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Vita di Michelangelo - Napoli, Maggio - Agosto 2010
 

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    Vita di Michelangelo - Napoli, Maggio - Agosto 2010 Vita di Michelangelo - Napoli, Maggio - Agosto 2010 Presentation Transcript

    • VITA DI MICHELANGELO Grafia & Biografia 28 maggio – 22 agosto Napoli, Museo Archeologico
    • DISEGNI DALLA CASA BUONARROTI La Collezione di disegni di Michelangelo della Casa Buonarroti di Firenze è la più cospicua al mondo come quantità di fogli. In particolare, attraverso l’esame dei suoi disegni e della sua grafia, è possibile tracciare alcune delle tappe fondamentali della lunga vita di Michelangelo. Una scelta attenta di poesie, lettere e disegni in grado di mettere in rilievo le caratteristiche specifiche e l'eccezionalità della vita di uno dei più grandi geni del Rinascimento Italiano e della Storia. MICHELANGELO GRAFIA E BIOGRAFIA Disegni dalla casa Buonarroti Patrocini Ministero per i Beni e le Attività Culturali Regione Campania Provincia di Napoli Comune di Napoli
    • GLI ARGOMENTI DELLA MOSTRA Questa mostra si propone di presentare Michelangelo in una esposizione significativa per attualità e originalità, per spettacolarità e innovazione, e anche per la complessità degli intrecci tematici. Si rivolge al grande pubblico ma con elementi di notevole interesse anche per gli addetti ai lavori. Questa esposizione vuole percorrere, attraverso l’esame dei suoi disegni e della sua grafia, la lunga vita di Michelangelo, nato a Caprese, nel contado di Arezzo, nel 1475, e morto a Roma nel 1564. Si prende l’avvio dalle prime lettere e dalle poesie della giovinezza per giungere alla corrispondenza estrema dell’artista, ormai quasi novantenne, con il prediletto nipote Leonardo; su questa falsariga si incontrano prove grafiche di alto impegno, come i disegni, scelti qui con l’occhio fisso al risvolto biografico, siano essi di figura, o di progetto architettonico, o provenienti direttamente dai cantieri e alle cave. Come i famosi blocchi di marmo schizzati a beneficio degli scalpellini. La mostra trova il suo centro ideale in due fasi fondamentali della vita di Michelangelo: il periodo fiorentino della sua maturità, con i frequenti viaggi a Roma, ma anche per cercar marmi a Carrara e a Pietrasanta, ed il successivo periodo del trasferimento a Roma dove diventerà architetto della fabbrica di San Pietro. La testimonianza del periodo fiorentino – lettere e disegni – documentano l’intenso impegno di Michelangelo in particolare intorno a due grandi opere: la tomba di Giulio II che, per volontà espressa dallo stesso Papa fino dal 1505, avrebbe dovuto essere posta in San Pietro ma che non fu mai portata a termine; e la tormentata impresa della fabbrica di San Lorenzo a Firenze, dal progetto mai eseguito per la facciata della basilica alle esemplari realizzazioni della Sagrestia Nuova e della Biblioteca Laurenziana. Il periodo romano documenta tra l’altro l’intensa amicizia di Michelangelo con il giovane patrizio romano Tommaso dei Cavalieri e con Vittoria Colonna. Spicca in questo contesto la presenza in mostra di uno dei più alti capolavori della produzione grafica di Michelangelo: il disegno raffigurante Pianta di San Giovanni dei Fiorentini . L’emozionante sequenza degli originali michelangioleschi è affiancata, lungo il percorso espositivo, da una scelta di dipinti, miniature, bronzi, medaglie, incisioni, volumi a stampa che commentano efficacemente questo percorso biografico.
