Per riflettere:

               I dati Istat e Unioncamere pubblicati dal sito

                                 la Nostrasocietà




Tasso di disoccupazione da gennaio 2007 a marzo 2012
Dati Istat diffusi il 2 maggio 2012

Il tasso di disoccupazione si attesta al 9,8%, in aumento di 0,2 punti
percentuali in termini congiunturali e di 1,7 punti rispetto all'anno
precedente. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, è pari al 35,9%, in
aumento di 2 punti percentuali rispetto a febbraio.




                                                                            1
Iscritti alla secondaria superiore che abbandonano gli studi - Il
grafico
I dati Istat, resi pubblici il 19 aprile 2012, contenuti nella Banca dati degli indicatori
territoriali per le politiche di sviluppo - Priorità 1 - Miglioramento e valorizzazione
delle risorse umane




E' del 7,8% la media italiana di coloro che, dopo esseresi iscritti al
biennio della scuola secondaria superiore, decidono di non proseguire gli
studi.
In Sicilia, Sardegna e Valle d'Aosta 10 ragazzi su 100 iscritti al biennio
della secondaria abbandonano la scuola.
I dati indicano il tasso di abbandono scolastico degli iscritti nel primo
biennio delle scuole secondarie superiori nel 2010.
(cliccare sul grafico per ingrandire l'immagine)
Per i dettagli vedere su http://www.istat.it/it/archivio/16777




                                                                                             2
Giovani tra i 18 e 24 anni che abbandonano la scuola - Il
grafico II




Il grafico II dà una lettura ulteriore che approfondisce l'argomento.
Infatti in questo grafico si possono analizzare i dati riferiti ai giovani tra i
18 e i 24 anni che, titolari di un diploma di licenza media (dicitura vecchio
ordinamento) al massimo, non frequentano nessun tipo di corsi scolastici
o attività di formazione. La media italiana è del 22% per i maschi e del
15,4% per le femmine.
Si nota una notevole differenza tra maschi e femmine. Le femmine
abbandonano di meno gli studi.
I valori più alti per quanto riguarda sia i maschi che le femmine emergono
con riferimento alla Puglia, alla Sardegna, alla Sicilia e a Bolzano.




                                                                               3

Per riflettere

  • 1.
    Per riflettere: I dati Istat e Unioncamere pubblicati dal sito la Nostrasocietà Tasso di disoccupazione da gennaio 2007 a marzo 2012 Dati Istat diffusi il 2 maggio 2012 Il tasso di disoccupazione si attesta al 9,8%, in aumento di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 1,7 punti rispetto all'anno precedente. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, è pari al 35,9%, in aumento di 2 punti percentuali rispetto a febbraio. 1
  • 2.
    Iscritti alla secondariasuperiore che abbandonano gli studi - Il grafico I dati Istat, resi pubblici il 19 aprile 2012, contenuti nella Banca dati degli indicatori territoriali per le politiche di sviluppo - Priorità 1 - Miglioramento e valorizzazione delle risorse umane E' del 7,8% la media italiana di coloro che, dopo esseresi iscritti al biennio della scuola secondaria superiore, decidono di non proseguire gli studi. In Sicilia, Sardegna e Valle d'Aosta 10 ragazzi su 100 iscritti al biennio della secondaria abbandonano la scuola. I dati indicano il tasso di abbandono scolastico degli iscritti nel primo biennio delle scuole secondarie superiori nel 2010. (cliccare sul grafico per ingrandire l'immagine) Per i dettagli vedere su http://www.istat.it/it/archivio/16777 2
  • 3.
    Giovani tra i18 e 24 anni che abbandonano la scuola - Il grafico II Il grafico II dà una lettura ulteriore che approfondisce l'argomento. Infatti in questo grafico si possono analizzare i dati riferiti ai giovani tra i 18 e i 24 anni che, titolari di un diploma di licenza media (dicitura vecchio ordinamento) al massimo, non frequentano nessun tipo di corsi scolastici o attività di formazione. La media italiana è del 22% per i maschi e del 15,4% per le femmine. Si nota una notevole differenza tra maschi e femmine. Le femmine abbandonano di meno gli studi. I valori più alti per quanto riguarda sia i maschi che le femmine emergono con riferimento alla Puglia, alla Sardegna, alla Sicilia e a Bolzano. 3