Imposta Municipale Propria
             (L’imposta che sostituisce l’ICI)
  Come cambierà da quest’anno la tassazione degli immobili

                   SAN PIETRO AL TANAGRO
                        17 MARZO 2012




                                           San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
I TRIBUTI LOCALI
               (i principali tributi comunali)

 ICI. Imposta Comunale sugli immobili
 TARSU. Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
 ICP. Imposta comunale sulla pubblicità e diritto alle
pubbliche affissioni.
 TOSAP. Tassa per l’occupazione di spazi ed aree
pubbliche (in alternativa è possibile l’introduzione del
canone COSAP)
 Addizionale Comunale all’IRPEF
 ISCOP. Imposta di scopo

                                        San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
I TRIBUTI LOCALI
                 (i tributi comunali soppressi)


 Tasse sulle concessioni comunali (dal 1.1.1998 – d.lgs
446/1997 istitutivo dell’IRAP)
 ICIAP. Imposta comunale sull’esercizio di imprese,
arti e professioni (dal 1.1.1998 – d.lgs 446/1997 istitutivo dell’IRAP)
 Imposta sui cani (dal 1.1.1992)
 Imposta di soggiorno, cura e turismo (dal 1.1.1989)



                                              San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI




 Istituita con decreto legislativo 30
dicembre 1992 n. 504, pubblicato nel
supplemento ordinario n.137 alla
Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30
dicembre 1992.

                           San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
IMU
L’art. 13, D.L. n. 201/2011, c.d. decreto “Salva Italia”, ha
anticipato al 2012 l’applicazione, in via sperimentale fino
al 2014, dell’IMU prevista dal D.Lgs. n. 23/2011.
La nuova imposta ai sensi del comma 2 del citato art.
13, ha “come presupposto il possesso” di:
         fabbricati (anche rurali);
         aree fabbricabili;
         terreni agricoli;
         abitazione principale (e relative pertinenze).



                                       San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
La base imponibile


Per la base imponibile IMU sono applicabili le analoghe regole vigenti in materia di ICI e quindi la stessa varia in funzione della
tipologia di immobile.


                                                           Fabbricati



                                       Calcolo della base imponibile
                                       Moltiplicatori                                 Categorie immobili
                                  moltiplicata per 160                            A(esclusa A/10) C2/C6/C7
                                  moltiplicata per 140                                      B - C3/C4/C5
  Rendita catastale
                                   moltiplicata per 80                                         A/10 – D5
  rivalutata del 5%

                             moltiplicata per 60 (65 dal                                    D(escluso D5)
                                              2013)
                                   moltiplicata per 55                                              C/1

                                                                                      San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
La base imponibile



              Calcolo della base imponibile terreno agricolo
                                      Moltiplicatore
  Reddito
                                              Moltiplicato per 110 per i
dominicale
                                             coltivatori diretti e gli IAP
 rivalutato         Moltiplicato per 130
                                                iscritti alla previdenza
 del 25%
                                                            agricola
            Calcolo della base imponibile terreno edificabile
              Valore venale in comune commercio all’1.1.2012




                                                       San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
La base imponibile



                       Terreno agricolo




Rimane salva l’esenzione dei terreni ricadenti in
aree montane o di collina delimitate ai sensi dell’art.
15 della legge 984/1977 prevista dall’art. 7 c. 1
lettera h) del D.Lgs n 504/1992 perché
espressamente richiamata dal c. 8 dell’art. 9 del
D.Lgs. 23/2011, trattandosi di disposizioni
compatibili con l’art. 13 del decreto Monti.

                                          San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Art. 9 comma 8 del D.Lgs. 23/2011


Sono   esenti   dall'imposta    municipale   propria gli   immobili
posseduti dallo Stato, nonché gli immobili posseduti, nel proprio
territorio,   dalle    regioni,    dalle   province,  dai   comuni,
dalle comunità montane, dai consorzi fra detti enti,      ove   non
soppressi, dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati
esclusivamente ai compiti istituzionali.

Si    applicano,  inoltre,   le    esenzioni previste
dall'articolo 7, comma 1, lettere b), c), d), e), f),
h), ed i) del citato decreto legislativo n. 504 del
1992.




                                            San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Articolo 7 comma 1 lettera h) del D.Lgs. 504/92

1. Sono esenti dall'imposta:
h) i terreni agricoli ricadenti in aree montane o
di collina delimitate ai sensi dell'articolo 15 della
legge 27 dicembre 1977, n. 984;
    (l’elenco è contenuto nella circolare ministeriale 14 giugno 1993, n. 9/249)

San Mauro la Bruca

San Pietro al Tanagro
San Rufo
Sant'Angelo a Fasanella
Sant'Arsenio
Sant'Egidio del M.


