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Una chiamata all'unita'. italian

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Una chiamata all'unita'. italian

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Una chiamata all'unita'. italian

  1. 1. LA VITA NON E’ VENUTA AD ESISTERE PER CASO 2 ILLOGICITA’ SCIENTIFICA: LA TEORIA DELL’EVOLUZIONE 4 LE PROVE DELL’ESISTENZA DI DIO PERVADONO L’INTERO UNIVERSO 6 IL DARWINISMO E’ UNA GRAVE MINACCIA ALLE COMUNITA’8 I CREDENTI NELL’UNICO DIO DEVONO FORMARE UN ALLEANZA SENZA INDUGIO 10 PERCHE’ MEMBRI DI DIVERSE FEDI DOVREBBERO ESSERE UNITI INSIEME? 12 LA MINACCIA DEL RADICALISMO: IL BUONO DEVE RIUNIRSI CONTRO IL MALVAGIO 13 DIFFONDIAMO INSIEME IL FATTO DELLA CREAZIONE 14 UNA CHIAMATA PER MOSTRARE LE NOSTRE CREDENZE COMUNI! 16 I MUSSULMANI SONO DEVOTI AL PROFETA GESU’ (PSL) CON GRANDE AMORE 18 LA STORIA E’ PIENA DI ESEMPI DI AMICIZIA TRA I MUSSULMANI E LA GENTE DELLA SCRITTURA 20 LA SECONDA VENUTA DEL PROFETA GESU’ (PSL): BUONE NOTIZIE PER ENTRAMBI MUSSULMANI E CRISTIANI 22 LA SECONDA VENUTA DEL PROFETA GESU’ (PSL): BUONE NOTIZIE PER IL MONDO CRISTIANO E MUSSULMANO 24 I MUSSULMANI CHE SEGUONO IL CORANO SONO LE PERSONE PIU’ MODERNE CHE VIVONO NELLE LORO SOCIETA’ 26 IL CUORE E’ SODDISFATTO SOLAMENTE QUANDO RITORNA A DIO 27 UN ULTIMA PAROLA 28
  2. 2. Non vi è dubbio che la cosa più importante per un essere umano è la conoscenza del suo Crea‐ tore. Conoscendo Dio, il Quale ci ha creati, è molto più importante e urgente di qualsiasi altra cosa nelle nostre vite. Consideriamo la prima di quelle cose che ci ven‐ gono in mente e che Egli ci ha dato... Viviamo in un mondo creato apposta per la vita, pianificato nei minimi dettagli. Però noi non abbiamo fatto niente per stabilire questo ordine. Non abbiamo dato nessun contributo in ciò : non abbiamo de‐ ciso noi la distanza Terra‐Sole e neanche il modo in cui la terra orbita... Non abbiamo pensato alla necessità che il Sole invii i suoi raggi sul nostro pianeta per riscaldarlo, e neanche abbiamo pia‐ nificato per il ciclo del cibo, dell’acqua e del‐ l’azoto in cui tali raggi sono fondamentali... Non siamo stati noi a fare in modo che dovessimo re‐ spirare continuamente per sopravvivere. Allo stesso modo non siamo stati noi a pianificare i miliardi di dettagli essenziali per la nostra vita. Semplicemente un giorno abbiamo aperto gli occhi e ci siamo trovati in mezzo ad innumere‐ voli bontà. L’Entità Onnipotente Che crea tutte queste bontà e le mette a nostra disposizione è Dio. Detto ciò, ogni essere umano ha la responsibi‐ lità di conoscere e ringraziare Dio, Che ha creato lui e tutte le cose. Lavitanonèvenuta adesisterepercaso
  3. 3. L’esistenza di Dio è evidente, com‐ provata da molti fatti. In verità, è un’ovvia verità che la maestosa crea‐ zione osservata nell’universo e nelle cose viventi poteva scaturire solo da un’intelligenza superiore. Chiunque con una sana coscienza che si imbatte in questa realtà, si renderà immediatamente conto che quell’in‐ telligenza superiore è Dio l’Onnipo‐ tente Che ha creato lui e l’intero universo, vedrà che gode di innume‐ revoli benedizioni, non per caso, ma per Sua misericordia e ritornerà a Lui con tutto il suo cuore. Qualcuno che tiene in mano un libro sa che è stato scritto da un autore e con uno specifico scopo. Non gli pas‐ serà mai per la mente che il libro è apparso per caso. Alternativamente, qualcuno che guarda una statua, non avrà nessun dubbio sul fatto che sia stata fatta da uno scultore. Inoltre, oltre al fatto che nessuno pensa che le innumerevoli opere d’arte siano venute ad esistere spontaneamente, non si può negare che anche due o tre mattoni messi uno sopra all’altro sono stati posizionati da qualcuno per un determinato mo‐ tivo. Quindi, tutti si rendono conto che se da qualche parte c’è ordine, piccolo o grande che sia, tale ordine deve avere un iniziatore e un sostentatore. Riflessioni su queste argomentazioni mostrano chiaramente che tutto quello che esiste, dai nostri corpi ai punti più remoti del immensamente vasto universo, deve avere un Crea‐ tore e questo è un fatto innegabile. Quel Creatore è Dio l’Onnipotente, Che dispone tutto e lo porta ad esi‐ stere considerando i minimi dettagli, dal Quale tutte le cose traggono la loro esistenza, mentre il Suo essere è infinito ed eterno. 3 www.lingannodellevoluzione.com
