La storia delle community anni ‘70 e  i Social Network “vetrina”… Di Fabrizio Bellavista
Fine anni ‘60: la parola CONDIVISIONE scorre di bocca in bocca
In Italia, si muove  un gruppo di 2.000/3.000 persone particolarmente attive  con molte migliaia di persone che partecipavano invece saltuariamente
La condivisione era profonda e  spazia dalla sfera personale a quella ‘politica’, passando per i normali lavori quotidiani…
Molta ingenuità, molta passione, poca preparazione…
I tempi stanno mutando velocemente
Le community odierne (blog, social network)
Negli ultimi dieci post  dei primi dieci blog (classifica Wikio***)  non erano presenti  come argomenti, tra gli altri:  economia, ambiente,  sessualità, psicologia,  salute. Anche nella scelta  dei gruppi di Facebook qualcosa manca…. (*** Wikio  -  Classifica dei blog - 14 Luglio 2008 40 post trattavano di tecnologia, 14 di politica,  10 di media, 9 di gosssip, 9 di sociale, 7 di musica,  3 di arte)
Le attuali piattaforme sembrano percorrere le “autostrade emotive”  della regressione e del narcisismo piuttosto che affrancarsi verso una proposta più articolata e matura…
Serve una nuova  profilazione  che vada a toccare le parti più  profonde ed  emozionali… Es.  -  La propria produzione di Co2  - Il proprio quadro astrale -  Il proprio battito cardiaco    in simultanea  -  Un matchword per segnalare    affinità tra profili diversi -  Una Web Cam Room per   le condivisioni serali… -  Una tag cloud dei desideri
I luoghi ripresi: la Comune di Terrasini - Palermo, la Comune di Ovada (Monte Colma nell' Appennino ligure-piemontese), la Comune del Turchino, la Comune Palumbo a Milano, Villa SIMA a Milano, Music Pop Festival Re Nudo Alpe di Vicerè, Music Pop Festival di Zerbo L’illustrazione è di  Matteo Guarnaccia Le foto sono di Italo Bertolaso, Umberto Santucci, Aldo Bonasia, Walter Agliero, Angelo Verderio, Carlo Silvestro

Presentazione

  • 1.
    La storia dellecommunity anni ‘70 e i Social Network “vetrina”… Di Fabrizio Bellavista
  • 2.
    Fine anni ‘60:la parola CONDIVISIONE scorre di bocca in bocca
  • 3.
    In Italia, simuove un gruppo di 2.000/3.000 persone particolarmente attive con molte migliaia di persone che partecipavano invece saltuariamente
  • 4.
    La condivisione eraprofonda e spazia dalla sfera personale a quella ‘politica’, passando per i normali lavori quotidiani…
  • 5.
    Molta ingenuità, moltapassione, poca preparazione…
  • 6.
    I tempi stannomutando velocemente
  • 7.
    Le community odierne(blog, social network)
  • 8.
    Negli ultimi diecipost dei primi dieci blog (classifica Wikio***) non erano presenti come argomenti, tra gli altri: economia, ambiente, sessualità, psicologia, salute. Anche nella scelta dei gruppi di Facebook qualcosa manca…. (*** Wikio - Classifica dei blog - 14 Luglio 2008 40 post trattavano di tecnologia, 14 di politica, 10 di media, 9 di gosssip, 9 di sociale, 7 di musica, 3 di arte)
  • 9.
    Le attuali piattaformesembrano percorrere le “autostrade emotive” della regressione e del narcisismo piuttosto che affrancarsi verso una proposta più articolata e matura…
  • 10.
    Serve una nuova profilazione che vada a toccare le parti più profonde ed emozionali… Es. - La propria produzione di Co2 - Il proprio quadro astrale - Il proprio battito cardiaco in simultanea - Un matchword per segnalare affinità tra profili diversi - Una Web Cam Room per le condivisioni serali… - Una tag cloud dei desideri
  • 11.
    I luoghi ripresi:la Comune di Terrasini - Palermo, la Comune di Ovada (Monte Colma nell' Appennino ligure-piemontese), la Comune del Turchino, la Comune Palumbo a Milano, Villa SIMA a Milano, Music Pop Festival Re Nudo Alpe di Vicerè, Music Pop Festival di Zerbo L’illustrazione è di Matteo Guarnaccia Le foto sono di Italo Bertolaso, Umberto Santucci, Aldo Bonasia, Walter Agliero, Angelo Verderio, Carlo Silvestro