Dialogo Tra Ateo E Credente

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  • 1. Dialogo immaginario tra un ateo ed un credente
  • 2. Convenevoli
    • Ciao, mi chiamo Giulio, e sono un credente Cristiano Cattolico. Ho sentito dire che non credi in Dio. È vero?
    • Sai che non puoi provare che Dio non esiste, e quindi anche l’ateismo è una religione?
  • 3. Convenevoli
    • Ciao, Giulio! Io sono il Mostro di Spaghetti Volante. Hai sentito proprio bene: io non credo in Dio, sono ateo.
    • Sbagli quando dici che anche la mia è una religione. “Fede” significa credere in qualcosa senza averne le prove: non ci sono prove per credere in Dio, quindi non ci credo. Se un giorno sarà verificata la sua esistenza, saprò che c’è, così come “so” che ci sono i gatti.
    • Non si può mai provare la non esistenza di qualcosa, neanche di, che ne so… una teiera in orbita tra la Terra e Marte. Ma nessuno pensa che per credere che non esista nessuna teiera tra la Terra e Marte si debba essere di religione “a-teierista”, o sbaglio?
  • 4. La Prova Ontologica
    • Ma ci sono moltissimi motivi per credere all’esistenza di Dio, caro Spaghetto! Ad esempio, Anselmo d’Aosta, vescovo di Canterbury, nel 1078 propose l’argomento ontologico. In sintesi, prova ad immaginare un essere così grande che niente di più grande possa essere concepito.
    • Questo essere sta nella tua mente, giusto? Beh, se esistesse nel mondo reale sarebbe ancora più grande e perfetto, quindi – oplà – Dio esiste!
  • 5. La Prova Ontologica
    • Giulio, non mi cadere così in basso, per favore!
    • Anselmo ha semplicemente giocato con le parole, senza attingere a nessun dato materiale… un po’ pochino, non trovi? Tra l’altro nulla ci dice che “l’esistenza” sia un attributo maggiore della “non esistenza”. Con un gioco di parole simile, il filosofo D. Gasking ha scherzosamente dimostrato, pensa un po’… che Dio invece non esiste! Come? Leggi qua:
    • 1. La creazione del mondo è il più straordinario successo che si possa immaginare
    • 2. Il merito di questo successo deriva dalla sua qualità e dall’abilità del suo creatore
    • 3. Se il creatore non fosse cosi tanto abile (handicap) il successo sarebbe ancora più grandioso, perché l’impresa diventa più difficile da compiere
    • 4. L’handicap più formidabile per un creatore sarebbe la sua non esistenza
    • 5. Se supponiamo quindi che l’universo sia prodotto da un Dio esistente noi concepiamo un essere più grande, ovvero un essere che ha creato ogni cosa pur essendo inesistente
    • 6. Un Dio che esiste quindi è inferiore rispetto ad un Dio più formidabile e incredibile come un Dio che non esistesse
    • 7. Dio non esiste
  • 6. La Prova Cosmologica
    • Uff, va bene, mi hai convinto… forse quello è solo uno stupido gioco di parole. Ma come non dimostra che Dio esista, non dimostra neanche il contrario; e ci sono molti altri motivi per credere che Lui esista. Ad esempio, da chi sei nato tu? Dai tuoi genitori? E andando indietro, giungiamo ai nonni, i bisnonni, e così via… finché arriveremo a parlare del pianeta Terra, al Sistema Solare, all’Universo stesso… insomma, ogni cosa ha una causa, ma tornando indietro all’infinito dovremo trovare per forza una causa prima, una causa incausata, un motore non mosso: Dio!
  • 7. La Prova Cosmologica
    • E chi ha creato Dio? Per quale motivo sarebbe esente da questo infinito processo di cause? Non sarebbe più corretto fermarsi prima, e dire che è la materia ad essere sempre esistita? Non abbiamo motivo di pensare che sia Dio la causa prima, visto che non c’è alcuna evidenza della sua esistenza. Inoltre delle recenti teorie ipotizzano che sia possibile la nascita della materia come fluttuazione dal nulla, dando via anche al concetto di tempo. Puoi avere maggiori informazioni qui .