  4. 4. Fino al 19‐esimo secolo, la grande maggioranza delle persone credeva nell’esistenza di Dio e nel fatto che tutte le cose viventi sono state create da Lui. A metà di quel se‐ colo, un naturalista amatoriale di nome Charles Darwin affermò che la vita ebbe inizio con la casuale formazione di una singola cellula e che questa cellula si sviluppò gra‐ dualmente attraverso coincidenze e diede origine al mondo vivente che noi conosciamo oggi. Appena questa teoria fu lanciata, attirò un enorme interesse dagli aderenti di varie ideologie irreligiose perchè questa idea eretica rappresentava una presunta base scientifica per l’ateismo. Darwin era ancora inconsapevole Non esiste nemmeno un singolo fossile per mostrare che gli esseri viventi si siano sviluppati gradualmente, o in altre parole, che siano evoluti. I fossili ottenuti dagli scavi in tutto il mondo negli ultimi 150 anni hanno dimostrato che i pesci sono sempre stati pesci, gli insetti sempre insetti, gli uccelli sempre uccelli e i rettili sempre rettili. Nemmeno un singolo fossile che mostri una transizione tra le specie viventi, da pesce ad anfibio per esempio, o da rettile ad uccello, è stato mai osservato. In breve, i fossili hanno definitvamente confutato l’affermazione fondamentale della teoria dell’evoluzione, cioè l’idea che le specie siano mutate nel corso di lunghi periodo di tempo. UNACHIAMATAALL’UNITA’ 4 www.evolutiontale.com Illogicità scientifica: La
  5. 5. persino dell’esistenza del DNA. Branche della scienza quali la gene‐ tica, la bio‐matematica, la micro‐ biologia, la paleontologia, la bio‐chimica e la bio‐fisica erano sconosciute a quel tempo. La teo‐ ria dell’evoluzione si sviluppò quindi in un clima di totale igno‐ ranza. Dopo l’avanzamento tecno‐ logico, la medicina moderna e la biologia hanno rivelato i segreti del corpo umano e allora le persone si sono rese conto che la teoria del‐ l’evoluzione era un inganno totale. Il dissotterramento di milioni di fos‐ sili appartenenti a migliali di diverse specie diede a questa teoria il colpo più grande. Centinaia di milioni di fossili provenienti da tutto il mondo hanno mostrato che la vita venne ad esistere istantaneamente, pie‐ namente formata, con tutte le sue strutture complesse e rimase immutata per milioni di anni. 5 La vita è costruita su innumerevoli equilibrii delicati, dalla proteina, il mattone della vita, al corpo umano. La teoria dell’evoluzione, che nega l’esistenza di un Creatore conscio, non ha altra spiegazione tranne nel dire ‘’per caso’’ quando viene chiesto come tutti questi equilibrii siano stati stabiliti e mantenuti in assenza di coscienza. Il fatto è che gli equlibrii in questione sono talmente delicati e così nu‐ merosi che ciò è incompatibile con la ragione e del buon senso dire che tutto questo sia accaduto ‘’per caso’’. La probabilità che sola‐ mente uno di questi milioni di fattori che formano la vita, cioè che la proteina che costituisce il blocco fondamentale della cellula si sia formata per ‘’caso’’, è zero. La principale ragione di questo, è la ne‐ cessità che siano presenti altre proteine affinchè se ne formi sola‐ mente una, e questo sradica completamente la possibilità della formazione casuale. Questo fatto è di per sè sufficiente a smontare la tesi degli evoluzionisti sul caso già dall’inizio. www.etadellapietra.org a teoria dell’evoluzione
  6. 6. 6 Ognuno del vasto numero di pianeti, piccoli o grandi, nell’universo rappresenta un componente critico e importante di un immenso ordine. Nè la loro posizione nello spazio, nè le loro orbite sono casuali ; al contrario, sono stati specificamente determinati con immenso dettagli, siano o meno conosciuti da noi, e creati per uno specifico scopo. Infatti, un cambiamento nella posizione dei pianeti, che è solamente uno degli innumerevoli fattori dell’ordine nell’universo, sarebbe sufficiente a demolire tutti i relativi equilibrii e portare ad un disastro totale. Comunque, questi equilibrii non si rompono mai e l’ordine perfetto nell’universo continua ininterrotto. Questa è l’impeccabile creazione di Dio l’Onnipotente. UNACHIAMATAALL’UNITA’ www.evidencesofcreation.com Le prove dell’esiste di Dio pervado Vi è uno straordinario equilibrio ed armonia nell’illimitato universo in cui abitiamo. Ovunque volgiamo lo sguardo troviamo manifestazioni della creatività artistica senza eguali di Dio. Tutti i delicati equilibri e strutture sulla Terra sono segni evidenti dell’inifinita potenza e grandezza del nostro Signore. Non c’è dubbio che la responsibilità di ognuno a questo punto è quella di essere consapevole che Dio ha creato tutto questo impeccabile or‐ dine nel modo ideale per sostenere la vita umana, riflettere su tale fatto e ritornare a Lui con cuore sin‐ cero e solo Lui servire.
