Le applicazioni della
Metrologia Forense
in famosi casi di cronaca nera
Alessandro Ferrero e Veronica Scotti
La scienza nei tribunali
• Sempre più spesso si fa riferimento alle conoscenze
scientifiche per risolvere crimini e contenziosi. La
complessità della società moderna non consente più di
applicare la sola legge ma richiede una integrazione di
diverse discipline, in specie tecniche.
2
Le prove scientifiche
• L'evoluzione di questi ultimi anni delle scienze forensi è
stata impressionante
• Riconoscimento di impronte
• DNA
• Tossicologia
• …
Attività sperimentali
Misure
METROLOGIA FORENSE
3
Perché tanta attenzione alle prove scientifiche?
• Si pensa che la scienza possa fornire sempre e comunque
prove certe e definitive
• Ma è davvero così?
?
4
Due casi clamorosi …
… verificatisi in Italia
• Il caso del barista di Liverpool
• Il processo di Perugia
5
Il barista di Liverpool
• Una ragazza viene aggredita e uccisa nei pressi di Livorno
• Durante l'aggressione il fidanzato ferisce in faccia
l'aggressore con un sasso
• Si trovano copiose tracce di sangue sul luogo del delitto
• L'analisi del DNA identifica un barista di Liverpool,
schedato per piccoli precedenti
• Numerosissimi testimoni testimoniano che il giorno del
delitto era dietro il bancone del bar
• Non poteva essere altri che lui, perché il proprietario era al funerale
di un parente
6
Il caso di Perugia
• Ricordiamo tutti il delitto
• La prova principe sono state le tracce di DNA della vittima
sulla lama del coltello considerato l'arma del delitto
• Si è però stabilito che i valori misurati erano al di sotto
dell'incertezza dichiarata dello strumento impiegato
• Il perito della prima analisi lo aveva anche detto, ma probabilmente
non se ne è capita la portata…
• Dopo 5 procedimenti si è arrivati all'assoluzione, perché la
prova non è stata considerata sufficientemente certa
• Se lo si fosse capito dall'inizio, forse si sarebbero potute
indirizzare le indagini altrimenti …
7
Il ruolo della metrologia forense?
• La metrologia è la scienza delle misure e si occupa, fra le
altre cose, di valutare l'attendibilità dei risultati di misura
ottenuti
• In metrologia questa valutazione si chiama incertezza di misura
• La metrologia forense entra quindi in gioco per stabilire,
attraverso la valutazione della attendibilità dei risultati di
misura, la attendibilità delle prove ottenute per mezzo di
misure sperimentali
8
Lo scopo della Giustizia
• La giustizia ha sempre avuto, come obiettivo primario,
assicurare la civile e pacifica convivenza della popolazione.
• Come:
• Punendo crimini e comportamenti illegali
• Assicurando un giusto indennizzo alle vittime
9
La ricerca dei colpevoli
• Preferire la libertà di un colpevole piuttosto che il rischio di
condanna di innocenti
• I colpevoli devono essere identificati sulla base di prove
oggettive
• Cosa si intende per prova oggettiva e come ci si arriva?
• Attraverso testimonianze?
• Forniscono elementi di prova, ma quanto sono oggettive?
• Le conoscenze scientifiche!
10
Di chi le competenze?
• Le conoscenze scientifiche richieste esulano dalle
competenze di magistrati e avvocati
• E' necessario rivolgersi a tecnici
• Hanno la responsabilità di eseguire correttamente rilievi e
misure
• Ma non basta!
• Hanno la responsabilità di presentarli correttamente a
magistrati ed avvocati
• E' necessario far comprendere il limite di validità dei risultati
ottenuti
11
Quali certezze dalla scienza?
• La scienza ha dei limiti
• Validità del modello
• La scienza delle misure ha dei limiti
• Non siamo in grado di misurare il valore vero del misurando
• In metrologia, la misura dei limiti della misura si chiama
incertezza di misura
• E' un termine che confligge con un principio cardine
dell'ordinamento giuridico: la certezza del diritto
• Si può dimostrare che incertezza di misura significa sempre
maggiore certezza!
