt; font-family: Arial; font-weight: normal; color: #FFFFFF; background: #000000; text-align: center; padding-left: 5px; padding-right: 5px; padding-bottom: 2px; } .Captions { Name: Captions; lang: IT_IT_CC; } #Source { font-size: 12pt; font-family: Arial; font-weight: normal; color: #FFFFFF; background: #000000; text-align: left; margin-bottom:-14pt; } --> </STYLE> </HEAD> <BODY> ... </BODY> </SAMI>
  • 296. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18) http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.” <BODY> <SYNC Start=&quot;4677&quot;> <P Class=&quot;Captions&quot; ID=&quot;Source&quot;>&nbsp;</P> <P Class=&quot;Captions&quot;>Allora innanzitutto voglio rivolgere un saluto a tutti i partecipanti a questo importante convegno.</P> </SYNC> <SYNC Start=&quot;10110&quot;> <P Class=&quot;Captions&quot; ID=&quot;Source&quot;>&nbsp;</P> <P Class=&quot;Captions&quot;>&nbsp;</P> </SYNC> <SYNC Start=&quot;10120&quot;> <P Class=&quot;Captions&quot; ID=&quot;Source&quot;>&nbsp;</P> <P Class=&quot;Captions&quot;>Esprimere anche il mio rammarico per non essere con Voi a celebrare questa data cosi' importante.</P> </SYNC> <SYNC Start=&quot;18562&quot;> <P Class=&quot;Captions&quot; ID=&quot;Source&quot;>&nbsp;</P> <P Class=&quot;Captions&quot;>&nbsp;</P> </SYNC> <SYNC Start=&quot;18570&quot;> <P Class=&quot;Captions&quot; ID=&quot;Source&quot;>&nbsp;</P> <P Class=&quot;Captions&quot;>Un anno fa, questo disegno di legge che oggi e' Legge dello Stato concludeva il suo percorso</P> </SYNC> <SYNC Start=&quot;28397&quot;> <P Class=&quot;Captions&quot; ID=&quot;Source&quot;>&nbsp;</P> <P Class=&quot;Captions&quot;>&nbsp;</P> </SYNC> ... </BODY>
  • 297. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.” <ASX Version=&quot;3.0&quot;> <AUTHOR>Prodotto da Roberto Scano - 14 Dicembre 2004</AUTHOR> <TITLE>Intervento del Ministro Lucio Stanca</TITLE> <PARAM name=&quot;Album&quot; value=&quot;Ministro Innovazione e Tecnologie&quot;/> <PARAM name=&quot;Artist&quot; value=&quot;On. Lucio Stanca&quot;/> <ENTRY> <REF HREF=&quot;stanca.avi?SAMI=stanca.smi&quot; /> <AUTHOR>Prodotto da Roberto Scano - 14 Dicembre 2004</AUTHOR> <COPYRIGHT>IWA/HWG</COPYRIGHT> <TITLE>Intervento del Ministro Lucio Stanca</TITLE> <PARAM name=&quot;Album&quot; value=&quot;Ministro Innovazione e Tecnologie&quot;/> <PARAM name=&quot;Artist&quot; value=&quot;On. Lucio Stanca&quot;/> </ENTRY> </ASX>
  • 298. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    • Windows Media Player 6.4 – 7.x
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.” <object id=&quot;MP&quot; width=&quot;320&quot; height=&quot;280&quot; classid=&quot;CLSID: 22D6F312-B0F6-11D0-94AB-0080C74C7E95&quot; > <param name=&quot;URL&quot; value=&quot;stanca.asx&quot; /> <param name=&quot;ShowCaptioning&quot; value=&quot;-1&quot; /> <!--[if !IE]> <--> <object id=&quot;MP&quot; type=&quot;application/x-mplayer2&quot; width=&quot;320&quot; height=&quot;280&quot;> <param name=&quot;src&quot; value=&quot;stanca.asx&quot; /> <param name=&quot;showcontrols&quot; value=&quot;-1&quot; /> <param name=&quot;ShowCaptioning&quot; value=&quot;-1&quot; /> </object> <!--> <![endif]--> </object>
  • 299. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 1.4
    • Windows Media Player 9 e successivi
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Per ogni presentazione multimediale temporizzata, sincronizzare le alternative equivalenti con la presentazione.” <object id=&quot;MP&quot; width=&quot;320&quot; height=&quot;280&quot; classid=&quot;CLSID:6BF52A52-394A-11d3-B153-00C04F79FAA6&quot;> <param name=&quot;URL&quot; value=&quot;stanca.asx&quot; /> <param name=&quot;captioningID&quot; value=&quot;cc&quot; /> </object> <script FOR=&quot;MP&quot; EVENT=&quot;ScriptCommand(type, param)&quot;> if (type == &quot;Text&quot;) { var cap = document.getElementById(&quot;cc&quot;); cap.innerHTML = param; } </script> <div id=&quot;cc&quot;> </div>
  • 300. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • Compiti del valutatore
    • verificare la presenza contenuti multimediali;
    • verificare la presenza di testi alternativi (requisito 3).