  7. 7. 7 ADNANOKTAR(HARUNYAHYA) I nostri cuori fanno in modo che tutto il sangue nei nostri corpi circoli intorno ad esso 1000 volte in un giorno. Questa pompa continua a lavorare senza sosta 24 ore al giorno. Affinchè questa pompa soddisfi le necessità del corpo, occorre che inizi a lavorare usando il proprio sistema elettrico e produrre abbastanza energia per sollevare un automobile media a un metro d’altezza in un ora. E’ Dio l’Onnipotente Che fa di questo sistema il Suo strumento e permettendoci di vivere le nostre vite. Ogni dettaglio nel corpo umano è pianificato, con un sistema costruito sugli equilibrii più delicati. Possiamo considerare il sistema delicato nell’orecchio, il nostro organo uditivo, come esempio di ciò. Un orecchio capace di sentire più suoni, non ci sarebbe di vantaggio ; al contrario, sarebbe invece scomodo. Ri‐ flettiamoci. Non c’è un suono insopportabile tra tutti i suoni che ascoltiamo. La ragione di questo, è che la perfetta creazione nell’orecchio. Come tutti gli altri organi negli esseri umani, l’orecchio possiede solamente quelle facoltà di cui c’è bisogno. Per esempio, il limite della percezione conosciuto come ‘’so‐ glia di percezione del suono’’ nell’orecchio umano è stato inserito per uno specifico scopo. Immaginate che cosa accadrebbe se le nostre orecchie fos‐ sero più sensibili...Se non fosse per questo sistema, certamente ascolteremmo tutti i tipi di suoni indesiderati. www.Allahexists.com nza ono l’intero universo
  8. 8. UNACHIAMATAALL’UNITA’ 8 Il fatto che le comunità perdano fede in Dio, o che quella fede venga inde‐ bolita, o che gli individui in quella so‐ cietà si considerino come entità che sono venuti ad esistere per caso, porta con sè una terribile distruzione spirituale. Non ci sono limiti per una persona che non crede in Dio. In ag‐ giunta, le persone che negano la re‐ surrezione dopo la morte e il fatto che verranno ricompensati per le azioni di questo mondo con il Para‐ diso o l’Inferno, possono essere molto pericolose, sleali, agressive, prone al crimine, duri di cuore e che guardano solo il loro interesse. Sotto il sistema darwinista, che da origine a generazioni di persone lontane dal‐ l’amore umano e che sono crudeli, agressivi, egoisti e con nessun attac‐ camento ai valori morali, molti paesi hanno problemi con i loro cittadini. Hooligans, Neo‐Nazisti, fascisti, co‐ munisti, anarchici e terroristi rendono impossibile vivere in questi paesi. E’ un fatto ben noto che è grazie al‐ l’indottrinamento del darwinismo che si riscontrano episodi di degene‐ razione e livelli di crimini in au‐ mento, particolarmente tra i giovani, in tutto il mondo. Non è onesto in‐ dottrinare persone giovani con l’idea che sono presumibilmente una spe‐ cie di animale, che sono senza valore e senza scopo e che il conflitto è una regola di vita e dopo si chiedono il perchè di questa degenerazione. La degenerazione morale può essere prevenuta mettendo fine all’indottri‐ namento darwinista e dicendo alle persone dei valori morali della reli‐ gione. Questo perchè molti casi hanno mostrato che misure giudizia‐ rie e militari a volte non sono suffi‐ cienti. Non si deve dimenticare che uno non può sbarazzarsi delle ortiche semplicemente tagliandole. Questo perchè crescono di nuovo più spesse e più forti. La soluzione è quella di to‐ glierle dalle radici. Nessuna soluzione duratura ai problemi può essere con‐ cepita finchè l’errore dell’indottrina‐ mento darwinista non verrà eliminato. Il darwinismo è u
  9. 9. 9 Qualcuno che non possiede molte informazioni riguardo il Darwinismo, po‐ trebbe essere inconsapevole di quale tipo di pericolo ponga. Visto che non sa a quale grande disastro morale e sociale porti il suo pensiero, potrebbe non riuscire a cogliere l’importanza della battaglia intellettuale contro di esso. Però, il fatto è che l’ideologia darwinista, che nega l’esistenza e l’unicità di Dio e che gli esseri umani devono rispondere a Lui, prepara la strada per un grande danno dando alle persone l’idea che essi sono il prodotto del caso e una specie di animali. Considerando la vita come una sfera di conflitto e il de‐ bole come condannato ad essere schiacciato ed eliminato, afferma che solo il più forte sopravvive. Per questo motivo la battaglia intellettuale contro il dar‐ winismo è così importante ed urgente. www.darwinismosociale.com na grave minaccia alle comunità
  10. 10. Ci sono due poli nel mondo oggi. Però i sostenitori di questi due poli non sono mussulmani e ebrei/cristiani. Da una parte ci sono coloro che credono nell’esistenza e nell’unicità di Dio, e dall’altra parte i miscredenti : in altre parole, i sostenitori dei valori morali religiosi da una parte e gli aderenti di ideologie opposte ai valori morali re‐ ligosi dall’altra. I libri sacri delle tre religioni rivelate descrivono come mussul‐ mani, ebrei e cristiani hanno credi, osservanze, valori morali e antagonisti comuni. La responsabilità dei cristiani, ebrei e mussulmani de‐ voti, sinceri, di buona coscienza e di senso comune è quella di intrapren‐ dere una lotta intellettuale congiunta contro il male e lavorare assieme in solidarietà e unità. Quell’unione deve essere costruita sulla base del‐ UNACHIAMATAALL’UNITA’ 10 I credenti nell’Unico Dio un alleanza
  11. 11. l’amore, del rispetto, del‐ l’intesa, della compatibilità e della cooperazione. L’urgenza di questa situazione deve essere te‐ nuta a mente e tutto ciò che po‐ trebbe portare a dispute e divisioni deve essere scrupolosamente evi‐ tato. Diverse dispute sono avvenute tra i membri di queste tre religioni nel passato ; quella è una realtà storica. Questo non è scaturito dalla natura del Cristianesimo, del Giudaismo e dell’Islam, ma bensì da decisioni e idee sbagliate intraprese da stati, co‐ munità, individui e generalmente per interessi politici ed economici. Altri‐ menti, uno degli obiettivi di tutte le tre religioni rivelate è quello di far in modo che l’umanità viva in pace, si‐ curezza, felicità ed ogni conflitto che viola quello è sbagliato secondo esse. 11 ADNANOKTAR(HARUNYAHYA) www.unionoffaiths.com devono formare senza indugio
  12. 12. UNACHIAMATAALL’UNITA’ 12 Non vi è dubbio che noi stiamo vivendo in un dei tempi in cui il mondo ha più bisogno di pace, amicizia e di fratellanza. Le guerre e i conflitti che hanno lasciato il loro segno nel 20‐esimo secolo stanno continuando anche nel nuovo secolo e persone innocenti in tutto il mondo stanno soffrendo perdite materiali e spirituali a causa di ciò. Comunque, alcuni circoli insistono nel fomen‐ tare conflitto tra due delle più grandi civiltà del mondo. E’ chiaro perciò che lo scontro di civiltà che queste persone stanno imponendo sta portando ad una terribile tragedia per tutta l’umanità. Uno dei modi migliori per pre‐ venire un tale disastro è quello di rafforzare la cooperazione e l’amicizia tra le civiltà. www.islamdenunciaterrorismo.com Perchè membri di diverse fedi dovrebbero uniti insieme ?