12
Come procede la giustizia?
• In modo non così dissimile dalla scienza come potrebbe
sembrare
• Le decisioni del Giudicante devono essere la conseguenza di
un ragionamento logico
• Il ragionamento deve basarsi su norme di legge e sulle prove
disponibili
• Deve fare riferimento al caso esaminato e relative prove
• Deve essere rigoroso e non lasciare alcun ragionevole
dubbio circa la colpevolezza
13
Due concetti chiave
• La giustizia (ma anche la scienza) si basano quindi su due
concetti chiave
14
Le prove sperimentali
• In genere, la prova sperimentale consiste nella misura di una
data grandezza e nel confronto con una soglia data
• A seconda di dove cade il risultato (sopra o sotto la soglia) si
può stabilire se sia stato commesso un crimine o un illecito
• Apparentemente si tratta di confrontare due valori numerici
• E' facile ed immediato.
• Ma è davvero così?
15
La via più semplice ed immediata
• Problema: il valore misurato è sopra soglia?
• La decisione è corretta oltre ogni ragionevole dubbio?
• O stiamo nascondendo qualcosa al Giudicante?
s
La decisione è presa con
assoluta certezza: il valore è
sopra soglia
16
Un fatto incontestabile
• Si accetta generalmente che, allorquando tutte le compo-
nenti di errore note o ipotizzate siano state valutate e le
relative correzioni apportate, rimanga tuttavia un'incertezza
sulla correttezza del risultato, vale a dire un dubbio su
quanto bene questo rappresenti il valore della quantità
misurata. [GUM]
• Esiste sempre un dubbio che il risultato di una misura non
sia corretto
• E quindi anche il risultato del confronto di prima
• Come si può stabilire se il dubbio è ragionevole o no?
17
Il modo corretto
• Problema: il valore misurato è sopra soglia?
• Il dubbio non è più tenuto nascosto, ma esplicitato
• Il Giudicante ha adesso tutti gli elementi per decidere se sia
ragionevole o no.
s
L'incertezza è dichiarata
Dichiara il dubbio, espresso da
una probabilità, che il valore
misurato non sia sopra soglia
18
Il ruolo del consulente tecnico
• Il consulente tecnico è tenuto a dichiarare l'incertezza
quando presenta il risultato di una misura
• Negli USA una perizia senza valutazione dell'incertezza viene
ritenuta inammissibile
• Non è solo una questione tecnica (rispetto di una norma)
• L'incertezza quantifica il dubbio di decisione errata
• Senza questa informazione il Giudicante non può decidere al
di là di ogni ragionevole dubbio, per il semplice fatto che
l'esistenza del dubbio gli viene tenuta nascosta.
19
I limiti dell'analisi del DNA
• "Non si vede ragione per cui una prova basata su un profilo
parziale di DNA non sia ammissibile, purché la giuria sia
resa consapevole degli inerenti imiti, e questi siano
sufficientemente spiegati per consentire che la giuria li
valuti." (Giudice Moore-Bick, R vs Bates, Corte d'appello,
UK, 7 luglio 2006)
• Ogni misura fornisce informazione parziale
• Cosa rende il Giudicante consapevole dei sui inerenti limiti e
li spiega?
l'incertezza di misura!
• Deve essere dichiarata
20
Questa è la Metrologia Forense
• I risultati di misura danno solo informazione parziale sul
misurando
• Se non lo si considera, il Giudicante può avere una rappresentazione
distorta dei fatti
• E' ammissibile una informazione parziale?
• Si, se il Giudicante viene adeguatamente informato degli inerenti
limiti, cioè del rischio di errore nella rappresentazione dei fatti
• La metrologia è in grado, se correttamente impiegata, di
valutare questo rischio
• L'incertezza di misura è un importante elemento di prova in
favore della certezza del diritto
21

La Metrologia Forense

  • 1.
    Le applicazioni della MetrologiaForense in famosi casi di cronaca nera Alessandro Ferrero e Veronica Scotti
  • 2.