                                                       San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Le categorie dei fabbricati
Precedente moltiplicatore 100
                                   Moltiplicatore    160
IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA – GRUPPO A e C

A1 ABITAZIONE DI TIPO SIGNORILE
A2 ABITAZIONE DI TIPO CIVILE
A3 ABITAZIONE DI TIPO ECONOMICO
A4 ABITAZIONE DI TIPO POPOLARE
A5 ABITAZIONE DI TIPO ULTRAPOPOLARE
A6 ABITAZIONE DI TIPO RURALE
A7 ABITAZIONE IN VILLINI
A8 ABITAZIONE IN VILLE
A9 CASTELLI, PALAZZI DI EMINENTI PREGI ARTISTICI E STORICI
A11 ABITAZIONI E ALLOGGI TIPICI DEI LUOGHI
C2 MAGAZZINI E LOCALI DI DEPOSITO
C6 STALLE, SCUDERIE, RIMESSE E AUTORIMESSE
C7 TETTOIE CHIUSE ED APERTE




                                                  San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Le categorie dei fabbricati                      Moltiplicatore         140
IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA – GRUPPO C e B
Precedente moltiplicatore 100
C3 LABORATORI PER ARTI E MESTIERI
C4 FABBRICATI E LOCALI PER ESERCIZI SPORTIVI (SENZA FINE DI LUCRO)
C5 STABILIMENTI BALNEARI E DI ACQUE CURATIVI

Precedente moltiplicatore 140 (dell’art. 2, comma 45, del decreto legge n. 262 del 3 ottobre 2006)
B1 COLLEGI E CONVITTI; EDUCANDATI, RICOVERI, ORFANOTROFI, OSPIZI, CONVENTI,
SEMINARI, CASERME
B2 CASE DI CURA ED OSPEDALI
B3 PRIGIONI E RIFORMATORI
B4 UFFICI PUBBLICI
B5 SCUOLE, LABORATORI SCIENTIFICI
B6 BIBLIOTECHE, PINACOTECHE, MUSEI, GALLERIE, ACCADEMIE; CHE NON HANNO SEDE IN
EDIFICI DELLA CATEGORIA A|9
B7 CAPPELLE ED ORATORI NON DESTINATI ALL’ESERCIZIO PUBBLICO DEI CULTI
B8 MAGAZZINI SOTTERRANEI PER DEPOSITO DERRATE



                                                                   San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Le categorie dei fabbricati    Moltiplicatore   80
IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA – GRUPPO D
Precedente moltiplicatore 50
D5 ISTITUTO DI CREDITO, CAMBIO ED ASSICURAZIONE



IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA – GRUPPO A
Precedente moltiplicatore 50
A10 UFFICI E STUDI PRIVATI




                                          San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Le categorie dei fabbricati              Moltiplicatore       60
IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA – GRUPPO D (escluso D5)
Precedente moltiplicatore 50
D1 OPIFICI
D2 ALBERGHI E PENSIONI
D3 TEATRI, CINEMATOGRAFI, SALE PER CONCERTI E SIMILI
D4 CASE DI CURA ED OSPEDALI
D6 FABBRICATI E LOCALI PER ESERCIZI SPORTIVI (CON FINI DI LUCRO)
D7 FABBRICATI COSTRUITI O ADATTATI PER SPECIALI ESIGENZE DI UNA ATTIVITÀ
INDUSTRIALE e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni
D8 FABBRICATI COSTRUITI O ADATTATI PER SPECIALI ESIGENZE DI UNA ATTIVITÀ
COMMERCIALE e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni
D9 EDIFICI GALLEGGIANTI O SOSPESI, ASSICURATI A PUNTI FISSI AL SUOLO: PONTI PRIVATI
SOGGETTI A PEDAGGIO
D10 FABBRICATI PER FUNZIONI PRODUTTIVE CONNESSE ALLE ATTIVITA’ AGRICOLE



Il moltiplicatore è elevato a 65 a decorrere dal 1° gennaio 2013


                                                         San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Le categorie dei fabbricati    Moltiplicatore   55
IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA – GRUPPO C


Precedente moltiplicatore 34

C1 NEGOZI E BOTTEGHE




                                          San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Le aliquote


La disciplina dell’IMU, ha previsto le seguenti aliquote:
 una ordinaria, nella misura dello 0,76% che i Comuni possono aumentare o
   diminuire fino allo 0,3%.