    • verificare la presenza sottotitoli per i dialoghi e contenuti audio equivalenti per contenuti video;
    • verificare la sincornizzazione tra il contenuto multimediale e le alternative testuali equivalenti;
    • verificare la presenza di testi descrittivi / riassunti del contenuto.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 301. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • Compiti del valutatore
    • Identificati i contenuti multimediali dovrà verificare quindi la presenza dei documenti SAMI o SMIL e, ove presenti, verificarne il contenuto.
    • Dovrà quindi verificare se il contenuto multimediale è importante per la fruibilità delle informazioni oppure se ha finalità di contorno. Nel primo caso, se i contenuti multimediali sono predisposti per l’esecuzione all’interno della pagina web è necessario verificare la conformità del codice della pagina (Requisito 1) confrontando il codice con gli esempi indicati per il punto di controllo 1.4 e controllando quindi l’effettiva sincronizzazione.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 302. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 18)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzando la barra dell’accessibilità su “Informazioni”:
      • Identifica documenti multimediali: apre una nuova finestra visualizzando i riferimenti ai documenti multimediali presenti nella pagina web.
    • Configurare il proprio Media Player per eseguire i sottotitoli e visionare i contenuti.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 303. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 19)
    • Requisito numero 19 di 22
    • Rendere chiara la destinazione di ciascun collegamento ipertestuale (link) con testi significativi anche se letti indipendentemente dal proprio contesto oppure associare ai collegamenti testi alternativi che possiedano analoghe caratteristiche esplicative, nonché prevedere meccanismi che consentano di evitare la lettura ripetitiva di sequenze di collegamenti comuni a più pagine.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 13.1, 13.6
    • Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (o)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 304. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 19)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 13.1
    • Identificare con chiarezza la destinazione di ogni collegamento.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 305. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 19)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 13.1
    • Quando creiamo un collegamento ipertestuale (link) è necessario che il testo del collegamento abbia un senso.
    • In una frase come la seguente: &quot;Il testo del disegno di legge sull'accessibilità.&quot; può essere rappresentata con dei collegamenti in modalità diverse.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Identificare con chiarezza la destinazione di ogni collegamento.”
  • 306. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 19)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 13.1
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Identificare con chiarezza la destinazione di ogni collegamento.” Collegamento troppo lungo &quot;Clicca qui&quot; è inadatto a chi usa la tastiera Soluzione accettabile
  • 307. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 19)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 13.1
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Identificare con chiarezza la destinazione di ogni collegamento.” Attributo &quot;title&quot;: descrive la pagina di destinazione Attributo &quot;title&quot;: descrive la tipologia di file che si sta per scaricare Attributo &quot;title&quot;: informa che si aprirà una nuova finestra
  • 308. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 19)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 13.6
    • Raggruppare i collegamenti correlati, identificare i gruppi (per i programmi utente) e, fino a quando i programmi utente non lo consentiranno, fornire un modo per saltare il gruppo.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 309. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 19)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 13.6
    • Se i collegamenti sono raggruppati secondo una logica (esempio: le barre di navigazione) è possibile definire un collegamento ipertestuale che ne consenta il superamento.
