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inaugurazione del Polo endoscopico all'Ospedale Carlo Urbani di Jesi
 

inaugurazione del Polo endoscopico all'Ospedale Carlo Urbani di Jesi

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    inaugurazione del Polo endoscopico all'Ospedale Carlo Urbani di Jesi inaugurazione del Polo endoscopico all'Ospedale Carlo Urbani di Jesi Presentation Transcript

    • OSPEDALE DI JESIInaugurazione Polo Endoscopico 27 luglio 2012 1
    • Polo endoscopicoDEFINIZIONE DI “POLO”: Insieme di attività omogenee Il luogo in cui esse si svolgono Consorzio di più imprese dello stesso settore 2
    • Polo endoscopico DISCIPLINE PRESENTIIn effetti nel nuovo settore che oggi inauguriamo sisvolgeranno le attività di: Endoscopia digestiva Broncopneumologica Urologiadell’ospedale di Jesi che, in questo momento,sono distribuite nelle varie aree delle due struttureospedaliere. 3
    • Polo endoscopico ll polo endoscopico rappresenta unainnovativa concezione organizzativache vede raccolti in un’unica sedeservizi ambulatoriali diagnostici divarie discipline e dove verrà svoltaun’attività rivolta sia a pazienti esterniche a pazienti ricoverati. 4
    • Polo endoscopicoE’ un altro passo importantenell’ambito della riorganizzazioneassistenziale, ma anche strutturale,dell’ ospedale per intensità di cura. 5
    • Polo endoscopicoL’ Endoscopia può essere considerata unadelle specialità che maggiormente harivoluzionato la medicina.L’ Endoscopia flessibile si sviluppa neglianni ’70; ha fatto passi da gigantesoprattutto nel settore operativo dove si èsostituita alla chirurgia in oltre il 70%degli interventi tradizionali. 6
    • Polo endoscopicoCOSA CI ASPETTIAMO DAL POLODeve essere gestito con criteri dieconomicità, efficiente impiego dellerisorse, razionalizzazione dei processi,eliminazione di ogni spreco e riduzionedei costi. 7
    • Polo endoscopicoPERSONALERiveste un ruolo molto importante sia perl’incidenza che le risorse umane hanno intermini di esito clinico, sia in terminieconomici-gestionali.Il numero e la qualità delle figureprofessionali necessarie al funzionamentodi un servizio è un fattore critico in terminidi efficienza ed efficacia. 8
    • Polo endoscopicoPERSONALELa messa in comune di risorse umanegià esperte provenienti da trediscipline produrrà maggiore efficienza. 9
    • Polo endoscopicoSTAFF MEDICOLavoreranno nel polo i Dirigenti Medici espertiin endoscopia delle discipline di: Endoscopia digestiva Broncopneumologia Urologia 10
    • Polo endoscopicoEQUIPE INFERMIERISTICAIn stretta collaborazione con l’equipe medicaopera un’equipe infermieristica che è altamentequalificata e specializzata.L’ infermiere di endoscopia è un professionistache in virtù della formazione e preparazioneacquisita è in grado di assistere il paziente dalmomento dell’ accoglienza fino alla suadimissione. 11
    • Polo endoscopicoLA STRUTTURADescrizione dei locali 4 sale di endoscopia: 2 Endoscopia digestiva 1 Endourologia 1 BroncoscopiaInoltre: 3 sale di osservazione del paziente in post-endoscopia 1 sala per il lavaggio e la disinfezione/sterilizzazione degli endoscopi e degli accessori 8 ambulatori di gastroenterologia, urologia e broncopneumologia 12
    • Polo endoscopicoLA STRUMENTAZIONEGli endoscopi di nuova generazioneconsentono uno studio particolareggiatodella mucosa dei tratti esplorati, mettendoin risalto le piccole lesioni ed offrendo lapossibilità di differenziare, già in corso diendoscopia, le lesioni benigne da quellemaligne mediante biopsia. 13
    • Polo endoscopicoLA STRUMENTAZIONEPossono così essere risolte un numerosempre maggiore di patologie contecniche meno invasive e molto megliotollerate dal paziente. 14
    • Polo endoscopicoPERCORSO DEL PAZIENTEIl paziente segue un percorso ben individualizzato.Questo percorso inizia dall’accettazione e prosegueprima nell’area di preparazione all’esame esuccessivamente in quella dove l’esame vieneeseguito e infine nella zona risveglio.Vi sono inoltre aree separate per il colloquio con ilpaziente e con i familiari e, per la visita del pazientee per la refertazione degli esami eseguiti. 15
    • Polo endoscopicoENDOSCOPIA SENZA DOLOREMolto sensibili alle esigenze dell’utenza, chevede ancora nell’endoscopia un’indagine invasivae dolorosa, i nostri professionisti garantiscono atutti i pazienti una endoscopia “senza dolore” inquanto viene praticata una sedazionefarmacologica per ridurre al minimo o eliminareil fastidio dell’esame strumentale. 16