 Una ridotta nelle misure del:
           0,4% per l’abitazione principale e relative pertinenze che i Comuni
             possono aumentare o diminuire fino allo 0,2%;


           0,2% per fabbricati rurali ad uso strumentale, ex art. 9, comma 3-bis,
             D.L. n. 557/93, che i Comuni possono diminuire fino allo 0,1%.




                                                            San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
La compartecipazione dello Stato


Il gettito relativo all’ IMU, non è interamente di competenza del Comune in quanto è prevista una
compartecipazione dello Stato relativamente ad una determinata quota.


Il comma 11 dell’art. 13 dispone infatti che:
    “è riservata allo Stato la quota di imposta pari alla metà dell’importo calcolato applicando alla base
       imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell’abitazione principale e delle relative
       pertinenze […], nonché dei fabbricati rurali ad uso strumentale”.


Le detrazioni previste normativamente e le detrazioni e riduzioni d’imposta deliberate dal Comune non
sono applicabili alla quota riservata allo Stato.



Il gettito IMU, derivante dall’abitazione principale e relative pertinenze, nonché dei fabbricati rurali
strumentali, è interamente destinato al Comune, mentre quello derivante dagli altri immobili spetta per
metà allo Stato.
Se il Comune decide di intervenire a modificare l’aliquota dovrà considerare che allo Stato spetta
comunque lo 0,38% dell’imposta “teorica”.

                                                                      San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Le scadenze da ricordare


Il versamento dell’IMU, per il 2012 va effettuato in 2 rate di pari importo (50%):



       la prima entro il 18.6.2012                   la seconda entro il 16.12.2012 ai sensi
         (il 16.6 cade di sabato)                         dall’art. 9, D.Lgs. n. 23/2011



Il comma 3 del citato art. 9 consente al contribuente di versare l’imposta complessivamente
dovuta in unica soluzione entro il 18.6.2012.
Versamento tramite modello F24
Il versamento dovrà essere effettuato esclusivamente tramite il mod. F24, ex art. 17,
D.Lgs. n. 241/97.
In attesa dei codici tributo
Di conseguenza l’Agenzia delle Entrate, alla quale il comma 12 del citato art. 13 demanda
l’emanazione di un apposito Provvedimento attuativo, dovrà istituire specifici codici
tributo utilizzabili nel mod. F24.
                                                             San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
L’abitazione principale e le detrazioni 2012


Dal 1 gennaio 2012 è abrogato l’articolo 1 del D.L. 93/2008 sicché il possesso
dell’immobile   definito   quale   abitazione   principale   è     soggetto          all’IMU
sperimentale.


L’abrogazione colpisce anche le c.d. ipotesi assimilate dal comune con
regolamento.


Sono pertinenze della abitazione principale esclusivamente quelle classificate
nelle categorie C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di una unità pertinenziale
per ciascuna delle suddette categorie catastali .




                                                        San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
L’abitazione principale e le detrazioni 2012



Dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del
soggetto passivo e per le relative pertinenze si detraggono fino alla concorrenza

del suo ammontare    € 200,00    rapportati al periodo dell’anno durante il quale

si protrae tale destinazione.


Il comma 10 dell’art. 13 del D.L. 201/2011 prevede una ulteriore detrazione di
apparente natura soggettiva e temporalmente delimitata: per gli anni 2012 e
2013 la detrazione di € 200,00 è maggiorata di € 50,00 per ciascuna

figlio di età non superiore ad anni 26, purché dimorante abitualmente e
residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale
del genitore soggetto passivo.

                                                     San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Agevolazioni che restano



Le aree fabbricabili possedute e condotte da coltivatori diretti e
imprenditori agricoli a titolo principale scontano l’imposta come terreni
agricoli.
Ne nostro caso, quindi, si ritiene non fabbricabile il terreno sul quale
persiste l’utilizzazione “agricola” da parte di coltivatori diretti e
imprenditori agricoli a titolo professionale iscritti alla previdenza
agricola.