    • Così, anche gli utenti non vedenti potranno saltare la lettura di una parte del testo, proprio come qualsiasi utente vedente farebbe nel caso di ripetizione di testi.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Raggruppare i collegamenti correlati, identificare i gruppi (per i programmi utente) e, fino a quando i programmi utente non lo consentiranno, fornire un modo per saltare il gruppo.”
  • 310. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 19)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 13.6
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Raggruppare i collegamenti correlati, identificare i gruppi (per i programmi utente) e, fino a quando i programmi utente non lo consentiranno, fornire un modo per saltare il gruppo.” <map title=&quot;Barra di Navigazione&quot; id=&quot;BarNav&quot;> <p> <a href=&quot;#contenuto&quot;>Passa al Contenuto</a> - <a href=&quot;/index.html&quot;>Pagina Iniziale</a> - <a href=&quot;/prodotti.html&quot;>Prodotti</a> - <a href=&quot;/about.html&quot;>Informazioni</a> - <a href=&quot;/contatti.html&quot;>Contatti</a> </p> </map> <a name=&quot;contenuto&quot; id=&quot;contenuto&quot;></a>
  • 311. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 19)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 13.6
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Raggruppare i collegamenti correlati, identificare i gruppi (per i programmi utente) e, fino a quando i programmi utente non lo consentiranno, fornire un modo per saltare il gruppo.” <div class=&quot;nascosto&quot;> <a href=&quot;#contenuto&quot;>vai direttamente al contenuto</a> </div> .nascosto { width: 0; position: absolute; height: 0; overflow: hidden; top: -200em; }
  • 312. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 19)
    • Compiti del valutatore
    • identificare i collegamenti ipertestuali;
    • verificare la leggibilità dei collegamenti ipertestuali e degli eventuali attributi “title”;
    • verificare la presenza di aree ripetitive tra le varie pagine;
    • verificare la presenza di codice di marcatura che consente di saltare le aree ripetitive.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 313. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 19)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzando la barra dell’accessibilità su “Informazioni”:
      • Visualizza titoli. Consente di porre graficamente accanto ad ogni collegamento ipertestuale il contenuto dell’attributo title, al fine di controllarne la corretta affiliazione e la chiarezza (13.1).
      • Elenco dei collegamenti ipertestuali (Nuova finestra). Visualizza un elenco dei collegamenti ipertestuali presenti nella pagina corrente con relativo titolo, url ed attributo title, ove presente (13.1).
    • Seguendo le indicazioni del punto di controllo 13.6 l’esperto dovrà quindi verificare se nel codice della pagina web sono state inserite delle caratteristiche che consentono di saltare i collegamenti ipertestuali.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 314. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 20)
    • Requisito numero 20 di 22
    • Nel caso che per la fruizione del servizio erogato in una pagina è previsto un intervallo di tempo predefinito entro il quale eseguire determinate azioni, è necessario avvisare esplicitamente l’utente, indicando il tempo massimo consentito e le alternative per fruire del servizio stesso.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 7.4, 7.5
    • Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (p)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 315. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 20)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.4
    • Fino a quando i programmi utente non forniranno la possibilità di bloccare l'autoaggiornamento, non creare pagine che si autoaggiornano periodicamente.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 316. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 20)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.4
    • Vi sono siti web che forniscono contenuti con aggiornamento in tempo reale e che quindi richiedono un frequente aggiornamento dei contenuti (esempio: risultati elettorali, ultime notizie, ecc.).
    • Per tale funzionalità si utilizza: <meta http-equiv=&quot;refresh&quot; …. /> per definire automaticamente la frequenza di aggiornamento della pagina.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non forniranno la possibilità di bloccare l'autoaggiornamento, non creare pagine che si autoaggiornano periodicamente.”