    La scienza neitribunali • Sempre più spesso si fa riferimento alle conoscenze scientifiche per risolvere crimini e contenziosi. La complessità della società moderna non consente più di applicare la sola legge ma richiede una integrazione di diverse discipline, in specie tecniche. 2
  • 3.
    Le prove scientifiche •L'evoluzione di questi ultimi anni delle scienze forensi è stata impressionante • Riconoscimento di impronte • DNA • Tossicologia • … Attività sperimentali Misure METROLOGIA FORENSE 3
  • 4.
    Perché tanta attenzionealle prove scientifiche? • Si pensa che la scienza possa fornire sempre e comunque prove certe e definitive • Ma è davvero così? ? 4
  • 5.
    Due casi clamorosi… … verificatisi in Italia • Il caso del barista di Liverpool • Il processo di Perugia 5
  • 6.
    Il barista diLiverpool • Una ragazza viene aggredita e uccisa nei pressi di Livorno • Durante l'aggressione il fidanzato ferisce in faccia l'aggressore con un sasso • Si trovano copiose tracce di sangue sul luogo del delitto • L'analisi del DNA identifica un barista di Liverpool, schedato per piccoli precedenti • Numerosissimi testimoni testimoniano che il giorno del delitto era dietro il bancone del bar • Non poteva essere altri che lui, perché il proprietario era al funerale di un parente 6
  • 7.
    Il caso diPerugia • Ricordiamo tutti il delitto • La prova principe sono state le tracce di DNA della vittima sulla lama del coltello considerato l'arma del delitto • Si è però stabilito che i valori misurati erano al di sotto dell'incertezza dichiarata dello strumento impiegato • Il perito della prima analisi lo aveva anche detto, ma probabilmente non se ne è capita la portata… • Dopo 5 procedimenti si è arrivati all'assoluzione, perché la prova non è stata considerata sufficientemente certa • Se lo si fosse capito dall'inizio, forse si sarebbero potute indirizzare le indagini altrimenti … 7
  • 8.
    Il ruolo dellametrologia forense? • La metrologia è la scienza delle misure e si occupa, fra le altre cose, di valutare l'attendibilità dei risultati di misura ottenuti • In metrologia questa valutazione si chiama incertezza di misura • La metrologia forense entra quindi in gioco per stabilire, attraverso la valutazione della attendibilità dei risultati di misura, la attendibilità delle prove ottenute per mezzo di misure sperimentali 8
  • 9.
    Lo scopo dellaGiustizia • La giustizia ha sempre avuto, come obiettivo primario, assicurare la civile e pacifica convivenza della popolazione. • Come: • Punendo crimini e comportamenti illegali • Assicurando un giusto indennizzo alle vittime 9
  • 10.
    La ricerca deicolpevoli • Preferire la libertà di un colpevole piuttosto che il rischio di condanna di innocenti • I colpevoli devono essere identificati sulla base di prove oggettive • Cosa si intende per prova oggettiva e come ci si arriva? • Attraverso testimonianze? • Forniscono elementi di prova, ma quanto sono oggettive? • Le conoscenze scientifiche! 10
  • 11.
    Di chi lecompetenze? • Le conoscenze scientifiche richieste esulano dalle competenze di magistrati e avvocati • E' necessario rivolgersi a tecnici • Hanno la responsabilità di eseguire correttamente rilievi e misure • Ma non basta! • Hanno la responsabilità di presentarli correttamente a magistrati ed avvocati • E' necessario far comprendere il limite di validità dei risultati ottenuti 11
  • 12.
    Quali certezze dallascienza? • La scienza ha dei limiti • Validità del modello • La scienza delle misure ha dei limiti • Non siamo in grado di misurare il valore vero del misurando • In metrologia, la misura dei limiti della misura si chiama incertezza di misura • E' un termine che confligge con un principio cardine dell'ordinamento giuridico: la certezza del diritto • Si può dimostrare che incertezza di misura significa sempre maggiore certezza! 12
  • 13.
