INTERVENTO TOMMASO SANTINI, AD VEGA, Parco scientifico e Tecnologico di
Venezia
Venezia, 8 novembre 2013 – «Ringrazio in primo luogo il Comune di Venezia, il Sindaco Orsoni e l’assessore
Farinea per aver scelto il Vega come luogo per accogliere questa straordinaria iniziativa, proprio in
concomitanza con il ventesimo anniversario dalla fondazione del Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia,
che attraverso il workshop su Marghera Futura e questo convegno, apre un dibattito su tematiche
complesse come le trasformazioni urbane. Nel caso specifico, il workshop W.A.W.E, realizzato da Iuav, su
Porto Marghera è il primo di una serie di eventi e manifestazioni che si terranno al Vega in collaborazione
con importanti Istituzioni e relatori di prestigio per rilanciare il Parco come luogo di produzione di contenuti
culturali e scientifici.
In primo luogo, il workshop permette di (ri)aprire le porte a cittadini, specie ai giovani, di un'importante
Istituzione quale il Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, luogo "fisico ed in rete" della Ricerca e
Innovazione, con le sue 85 aziende insediate, gli oltre 1500 addetti, i 200 Mln di euro di fatturato aggregato
con un 30% di esportazione, l'elevato numero di brevetti registrati e "Grants", l'alto livello di istruzione e di
competenze uniche nella Ricerca e Innovazione che trovano applicazione in settori quali l'ICT, le Smart
cities, le Green policy e le valorizzazioni culturali e territoriali.
In secondo luogo, il workshop è anche un'occasione per discutere del futuro di un'area della città, quale la
macroisola nord di Porto Marghera, che ha visto proprio nello sviluppo di Vega un esempio di successo di
riqualificazione di un ex area industriale: tema che oggi è più che mai attuale quello delle trasformazioni
urbane che introducono le trasformazioni economiche.
Oggi, infatti, le città non possono più mangiare territorio, devono essere concepite alla luce del riuso delle
zone "intrappolate". In tale logica si inquadrano le riqualificazioni di Essen (Ruhr) ed Amburgo in Germania
e di Torino e Genova. Proprio secondo i principi della Green Landscape Economy si deve sviluppare l'ambito
del Parco Scientifico Tecnologico: un'area "metropolitana, infrastrutturanda e di sistema" che deve
proseguire il processo di trasformazione e rigenerazione urbana delle ulteriori aree da sviluppare (per oltre
130 mila mq di capacità edificatoria) attraverso la messa a sistema di viabilità, mobilità e reti infrastrutturali
e tecnologiche. In tale logica unitaria Vega Scarl riveste naturalmente il ruolo di pivot dell’intero processo di
Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa Vega Scarl
Adnkronos Nord Est
T. 049 8774403 FAX. 049.8762146
account2.ne@adnkronos.com
riqualificazione della prima zona industriale di Porto Marghera in un nuovo modello di sviluppo
ecocompatibile.
Tutto ciò diventa strategico per rendere quest'area urbana, cerniera tra terraferma e città storica, un luogo
d'appeal per attrarre investitori e finanziamenti quali quelli dell’agenda nazionale urbana, in quanto il 5%
dei fondi SESR 2014/2020 sul tavolo di partenariato regionale deve essere destinato alla progettualità
urbana.
Ben si inquadrano in tale ottica progetti quali l'hub espositivo di Expo 2015 nell'ambito del Parco Vega, che
rappresentano un esempio di riuso di aree da riconvertire promosso interamente da soggetti privati. Expo
2015 può essere un’occasione per uno sforzo stra-ordinario di coordinamento delle azioni mirate ai
progetti di trasformazione urbane nonché per catalizzare investimenti.

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Santini - Convegno: scenari futuri e futuribili per porto Marghera

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    INTERVENTO TOMMASO SANTINI,AD VEGA, Parco scientifico e Tecnologico di Venezia Venezia, 8 novembre 2013 – «Ringrazio in primo luogo il Comune di Venezia, il Sindaco Orsoni e l’assessore Farinea per aver scelto il Vega come luogo per accogliere questa straordinaria iniziativa, proprio in concomitanza con il ventesimo anniversario dalla fondazione del Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia, che attraverso il workshop su Marghera Futura e questo convegno, apre un dibattito su tematiche complesse come le trasformazioni urbane. Nel caso specifico, il workshop W.A.W.E, realizzato da Iuav, su Porto Marghera è il primo di una serie di eventi e manifestazioni che si terranno al Vega in collaborazione con importanti Istituzioni e relatori di prestigio per rilanciare il Parco come luogo di produzione di contenuti culturali e scientifici. In primo luogo, il workshop permette di (ri)aprire le porte a cittadini, specie ai giovani, di un'importante Istituzione quale il Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, luogo "fisico ed in rete" della Ricerca e Innovazione, con le sue 85 aziende insediate, gli oltre 1500 addetti, i 200 Mln di euro di fatturato aggregato con un 30% di esportazione, l'elevato numero di brevetti registrati e "Grants", l'alto livello di istruzione e di competenze uniche nella Ricerca e Innovazione che trovano applicazione in settori quali l'ICT, le Smart cities, le Green policy e le valorizzazioni culturali e territoriali. In secondo luogo, il workshop è anche un'occasione per discutere del futuro di un'area della città, quale la macroisola nord di Porto Marghera, che ha visto proprio nello sviluppo di Vega un esempio di successo di riqualificazione di un ex area industriale: tema che oggi è più che mai attuale quello delle trasformazioni urbane che introducono le trasformazioni economiche. Oggi, infatti, le città non possono più mangiare territorio, devono essere concepite alla luce del riuso delle zone "intrappolate". In tale logica si inquadrano le riqualificazioni di Essen (Ruhr) ed Amburgo in Germania e di Torino e Genova. Proprio secondo i principi della Green Landscape Economy si deve sviluppare l'ambito del Parco Scientifico Tecnologico: un'area "metropolitana, infrastrutturanda e di sistema" che deve proseguire il processo di trasformazione e rigenerazione urbana delle ulteriori aree da sviluppare (per oltre 130 mila mq di capacità edificatoria) attraverso la messa a sistema di viabilità, mobilità e reti infrastrutturali e tecnologiche. In tale logica unitaria Vega Scarl riveste naturalmente il ruolo di pivot dell’intero processo di Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Vega Scarl Adnkronos Nord Est T. 049 8774403 FAX. 049.8762146 account2.ne@adnkronos.com
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    riqualificazione della primazona industriale di Porto Marghera in un nuovo modello di sviluppo ecocompatibile. Tutto ciò diventa strategico per rendere quest'area urbana, cerniera tra terraferma e città storica, un luogo d'appeal per attrarre investitori e finanziamenti quali quelli dell’agenda nazionale urbana, in quanto il 5% dei fondi SESR 2014/2020 sul tavolo di partenariato regionale deve essere destinato alla progettualità urbana. Ben si inquadrano in tale ottica progetti quali l'hub espositivo di Expo 2015 nell'ambito del Parco Vega, che rappresentano un esempio di riuso di aree da riconvertire promosso interamente da soggetti privati. Expo 2015 può essere un’occasione per uno sforzo stra-ordinario di coordinamento delle azioni mirate ai progetti di trasformazione urbane nonché per catalizzare investimenti. Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Vega Scarl Adnkronos Nord Est T. 049 8774403 FAX. 049.8762146 account2.ne@adnkronos.com