Il documento tratta della liturgia maronita della quarta domenica di Quaresima, evidenziando l'infedeltà del popolo di Giuda e la distruzione del tempio di Gerusalemme. Viene citata la misericordia di Dio attraverso la salvezza offerta in Cristo, sottolineando il dono della fede per la vita eterna. Infine, si mette in rilievo l'importanza della luce e della verità in contrapposizione alle opere malvagie degli uomini.