Bit2010 Travel Quotidiano Ejarque Kornfeind

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Ejarque “Il nostro Paese non può perdere l’occasione della crisi per rinnovarsi”
Kornfeind “Il web 2.0 ha cambiato la relazione fra gli attori del settore”

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Bit2010 Travel Quotidiano Ejarque Kornfeind

  1. 1. GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO ANNO XXII - TRAVEL QUOTIDIANO N. 11 17 FEBBRAIO 2010 POSTE ITALIANE SPA - SPED. IN ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1, COMMA 1, N. 25/2007/CNS/AC ROMA PREZZO PER COPIA EURO 0,10 i no .c om ot id ia av el qu w. tr ww ian o Qu tid o www.travelquotidiano.com uaderni BIT 2010 Speciale anti crisi Le formule Pad 6 stand A93-B94 La forza delle crociere
  2. 2. i ww w. Quo tr av el tidi qu ot ano id ia no .c om Anteprima Josep Ejarque ANTEPRIMA >> “Il nostro Paese non può perdere l’occasioneAlex Kornfeind della crisi >> per rinnovarsi “Ilha 2.0 web ” cambiato la relazione Bill Gibbons fra gli attori del settore >> ” “Le crociere hanno continuato a essere un prodotto >> molto popolare “I primi dati del ” 2010 sono più o meno positivi, i ww w. Qu tr oti av el qu dia ot no id ia no .c ma il om punto diDavid Jarach svolta sarà nel 2011 uaderni ”Ibar sta dando Serve un maggioreun segnale di impegno delle autoritàcoesione fra Massimo per risolvere i problemi Domenicoi vettori Massini delle infrastrutture Pellegrino 3
  3. 3. i ww w. Quo tr av el tidi qu ot ano id ia no .c om Sommario Sistema asistematico Quello che emerge sfogliando e leggendo il giornale che avete in mano è che, in effetti, una vera ricetta per uscire dalla crisi non c’è. Certo vengono indicate molte strade, più o meno percorribili, ma non c’è nessuna bacchetta magica, che dall’oggi al domani faccia ritornare il nostro mercato florido come qualche anno fa. Se non c’è la formula miracolosa, si sente invece una voce di sottofondo, una voce continua e sommessa. Cosa dice? Semplice, sostiene, questa voce, che poi è quella di tutti quelli che abbiamo intervistato, che il nostro Paese è oggettivamente arre- trato. Infrastrutture, internet, web 2.0, promozione, rilevanza politica del settore, organizzazione e via seguitando. Sono veramente poche le eccezioni che continua- no a macinare fette di mercato ed a aumentare i fatturati. Infatti, se il sistema fun- ziona male, chiunque viva in questo sistema risente del clima e delle difficoltà. i ww w. Qu tr av oti el qu dia ot no id ia no .c om Tutto questo discorso non vale per le crociere che vanno a gonfie vele. uaderni TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.Direttore responsabileGIUSEPPE ALOEDirettore editorialeDANIELA BATTAGLIONI i Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 ontenuti Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%))DIREZIONE E REDAZIONEVia Merlo, 1 - 20122 MILANOtel. 02/76316846 (r.a.)fax 02/76013193AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI,REDAZIONE ROMANAVia La Spezia, 35 - 00182 ROMA La formula per superare la crisi a pag. 6tel. 06/70476418fax 06/77200983 Parla Josep Ejarque e alcuni player del mercato TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 € VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO» La rivoluzione del web 2.0 a pag. 22 Stampa - Comunicare srl Alex Kornfeind e i protagonisti del settore Piazza Dalmazia, 6 - 0511TerniConcessionaria di PubblicitàN&C Network & Comunication srl Fabrizio Pretevia La Spezia 35 - 00182 ROMATel. +39 06.70476418 di Alpitour Tutti in crociera a pag. 41Fax +39 06.77200983Area manager centro sud Italia: Un segmento che non conosce flessioniOlga Vaglioinfo@travelquotidiano.comUffici Milano Trasporto aere: lo stato dell’arte a pag. 53tel. +39 02.76316846 - fax +3902.76013193Direttore commerciale:Marco Ferrimarco.ferri@travelquotidiano.com Gli scenari di David Jarach Quotidiano www.travelquotidiano.com http ://www.travelquotidiano.com Andrea Tavella Il lavoro dell’Ibar a pag. 59 E-MAIL: info @travelquotidiano.com di Costa Crociere redazionemilano@travelquotidiano.com Intervista a Massimo Massini redazioneroma@travelquotidiano.com 5