    Come procede lagiustizia? • In modo non così dissimile dalla scienza come potrebbe sembrare • Le decisioni del Giudicante devono essere la conseguenza di un ragionamento logico • Il ragionamento deve basarsi su norme di legge e sulle prove disponibili • Deve fare riferimento al caso esaminato e relative prove • Deve essere rigoroso e non lasciare alcun ragionevole dubbio circa la colpevolezza 13
  • 14.
    Due concetti chiave •La giustizia (ma anche la scienza) si basano quindi su due concetti chiave 14
  • 15.
    Le prove sperimentali •In genere, la prova sperimentale consiste nella misura di una data grandezza e nel confronto con una soglia data • A seconda di dove cade il risultato (sopra o sotto la soglia) si può stabilire se sia stato commesso un crimine o un illecito • Apparentemente si tratta di confrontare due valori numerici • E' facile ed immediato. • Ma è davvero così? 15
  • 16.
    La via piùsemplice ed immediata • Problema: il valore misurato è sopra soglia? • La decisione è corretta oltre ogni ragionevole dubbio? • O stiamo nascondendo qualcosa al Giudicante? s La decisione è presa con assoluta certezza: il valore è sopra soglia 16
  • 17.
    Un fatto incontestabile •Si accetta generalmente che, allorquando tutte le compo- nenti di errore note o ipotizzate siano state valutate e le relative correzioni apportate, rimanga tuttavia un'incertezza sulla correttezza del risultato, vale a dire un dubbio su quanto bene questo rappresenti il valore della quantità misurata. [GUM] • Esiste sempre un dubbio che il risultato di una misura non sia corretto • E quindi anche il risultato del confronto di prima • Come si può stabilire se il dubbio è ragionevole o no? 17
  • 18.
    Il modo corretto •Problema: il valore misurato è sopra soglia? • Il dubbio non è più tenuto nascosto, ma esplicitato • Il Giudicante ha adesso tutti gli elementi per decidere se sia ragionevole o no. s L'incertezza è dichiarata Dichiara il dubbio, espresso da una probabilità, che il valore misurato non sia sopra soglia 18
  • 19.
    Il ruolo delconsulente tecnico • Il consulente tecnico è tenuto a dichiarare l'incertezza quando presenta il risultato di una misura • Negli USA una perizia senza valutazione dell'incertezza viene ritenuta inammissibile • Non è solo una questione tecnica (rispetto di una norma) • L'incertezza quantifica il dubbio di decisione errata • Senza questa informazione il Giudicante non può decidere al di là di ogni ragionevole dubbio, per il semplice fatto che l'esistenza del dubbio gli viene tenuta nascosta. 19
  • 20.
    I limiti dell'analisidel DNA • "Non si vede ragione per cui una prova basata su un profilo parziale di DNA non sia ammissibile, purché la giuria sia resa consapevole degli inerenti imiti, e questi siano sufficientemente spiegati per consentire che la giuria li valuti." (Giudice Moore-Bick, R vs Bates, Corte d'appello, UK, 7 luglio 2006) • Ogni misura fornisce informazione parziale • Cosa rende il Giudicante consapevole dei sui inerenti limiti e li spiega? l'incertezza di misura! • Deve essere dichiarata 20
  • 21.
    Questa è laMetrologia Forense • I risultati di misura danno solo informazione parziale sul misurando • Se non lo si considera, il Giudicante può avere una rappresentazione distorta dei fatti • E' ammissibile una informazione parziale? • Si, se il Giudicante viene adeguatamente informato degli inerenti limiti, cioè del rischio di errore nella rappresentazione dei fatti • La metrologia è in grado, se correttamente impiegata, di valutare questo rischio • L'incertezza di misura è un importante elemento di prova in favore della certezza del diritto 21

Editor's Notes

  • #15 Qui va spiegato che anche la scienza si basa sull'osservazione dei fenomeni (prove disponibili) e le nuove teorie sono validate quando riescono a descrivere i fenomeni in modo più accurato (quindi con minori dubbi) delle precedenti