  13. 13. L’ignoranza è alla base dell’abilità del radicalismo di trovare sosteni‐ tori, anche se è un movimento no‐ civo e distruttivo. Persone che non sono dovutamente informate, che sono disinformate o informate solo con un punto di vista possono ca‐ dere vittime dell’influenza di ten‐ denze estremiste e potrebbero adottare idee e metterle all’opera senza un opportuno giudizio. Attività intellettuali intraprese in collaborazione con i membri delle tre fedi rivelate saranno il mezzo con cui le condizioni che preparano il terreno per il radicalismo ver‐ ranno eliminate. I mussulmani devono trattare la Gente della Scrittura, Cristiani ed Ebrei, con rispetto, amore, com‐ prensione e raccontarli della chia‐ mata del Corano “nell’unità in un singolo messaggio” nelle migliori delle maniere. Questa chiamata è il segreto di un alleanza tra Islam, Cristianità e Giudaismo: Di’: “O gente della Scrittura, addi‐ venite ad una dichiarazione co‐ mune tra noi e voi: [e cioè] che non adoreremo altri che Dio, senza nulla associarGli, e che non prenderemo alcuni di noi come si‐ gnori all’infuori di Dio”. Se poi vol‐ gono le spalle, allora dite: “Testimoniate che noi siamo mu‐ sulmani”. (Sura Al ‘Imran: 64) Lo scopo di questa chiamata è quello di invitare tutti i credenti ad unirsi per obiettivi comuni, per lot‐ tare assieme contro l’ateismo, l’odio verso la religione, la degene‐ razione morale e sociale e di dif‐ fondere le virtù morali lavorando insieme. Questa chiamata è rivolta agli Ebrei, Cristiani e Mussulmani onesti, conciliatori e virtuosi che sono i sostenitori della virtù mo‐ rale, della pace, della giustizia e che sono di buona coscienza e di buon senso. 13 La minaccia del radicalismo: Il buono deve riunirsi contro il malvagio
  14. 14. Le prove della creazione consistono nella conoscenza e nei fatti che rive‐ lano l’esistenza e l’unicità di Dio e del Suo Sublime Potere, onniscenza e arte. Questi sono i mezzi con cui le persone diventano consapevoli e ri‐ tornano a Lui. Rivelando agli occhi degli sbadati i dettagli delle molte prove della crea‐ zione e della perfezione che accade intorno a loro ogni giorno senza che se ne rendano conto, sarà efficace nell’eliminare quella sbadataggine. Ci sono molti segni che conducono alla fede e a cui tutti sono abituati ma che non ci hanno mai fatto caso. Il corpo di una persona è già di per sè una grande prova della creazione. I nostri occhi sono molto più complessi ed avanzati di qualsiasi macchina fotografica esi‐ stente. Tutti i sistemi al‐ l’interno del nostro corpo lavorano tra di loro in per‐ fetta armonia ed equilibrio, ed i processi chimici che possono av‐ venire solo in grandi laboratori ven‐ gono portati a termine in modo più che perfetto dai nostri organi interni. Ebrei, Cristiani e Mussulmani devono lavorare assieme per sradicare que‐ sta cultura della sbadataggine e rim‐ piazzarla con la cultura basata sul ringraziamento e dell’obbedienza a Dio. UNACHIAMATAALL’UNITA’ 14 Ci deve essere una fine ai problemi storici, ai pregiudizi, alle incomprensioni, alle argomentazioni e di‐ spute basate sul fanatismo tra cristiani, ebrei e mussulmani. Non si deve domenticare che non c’è tempo da perdere. E’ chiaro che entrambe le parti devono avvicinarsi gli uni agli altri con com‐ prensione e compassione. La cosa importante è di arrivare a punti comuni, piuttosto che su differenze, a essere costruttivi piuttosto che distruttivi, ad aiutare piuttosto che ad impedire, a rendere le cose semplici piuttosto che complicarle, a completare piuttosto che separare ed unire piuttosto che divi‐ dere. Diffondiamo insiem il fatto d
  15. 15. In molti versi del Corano, le persone vengono chiamate a riflettere sui fatti citati precedentemente e vedere e cogliere queste prove dell’esistenza e della grandezza di Dio. Pochi delle centinaia di versi su tale soggetto sono riportati in seguito : “Non avete considerato come Dio ha creato sette cieli sovrapposti e della luna ha fatto una luce e del sole un luminare. È Dio che vi ha fatto sor‐ gere dalla terra come piante. Poi vi rimanderà [ad essa] e vi farà risor‐ gere. Dio ha fatto della terra un tap‐ peto per voi, affinché possiate viaggiare su spaziose vie”. (Sura Nuh: 15‐20) L’universo è pieno di questi innume‐ revoli dettagli. Eppure molte delle persone non si fermano mai a pen‐ sare su ciò nella loro vita di tutti i giorni. Per questa ragione, predicare e descrivere le prove della creazione su cui le persone non riflettono, inco‐ raggerà gli altri a pensare e giocherà un ruolo molto importante nel loro apprezzamento della grandezza e della potenza di Dio. Ogni vero credente Cristiano, Ebreo e Mussulmano ha il dovere di fare tutto quello che può per questo aspetto. L’azione corretta da intraprendere per Ebrei, Cristiani e Mussulmani che credono nell’Unico Dio, che cercano di guadagnare il Suo compiacimento, che pienamente si sottomettono a Lui, che a Lui sono sinceramente de‐ voti, che solo Lui lodano e che so‐ stanzialmente condividono gli stessi valori, è quella di agire insieme. 15 www.museodellacreazione.com me della creazione