  4. 4. i ww w. Quo tr av el tidi qu ot ano id ia no .c om La ricetta “Non sono catastrofico, anche se bisogna riconoscerlo: se il turismo del nostro Paese perdesse l’occasione di rinnovarsi in seguito alla crisi economica che attanaglia il mondo, sarà molto più difficile rincorrere dopo i nostri competitors”. A dichiararlo è Rinnovo del prodotto, Josep Ejarque, dei servizi e della esperto di Marketing turistico e Destination management e presidente di Four Tourism comunicazione srl, la società di consulenza turistica. altrimenti si rischia Di per se non si tratta di una rivelazione, ne la perdita tanto meno di una fotografia di quello che succederà in Italia nei prossimi mesi, ma di competitività. sono gli scenari che questa ipotesi nascon- Il settore turistico de ve 6
  5. 5. i ww w. Quo tr av el tidi qu ot ano id ia no .c om La ricettade che possono far preoccupare. Le conse- petitività del settore, che viene da moltoguenze di una mancata ristrutturazione, più lontano. Cominciamo quindi a vedere dasignificano infatti una crisi che diventereb- dove viene la crisi del settore turistico, abe strutturale, un sistema che non farebbe cui solo dopo si è sommata la crisi economi-più sistema e che, automaticamente, non ca.riuscirebbe più a risponde alla domanda delmercato. Insomma il collasso. INTERNET E IL PROKSUMERSi tratta di un rischio che si condivide un pò Se crisi del turismo vuol dire crollo delcon tutta l’Europa, anche se in ogni Stato si numero di turisti e viaggiatori che si sposta-hanno i dovuti distinguo. Sicuramente per no nel mondo, il settore allora dovrebbel’Italia, una serie di ritardi strutturali croni- viaggiare a gonfie vele e godere quindi dici, ci complicano la situazione. una “salute di ferro”. In 15 anni, infatti, dalLa crisi economica attuale, tuttavia, è solo 1995 ad oggi, i turisti nel mondo sono pas-l’ultimo degli aspetti di una perdita di com- sati da 312 milioni a poco più di mezzo miliardo nel 2010. La crescita ha rallentato solo per un paio d’anni dopo il 2001 e il crollo delle Torri Gemelle, fermandosi intorno la cifra di 392 milioni. Poi ha ripre- so a crescere, mantenendo una costante La crisi che arriva fino a noi, anche durante il crol- lo economico delle borse del 2008. La crisi “storica” “storica” del settore turistico, potremmo del farla coincidere con l’ingresso nel vocabo- lario comune di molti cittadini, di due paro- turismo, le: internet e low cost. può L’avvento della rete, che permette di vede- re e scegliere in ogni parte del mondo, di coincidere crearsi a piacimento il proprio viaggio, e con due soprattutto la diffusione delle compagnie parole: low cost, che hanno reso l’aereo un mezzo alternativo e conveniente, hanno stravolto internet e la figura del cliente. I turisti sono stati low cost infatti i primi a cambiare, creando negli anni quel divario tra domanda innovativa, e offerta, che è oggi alla base della crisi. Il cliente, che prima era un semplice consu- matore, adesso si è trasformato, è nata la figura del proksumer. L’acronimo è un ibri- do, identikit perfetto del turista di oggi, Turisti nel mondo Previsione turisti nel 1995 nel mondo nel 2010 7
  6. 6. i ww w. Quo tr av el tidi qu ot ano id ia no .c om La ricetta “molto cambiato. Aziende e è Il mondo del settore turistico istituzioni stanno facendo molta fatica ad adeguarsi ” esperto ci è sembrata scontata: ma quindi il proksumer determinerà la scomparsa delle agenzie di viaggio? «No – ha risposto -. Io non vedo la fine delle agenzie. La stessa crisi l’hanno affrontata prima di noi alcuni nostri competitor come la Gran Bretagna, e anche lì le agenzie non sono scomparse. Dovranno trasformarsi, diventare sempre più dei consulenti del viaggio. Chi continuerà ad offrire solo pac- chetti turistici, farà fatica a sopravvivere». L’ITALIA produttore e consumatore del proprio viag- «Per tanti anni il turismo in Italia è vissuto gio