                                                San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Agevolazioni che cessano




 La esenzione/esclusione dei fabbricati rurali


 La riduzione del 50 per cento per i fabbricati inagibili o
inabitabili e di fatto non utilizzati




                                        San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Un esempio di calcolo differenziando la quota spettante allo Stato



Considerato un contribuente sposato con due figli conviventi, di età non
superiore a 26 anni.
Supponiamo che possiede i seguenti immobili:
        Abitazione principale  con rendita catastale rivalutata di euro 800
        Pertinenza  con rendita catastale rivalutata di euro 150
        Immobile a disposizione  con rendita catastale rivalutata di euro 900


Supposto che il Comune nel quale il contribuente risiede, non abbia apportato
delle modifiche alle aliquota IMU (ordinaria, ridotta e detrazione spettante per
l’abitazione principale), le aliquote applicabili saranno lo 0,76% e lo 0,40%.




                                                      San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Un esempio di calcolo differenziando la quota spettante allo Stato



L’imposta dovuta sarà pari a:
      Per l’abitazione principale (800 x 160 x 0.40%) = 512
      detrazione (200+50+50) = 300
      per la pertinenza (150 x 160 x 0.40%) = 96
      per l’immobile a disposizione (900 x 160 x 0.76%) = 1.094
                                 IMU totale  512 - 300 + 96 + 1.094 = 1.402
L’IMU destinata allo Stato è determinata da:
           IMU immobile a disposizione (seconda casa) 1.094/2 = 547

                                IMU totale = 1.402



         Quota riservata allo Stato             Quota riservata al Comune
                  = 547                                  = 855        San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Le variazioni in numeri (in euro)




        Tipologia              Rendita rivalutata       IMU 2012         ICI 2011           ICI 2007

Abitazione principale      €              800,00    €     512,00     €            -     €      480,00

Detrazione                                          €     200,00     €            -     €      105,00

Detrazione 2 figli                                  €     100,00     €            -     €            -

         Versamento per abitazione principale       €     212,00           zero         €      375,00

Pertinenza                 €              150,00    €      96,00     €            -     €       90,00

Altri fabbricato           €              900,00    € 1.094,40       €     540,00       €      540,00

                   Totale da versare                € 1.402,40       €     540,00       €   1.005,00




                                                                   San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Un secondo esempio di calcolo



Considerato un contribuente sposato con tre figli di cui due conviventi, di età
non superiore a 26 anni.
Supponiamo che possiede i seguenti immobili:
        Abitazione principale  con rendita catastale rivalutata di euro 800
        Pertinenza  con rendita catastale rivalutata di euro 150
        Immobile dato in uso gratuito al figlio  con rendita catastale
         rivalutata di euro 900



Supposto che il Comune nel quale il contribuente risiede, non abbia apportato
delle modifiche alle aliquota IMU (ordinaria, ridotta e detrazione spettante per
l’abitazione principale), le aliquote applicabili saranno lo 0,76% e lo 0,40%.


                                                      San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Le variazioni in numeri (in euro)




         Tipologia             Rendita rivalutata       IMU 2012          ICI 2011            ICI 2007

Abitazione principale      €              800,00    €    512,00       €            -      €     480,00

Detrazione                                          €    200,00       €            -      €     105,00

Detrazione 2 figli                                  €    100,00       €            -      €              -

         Versamento per abitazione principale       €    212,00             zero          €     375,00

Pertinenza                 €              150,00    €      96,00      €            -      €      90,00

Altri fabbricato           €              900,00    € 1.094,40        €            -      €     435,00

                   Totale da versare                € 1.402,40        €            -      €     900,00



                                                                   San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Un terzo esempio di calcolo



Considerato un contribuente sposato con due figli conviventi, di età non
superiore a 26 anni.


Supponiamo che possiede i seguenti immobili:


        Abitazione principale  con rendita catastale rivalutata di euro 480
        Pertinenza  con rendita catastale rivalutata di euro 80


Supposto che il Comune nel quale il contribuente risiede, non abbia apportato
delle modifiche alle aliquota IMU (ordinaria, ridotta e detrazione spettante per
l’abitazione principale), le aliquote applicabili saranno lo 0,76% e lo 0,40%.


                                                      San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Le variazioni in numeri (in euro)




         Tipologia               Rendita rivalutata       IMU 2012            ICI 2011             ICI 2007

Abitazione principale        €             480,00     €    307,20         €             -      €     288,00

Detrazione                                            €    200,00         €             -      €     105,00

Detrazione 2 figli                                    €    100,00         €             -      €             -

          Versamento per abitazione principale        €       7,20               zero          €     183,00

Pertinenza                   €               80,00    €      51,20        €             -      €          48,00

Altri fabbricato             €                   -    €         -         €             -      €             -

                     Totale da versare                €      58,40        €             -      €     231,00



                                                                    San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Un quanto esempio di calcolo



Considerato un contribuente sposato senza figli.