  • 8. La Prova Teleologica
    • Ma se tutto si fosse originato per caso non potrebbe esserci la perfezione che vediamo oggi nella Natura e in tutte le cose! Non vedi come siamo complessi? Il corpo umano, ma anche una singola cellula, sono troppo complessi per essersi originati per caso, mentre denotano evidentemente l’esistenza di un Grande Progettista: Dio, che è Onnipotente, Onnisciente, Perfetto, e ha creato tutte le cose!
  • 9. La Prova Teleologica
    • Cioè, tu per spiegarmi la complessità e la perfezione che vedi in Natura, chiami in causa Dio, ovvero un essere ancora più perfetto e complesso di ciò che possiamo immaginare, senza doverlo dimostrare, verificare e nient’altro? E chi l’avrebbe creato? È troppo complesso per essersi originato per caso…
    • Inoltre, l’evoluzione riesce a spiegare la nostra complessità, riducendola in piccoli passi semplici. Dio invece è irriducibilmente complesso, e come tale, difficilmente può esistere da sempre un essere simile.
    • Tra l’altro, la Natura non è per niente perfetta: è semplicemente indifferente. Guarda un ghepardo, sembra essere progettato esattamente per predare gazzelle nel modo migliore; e ora guarda la gazzella, sembra progettata nel modo migliore per fuggire dai leoni. Potrei ripetere esempi simili con moltissimi animali che partecipano alla catena alimentare… il punto è: sono stati creati da un Dio rivale? O Dio è sadico? O forse vuole aumentare lo share dei documentari sugli animali?
    • L’evoluzione riesce a spiegare queste cose, mentre ipotizzare un Dio che progetta consapevolmente non lo fa.
    • Uno degli esempi più utilizzati di organo complesso che dimostrerebbe l’esistenza di un Progettista è l’occhio: ma in realtà è tutt’altro che perfetto. Il nervo ottico, anziché uscire dalla parte posteriore della retina, per non ostacolare la ricezione della luce, esce dalla zona anteriore. Così c’è un piccolo punto cieco in cui non vediamo, se guardiamo con un solo occhio.
    • L’evoluzione spiega come mai ci siano cose che sembrano “perfette” e cose che non lo sono, e come mai ci sia tanta indifferenza nella Natura e nella catena alimentare. Dio potrebbe spiegare solo le cose positive, ma non sono le uniche, purtroppo…
    • Aggiungiamo anche le catastrofi naturali, le mosche, le zanzare, il catarro e altre cose che un Dio buono ed Onnipotente avrebbe tranquillamente evitato.
  • 10. L’Evoluzione
    • Ma le cose negative sono tali a causa del Peccato Originale e di Satana, non le fa certo Dio! E ti ricordo che l’evoluzione è SOLO UNA TEORIA!
  • 11. L’Evoluzione
    • Alt! Fermo, fermo! Stai forse dicendo che l’evoluzione non è dimostrata e probabilmente falsa?!? Niente di più sbagliato! “Teoria”, in campo scientifico, non significa “ipotesi”, o “congettura”, ma "un principio o insieme di principi plausibili o scientificamente accettabili che possono spiegare dei fenomeni e fare predizioni su essi“.
    • Per le domande tipiche sull’evoluzione, ti rimando qui . Giusto per accennare qualcosa velocemente, La speciazione, ovvero la nascita di nuove specie tramite evoluzione, è stata osservata, sia in laboratorio che in natura. Guarda alcuni esempi qui e altri qui , o questo articolo sulla Speciazione e prove della speciazione . E ancora, su Science Daily, qui , qui e qui . In New Scientist, qui . Su Nature, qui .
    • Direi che tutto questo non può lasciare spazio ad alcun dubbio: se sono state osservate specie evolversi, non si può mettere in dubbio che l’evoluzione avvenga.