allo stesso tempo. «Il mondo del setto- di rendita. E’ un Paese stupendo e la re turistico è molto cambiato – ha dichiara- domanda c’era e c’è sempre. Oggi però to Ejarque -. Le aziende e le istituzioni abbiamo un rischio, ovvero che il turista stanno facendo molta fatica ad adeguarsi». venga da noi, visiti l’Italia e poi non torni Una cosa però va chiarita. L’avvento delle più. Questo succede ovunque, vedi anche la low cost e di internet ha aperto alle masse, Tunisia, ma soprattutto in quei luoghi inca- senza che questo significhi automaticamen- paci di offrire altro, un motivo per torna- te bassi costi e livellamento dei prodotti. re», ha dichiarato Ejarque. Il rischio è quin- «Al contrario – ha precisato Ejarque -. di la perdita di competitività e attrattiva. Assistiamo ad una polarizzazione dei pro- Bisogna recuperare un giusto rapporto tra dotti richiesti». Da un lato infatti, esiste il servizio e qualità, oggi molto al di sotto low cost, la vacanza per spendere meno. della media europea. Oltre il 50% dei potenziali viaggiatori, con- Non si tratta però, come sostengono molti, sidera l’elemento economico una discrimi- di un problema generato solo della mancan- nante di scelta prioritaria. Dall’altro c’è za di grandi gruppi, sia stranieri che nazio- però il luxury, il tutto compreso, la vacanza nali, come ad esempio le catene alberghie- da sogno. Scompare quindi la vacanza re. Secondo Ejarque, infatti, anche altri intermedia, classica. Il turista è più atten- paesi come la Francia, il piccolo, il privato, to, esigente (in entrambe le categorie), hanno una diffusione capillare e non si ha la viaggia con scopi ben precisi, la vacanza presenza massiccia di grandi operatori. E’ non è più solo visita finalizzata alla cono- però il rapporto tra ciò che si offre e il prez- scenza. «A tutto questo dobbiamo aggiun- zo (sia economico che di qualità) che viene gere nuove figure di viaggiatori, come i sin- fatto pagare, che ci penalizza. Il cosiddetto gle (cresciuti molto negli ultimi 10 anni) e i valore aggiunto, non sembra quindi una nonni con nipoti, ad esempio, un fenomeno dote italica. In Italia non siamo ancora sempre più in crescita» ha precisato capaci di garantire un servizio degno del Ejarque. nostro Paese. Se il viaggiatore è sempre più self made, la Certo, la mancanza di grandi gruppi nel domanda che abbiamo rivolto al nostro mercato nazionale, non facilita lo sviluppo 8
  7. 7. i ww w. Quo tr av el tidi qu ot ano id ia no .c om La ricetta Fatturati a confronto “Dobbiamo sfatare il mito che per sopravvivere dobbiamo diventare tutti grandi 6 mld € 34 mld € ” fatturato complessivo fatturato complessivo primi 45 operatori primi 4 operatori tutti. Il problema è che noi abbiamo tanti italiani europei tour operator medio-piccoli, che competo- no sullo stesso tipo di mercato. Si fagocita- no a vicenda. Questa è la chiave per soprav- e l’innovazione. vivere, bisogna saper scegliere cosa offrire, Alcuni numeri danno l’idea: i primi 45 ope- a che segmento rivolgerci. Bisogna fare ratori italiani hanno un fatturato nel com- scelte strategiche». plesso di quasi 6 miliardi di euro. I primi 4 tour operator europei, ovvero Club Med, LA CHIAVE Kuoni, Thomas Cook e Tui, hanno fatturato Qui torniamo al punto di partenza. Il setto- invece circa 34 miliardi di euro. re turistico italiano deve modernizzarsi. Per Il 70% del totale del mercato italiano, inol- farlo, secondo Ejarque, bisogna puntare su tre, è generato solo dai primi tre operatori, 3 fattori: il prodotto, i servizi e soprattutto ovvero Alpitour, I viaggi del Ventaglio e il modo di proporci, di fare marketing e Aviomar. In 42, insomma, generano un fat- comunicazione. turato del controvalore di poco superiore ai «I nostri principali competitor, come la 2 miliardi. Questo dà ancora di più la Spagna o la Francia – ha aggiunto Ejarque - dimensione medio piccola del mercato , hanno un punto di forza. Il loro ente del nazionale. Tra i primi 10 tour operator turismo, oppure lo Stato, applica una poli- europei, infatti, solo