Rievocazione storica:
il matrimonio di Roberto Malatesta e Elisabetta da Montefeltro (1475)
Il loro matrimonio fu un evento e Rimini festeggiò per
sette giorni interi. Era la fine di giugno del 1475 quando
lo spietato Roberto Malatesta, detto il “Magnifico”
secondo figlio del potente Sigismondo, sposò
Elisabetta, figlia del duca Federico da Montefeltro. Un
matrimonio d’amore ma ancora di più di strategia: i
Malatesta avevano bisogno dell’alleanza dei forti vicini
di casa, i Montefeltro, appunto.
A luglio Rimini ospita nel centro storico la
rievocazione di quel grandioso matrimonio con
una settimana di spettacoli non stop con
centinaia di figuranti, giullari e sbandieratori, di
musiche e di punti gastronomici dove assaggiare
piatti cucinati secondo ricette medioevali. Gli
spettacoli cominciano nel pomeriggio e vanno
avanti fino a mezzanotte. Nelle piazzette e per le
strade si incrociano trampolieri, armigeri,
balestrieri, suonatori, danzatori, duelli e giostre,
tamburini, spettacoli di falconeria e grandi fuochi pirotecnici. Il gran finale culmina con
favole medievali e fuochi d’artificio. E se tanto colore vi accende la curiosità, tutti i giorni si
tengono conferenze sulla storia dei Malatesta al Lapidario Romano del Museo della Città e
visite guidate a Castel Sismondo, al Tempio Malatestiano e ai reperti dell’epoca del Museo
della Città.

Rimini

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    Rievocazione storica: il matrimoniodi Roberto Malatesta e Elisabetta da Montefeltro (1475) Il loro matrimonio fu un evento e Rimini festeggiò per sette giorni interi. Era la fine di giugno del 1475 quando lo spietato Roberto Malatesta, detto il “Magnifico” secondo figlio del potente Sigismondo, sposò Elisabetta, figlia del duca Federico da Montefeltro. Un matrimonio d’amore ma ancora di più di strategia: i Malatesta avevano bisogno dell’alleanza dei forti vicini di casa, i Montefeltro, appunto. A luglio Rimini ospita nel centro storico la rievocazione di quel grandioso matrimonio con una settimana di spettacoli non stop con centinaia di figuranti, giullari e sbandieratori, di musiche e di punti gastronomici dove assaggiare piatti cucinati secondo ricette medioevali. Gli spettacoli cominciano nel pomeriggio e vanno avanti fino a mezzanotte. Nelle piazzette e per le strade si incrociano trampolieri, armigeri, balestrieri, suonatori, danzatori, duelli e giostre, tamburini, spettacoli di falconeria e grandi fuochi pirotecnici. Il gran finale culmina con favole medievali e fuochi d’artificio. E se tanto colore vi accende la curiosità, tutti i giorni si tengono conferenze sulla storia dei Malatesta al Lapidario Romano del Museo della Città e visite guidate a Castel Sismondo, al Tempio Malatestiano e ai reperti dell’epoca del Museo della Città.