    • Per tutte le critiche riguardo i fossili, gli anelli mancanti, la seconda legge della termodinamica, la complessità e qualsiasi altra cosa, ripeto di guardare nel link sopra dove c’è la risposta a tutte le domande che sono tipicamente poste al riguardo, e che non possiamo affrontare qui.
  • 12. La scommessa di Pascal
    • Mmh… Spaghetto, non mi convinci. Potrebbe essere un inganno del Diavolo. Mi conviene comunque credere a Dio, perché se esiste ci ho guadagnato la vita eterna, mentre se non esiste non ci ho perso nulla; viceversa, se esiste e non ci ho creduto, ho perso la possibilità di andare in Paradiso! Lo diceva anche Pascal…
  • 13. La scommessa di Pascal
    • Beh, Giulio… per cominciare, le probabilità dell’esistenza e la non esistenza non sono 50 e 50. Inoltre, anche se così fosse, esistono migliaia di religioni: come fai a decidere a quale credere? E per quale motivo Dio dovrebbe accettare la fede cieca piuttosto che la ragione? Perché dovrebbe preferire chi crede in un “Dio giallo” o in un “Dio affetto da tubercolosi” piuttosto che un ateo? Perché vuole essere creduto così tanto? Soffre di manie di protagonismo? Inoltre, anche se pensi che sia utile credere in Dio, e vuoi fare questa “scommessa”, non è assolutamente una prova a favore della sua esistenza.
  • 14. L’argomento morale
    • Ma la conoscenza del bene e del male, insiti in ogni essere umano, vengono direttamente da Dio!
  • 15. L’argomento morale
    • Caro Giulio, se fosse così tutti avrebbero lo stesso concetto di bene e di male… invece questo cambia da individuo a individuo, da società a società, di secolo in secolo… quindi il concetto diventa relativo, e non può essere assoluto e proveniente da un essere assoluto. Anche la morale di Dio, tra l’Antico e il Nuovo Testamento, cambia completamente.
  • 16. Il consenso universale
    • Ma come fai a negare Dio? Da che mondo è mondo, tutte le civiltà hanno avuto una forma di spiritualità e hanno creduto in esseri superiori, al di fuori della nostra comprensione!
  • 17. Il consenso universale
    • La veridicità di un’affermazione non dipende dal numero di individui che vi crede. Una volta erano tutti convinti che la terra fosse piatta, e poi si è scoperto non essere così.
    • Ogni civiltà ha avuto forme di spiritualità proprio perché non riusciva a spiegarsi avvenimenti che oggi sono spiegabili grazie al progresso scientifico.
    • Inoltre la tendenza dell’uomo a vedere un agente in ogni cosa ha dato un vantaggio evolutivo, perché permetteva di mettersi all’erta al minimo rumore, ma ha avuto anche l’inconveniente di far credere ad esseri spirituali.
    • Dio è proprio questo: la nostra ignoranza. Ciò che non sappiamo lo attribuiamo a Dio, e pensiamo che esista per colmare queste lacune. Ma ora la scienza è riuscita a spiegare la magnifica complessità della vita, e il come siamo venuti all’esistenza.
    • Le moderne teorie spiegano anche la nascita dell’Universo, del tutto insomma… stiamo riuscendo a capire da dove veniamo senza bisogno di supporre entità spirituali non dimostrabili, superflue, inutili… il Rasoio di Occam ci dice che la spiegazione più economica tende ad essere quella esatta. Per questo motivo è ragionevole pensare che non esista alcun Dio, perché con la sua complessità creerebbe più problemi di quanti non ne risolva.
  • 18. I Testi Sacri
    • Ma la Bibbia è la sua Parola, dimostra che Dio c’è e vuole la nostra Salvezza!
  • 19. I Testi Sacri
    • La Bibbia è piena di contraddizioni e riflette il periodo storico-culturale in cui è stata scritta. Per approfondire la questione puoi guardare gli errori nella Genesi, qui , le contraddizioni nei Vangeli qui , il radicale cambiamento nel concetto del Diavolo tra Antico e Nuovo Testamento qui , tutti gli omicidi compiuti da Dio qui , contraddizioni varie qui , altri passi eticamente inaccettabili qui .