  • 317. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 20)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.4
    • Il caricamento automatico a specifici intervalli di tempo (autoaggiornamento) della pagina può causare problemi a:
      • Utenti che richiedono maggior tempo per leggere i contenuti di una pagina.
      • Utenti che utilizzano lettori dello schermo troveranno fastidioso il caricamento automatico della pagina che li costringe a ricominciare la lettura dei contenuti.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non forniranno la possibilità di bloccare l'autoaggiornamento, non creare pagine che si autoaggiornano periodicamente.”
  • 318. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 20)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.4
    • Servirà avvisare gli utenti di questa funzionalità di autoaggiornamento della pagina in modo che almeno siano preparati all'evento.
    • Ove non fosse possibile, è preferibile fornire un collegamento ad una versione alternativa senza autoaggiornamento.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non forniranno la possibilità di bloccare l'autoaggiornamento, non creare pagine che si autoaggiornano periodicamente.”
  • 319. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 20)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.4
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non forniranno la possibilità di bloccare l'autoaggiornamento, non creare pagine che si autoaggiornano periodicamente.” <!DOCTYPE html PUBLIC &quot;-//W3C//DTD XHTML 1.0 Strict//EN&quot; &quot;http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-strict.dtd&quot;> <html xmlns=&quot;http://www.w3.org/1999/xhtml&quot; xml:lang=&quot;it&quot;> <head> <title>Titolo Pagina</title> <meta http-equiv=&quot;Content-Type&quot; content=&quot;text/html; charset=ISO-8859-1&quot; /> <meta http-equiv=&quot;Refresh&quot; content=&quot;60&quot; /> </head> <body> </body> </html>
  • 320. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 20)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.4
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non forniranno la possibilità di bloccare l'autoaggiornamento, non creare pagine che si autoaggiornano periodicamente.” <% 'definisce il valore in secondi del refresh Dim aggiorna if request.form(&quot;aggiorna&quot;) = &quot;&quot; then aggiorna = 60 else aggiorna = request.form(&quot;aggiorna&quot;) end if %> <!DOCTYPE html PUBLIC &quot;-//W3C//DTD XHTML 1.0 Strict//EN&quot; &quot;http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-strict.dtd&quot;> <html xmlns=&quot;http://www.w3.org/1999/xhtml&quot; xml:lang=&quot;it&quot;> <head> <title>Titolo Pagina</title> <meta http-equiv=&quot;Content-Type&quot; content=&quot;text/html; charset=ISO-8859-1&quot; /> <meta http-equiv=&quot;Refresh&quot; content=&quot;<%=aggiorna%>&quot; /> </head> <body> <form action=&quot;miapagina.asp&quot; method=&quot;post&quot;> <label for=&quot;aggiorna&quot;>Aggiornamento:</label> <input type=&quot;text&quot; id=&quot;aggiorna&quot; value=&quot;<%=request.form(&quot;aggiorna&quot;)%>&quot; /> <input type=&quot;submit&quot; value=&quot;Conferma&quot; /> </form>
  • 321. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 20)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.5
    • Fino a quando i programmi utente non forniranno la capacità di bloccare l'autoreindirizzamento, non usare marcature per reindirizzare le pagine automaticamente. Piuttosto, configurare il server in modo che esegua i reindirizzamenti.
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 322. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 20)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.5
    • Tale funzionalità può disorientare i navigatori del vostro sito web creando problemi di navigazione o fruizione…
    • … ad esempio la difficoltà di ritornare alla pagina precedente, o mancanza di tempo necessario a leggere le informazioni nella pagina “originaria”.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non forniranno la capacità di bloccare l'autoreindirizzamento, non usare marcature per reindirizzare le pagine automaticamente. Piuttosto, configurare il server in modo che esegua i reindirizzamenti.”
