Lo sviluppo del linguaggio nei bambini inizia con l'ascolto della comunità linguistica e si basa su due ipotesi: quella di Chomsky, che propone un dispositivo innato, e quella di Tomasello, che enfatizza l'importanza dell'esperienza. Le prime vocalizzazioni precedono l'acquisizione di vere parole e inizialmente il bambino usa onomatopee e parole familiari, seguendo un percorso che include la fase dell'olofrasi e delle prime combinazioni di parole. Lo sviluppo linguistico prosegue con un aumento del vocabolario e delle competenze grammaticali fino all'età adulta.