  16. 16. Le vere fedi hanno fornito tutte lo stesso modello etico e di credo di base. Tutte possiedono gli stessi credi essenziali sull’esistenza ed unicità di Dio, sullo scopo dietro la creazione del genere umano e di tutti gli esseri, sul comportamento ideale e dello stile di vita che è gradito a Dio, sulla natura del concetto di buono e malvagio, giu‐ sto e sbagliato e su quello che uno dovrebbe fare per la vita eterna. Quando diamo un occhiata al Van‐ gelo, la base della Cristianità, alla To‐ rah, la base del Giudaismo, e al Co‐ rano, la base dell’Islam, possiamo notare che in ogni caso vengono rac‐ comandati il comportamento e la pa‐ rola più gentile ed educata possibile nelle relazioni interpersonali. Il com‐ portamento che i credenti devono adottare verso le altre persone, viene descritto come segue nel Vangelo : … cercate di essere gentili gli uni con gli altri e con tutti. (Prima let‐ tera ai Tessalonicesi 5:15) In molti versi del Corano, il nostro Si‐ gnore descrive le virtù morali, la be‐ nevolenza e l’importanza di rispon‐ dere al male con il bene, e Lui comanda i mussulmani di trattare gli ebrei ed i cristiani, la Gente della Scrittura, con affetto. Nel Corano ci è esplicitamente detto che la Gente della Scrittura è più vi‐ cina ai mussulmani di quanto lo siano gli idolatri (nel senso di pagani o irre‐ ligiosi). La Gente della Scrittura pos‐ siede i criteri morali, basati sulla rive‐ lazione da Dio, e il concetto di lecito e non lecito. Per questa ragione, è per‐ 16 www.callforanislamicunion.com Una chiamata per mo le nostr
  17. 17. messo per i mussulmani mangiare i cibi preparati dalla Gente della Scrit‐ tura. Allo stesso modo, agli uomini mussulmani è permesso sposare le donne della Gente della Scrittura. Queste sono cose che scalderebbero le relazioni umane e che costruireb‐ bero una vita comune pacifica. Visto che tale perspettiva moderata e af‐ fettuosa è consigliata nel Corano, è in‐ concepibile per un mussulmano avere diverse vedute. Dio ha detto ai mussulmani nel Co‐ rano di parlare in modo gentile alla Gente della Scrittura. Non c’è dubbio che la caratteristica più importante comune tra mussulmani e la Gente della Scrittura è il credo nell’Unico Dio : Dialogate con belle maniere con la gente della Scrittura, eccetto quelli di loro che sono ingiusti. Dite [loro]: “Crediamo in quello che è stato fatto scendere su di noi e in quello che è stato fatto scendere su di voi, il no‐ stro Dio e il vostro sono lo stesso Dio ed è a Lui che ci sottomettiamo”. (Sura al‐‘Ankabut, 46) “O gente della Scrittura, addivenite ad una dichiarazione comune tra noi e voi: [e cioè] che non adoreremo al‐ tri che Dio, senza nulla associarGli, e che non prenderemo alcuni di noi come signori all’infuori di Dio”. Se poi volgono le spalle, allora dite: “Testimo‐ niate che noi siamo musul‐ mani”. (Sura Al ‘Imran, 64) 17 ostrare e credenze comuni
  18. 18. Nel Corano viene riportata molta informazione ri‐ guardo il profeta Gesù (pace su di lui). Viene de‐ scritto come egli sia venuto al mondo senza un padre, quando Gabriele diede a Maria la buona novella, di come egli parlò con le persone imme‐ diatamente dopo la sua nascita e di come compì miracoli persino da bambino attraverso l’ispira‐ zione da parte di Dio. Di nuovo, come viene rive‐ lato nel Corano, il profeta Gesù (psl) fu un esemplare servo e messaggero di Dio per tutta la sua vita. Predicò il Vangelo, guida e consiglio, con‐ fermando la Torah, e chiamò le persone a servire sinceramente Dio. Uno dei principali fattori che tengono uniti Cri‐ stianità e Islam è l’amore per Gesù (psl) condiviso da entrambi le fedi. Viene descritto nel Corano di come tutti i profeti comunicarono lo stesso mes‐ saggio Divino, diedero alle genti buone notizie, li ammonirono e servirono come il miglior esempio tra le loro comunità. Per questa ragione, i mus‐ sulmani credono in tutti i profeti e non fanno di‐ stinzioni tra di loro. 18 I mussulmani sono devoti al profeta Gesù (psl) con grande amore
  19. 19. Come il profeta Maometto (la pace e le benedizioni di Dio siano su di lui), i mussulmani credono anche in Gesù (pace su di lui p.s.l.) e provano grande amore e rispetto per lui. Il profeta Gesù (psl) viene descritto nel Corano come “il messaggero di Dio e la Sua Parola” (Sura an‐Nisa’: 171); viene anche rivelato che egli è un “Segno” per l’umanità (Sura al‐ Anbiya’: 91) ed inoltre vengono date importanti informazioni ri‐ guardo la sua lotta, i suoi miracoli e la sua vita. Gesù il Messia (psl) viene elogiato in questo verso del Corano: Quando gli angeli dissero: “O Ma‐ ria, Dio ti annuncia la lieta novella di una Parola da Lui proveniente: il suo nome è il Messia, Gesù figlio di Maria, eminente in questo mondo e nell’Altro, uno dei più vicini. (Sura Al ‘Imran: 45) I mussulmani credono che il Van‐ gelo è una scrittura Divina fatta scendere da Dio (ma che è stata successivamente corrotta dalle per‐ sone, anche se alcuni dei veri mes‐ saggi sono sopravvis‐ suti immutati). Riten‐ gono il Vangelo come una guida per i cristiani, mandata da Dio con qualità che distinguono la verità dal falso, del lecito e del non le‐ cito. In un verso del Corano, le qualità del Vangelo date a Gesù (psl) vengono così de‐ scritte: Facemmo camminare sulle loro orme Gesù, figlio di Maria, per con‐ fermare la Torâh che scese prima di lui. Gli demmo il Vangelo, in cui è guida e luce, a conferma della To‐ râh, che era scesa precedente‐ mente: monito e direzione per i ti‐ morati. (Sura al‐Ma’ida: 46) Non ci può essere scontro tra la ci‐ viltà islamica e quella occidentale perchè il credo Giudeo‐Cristiano che costituisce la base della civiltà occidentale è in armonia ed in ac‐ cordo con l’Islam piuttosto che in conflitto. 19 ADNANOKTAR(HARUNYAHYA) www.gesuritornera.com