  • 323. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 20)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.5
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non forniranno la capacità di bloccare l'autoreindirizzamento, non usare marcature per reindirizzare le pagine automaticamente. Piuttosto, configurare il server in modo che esegua i reindirizzamenti.” <!DOCTYPE html PUBLIC &quot;-//W3C//DTD XHTML 1.0 Strict//EN&quot; &quot;http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-strict.dtd&quot;> <html xmlns=&quot;http://www.w3.org/1999/xhtml&quot; xml:lang=&quot;it&quot;> <head> <title>Titolo Pagina</title> <meta http-equiv=&quot;Content-Type&quot; content=&quot;text/html; charset=ISO-8859-1&quot; /> <meta http-equiv=&quot;Refresh&quot; content=&quot;3; http://www.w3.org/&quot; /> </head> <body> </body> </html>
  • 324. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 20)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 7.5
    • I consigli che si possono dare agli sviluppatori sono i seguenti:
      • configurare il server per utilizzare il codice HTTP 301 e relativi codici HTTP 30x;
      • utilizzare dei normali collegamenti alla nuova pagina anziché delle funzionalità automatiche di redirect;
      • evitare, ove possibile, l'utilizzo di tali tecnologie in quanto la navigazione deve essere sotto il totale controllo dell'utente.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Fino a quando i programmi utente non forniranno la capacità di bloccare l'autoreindirizzamento, non usare marcature per reindirizzare le pagine automaticamente. Piuttosto, configurare il server in modo che esegua i reindirizzamenti.”
  • 325. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 20)
    • Compiti del valutatore
    • identificare se la pagina prevede funzionalità di autoaggiornamento o autoreindirizzamento;
    • verificare se sono presenti possibilità di configurare i tempi di autoaggiornamento e di autoreindirizzamento.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 326. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 20)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Utilizzando la barra dell’accessibilità su “Informazioni”:
      • Informazioni Metadata: Visualizza (in una nuova finestra) l'elenco di tutti gli elementi meta ed il relativo contenuto della pagina corrente. Se sono presenti, controllare che vi siano funzionalità nella pagina che consentono di variare il tempo di reindirizzamento.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 327. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 20)
    • Valutazione (rif. WCAG)
    • Aree riservate: controllare la disponibilità di funzioni che consentano all’utente di esser informato sulla durata della sessione utente ed eventualmente della presenza di funzionalità per personalizzare la durata della sessione.
    • Questa ultima possibilità garantisce accessibilità ma può causare problemi di sicurezza in alcuni sistemi informatici.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 328. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 21)
    • Requisito numero 21 di 22
    • Rendere selezionabili e attivabili tramite comandi da tastiere o tecnologie in emulazione di tastiera o tramite sistemi di puntamento diversi dal mouse i collegamenti presenti in una pagina; per facilitare la selezione e l’attivazione dei collegamenti presenti in una pagina è necessario garantire che la distanza verticale di liste di link e la spaziatura orizzontale tra link consecutivi sia di almeno 0,5 em, le distanze orizzontale e verticale tra i pulsanti di un modulo sia di almeno 0,5 em e che le dimensioni dei pulsanti in un modulo siano tali da rendere chiaramente leggibile l’etichetta in essi contenuta.
    • Riferimenti WCAG 1.0: non presente
    • Riferimenti Sec. 508: non presente
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 329. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 21)
    • Requisito numero 21 di 22
    • Gli utenti con ridotta capacità motoria, che utilizzano comandi da tastiera, tecnologie in emulazione di tastiera o sistemi di puntamento alternativi, possono riscontrare difficoltà nella selezione e nell’attivazione dei collegamenti ipertestuali, e dei pulsanti dei moduli, quando questi sono eccessivamente ravvicinati.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 330. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 21)
    • Requisito numero 21 di 22
    • Questo vale anche per gli utenti con difficoltà cognitive legate alla lettura, ipovedenti, e, in generale, per tutte le categorie di utenti che sperimentano difficoltà di accesso a testi e ipertesti se non sono presenti idonee distanze tra i singoli elementi.