uno è italiano, ovvero tica turistica che è supportata e in piena Alpitour. collaborazione con tutte le regioni. Da noi, «Non è un problema la dimensione – ha in un certo senso, regna l’anarchia. comunque precisato Ejarque-. Bisogna sfa- Non si tratta, come dicono alcuni, di un tare il mito secondo il quale per sopravvive- problema di governance, ma di mancanza di re dobbiamo diventare tutti grandi. E’ vero, strategie comuni». Le titolari dei fondi per si va verso una concentrazione sempre la promozione turistica, quindi, secondo maggiore, ma in realtà c’è mercato per Ejarque, sono le regioni. Punti fondamentali Prodotto Servizi Modo di proporci Riorganizzazione Offerta 10
  8. 8. i ww w. Quo tr av el tidi qu ot ano id ia no .c om La ricetta que il fatto che lo Stato non può applicare al turismo regole politiche, ha voluto preci- sare lo stesso Ejarque, come purtroppo però, troppo spesso avviene in molte realtà regionali italiane. RIVOLUZIONE A 360° «Il turismo in Italia deve fare uno sforzo collettivo, per innovare completamente questo settore: nel prodotto, nei servizi e nel modo di proporci». Insomma Ejarque propone una rivoluzione a 360°. Quando si parla di turismo, infatti, bisogna capire che non stiamo parlando solo di consumatori e di prodotti finali da vendere. E’ tutto ciò che ruota attorno a questi due elementi, che deve rimettersi in gioco. Deve essere un mondo che sperimenti nuove forme di promozione, di studio, che progetti a medio e lungo termine. «Ad esempio - ha concluso “ Utilizziamo ancora approcci inizio anni ‘90. Altri settori hanno Ejarque -, se analizziamo le operazioni di marketing messe in campo nel turismo negli ultimi 15 anni, ci accorgiamo che sono state intuito le potenzialità sempre le stesse. Utilizziamo ancora ” Non è sbagliato come modello, solo che approcci di inizio anni ’90. Altri settori eco- nomici hanno già intuito le nuove potenzia- andrebbe coordinato maggiormente, vanno lità e le applicano. Ancora un esempio. Noi, scelte strade collettive, altrimenti si spre- andiamo avanti ancora con il sistema delle cano solo tanti soldi. Ed è questo l’altro fiere, quasi come unico veicolo di promo- lato della medaglia. Lo aveva denunciato zione vera, ma dimentichiamo altri stru- anche il presidente dell’Enit Marzotto, nel menti di studio o di lavoro, come il marke- corso del convegno sul turismo organizzato ting virale. Il settore turistico, purtroppo, da Confindustria: «il turismo in molti casi non ha nel suo Dna l’innovazione». Però diventa un modo per gestire potere», per mantiene l’ottimismo! finanziare con fondi pubblici e poi averne un contraccambio elettorale. Resta comun- Roberto Saoncella 12
  9. 9. i ww w. Quo tr av el tidi qu ot ano id ia no .c om Tecnologia e turismo TechnologyIl mercato Tecnologia e turismo, un binomio ormai inscindibile. Difficile stare al passo con la rapida e costante evoluzione dei mezzi che oggi si rendono disponibili per il businessnell’era turistico, ma impossibile rimanerne al di fuori se non si vuole arretrare o scomparire. Il futuro, insomma, è saldamente nelle mani di chi ha messo del tutto la testa nel terzo millennio. E quindi pensa ormai in ter- mini di Travel 2.0, se non oltre. Abbiamodel web 2.0 chiesto di fare il punto della situazione su questi temi a un attento osservatore come Alex Kornfeind, specialista di Web 2.0, docente presso Mib School of Management di Trieste, ceo di Piramide.net (società spe- 22
