Il documento narra un ricordo nostalgico legato all'infanzia dell'autore e alla passione per il calcio, iniziata con il regalo di un pallone dalla sorella. Si riflette su eventi storici e culturali che hanno segnato l'epoca, dal boom economico ai tragici eventi delle guerre. L'autore esprime anche una critica verso l'attuale commercializzazione del calcio, auspicando un ritorno ai valori autentici dello sport.