  • 20. I miracoli
    • Ma i miracoli dimostrano la Sua potenza! Come puoi spiegarti le miracolose guarigioni avvenute a Lourdes?
  • 21. I miracoli
    • Nessun miracolo è mai stato ripetuto in condizioni controllate. Inoltre, quale Dio permetterebbe la sofferenza di milioni di persone per concedere la guarigione solo a pochi individui che si recano in un luogo ben preciso? Dov’è il senso in tutto questo?
    • Ricordo inoltre che, come ha detto Carl Sagan,
    • A Lourdes, la Chiesa cattolica ha riconosciuto finora l’autenticità di soli 65 casi, in un periodo di 140 anni. Su questo dato è interessante fare le seguenti considerazioni. Nel periodo considerato si stima che il numero di pellegrini recatisi a Lourdes si aggiri intorno ai cento milioni. Quindi, in base al numero di guarigioni riconosciute, la probabilità di essere guariti è inferiore a una su un milione. Ora, si è stimato che per i tumori esiste una probabilità di remissione spontanea compresa tra uno su diecimila e uno su centomila. Se si ammette che non più del 5% di tutti i pellegrini che si recano a Lourdes siamo malati di cancro, si sarebbero dovuti verificare da 50 a 500 casi di guarigioni “miracolose”. Sulle 65 guarigioni riconosciute dalla Chiesa solo tre erano rappresentate da malati di cancro. Quindi il numero di guarigioni a Lourdes è addirittura più basso di quello che ci si dovrebbe attendere in base alle statistiche. Queste osservazioni dovrebbero indurre a un’estrema cautela nei confronti di tutte le cosiddette “guarigioni miracolose”. Come al solito, invece, vi è la tendenza, alimentata dai media, a gridare immediatamente al miracolo. Un’ultima considerazione, infine, dovrebbe ulteriormente consigliare un sano scetticismo: è piuttosto significativo il fatto che nessuna guarigione miracolosa abbia mai comportato eventi che sarebbero inconfutabilmente prodigiosi, quali la crescita di un arto amputato o il rinsaldamento del midollo spinale reciso.
  • 22. La felicità del credente
    • Ma avere fede aiuta a vivere meglio! Non mettermi in crisi, Spaghetto!
  • 23. La felicità del credente
    • Giulio, qui non si tratta di felicità o meno. Si tratta di verità o di menzogna. E la religione è una menzogna. Non è stato dimostrato inoltre che i credenti siano più felici degli atei, anzi sembra non vi siano correlazioni.
  • 24. L’esperienza religiosa
    • Ma io sento personalmente Dio nella mia vita, e così milioni di altre persone!
  • 25. L’esperienza religiosa
    • Molti hanno la netta convinzione che non esista, invece. Sono solo sensazioni, non dimostrano nulla. Perché Dio non risponde ad alta voce alle preghiere, in modo che possano udire tutti? Perché non chiarisce in modo definitivo e inequivocabile la sua esistenza, se tiene tanto ad essere creduto?
  • 26. Discorso finale
    • Va bene, Spaghetto, mi hai convinto! A quanto pare tutto ciò che sapevo era sbagliato… e ora, che so che Dio non esiste, cosa faccio? Mi sento perduto, chi mi salverà?
  • 27. Discorso finale
    • Mi fa piacere che questa discussione ti abbia fatto pensare. Ricorda che comunque non è bene cambiare idea così in fretta, ma devi informarti e conoscere sempre tutte le opinioni, per farti una tua idea. Se vuoi informarti di più sulla questione “Dio”, questo sarà più adatto di una presentazione in Power Point.
    • E ora che Dio non c’è, beh, cambia davvero qualcosa? Sii felice di vivere, di poter vedere tutte le meraviglie di questo mondo, e goditi la vita. Alla prossima, carissimo!
  • 28. Fine