    • DISEGNI DALLA CASA BUONARROTI I N D I C E il museo la fondazione le opere M i c h e l a n g e l o G r a f i a e B i o g r a f i a
    • IL MUSEO ARCHEOLOGICO Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) è ritenuto uno dei più importanti al mondo sia per la qualità che per la quantità delle opere che espone, principalmente quelle di epoca greco-romana. L'edificio che attualmente ospita il museo, la cui costruzione fu iniziata nel 1585, rappresenta anche una rilevante testimonianza architettonica: infatti è uno dei maggiori palazzi monumentali di Napoli. Il Museo è costituito da tre-quattro nuclei principali: la Collezione Farnese (costituita da reperti provenienti da Roma e dintorni); le collezioni pompeiane (reperti provenienti da Pompei, Ercolano, Stabiae, Boscoreale ed altri siti antichi dell'area vesuviana, facenti parte soprattutto delle collezioni borboniche); altri reperti facenti parte di collezioni minori acquisite o donate al museo (p.es. la collezione Borgia, la Santangelo, la Stevens, la Spinelli, ecc.); infine reperti provenienti da scavi effettuati nell'area di competenza della Soprintendenza ai Beni Archeologici di Napoli e Caserta (sezione Preistorica, Cumana, Pithecusae, Neapolis, ecc.) di cui il Museo fa parte.
    • L A F O N D A Z I O N E
    • C A S A B U O N A R R O T I Museo e monumento, luogo della memoria e della celebrazione del genio di Michelangelo, e insieme fastoso apparato barocco ed esposizione delle ricche collezioni d'arte della famiglia, la Casa Buonarroti è una delle più singolari occasioni di visita tra le realtà museali fiorentine; e offre, in primo luogo, l'emozione di ammirare due celebri rilievi marmorei, capolavori della prima giovinezza di Michelangelo, la Madonna della scala, testimonianza intensa dello studio appassionato di Donatello, e la Battaglia dei centauri, segno eloquente di un amore mai sopito per l'arte classica. Ma non meno significativo, per chi varca il portone del palazzo secentesco di via Ghibellina 70 a Firenze, è collegare le opere michelangiolesche con le vicende secolari della famiglia Buonarroti, che si è prodigata per ampliare la dimora, per abbellirla, per conservarvi preziose eredità culturali (tra cui l'importante Archivio e la Biblioteca), per raccogliervi rare collezioni d'arte: dipinti, sculture, maioliche, reperti archeologici distribuiti oggi nei due piani del Museo. Una sala appositamente attrezzata espone a rotazione piccoli nuclei della Collezione di disegni autografi di Michelangelo di proprietà della Casa, costituita da duecentocinque preziosi fogli.
    • C A S A B U O N A R R O T I L'idea della creazione di un fastoso edificio a gloria della famiglia e soprattutto del grande avo risale a Michelangelo Buonarroti il Giovane, notevole figura di letterato e organizzatore di cultura che, a partire dal 1612, per circa trent'anni fece lavorare all'interno del palazzo, e in special modo nella "Galleria" e nelle tre sale successive, i maggiori artisti allora operosi a Firenze, dall'Empoli al Passignano, da Artemisia Gentileschi a Pietro da Cortona, da Giovanni da San Giovanni a Francesco Furini e al giovane Jacopo Vignali. In queste sontuose sale Michelangelo il Giovane collocò i pezzi più preziosi della sua raccolta, molti dei quali fanno ancora parte del percorso museale: tra questi, la predella lignea con Storie di San Nicola, capolavoro di Giovanni di Francesco, seguace di Domenico Veneziano. Da non dimenticare la scadenza annuale con cui si svolgono all'interno del Museo mostre su temi riguardanti il patrimonio culturale, artistico e di memorie della Casa Buonarroti, oltre che Michelangelo e il suo tempo: esposizioni che ormai da molti anni si sono guadagnate fama internazionale per la preziosità dei prestiti e per la validità e originalità delle tematiche affrontate.