  20. 20. Chiunque vede la posizione dei cri‐ stiani ed ebrei sotto il dominio isla‐ mico nella storia con un occhia senza pregiudizi, si renderà conto di una re‐ altà manifesta : la Gente della Scrit‐ tura ha vissuto sempre in pace e sicurezza sotto l’amministrazione isla‐ mica. Alcuni cercarono persino rifu‐ gio in terre islamiche quando erano oppressi da altri tiranni e trovarono la sicurezza che cercavano nei paesi mussulmani. Nel Corano viene fatto notare che ri‐ spetto ad altre comunità di credenti, i cristiani godranno di una particolare amicizia con i mussulmani. Nel verso Dio descrive come e perchè i cristiani sono i più vicini ai mussulmani : Troverai che i più acerrimi nemici dei credenti sono i giudei e i politeisti e troverai che i più prossimi all’amore per i credenti sono coloro che di‐ cono: “In verità siamo nazareni”, perché tra loro ci sono uomini dediti 20 La storia è piena di esempi di amicizia tra i mussulmani e la Gente della Scrittura
  21. 21. allo studio e monaci che non hanno alcuna superbia. (Sura al‐Ma’ida: 82) I primi esempi della vicinanza e delle calorose relazioni descritte nel verso li troviamo nel tempo del profeta del‐ l’Islam, il profeta Maometto (la pace e le benedizioni di Dio siano su di lui). Alcuni mussulmani oppressi furono consigliati dal Profeta (pbsl) a migrare in Abissinia, che era sotto il controllo del re cristiano Negus, e dove vissero in pace e sicurezza. Relazioni eccel‐ lenti si instaurarono tra mussulmani e cristiani nei primi giorni dell’Islam, ba‐ sati sui principi della compassione, della pace, del rispetto, della coope‐ razione, del mutuo aiuto e della li‐ bertà di culto e di credo. Aspetti della vita sociale quali matrimonio, com‐ mercio e vicinato vennero attuati in modo esemplare per tutti i mussul‐ mani e i cristiani. 21 www.king-messiah.com La dichiarazione del Califfo Umar al patriarca Ortodosso Sofronio nel 638. Questa dichiarazione garantì tutti i diritti cristiani nella Terra Santa.
  22. 22. UNACHIAMATAALL’UNITA’ 22 Il fatto che il profeta Gesù (psl) ritornerà sulla Terra è la cosa più im‐ portante per i mussulmani.Attraverso un miracolo da parte di Dio, egli è un profeta nato senza padre, chiamò la Gente di Israele alla verità e mostrò a loro molti miracoli. Lui è il Messia e, come rivelato nel Corano, ‘’la parola di Dio’’ (Sura an‐Nisa’, 171). Con il suo ritorno sulla Terra, le dispute tra mussulmani e cristiani, che credono in Dio allo stesso modo, La seconda venuta del profeta Gesù (psl) : Buone notizie per entrambi mussulmani e cristiani
  23. 23. che condividono gli stessi valori mo‐ rali e che sono, come rivelato di nuovo nel Corano ‘’i più affezionati’’ (Sura al‐Ma’ida, 82) gli uni con gli altri, verranno risolte e queste due grandi comunità religiose saranno unificate. I membri dell’altra reli‐ gione rivelata, gli ebrei, troveranno guida credendo nel profeta Gesù (psl), il Messia (Sura an‐Nisa’, 159). In questo modo, le tre religioni ri‐ velate saranno unite e ci sarà una singola religione sulla terra, basata sul credo in Dio. Quella religione in‐ fliggerà una sconfitta intellettuale ai credi pagani ed alle filosofie che ne‐ gano Dio. Il mondo sarà così libero da guerre, conflitti, scontri etnici e razziali, oppressione ed ingiustizia e il genere umano godrà di un ‘’pe‐ riodo d’oro’’ di pace e felicità. Questo è senza dubbio uno dei più grandi eventi nella storia del mondo. Questo clima nel quale le tre religioni rivelate si riuniranno, si‐ gnificando che tutta l’America, l’Eu‐ ropa, il mondo islamico, la Russia e Israele stabiliranno un alleanza ba‐ sata sul credo comune e che il mondo non ha mai visto prima d’ora una cosa simile. La pace, la si‐ curezza, la stabilità e la felicità che questa unione porterà al mondo non è stata mai stabilità prima d’ora. Inoltre, il fatto del ritorno sulla Terra del profeta Gesù (psl) è uno dei più grandi miracoli di tutti i tempi. Alla luce dei segni illustrati da Dio nel Corano, degli hadiths del nostro Profeta (pbsl) e dei com‐ menti dei scolari islamici, noi cre‐ diamo che questo momento è molto vicino. Come mussulmani, proviamo grande eccitazione all’im‐ minente ritorno del profeta Gesù e stiamo facendo tutto ciò che pos‐ siamo per preparare noi stessi e il mondo per questo ospite bene‐ detto. Chiamiamo i cristiani ad essere più sensibili, consapevoli ed entusiasti possibili su tale argomento. 23 ADNANOKTAR(HARUNYAHYA) www.theprophetjesus.com
