La tesi discute l'uso della teoria delle reti complesse per la distrettualizzazione delle reti acquedottistiche, analizzando le comunità presenti nelle reti e come queste influenzano il flusso d'acqua. Viene presentato un approccio basato su grafi per modellare le reti idriche e applicare il metodo Louvain per l'individuazione delle comunità. Attraverso casi studio su reti fittizie e reali, si evidenzia l'importanza della distrettualizzazione per migliorare il controllo e la gestione delle reti acquedottistiche.