    • d i s e g n i I D I S E G N I M i c h e l a n g e l o G r a f i a e B i o g r a f i a
    • 1) Manifattura di Cafaggiolo Piatto con stemma della famiglia Buonarroti maiolica, Ø cm 27,7 inv. 79 2) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Lettera scritta in Roma al padre Ludovico in Firenze penna, mm.250x215 AB, IV, 1 3) Fotografo dell’inizio del XX secolo La “Pietà vaticana” di Michelangelo fotografia, mm 250x195 Fototeca della Casa Buonarroti 4) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Qua si fa elmj di chalicj e spade, sonetto penna, mm.145x170 AB, XIII, 110 LISTA DELLE OPERE 1/8 5) Scrittura privata tra il Cardinale di San Dionigi e Jacopo Gallo penna, mm. 297x225 AB, II-III, n.1 6) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Dichiarazione preliminare al contratto d’opera per le statue dell’Altare Piccolomini e studio di gamba, con appunti di mano di Lodovico Buonarroti (recto); appunti di Lodovico Buonarroti e Buonarroto Buonarroti, studi di figura e annotazioni autografe (verso) penna, mm.288x220 AB, II-III, n.3 7) Pomponio Gaurico (Gauro 1481/82-Salerno? 1530) De Sculptura Biblioteca, B.1968.R. 8) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Scrittura privata con i maestri cavatori di Carrara per la fornitura di marmi per la tomba di Giulio II penna, mm. 302x204 AB, II-III, n.7
    • 9) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Ricordo scritto in Roma penna, mm.295x210 AB, I, 1 10) Artista del XIX secolo Volta della Cappella Sistina (da Michelangelo) cromolitografia, mm 460x1030 inserita sul piano di un tavolo coevo di manifattura toscana inv.619 11) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Lettera scritta in Roma al fratello Buonarroto in Firenze penna, mm.290x215 AB, IV, 25 LISTA DELLE OPERE 9/15 12) Francesco Vigorosi notaro della Camera Apostolica Convenzione tra gli esecutori testamentari di Giulio II e Michelangelo penna, mm.296x442 AB, II-III, n.10 13) Pezzi di marmo dalla Cava di Michelangelo, Scalpello cinquecentesco (richiesta già fatta all’artista Luciano Massari, direttore delle Cave di Michelangelo a Carrara) 14) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Scrittura privata con Bartolomeo di Giampagolo di Cagione da Torano, detto il Mancino, per fornitura di marmi della cava del Polvaccio penna, mm.314x430 AB, II-III, n.33 15) Michelangelo, Ricordo scritto in Carrara e studio del prospetto laterale della tomba di Giulio II penna, mm.317x223 inv.69 A
    • 16) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Colonna per la facciata di San Lorenzo con scritte quasi sempre autografe penna, mm.327x207 inv.64 A 17) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Studi per la facciata di San Lorenzo e per la tomba di Giulio II, con scritte autografe penna, mm.203x274 inv.44 A 18) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Schizzi di blocchi di marmo con annotazioni autografe penna, matita rossa, mm.314x218 AB, I, 82 LISTA DELLE OPERE 16/22 19) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Lettera al cardinal Giulio de’ Medici in Roma penna, mm.295x222 AB, V, 17 20) Domenico Boninsegni Biglietto a Michelangelo matita rossa, mm.112x138 AB, VI, 113 21) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Avviso per il capomaestro Andrea da Fiesole matita rossa, mm.160x270 AB, I, 38 verso 22) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Basi di pilastro per la Sagrestia Nuova con scritte autografe penna, matita rossa, mm.283x214 inv. 10 A