  24. 24. L’amore del profeta Gesù (psl) ha do‐ nato virtù morali ai cristiani di tutti i tempi. Nel Corano, Dio descrive i cri‐ stiani come ‘’le persone più amore‐ voli a coloro che credono’’ e dice : ...perché tra loro ci sono uomini de‐ diti allo studio e monaci che non hanno alcuna superbia. (Sura al‐Ma‐ ’ida, 82) In un altro verso Egli si riferisce ai va‐ lori morali positivi dei cristiani : Mandammo poi sulle loro orme i Nostri messaggeri e mandammo Gesù figlio di Maria, al quale demmo il Vangelo. Mettemmo nel cuore di coloro che lo segui‐ rono dolcezza e compassione. (Sura al‐Hadid, 27) Per tutto il corso della storia, i cristiani hanno sperimentato di‐ verse forme di oppressione, hanno scelto vite dure astenendosi dalle gioie di questo mondo e hanno fatto grandi sacrifici. Queste cose sono tutti segni importanti della loro sincerità. Comunque quella sincerità deve essere rafforzata ancora di più in questo tempo quando il ritorno di Gesù (psl) è molto vicino. Anche secondo fonti cristiane, Gesù (psl) ritornerà sulla Terra. La seconda venuta di Gesù (psl) viene riportata molte volte nel Vangelo. Secondo fonti cristiane, il ritorno di Gesù è imminente. Molti cristiani cre‐ dono che la seconda venuta è immi‐ nente perchè quasi tutti i miracoli presagiti dal Vangelo e dalla Torah ri‐ guardo la venuta del Messia si sono verificati. Secondo fonti cristiane, il ritorno di Gesù (psl) sarà l’evento più grande UNACHIAMATAALL’UNITA’ 24 La seconda venuta del profeta Gesù (psl): buone notizie per il mondo cristiano e mussulmano
  25. 25. nella storia del mondo. In quanto tale profeta qual’è Gesù (psl), bene‐ detto da Dio, ritornerà sulla Terra, ci si deve preparare e tali preparativi devono essere costantemente presi in considerazione. Siccome Gesù (psl) riunirà tutti i cre‐ denti quando ritornerà, tutti i disac‐ cordi, le dispute e le controversie tra i cristiani che saranno insignificanti nel prossimo futuro, devono essere messe in disparte già adesso. Quando Gesù (psl) ritornerà, tutti i cristiani e i mussulmani che credono in lui si riuniranno in un credo co‐ mune, e così noi dobbiamo lottare da adesso per eliminare tutti i pre‐ giudizi e la diffidenza tra cristiani e mussulmani. Il libro finale del Vangelo, ‘’La Rive‐ lazione’’ riporta : «Il regno del mondo appartiene al Signore nostro e al suo Cristo: egli regnerà nei secoli dei secoli» (Rive‐ lazione 11:15) Non vi è alcuno della Gente della Scrittura che non crederà in lui prima di morire.(Sura an‐Nisa’, 159) Viene indicato in questo verso del Corano che quando Gesù (psl) ritor‐ nerà, tutti crederanno in lui e che la fede in questo modo regnerà fino alla fine dei tempi. Tutti i cristiani devono con‐ dividere la consapevolezza, il fervore, la passione, l’eccita‐ mento e la gioia di questo immi‐ nente grande evenimento. Come mussulmani che condividono questi sentimenti, diciamo ai cristiani : Venite, prepariamoci per il vicino ri‐ torno di Gesù (psl) tutti insieme. Fac‐ ciamo in modo di rispettare le differenze tra i nostri credi nella co‐ noscenza che Gesù (psl) ci insegnerà la verità. Cerchiamo in modo di riempire il mondo di pace, fratel‐ lanza, compassione e amore che egli vorrebbe vedere. Iniziamo una lotta ideologica contro le filosofie e le ideologie ostili a lui e che rifiutano l’esistenza di Dio. Venite ed aspettiamo insieme uno dei più grandi miracoli e una delle novelle più liete nella storia del mondo. 25 ADNANOKTAR(HARUNYAHYA) www.signsofthelastday.com
  26. 26. Dio spiega tutto nella maniera più dettagliata e saggia nel Corano e ri‐ vela la retta via alle persone attra‐ verso di esso. Le persone che seguono il Corano sono coloro che pensano in modo più razionale, pren‐ dono sempre le migliori decisioni, si conmportano nel migliore dei modi e posseggono le migliori qualità, sono le persone più speciali amorevoli e compassionevoli di questo mondo, che non nuociono a nessuno ma da cui la gente intorno a loro trae bene‐ ficio. Sotto l’influenza di alcune pubblica‐ zioni contrarie alla fede in Dio e ai va‐ lori morali religiosi, comunque, al‐ cune persone hanno un’idea distorta dei mussulmani e pensano che non siano moderni o razionali. Certa‐ mente il ruolo di alcune persone, che si descrivono come mussulmani, ma che vivono in una maniera tutt’altro che consona ai valori morali coman‐ dati da Dio nel Corano, nella forma‐ zione di tale stereotipo non può essere negata Il fatto è che ogni mussulmano che abbraccia le virtù morali sancite nel Corano. Non solo è moderno, ma super‐moderno ed eccezionalmente razionale. La nobiltà nel loro aspetto, nel loro contegno e comportamento, li porta ad essere oltre la modernità ed alla razionalità del tempo in cui vi‐ vono. Così tanto, che se il profeta Maometto (la pace e le benedizioni di Dio siano su di lui) dovesse apparire al giorno d’oggi, verrebbe immedia‐ tamente riconosciuto come la per‐ sona più contemporanea di questo secolo. Ed anche dei secoli a venire. UNACHIAMATAALL’UNITA’ 26 www.nocompulsioninislam.com I mussulmani che seguono il Corano sono le persone più moderne che vivono nelle loro società
