Il documento traccia l'evoluzione dei calcolatori dalla preistoria ad oggi, iniziando con l'abaco nel 3000 a.C. e proseguendo con significativi sviluppi come la macchina di Antikythera, la Pascalina di Blaise Pascal e la macchina analitica di Charles Babbage. Viene inoltre descritta la transizione verso computer programmabili elettronici, culminando nel Mark I e nel primo computer universale elettronico degli anni '40. Queste invenzioni hanno gettato le basi per la moderna informatica, rappresentando l'approdo al calcolo meccanico e poi elettronico.