    • Il requisito richiede di garantire la fruibilità dei collegamenti ipertestuali, e dei pulsanti dei moduli, impostando una distanza ragionevolmente ampia tra di essi, indicata in 0.5em.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 331. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 21)
    • Requisito numero 21 di 22
    • Le liste HTML (marcatori <ul>, <ol> e <li>) rappresentano il metodo corretto per codificare un elenco di collegamenti ipertestuali.
    • L’elemento <ul> possiede un margine predefinito superiore e inferiore di 1.12em, un margine destro pari a 0 e il margine sinistro (lo spazio riservato ai glifi) pari a 40px.
    • Queste distanze sono rispettate pressoché da tutti i browser (Mozilla Firefox non applica il margine sinistro, sostituendolo con il padding, e imposta i margini superiore e inferiore a 1em).
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 332. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 21)
    • Requisito numero 21 di 22
    • Non sono previsti margini predefiniti tra le voci di una lista (elementi <li>), è infatti il glifo, posto a sinistra delle singole voci, ad indicarne l’inizio, mentre l’interlinea determina lo spazio verticale tra le righe del testo.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 333. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 21)
    • Requisito numero 21 di 22
    • Tutti i browser considerano 1.2 come il valore predefinito per l’interlinea del testo (tranne Mozilla Firefox che lo imposta, curiosamente, a 1.25).
    • Nella sua prima stesura, il requisito indicava per le distanze il valore minimo di 1em. Questo valore era inteso dal legislatore come la misura minima dell’interlinea del testo. 1em è, però, un valore inferiore rispetto a quello predefinito dai browser per l’interlinea. Applicarlo, quindi, significherebbe ridurre la fruibilità delle liste di link verticali anziché incrementarla.
    • l’interlinea non è evidentemente utilizzabile per distanziare le voci delle liste di link orizzontali, o i pulsanti dei moduli, e un valore minimo di 1em può risultare elevato se associato a proprietà diverse da essa, come per esempio il margine o il padding.
    • Queste riflessioni hanno indotto il legislatore a ridurre il valore minimo a 0.5em non associandolo più all’interlinea del testo.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 334. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 21)
    • Requisito numero 21 di 22
    • È il margine tra gli elementi , infatti, che va considerato come l’interpretazione corretta dei termini “distanza” e “spaziatura” presenti nell’enunciato del requisito.
    • Il margine è applicabile sia ad entrambe le tipologie di liste di link, orizzontali e verticali, sia alle distanze tra i pulsanti di un modulo.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 335. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 21)
    • Requisito numero 21 di 22
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm li { margin-top: 0.5em; margin-bottom: 0.5em; }
  • 336. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 21)
    • Requisito numero 21 di 22
    • Ricordiamo che i margini degli elementi <li> collassano. Ciò significa che due margini adiacenti non si sommano. Il valore applicato sarà quello più alto tra i due.
    • Nell’esempio precedente i due valori sono identici quindi la misura ‘vincente’ è esattamente 0.5em.
    • Qualora non fosse possibile utilizzare il margine per distanziare le voci delle liste di link, un risultato analogo si ottiene con la proprietà CSS padding.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm li { padding-top: 0.25em; padding-bottom: 0.25em; }
  • 337. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 21)
    • Requisito numero 21 di 22
    • “ le distanze orizzontale e verticale tra i pulsanti di un modulo sia di almeno 0,5 em”
    • Nonostante non sia esplicitamente indicato, è consigliabile considerare questa distanza minima come riferita non solo allo spazio esistente tra i pulsanti, siano essi affiancati orizzontalmente o posti su righe differenti, ma anche alla distanza tra i pulsanti e i campi dei moduli che li precedono o seguono.
    • Non avrebbe molto senso, per gli scopi che si prefigge il requisito, distanziare due pulsanti tra di loro ma non in relazione al campo o all’area di testo (textarea) che eventualmente li precede o li segue.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 338. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 21)
    • Requisito numero 21 di 22
    • “ l e dimensioni dei pulsanti in un modulo siano tali da rendere chiaramente leggibile l’etichetta in essi contenuta ”
    • È difficile da implementare, e valutare, a causa della mancanza di un riferimento oggettivo a un valore minimo.