Supponiamo che possiede i seguenti immobili:


        Abitazione principale  con rendita catastale rivalutata di euro 480
        Pertinenza  con rendita catastale rivalutata di euro 80


Supposto che il Comune nel quale il contribuente risiede, non abbia apportato
delle modifiche alle aliquota IMU (ordinaria, ridotta e detrazione spettante per
l’abitazione principale), le aliquote applicabili saranno lo 0,76% e lo 0,40%.




                                                      San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
Le variazioni in numeri (in euro)




        Tipologia              Rendita rivalutata       IMU 2012        ICI 2011            ICI 2007

Abitazione principale      €              480,00    €     307,20    €             -     €     288,00

Detrazione                                          €     200,00    €             -     €     105,00

                                                    €         -     €             -     €            -

         Versamento per abitazione principale       €     107,20           zero         €     183,00

Pertinenza                 €                80,00   €      51,20    €             -     €       48,00

Altri fabbricato           €                    -   €         -     €             -     €            -

                   Totale da versare                €     158,40    €             -     €     231,00




                                                                   San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012

ICI / IMU cosa cambierà sulla tassazione degli immobili

  • 1.
    Imposta Municipale Propria (L’imposta che sostituisce l’ICI) Come cambierà da quest’anno la tassazione degli immobili SAN PIETRO AL TANAGRO 17 MARZO 2012 San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 2.
    I TRIBUTI LOCALI (i principali tributi comunali)  ICI. Imposta Comunale sugli immobili  TARSU. Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.  ICP. Imposta comunale sulla pubblicità e diritto alle pubbliche affissioni.  TOSAP. Tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (in alternativa è possibile l’introduzione del canone COSAP)  Addizionale Comunale all’IRPEF  ISCOP. Imposta di scopo San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 3.
    I TRIBUTI LOCALI (i tributi comunali soppressi)  Tasse sulle concessioni comunali (dal 1.1.1998 – d.lgs 446/1997 istitutivo dell’IRAP)  ICIAP. Imposta comunale sull’esercizio di imprese, arti e professioni (dal 1.1.1998 – d.lgs 446/1997 istitutivo dell’IRAP)  Imposta sui cani (dal 1.1.1992)  Imposta di soggiorno, cura e turismo (dal 1.1.1989) San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 4.
    IMPOSTA COMUNALE SUGLIIMMOBILI  Istituita con decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 504, pubblicato nel supplemento ordinario n.137 alla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 1992. San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 5.
    IMU L’art. 13, D.L.n. 201/2011, c.d. decreto “Salva Italia”, ha anticipato al 2012 l’applicazione, in via sperimentale fino al 2014, dell’IMU prevista dal D.Lgs. n. 23/2011. La nuova imposta ai sensi del comma 2 del citato art. 13, ha “come presupposto il possesso” di:  fabbricati (anche rurali);  aree fabbricabili;  terreni agricoli;  abitazione principale (e relative pertinenze). San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 6.
    La base imponibile Perla base imponibile IMU sono applicabili le analoghe regole vigenti in materia di ICI e quindi la stessa varia in funzione della tipologia di immobile. Fabbricati Calcolo della base imponibile Moltiplicatori Categorie immobili moltiplicata per 160 A(esclusa A/10) C2/C6/C7 moltiplicata per 140 B - C3/C4/C5 Rendita catastale moltiplicata per 80 A/10 – D5 rivalutata del 5% moltiplicata per 60 (65 dal D(escluso D5) 2013) moltiplicata per 55 C/1 San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 7.
    La base imponibile Calcolo della base imponibile terreno agricolo Moltiplicatore Reddito Moltiplicato per 110 per i dominicale coltivatori diretti e gli IAP rivalutato Moltiplicato per 130 iscritti alla previdenza del 25% agricola Calcolo della base imponibile terreno edificabile Valore venale in comune commercio all’1.1.2012 San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 8.