  10. 10. i ww w. Quo tr av el tidi qu ot ano id ia no .c om Tecnologia e turismo “ Il 2.0 ha cambiato ilcializzata in consulenze IT per il turismo) e paradigmacountry manager Italia e Spagna di dellaHotelzon. relazione fra gli attori delA che punto siamo in Italia con la culturadel 2.0, sia dal punto di vista delle azien- settore ma inde che dell’utenza? Italia vieneSecondo Nielsen, in Italia circa il 62% dei utilizzato inpotenziali clienti opta per il web nel sce- maniera nongliere la propria vacanza, mentre per il boo- soddisfacenteking online si prevede una crescita ulterioredel 12% nei prossimi tre anni. SecondoGoogle, invece, almeno un terzo di chi pre- ” Alexnota camere d’hotel ha cambiato la propria Kornfeindscelta in base alle reviews di altri turisti. Unaltro recente sondaggio conferma che i con-sumatori si orientano nelle loro decisioni are the message» e «people make reputa-dando più fiducia alle parole dei loro cono- tion». Sempre di più infatti attraverso il 2.0scenti e ai commenti pubblicati da altri il processo di affermazione dei valori diutenti in social network che alla pubblicità un’impresa avviene soprattutto con il pas-di Tv e stampa o al mobile advertising. saparola oppure, per gioco di parole con laViene insomma premiata una strategia sem- lingua inglese, con il «word of mouse». Perpre più 2.0 oriented. I motori di ricerca e i un’azienda, dunque, investire in tecnologiasocial network si confermano strumenti non vuol dire gettare il denaro ma proget-efficaci per trovare nuovi clienti e fidelizza- tare il proprio rapporto con la clientela.re quelli attuali. Nel secolo scorso se non eripresente sulle Pagine Gialle, in grassetto e Come cambia il concetto di cliente e dia doppio corpo, nessuno ti avrebbe notato marketing, per un’operatore turistico,mentre in questo millennio non si è nessuno con le nuove tecnologie?se non si è presenti online. Cambia da un lato in termini di processiIl 2.0 ha cambiato in assoluto il paradigma pensando a un advertising strategico piùdella relazione fra gli attori del settore ma sartoriale e non massivo com’era in passa-in Italia viene utilizzato in maniera ancora to. Dall’altro in termini produttivi, con lanon soddisfacente. Quasi tutte le organizza- costruzione, da parte delle organizzazioni,zioni sono consapevoli che ormai la stra- di prodotti e servizi che si valgono del con-grande maggioranza dei propri clienti è tributo sempre più presente e ascoltatoonline, ma meno della metà utilizza i social dell’utenza. Cambia in termini di mezzi enetwork per intercettare nuova clientela o messaggi, con campagne ad hoc multicana-approcciare possibili sviluppi di business le e one to one sul mobile per instaurareglobali e non più solo quelli geolocalizzati una relazione e non solo una semplicenei dintorni delle sedi aziendali. La cultura comunicazione. Cambia in termini organiz-del 2.0 è per assurdo vicina allo zero per la zativi, con l’impresa propulsore sui media,stragande maggioranza delle aziende e al contrario dei vecchi paradigmi che vede-delle organizzazioni turistiche, che confina- vano maggior attenzione sul prodotto.no spesso il 2.0 alla presenza di un logo e Cambia esprimendo processi comunicativiquattro amici su Facebook, o a qualche link di multiadvertising sfruttando strumentivia Twitter. Viceversa l’utenza ha dimostra- quali i widget, feed, RSS eccetera.to che il valore del 2.0 è legato proprio Soprattutto esalta l’attività di Searchall’incredibile attività dei navigatori, con Engine Marketing, che si concentra sullomilioni di condivisioni e conversazioni in sviluppo delle migliori strategie per incre-rete. Il che determina gli assiomi «people mentare la visibilità, sui motori di ricerca, 23
  11. 11. i ww w. Quo tr av el tidi qu ot ano id ia no .c om Tecnologia e turismo lare di nuova generazione. Grazie al soft- ware del cellulare, preposto alla decodifi- cazione, si può convertire automaticamen- te il QR Code in un testo digitale, salvarne il contenuto, oppure inoltrarlo via e-mail, sms o Bluetooth. Oppure, nel caso specifi- co, accedere al web per visualizzare l’of- ferta della vacanza ideale e quindi postarla con un link sulla bacheca dell’amico pre- sente nel social network. Per fare i tradizionalisti, lasciando da parte i QR Code e pensando all’efficacia dell’e- mail marketing, un report dell’European E- mail Marketing Consumer rivela come siano ben quattro milioni gli italiani che utilizza- no dispositivi mobili come i telefoni cellula- dei prodotti e servizi offerti nel proprio ri per connettersi alla propria e-mail alme- sito. Il Social Media