  27. 27. 27 ADNANOKTAR(HARUNYAHYA) www.miraclesofthequran.com L’Illuminismo nel 18° secolo e il ma‐ terialismo del 19° secolo che seguì su‐ bito dopo, allontanarono le società europee dalle fedi rivelate, e il vuoto spirituale che ne risultò, portò nel 20° secolo molte false fedi Orientali nel modo di pensare Occidentale, parti‐ colarmente l’Induismo e il Buddismo. Queste false fedi giocarono un ruolo importante nell’eliminare le profon‐ damente radicate influenze dei valori morali religiosi nella società, cau‐ sando l’adozione della prospettiva materialista e l’nganno delle persone sulla ricerca spirituale di ‘’una falsa religione che si oppone al credo in Dio’’. Molte persone oggi cercano pace e felicità in queste false religioni. Le re‐ ligioni orientali sposano molti inse‐ gnamenti eretici e distorti e tutte le loro pratiche religiose sono in con‐ flitto sia con la ragione che con la lo‐ gica. Più importante di tutto, queste religioni contengono insegnamenti che incitano al razzismo e alla vio‐ lenza. Tutti coloro che sinceramente cre‐ dono in Dio devono intraprendere una lotta intellettuale multipla contro tali movimenti che allontanano le per‐ sone dal credere in Dio e cercano di rimpiazzare le virtù morali insegnate da tutte le fedi rivelate con credi e superstizioni materialiste. Una delle cose che c’è bisogno di fare per tale fine è quella di rivelare l’enorme di‐ vario che c’è tra un mondo di pace, giustizia, uguaglianza, mutuo soc‐ corso, compassione, affetto e amore insegnati dalle fedi rivelate ed uno stile di vita basato su perversioni fisi‐ che e spirituali dei credi superstiziosi. Non deve essere inoltre dimenticato che lo scopo di una grande maggio‐ ranza di persone nella società Occi‐ dentale che condividono gli insegna‐ menti di tali fedi eretiche è in effetti quello di attirare l’attenzione su di essi con comportamenti insoliti e as‐ surdi. D’altra parte, erroneamente pensano di trovare la felicità in queste false religioni. Però allontanandosi dalle rette vie dettate dalle vere fedi e comunicate da Dio attraverso i Suoi messaggeri, loro si infliggono un ter‐ ribile danno e un mondo pieno di do‐ lore, paura e difficoltà su se stessi. Bi‐ sogna sapere che la vera felicità in questo mondo e nell’Aldilà è possibile solamente attraverso la sincera fede in Dio e sottostando ai Suoi versi. Il cuore è soddisfatto solamente quando ritorna a Dio
  28. 28. 28 Le persone che hanno visto che le fi‐ losofie materialiste hanno portato con loro niente, ma solo distruzione nell’ultimo secolo, finalmente hanno cominciato a volgersi a Dio. Questo ri‐ torno alle questioni religiose e spiri‐ tuali che cominciò nel tardo 20° secolo, ha rapidamente pervaso il mondo intero. Le persone che cre‐ dono e pregano Dio, hanno iniziato a formare communità che danno i pro‐ pri valori ai concetti quali la famiglia, lo stato, la nazione e le virtù morali. L’Islam, il Cristianesimo e il Giudai‐ smo parlano tutti del genere umano che vivrà in pace e sicurezza in un tempo vicino al Giorno del Giudizio ed inoltre ci sarà un periodo sacro quando l’abbondanza, e la giustizia rimpiazzeranno i guai di ogni genere. L’immoralità, l’inganno e la degene‐ razione avranno fine in quel tempo. Il credo nell’Unico Dio si spargerà in tutto il mondo in questo periodo be‐ nedetto e atteso da secoli, e le per‐ sone si guadagneranno la salvezza in quanto vivranno secondo i valori mo‐ rali amati da Dio, tutti i benefici deri‐ vanti dalla tecnologia saranno a disposizione dell’umanità, ci saranno grandissimi avanzamenti in ambito scientifico e medico e ci sarà abbon‐ danza, e fertilità dappertutto. Stiamo vivendo adesso in quel periodo bene‐ detto. Il ritorno sulla Terra di Gesù (psl) è un fenomeno miracoloso e metafisico di straordinaria natura e che avrà effetti su tutto il mondo. Per questa ragione, tutti i credenti devono mobilizzarsi con tutte le loro risorse in uno spirito di unione e prepararsi per dargli il benvenuto. Questa grande attività preparatoria eseguita con entusia‐ Un ultima parola.....
  29. 29. smo, fervore, e gioia sarà come una preghiera in azione, ma coloro che non compiono tali pre‐ parativi certamente proveranno una grande vergogna quando Gesù (psl) ritornerà. Tutti i segni mostrano che la sua secondo ve‐ nuta è imminente e non c’è tempo da perdere nel compiere i preparativi. A questo punto, tutti i credenti de‐ volo collaborare insieme e intraprendere una lotta in‐ tellettuale contro le ideologie atee e materialiste che causano di‐ sordine e corruzione nel mondo. 29 www.impactharunyahya.com www.paradiseinthequran.com Se‐ condo l’Islam, la Fine dei Tempi è un periodo benedetto che tutti i credenti hanno atteso per secoli, quando le difficoltà e le ristrettezze vengono so‐ stituite da abbondanza, l’ingiustizia con la giustizia, l’immoralità con la virtù e il conflitto con la pace e la si‐ curezza, quando le virtù morali dell’Islam domineranno il mondo. Gli hadiths del profeta Maometto (la pace e le bene‐ dizioni di Dio siano su di lui) contengono descrizioni dettagliate di questo periodo e le sue caratteristiche. Durante questo tempo, Dio farà di un servo con virtù superiori conosciuto come il Mahdi (che significa colui che guida sulla retta via), il Suo stru‐ mento per condurre le persone alla salvezza. L’onorevole Mahdi (psl) inizialmente intraprenderà una battaglia intellettuale nel mondo isla‐ mico e farà ritornare i mussulmani che si sono allontanati dall’essenza dell’Islam, alla vera fede e valori morali. In seguito, insieme al profeta Gesù (psl) il mondo isla‐ mico e cristiano si riuniranno in un singolo credo e il mondo godrà di un periodo di pace, si‐ curezza, felicità e benessere cono‐ sciuto come il l’Età d’Oro.

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