Il documento discute la crescente diffusione della disgrafia tra i bambini in Italia, evidenziando come il 20% di quelli tra la seconda e la quinta elementare ne sia affetto. Propone attività propedeutiche per prevenire questa condizione, come esercizi di psicomotricità e pregrafismo, e sottolinea l'importanza di un approccio pedagogico adeguato fin dalla scuola dell'infanzia. Le strategie presentate mirano a sviluppare abilità motorie e spaziali necessarie per un corretto apprendimento della scrittura.