Negli anni '70 in Italia, un gruppo attivo di 2.000/3.000 persone praticava la condivisione in ambiti personali e politici, caratterizzata da passione ma poca preparazione. Le community moderne, come blog e social network, evidenziano una mancanza di profondità nei contenuti, con un focus su argomenti superficiali. Viene suggerita la necessità di una nuova profilazione che esplori aspetti più emotivi e significativi delle persone.