    • 23) Attribuito a Francesco Brina (Firenze 1540?-1586) L’Aurora (da Michelangelo) tavola, cm.50x65,5 inv. Gallerie 1890, n.5407 24) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Profilo di cornicione per la Biblioteca Laurenziana con versi autografi penna, mm.285x200 AB, XIII, 157 25) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Progetto di fortificazione per una porta penna, acquerellature marroni, mm.279x376 inv.21 A LISTA DELLE OPERE 23/29 26) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Lettera scritta in Venezia a Battista della Palla in Firenze penna, mm.320x220 AB, V, 58 27) Attribuito a Francesco Brina (Firenze 1540?-1586) Leda (da Michelangelo) tavola, cm.50x60,5 inv. Gallerie 1890, n.5412 28) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Lettera scritta in Roma a Tommaso Cavalieri in Roma penna, mm.290x220 AB, V, 61 29) Giulio Clovio (Grizane 1498-Roma 1578) Il ratto di Ganimede (da Michelangelo) tempera su pergamena, mm 340x235 inv. Gallerie 1890, n. 3516
    • 30) Artista del XVI secolo Il sogno (da Michelangelo) tavola, cm 69x56 inv. Gallerie 1890, n. 5411 31) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Non so se s’è la desiata luce, sonetto [1533] penna, mm.285x200 AB, XIII, 129 32) Breve di Paolo III penna, mm.278x410 AB, II-III, 88 33) Michelangelo Studi per un Cristo risorto matita nera, mm 381x252 inv. 61 F recto e verso 34) Marcello Venusti. Giudizio Finale (da Michelangelo)i Napoli, Capodimonte… LISTA DELLE OPERE 30/39 35) Motu proprio di Paolo III penna, mm.294x444 AB, II-III, n.24 36) Libro d’Antonio Labacco appartenente a l’architettura nel qual si figurano alcune notabili antiquità di Roma aperto alla pagina [2 verso] con il Motu proprio di Paolo III Biblioteca della Casa Buonarroti, A.LAB.1559 37) Rime della Diva Vettoria Colonna, volume a stampa, cm.14,7x9,5 Biblioteca della Casa Buonarroti, F.T. 2 38) Artista della fine del XVI secolo Ritratto di Vittoria Colonna tavola, cm.58x42,5 inv.696 39) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Non pur d’argento o d’oro, madrigale per Vittoria Colonna penna, mm.222x160 AB, XIII, 50
    • 40) Artista della seconda metà del XVI secolo, Pace con la Pietà e Dio Padre bronzo e tracce di smalto, altezza cm.17 inv.646 41) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Se dal cor lieto divien bello il volto, madrigale penna, mm.255x183 AB, XIII, 46 42) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Quattro epitaffi in onore di Cecchino Bracci inviati a Luigi del Riccio penna, mm.216x230 AB, XIII, 33 43) Artista della seconda metà del XVI secolo Studio dalla tomba di Cecchino Bracci matita nera, inchiostro, mm.292x200 inv.533 LISTA DELLE OPERE 40/48 44) Antonio Salamanca (Milano 1500 circa-Roma 1562) Tomba di Giulio II in San Pietro in Vincoli a Roma bulino, mm.480x390 Biblioteca, A.458a.R.G.F., n.38 45) Ascanio Condivi (Ripatransone 1524/25-1574) Vita di Michelagnolo Buonarroti Biblioteca, B.737.R. 46) Incisore del XVI secolo Cortile di Palazzo Farnese a Roma bulino, mm.400x515 Biblioteca, A.458a.R.G.F., n.36 47) Etienne Dupérac (Parigi 1525 circa-1604) Alzato di San Pietro a Roma bulino, mm.405x510 Biblioteca, A.458a.R.G.F., n.43 48) Cosimo I de’ Medici (Firenze 1519-1574) Lettera scritta in Livorno a Michelangelo in Roma penna, mm.290x220 AB, VII, 221
    • 49) Michelangelo Pianta per San Giovanni dei Fiorentini matita nera, acquerellature marroni, mm 284x211 inv. 121 A 50) Caterina de’ Medici (Firenze 1519-Blois 1589) Lettera scritta in Blois a Michelangelo in Roma penna, mm.348x243 AB, VII, 139 51) Leone Leoni (Arezzo 1509-Milano 1590) Lettera scritta in Milano a Michelangelo in Roma penna, mm.330x210 AB, IX, 460 52) Leone Leoni (Arezzo 1509-Milano 1590) Medaglia di Michelangelo piombo, diametro mm.63 inv. 611 LISTA DELLE OPERE 49/57 53) Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475-Roma 1564) Lettera scritta in Roma al nipote Leonardo in Firenze penna, mm.295x215 AB, IV, 182 54) Etienne Dupérac (Parigi 1525 circa-1604) Il Campidoglio a Roma bulino, mm.422x565 Biblioteca, A.458a.R.G.F., n.72 55) Benedetto Varchi (Firenze 1502-Montevarchi 1565) Orazione funerale Biblioteca, B.1526.R. 56) Giorgio Vasari (Arezzo 1511-Firenze 1574) Le Vite de’ più eccellenti Pittori, Scultori, e Architettori Biblioteca, B.2901, R 57) Attribuito a Marcello Venusti (Como 1512/15-Roma 1579) Ritratto di Michelangelo tela, cm.36x27, inv.188
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