Marketing invece servi- no una volta alla settimana. Gli rà sempre più alle organizzazioni in virtù Quali sono oggi gli strumenti di lavoro e le strumenti dei certi benefici sia per il valore del brand (awareness, engagement, reputation, strategie che gli operatori dovrebbero pri- più diffusi loyalty), sia per la relazione con il proprio vilegiare? pubblico, e per l’acquisizione di prospects Social network e web marketing. Gli stru- menti e le strategie per raggiungere un Twitter qualificati. cliente identificato sempre più come “web Per evidenziare un radicale ed evidente Linkedin cambiamento nel rapporto fra user” devono principalmente meglio collo- azienda/cliente, inerente al marketing, quiare con un turista troppo spesso raggiun- Facebook prendiamo come esempio uno strumento to dalle pubblicità di molteplici destinazio- recentemente proposto da un tour operator ni promosse da organizzazioni concorrenti blog nazionale: il QR Code. Si tratta di una spe- sul multicanale. Particolare attenzione cie di codice a barre bidimensionale da deve essere rivolta ai social network, ai tanti anni usato in Giappone e Corea del blog, ai mini-blog e a tutti i contesti audio- Sud, ma che da quest’anno sarà presente video. anche su molte pagine pubblicitarie dei Gli operatori dovrebbero puntare su proces- media italiani e su molti manifesti. Il QR si di collaborazione in ambito co-marketing Code è un quadratino stampato che con- e cross-marketing con le agenzie di viaggio, densa in tanti puntini asimmetrici una note- e queste ultime dovrebbero favorire il pro- vole quantità d’informazioni e fra queste cesso di vendita subliminale dell’emozione, anche messaggi di testo e indirizzi web. anche convertendo i vecchi poster in gadget L’informazione trasmessa può essere letta audio/video, e raggiungere il cliente sem- in modo facile, gratuitamente e in tempo pre più con precise campagne promozionali reale fotografando il QR Code con un cellu- multicanale. Il recente Social Media Marketing Industry Report, di Michael A. Stelzner condotto fra i marketing manager I benefici portati dai social media americani ha evidenziato come la maggior parte di loro faccia uso di questo tipo di visibilità per il proprio business (81%) campagne (82%), molti solo da pochi mesi incremento del traffico e degli iscritti (61%) (72%). Gli strumenti più diffusi sono Twitter, creazione di nuove partnership (56%) Linkedin, Facebook e i blog. Circa i benefi- aumento e il miglioramento del posizionamento sui motori di ricerca (52%) creazione di risultati di qualità (48%) riduzione delle spese di marketing (45%) 24
  12. 12. i ww w. Quo tr av el tidi qu ot ano id ia no .c om Tecnologia e turismo ci apportati dai social media vengono indi- cati: la visibilità per il proprio business “ Lo strumento (81%), l’incremento del traffico e degli iscritti (61%), la creazione di nuove par- tnership (56%), l’aumento e il miglioramen- gateway to del posizionamento sui motori di ricerca per (52%), la creazione di risultati di qualità colloquiare (48%) la riduzione delle spese di marketing con il cliente (45%). è il cellulare Pc e Mobile: a che punto siamo nello spo- Alex ” stamento del marketing e dell’operatività da computer a cellulare? Kornfeind Il web del secolo scorso limitava ogni azien- da a esprimere se stessa con un semplice «Chi siamo, cosa facciamo, contattaci!» mentre oggi il verbo è interattività. E se prima il Pc era la chiave di tutto, oggi il Pc strumento sempre più utile ai fornitori di è morto e lo strumento gateway per collo- servizi per consolidare il presidio del pro- quiare con il cliente è il cellulare. Pensiamo prio mercato di riferimento. I servizi d’in- per esempio al Mobile Location Based formazione di aeroporti e stazioni ferrovia- Service, che integra le funzionalità di loca- rie con orari transfer, gates o binari, coinci- lizzazione delle persone proprie della rete denze e previsioni meteo, taxi e guide alle cellulare e satellitare con enormi quantita- destinazioni e altri ancora sono