    • Il concetto di chiara leggibilità è estremamente soggettivo.
    • Il consiglio è di non scendere mai sotto le dimensioni predefinite dai browser per i pulsanti dei moduli.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 339. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 21)
    • Compiti del valutatore
    • Identificare i moduli (form) e i raggruppamenti di collegamenti ipertestuali.
    • Identificare gli elementi e le classi associate ad essi.
    • identificare se nel foglio di stile vi sono regole che riducono le distanze minime richieste dal requisito.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 340. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 21)
    • Valutazione
    • Utilizzando la barra dell’accessibilità su “CSS”:
      • Visualizza gli stili applicati (Nuova finestra): Visualizza gli stili associati al contenuto posizionato al di sotto del puntatore del mouse.
      • Visualizza il foglio di stile (Nuova finestra): Visualizza il contenuto dei fogli di stile richiamati dalla pagina corrente.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 341. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 22)
    • Requisito numero 22 di 22
    • In sede di prima applicazione , per i siti esistenti, in ogni pagina che non possa essere ricondotta al rispetto dei presenti requisiti, fornire un collegamento a una pagina che li rispetti, contenga informazioni e funzionalità equivalenti e sia aggiornata con la stessa frequenza della pagina originale, evitando la creazione di pagine di solo testo. Il collegamento alla pagina accessibile deve essere proposto in modo evidente all'inizio della pagina non accessibile.
    • Riferimenti WCAG 1.0: 11.4
    • Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (k)
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 342. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 22)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 11.4
    • Se, nonostante ogni sforzo, non è possibile creare una pagina accessibile, fornire un collegamento a una pagina alternativa che si riferisca alle tecnologie W3C, che sia accessibile, che contenga informazioni (o funzionalità) equivalenti e sia aggiornata con la stessa frequenza della pagina originale inaccessibile .
    http://www. w3.org/tr/wcag10
  • 343. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 22)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 11.4
    • Si parla di pagina, non di sito. Questo è particolarmente importante, in quanto le dichiarazioni di conformità alle WCAG devono essere effettuate per singole pagine.
    • &quot;Nonostante ogni sforzo...&quot; significa che lo sviluppatore, dopo aver valutato l'uso di tutte le possibili soluzioni tecniche presentate nelle WCAG per rendere accessibile un contenuto, alza le braccia e si arrende. Se ciò capita per un intero sito web, con creazione di wai.nomesito.it, dobbiamo forse chiederci: ma abbiamo scelto il fornitore adatto?
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Se, nonostante ogni sforzo, non è possibile creare una pagina accessibile, fornire un collegamento a una pagina alternativa che si riferisca alle tecnologie W3C, che sia accessibile, che contenga informazioni (o funzionalità) equivalenti e sia aggiornata con la stessa frequenza della pagina originale inaccessibile.”
  • 344. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 22)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 11.4
    • Si parla di pagina alternativa &quot;che usi le tecnologie W3C, sia accessibile, contenga informazioni (o funzionalità) e equivalenti&quot;. Questo non sembra riscontrabile nei cosiddetti siti paralleli, in quanto molto spesso riportano esclusivamente alcuni contenuti di tipo testuale che non sono &quot; una pagina accessibile che usa le tecnologie W3C “.
    • Si parla di aggiornabilità della pagina (non del sito).
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Se, nonostante ogni sforzo, non è possibile creare una pagina accessibile, fornire un collegamento a una pagina alternativa che si riferisca alle tecnologie W3C, che sia accessibile, che contenga informazioni (o funzionalità) equivalenti e sia aggiornata con la stessa frequenza della pagina originale inaccessibile.”
  • 345. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 22)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 11.4
    • Riassumendo: il sito alternativo è sviluppato da persone che nonostante ogni sforzo di applicare le linee guida non sono stati capaci (forse per incompetenza) di creare nemmeno una pagina accessibile e hanno ripiegato su una versione solo testo ad alto contrasto per accontentare una fetta del mercato degli utenti con disabilità (in questo caso, limitatamente alla disabilità visiva).