    • Polo endoscopicoENDOSCOPIA SENZA DOLOREIn casi selezionati (endoscopia pediatrica, endoscopianell’urgenza emorragica, endoscopia operativa complessa,ecc.) e per pazienti particolari, l’esame endoscopico vieneeffettuato in sedazione profonda e con assistenzaanestesiologica.Una gastroscopia “indolore” può essere effettuata conl’impiego di strumenti ultrasottili. Con la tecnica dellagastroscopia trans-nasale si può evitare la sedazione pervia endovenosa.La presenza di sale di osservazione consente, nel post-endoscopia, il monitoraggio ed il pieno recupero delpaziente fino alla sua dimissione. 17
    • Polo endoscopicoPresentazione delle attività delle tre discipline 18
    • Polo endoscopicoENDOSCOPIA DIGESTIVASi occupa di diagnosi e cura per le malattiedell’apparato digerente, esplora: esofago,stomaco – duodeno, l’ultimo tratto dell’ileo e ilcolon-retto.Di particolare rilevanza è il trattamento deipazienti con emorragia digestiva, l’asportazione dilesioni pre-tumorali come i polipi del grossointestino, il posizionamento di protesi inpreparazione oppure in alternativa all’interventochirurgico. 19
    • UOSDGastroenterologia eendoscopia digestiva 20
    • Attività endoscopica - anno 2011 - Esami endoscopici: 3888  EGDS: 1711 compresi gli esami eseguiti in urgenza  panCS: 2177 esami (la implementazione dello screening del CCR, ha notevolmente aumentato la quota di esami operativi)  Posizionamento di PEG: 22 21
    • Ambulatorio di gastroenterologia ed epatologia – anno 2011 Visite ambulatoriali e consulenze: circa 700 UBT: circa 750 22
    • Polo endoscopicoENDOSCOPIA UROLOGICAVerifica le patologie urologiche nondiagnosticabili con limaging.Per il basso apparato urinario (uretra e vescica)viene utilizzato il cistoscopio.Per lalto apparato urinario (ureteri e pelvi)lureterorenoscopio. 23
    • Polo endoscopicoENDOSCOPIA UROLOGICA: LA CISTOSCOPIALa cistoscopia transuretrale è un esame diagnosticoendoscopico che permette la visione delle paretidella vescica, del collo vescicale, delluretra e deimeati ureterali.Serve anche per il follow up del tumore vescicale. Siesegue ambulatorialmente, non necessita dianestesia tranne in casi particolari. Non richiedeparticolari preparazione da parte del paziente. 24
    • Polo endoscopicoENDOSCOPIA UROLOGICA:L’URETERORENOSCOPIA DIAGNOSTICARiveste un ruolo importante nella diagnosi dellapatologia delle vie escretrici (pelvi - uretere).Permette di eseguire una biopsia.Lureterorenoscopia diagnostica necessita dianestesia. 25
    • Polo endoscopicoENDOSCOPIA UROLOGICA: LA LITOTRISSIALe tecniche praticate per il trattamento dilitotrissia, si completano con il trattamentoper-cutaneo nella calcolosi a stampo renale.L’equipe di urologi, esegue biopsie prostatiche,ricanalizzazioni urinarie per via naturale (stents) ederivazioni percutanee (nefrotomie,epicistostomie). 26
    • Attività Ambulatoriale U.O. UrologiaVista specialistica urologica isita Uroginecologica Vista Andrologica Cistoscopia Ecografia urologica Biopsia prostatica ecoguidata Urodinamica Uroflussometria Riabilatazione pavimento pelvico Litotrissia exracorporea per calcolosi vie urinarie 27
    • Cistoscopia Anno 2011:950 cistoscopie 28
    • Ecografia Urologica e Biopsia prostatica eco- guidata Anno 2011:350 ecografie urologiche90 Biopsie prostatiche ecoguidate 29
    • Urodinamica e Riabilitazione pavimento pelvico Anno 2011:200 Esami Urodinamici180 Riabilitazioni pavimentopelvico per incontinenza800 Uroflussometrie 30
    • Litotrissia Extracorporea Anno 2011:80 pazienti trattati 31
    • Polo endoscopicoENDOSCOPIA TORACICAE’ una metodica fondamentale per la diagnosi e in casiselezionati anche per la terapia di molte patologiedell’apparato respiratorio; fondamentale per lastadiazione della neoplasia polmonare.L’U.O. di Broncopneumologia utilizza il nuovovideobroncoscopio che permette di ottenere immaginia più elevata definizione.Il videobroncoscopio è dotato anche di autofluorescenzache consente la visione contemporanea ad altadefinizione della mucosa bronchiale, con la possibilità dieffettuare prelievi endoscopici mirati. 32
    • Attività Ambulatoriale U.O. Broncopneumologia AMBULATORIO PNEUMOLOGICO ENDOSCOPIA TORACICA FISIOPATOLOGIA RESPIRATORIA ALLERGOLOGIA RESPIRATORIA CENTRO ANTIFUMO 33
    • AMBULATORIO PNEUMOLOGICO Visite pneumologiche Monitoraggio insufficienza respiratoria Studio disturbi respiratori nel sonno Controllo e follow-up Tbc 34
    • ENDOSCOPIA TORACICA Fibrobroncoscopie Biopsie bronchiali e transbronchiali Lavaggio broncoalveolare (BAL) Agoaspirati polmonari TAC guidati Toracoscopie mediche Posizionamento drenaggi toracici Pleurodesi 35
    • FISIOPATOLOGIA RESPIRATORIA Spirometrie Test di broncodilatazione Diffusione alveolo-capillare Meccanica respiratoria Test alla metacolina 6 min. walking test 36
    • ALLERGOLOGIA RESPIRATORIA Visite allergologiche Prick test Rinoscopia flessibile Immunoterapia specifica Trattamento dell’asma grave con anticorpo monoclonale 37
    • CENTRO ANTIFUMO Visite pneumologiche per tabagismo Trattamento farmacologico del fumatore Follow-up ex fumatore 38