già fruibili, tivi di informazioni statiche e dinamiche assieme a servizi di prenotazione per gli provenienti da molteplici fonti, tra cui il alberghi. Web. Il risultato è l’offerta di servizi infor- La fase che gli attori devono completare in mativi che tengono in considerazione la questo caso è il mobile marketing, ovvero posizione geografica dell’utente rilevata le comunicazioni di agenzie di viaggi e for- tramite il dispositivo mobile che utilizza. Le nitori su offerte speciali, coupon promozio- applicazioni includono navigazione (per vei- nali, last-minute, concorsi. coli e pedonale), social network e ricerca di Questa sarà la vera possibilita per le orga- amici, sicurezza personale, ricerca di luo- nizzazioni minori di approcciare più ampi ghi quali ristoranti o negozi, giochi, servizi mercati, confortata dalla previsione aziendali di varie tipologie. Gartner che stabilisce nel 2013 il sorpasso Uno studio della Facoltà di Scienze della del cellulare sul Pc nella navigazione Web. Comunicazione dell’Università La Sapienza Sarà lo smartphone infatti il device più uti- conferma l’evoluzione del cellulare come lizzato per l’accesso al Web. A quella data 1,82 mld 1,78 mld Telefoni dotati di browser Pc installati nel mondo nel mondo 26
  13. 13. i ww w. Quo tr av el tidi qu ot ano id ia no .c om Tecnologia e turismo 3 mld di persone Avranno accesso a e-commerce, “ Una specifica pagamenti ed e-banking strategia impostata 6,5 mld di linee mobili sul Search penetrazione del 90% Marketing di tutto il mondo potrebbe ottimizzare la la base installata di pc a livello mondiale è pre più vicine a un normale rapporto con- copertura prevista in 1,78 miliardi di unità, mentre i versativo fra esseri umani. Oggi nessuno si delle ricerche telefoni dotati di browser raggiungeranno sognerebbe più di scrivere su Google o e il turismo gli 1,82 miliardi. Pagamenti, e-commerce, Yahoo o Bing le parole «vacanze» o «abito», potrebbe e-banking saranno a disposizione di 3 ma imposta invece la ricerca con una più beneficiare di miliardi di persone entro il 2014. La previ- articolata frase del tipo «maldive offerte da un maggiore sione si inquadra in uno scenario che stima, milano» oppure «armani giacca outlet». per il 2014, 6,5 miliardi di linee mobili, pari Data l’importanza che i motori di ricerca flusso di a una penetrazione del 90%. offrono per l’individuazione di idee, propo- richieste Web 3.0, web semantico, sono solo ipote- ste e offerte di vacanze, una specifica stra- formulate su si per ora vuote oppure una svolta con- tegia impostata sul Search Marketing indicazioni creta ormai prossima? Quali ripercussioni potrebbe ottimizzare la copertura delle fornite potrebbe avere per il turismo? ricerche e il turismo potrebbe beneficiare all’utenza Sono una svolta concreta ed evidente, a di un maggiore flusso di richieste formulate Alex ” mio avviso. L’utenza infatti, sui motori di ricerca, tende a formulare domande sem- su precise indicazioni fornite all’utenza. Queste richieste potrebbero quindi essere Kornfeind evase con maggiore facilità dagli agenti più evoluti in grado di intercettare l’utenza online e soprattutto, a breve, quella mobi- le. L’Home Based Travel Agent, inteso come intermediatore della vendita di pacchetti turistici messi a disposizione dai tour opera- tor supportando i clienti online per le prati- che necessarie all’organizzazione della vacanza, potrebbe risultare una delle riper- cussioni più evidenti,. Una figura che opera prevalentemente via web, con un marke- ting mirato al target di riferimento. Roberto Smanio 28