    • Quindi, chi nonostante tutto decide di creare la &quot;porta di servizio&quot; (con tutti i limiti che abbiamo già descritto) non può dirsi in linea con gli standard del Web, non potrà dire che sta seguendo le WCAG – e neppure la legge 04/2004.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Se, nonostante ogni sforzo, non è possibile creare una pagina accessibile, fornire un collegamento a una pagina alternativa che si riferisca alle tecnologie W3C, che sia accessibile, che contenga informazioni (o funzionalità) equivalenti e sia aggiornata con la stessa frequenza della pagina originale inaccessibile.”
  • 346. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 22)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 11.4
    • È bene chiarire che pagina alternativa non significa pagina visualizzata con diverso foglio di stile.
    • Gli sviluppatori dovrebbero ricorrere a pagine alternative solo quando le altre soluzioni falliscono perché le pagine alternative sono in genere meno aggiornate delle pagine &quot;primarie“.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Se, nonostante ogni sforzo, non è possibile creare una pagina accessibile, fornire un collegamento a una pagina alternativa che si riferisca alle tecnologie W3C, che sia accessibile, che contenga informazioni (o funzionalità) equivalenti e sia aggiornata con la stessa frequenza della pagina originale inaccessibile.”
  • 347. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 22)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 11.4
    • Ipotizziamo un sito di un ente pubblico dove ogni ufficio inserisce dei contenuti in modo autonomo: se 100 operatori inseriscono contenuti non accessibili che richiedono una versione parallela, il costo e le ore lavorative saranno quantomeno raddoppiate e sempre con il dubbio che non tutte le pagine alternative siano aggiornate.
    • La soluzione &quot;solo testo&quot;, spesso utilizzata anche da siti istituzionali, non è conforme a questo punto di controllo in quanto non si tratta di pagina equivalente che utilizza le tecnologie W3C.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Se, nonostante ogni sforzo, non è possibile creare una pagina accessibile, fornire un collegamento a una pagina alternativa che si riferisca alle tecnologie W3C, che sia accessibile, che contenga informazioni (o funzionalità) equivalenti e sia aggiornata con la stessa frequenza della pagina originale inaccessibile.”
  • 348. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 22)
    • WCAG 1.0: Punto di controllo 11.4
    • Una pagina non aggiornata può essere frustrante quanto una pagina inaccessibile visto che, in entrambi i casi, l'informazione presentata nella pagina originale non è disponibile.
      • Prima di ricorrere a una pagina alternativa, riesaminare il progetto della pagina originale…
      • … è probabile che rendendola accessibile essa risulti migliore per tutti gli utenti.
    • ATTENZIONE: questa soluzione è consentita SOLO in fase di prima applicazione della normativa.
    http://www. w3.org/tr/wcag10 “ Se, nonostante ogni sforzo, non è possibile creare una pagina accessibile, fornire un collegamento a una pagina alternativa che si riferisca alle tecnologie W3C, che sia accessibile, che contenga informazioni (o funzionalità) equivalenti e sia aggiornata con la stessa frequenza della pagina originale inaccessibile.”
  • 349. Requisiti tecnici L. 04/2004: I requisiti: INTERNET (requisito 22)
    • Compiti del valutatore
    • Identificare dei collegamenti nella pagina che consentono l’accesso a versioni parallele del tipo “Versione accessibile”, “Versione WAI”, ecc.
    • Analizzare tale pagina rispetto i 21 requisiti presentati in precedenza.
    http://www. pubbliaccesso.it/ normative/ DM080705-A.htm
  • 350. Dubbi, domande, paure o altro?
    • Risorse utili
    • Siti internet
    • www. pubbliaccesso . it
    • www.w3c. org
    • www. webaccessibile . org
    • www. diodati . org
    • www. webaim . org
    • Liste di discussione in lingua italiana
    • webaccessibile @ itlists . org
    • cssdesign @ itlists . org
    • www. diodati . org /forum