  14. 14. i ww w. Quo tr av el tidi qu ot ano id ia no .c om Tecnologia e turismo Datagest implementa Aves e rilancia sulla contabilità L’azienda offre una gestione fiscale e amministrativa sia alle agenzie di viaggio che ai tour operatorForte di un 2009 dal bilancio positivo, Datagest sulla gestione stessa dell’attività. È’ anche unaprosegue la sua strada nel settore del dynamic questione di risparmio delle risorse, visto che lapackaging con sempre nuove implementazioni al contabilità delle imprese turistiche, come èsuo prodotto di punta, il gestionale Aves, resoancora più ricco e funzionale dal modulo Dp “Un modo per noto, richiede competenze molto specifiche. Aves 360 fornisce, a questo riguardo, un servizioInside, lanciato in occasione dell’ultimo Ttg. Ma potente, preciso e attendibile.»intanto l’azienda pesarese spinge il suo marke- risparmiare Ciò che l’agenzia o il tour operator ottiene inting anche su un altro aspetto, strettamente cambio di un contratto annuale, che varia dai risorseconnesso al resto. Si tratta della gestione in out-sourcing della contabilità di tour operator eagenzie di viaggio. In partnership con la socie- ” 200 euro al mese in su, sono consulenza e gestio- ne completa, che tengono conto degli aggiorna- menti delle normative. «Gli aspetti contabilità Aves 360, costituitasi proprio a questo vengono seguiti dagli specialisti – spiega lascopo, Datagest offre una completa gestio- manager - che accedono con un collegamento dane fiscale e amministrativa alle società remoto direttamente ai dati contabili del clien-operanti nel turismo che desiderano te presenti sul gestionale Aves installato sulla«sgravarsi» dalle operazioni contabili. sua rete informatica.» Sono sempre di più, sulla«Tanto più in questi tempi di crisi base dei riscontri di Datagest, gli imprenditori– sostiene la responsabile marke- che si convertono all’outsourcing di questiting di Datagest, Federica Tombari aspetti e ne traggono benefici sia economici– riteniamo che tour operator e che organizzativi. Liberi poi di focalizzare leagenzie di viaggio debbano con- Federica risorse sul prodotto e sulla vendita.centrarsi sull’attività e sul pro- Roberto Smanioprio business, piuttosto che Tombari Eminds: bene i primi passi verso il mercato estero Già a gennaio c’è stata la prima acquisizione di un cliente francese«Il dynamic packaging è ormai per molti uno stru- un po’ – rivela Di Leo – e alla fine del 2009 abbia-mento di lavoro consolidato e irrinunciabile»,afferma con convinzione Roberto Di Leo, ceo efondatore di eMinds, azienda che ha sviluppato i “Il stato non è 2009 mo provato a muovere i primi passi fuori Italia. Gennaio ci ha portato subito la bella sorpresa dell’acquisizione di un nuovo cliente non italia-propri prodotti di punta proprio in questo setto- no, in Francia. Il nostro prodotto dal punto dire. «I nostri clienti che utilizzano questo stru- un anno vista tecnico ha molti punti di forza anchemento riescono a ritagliarsi una nicchia più o rispetto a quelli di altre società straniere emeno ampia, a seconda del mercato a cui si facile, ma quindi era lecito avere fiducia nel tenta-rivolgono, e ad aumentare le vendite rafforzan- il 2010 è tivo di ampliare la nostra visibilità. Perdo la loro presenza. La nostra azienda continua a di più la soluzione di dynamic packa-dare impulso al dynamic packaging con strumen- iniziato ging che noi offriamo è già multilin-ti di cross selling e sempre nuovi connettori verso bene gue, perché molti nostri clienti italia-ulteriori fornitori». E il fatto che la società sial’unica in Italia certificata come sviluppatoreSabre, in seguito alla stretta collaborazione con ” ni la utilizzano in portali che si rivolgo- no anche all’estero, per esempio al mer- cato russo. Ora abbiamo già in corso con-il Gds avvenuta negli ultimi cinque anni, aggiun- tatti molto buoni con un paio di altrige affidabilità e vantaggi. clienti stranieri. Se sicuramente ilMa al di là dell’impegno costante ad ampliare i 2009 non è stato un anno facile népropri prodotti con nuove features, per quanto per noi né per nessuno, nel nostroriguarda il consolidamento delle vendite la poli- settore, questa nuova strada deltica commerciale di eMinds ha avuto di recente 2010 è partita bene e quindi la per-un’importante svolta, con l’apertura verso il Roberto correremo con convinzione».mercato estero. «Ci stavamo ormai pensando da Di Leo Roberto Smanio 29

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