    La base imponibile Terreno agricolo Rimane salva l’esenzione dei terreni ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell’art. 15 della legge 984/1977 prevista dall’art. 7 c. 1 lettera h) del D.Lgs n 504/1992 perché espressamente richiamata dal c. 8 dell’art. 9 del D.Lgs. 23/2011, trattandosi di disposizioni compatibili con l’art. 13 del decreto Monti. San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 9.
    Art. 9 comma8 del D.Lgs. 23/2011 Sono esenti dall'imposta municipale propria gli immobili posseduti dallo Stato, nonché gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle regioni, dalle province, dai comuni, dalle comunità montane, dai consorzi fra detti enti, ove non soppressi, dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali. Si applicano, inoltre, le esenzioni previste dall'articolo 7, comma 1, lettere b), c), d), e), f), h), ed i) del citato decreto legislativo n. 504 del 1992. San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 10.
    Articolo 7 comma1 lettera h) del D.Lgs. 504/92 1. Sono esenti dall'imposta: h) i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell'articolo 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 984; (l’elenco è contenuto nella circolare ministeriale 14 giugno 1993, n. 9/249) San Mauro la Bruca San Pietro al Tanagro San Rufo Sant'Angelo a Fasanella Sant'Arsenio Sant'Egidio del M. San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 11.
    Le categorie deifabbricati Precedente moltiplicatore 100 Moltiplicatore 160 IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA – GRUPPO A e C A1 ABITAZIONE DI TIPO SIGNORILE A2 ABITAZIONE DI TIPO CIVILE A3 ABITAZIONE DI TIPO ECONOMICO A4 ABITAZIONE DI TIPO POPOLARE A5 ABITAZIONE DI TIPO ULTRAPOPOLARE A6 ABITAZIONE DI TIPO RURALE A7 ABITAZIONE IN VILLINI A8 ABITAZIONE IN VILLE A9 CASTELLI, PALAZZI DI EMINENTI PREGI ARTISTICI E STORICI A11 ABITAZIONI E ALLOGGI TIPICI DEI LUOGHI C2 MAGAZZINI E LOCALI DI DEPOSITO C6 STALLE, SCUDERIE, RIMESSE E AUTORIMESSE C7 TETTOIE CHIUSE ED APERTE San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 12.
    Le categorie deifabbricati Moltiplicatore 140 IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA – GRUPPO C e B Precedente moltiplicatore 100 C3 LABORATORI PER ARTI E MESTIERI C4 FABBRICATI E LOCALI PER ESERCIZI SPORTIVI (SENZA FINE DI LUCRO) C5 STABILIMENTI BALNEARI E DI ACQUE CURATIVI Precedente moltiplicatore 140 (dell’art. 2, comma 45, del decreto legge n. 262 del 3 ottobre 2006) B1 COLLEGI E CONVITTI; EDUCANDATI, RICOVERI, ORFANOTROFI, OSPIZI, CONVENTI, SEMINARI, CASERME B2 CASE DI CURA ED OSPEDALI B3 PRIGIONI E RIFORMATORI B4 UFFICI PUBBLICI B5 SCUOLE, LABORATORI SCIENTIFICI B6 BIBLIOTECHE, PINACOTECHE, MUSEI, GALLERIE, ACCADEMIE; CHE NON HANNO SEDE IN EDIFICI DELLA CATEGORIA A|9 B7 CAPPELLE ED ORATORI NON DESTINATI ALL’ESERCIZIO PUBBLICO DEI CULTI B8 MAGAZZINI SOTTERRANEI PER DEPOSITO DERRATE San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 13.
    Le categorie deifabbricati Moltiplicatore 80 IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA – GRUPPO D Precedente moltiplicatore 50 D5 ISTITUTO DI CREDITO, CAMBIO ED ASSICURAZIONE IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA – GRUPPO A Precedente moltiplicatore 50 A10 UFFICI E STUDI PRIVATI San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 14.
    Le categorie deifabbricati Moltiplicatore 60 IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA – GRUPPO D (escluso D5) Precedente moltiplicatore 50 D1 OPIFICI D2 ALBERGHI E PENSIONI D3 TEATRI, CINEMATOGRAFI, SALE PER CONCERTI E SIMILI D4 CASE DI CURA ED OSPEDALI D6 FABBRICATI E LOCALI PER ESERCIZI SPORTIVI (CON FINI DI LUCRO) D7 FABBRICATI COSTRUITI O ADATTATI PER SPECIALI ESIGENZE DI UNA ATTIVITÀ INDUSTRIALE e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni D8 FABBRICATI COSTRUITI O ADATTATI PER SPECIALI ESIGENZE DI UNA ATTIVITÀ COMMERCIALE e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni D9 EDIFICI GALLEGGIANTI O SOSPESI, ASSICURATI A PUNTI FISSI AL SUOLO: PONTI PRIVATI SOGGETTI A PEDAGGIO D10 FABBRICATI PER FUNZIONI PRODUTTIVE CONNESSE ALLE ATTIVITA’ AGRICOLE Il moltiplicatore è elevato a 65 a decorrere dal 1° gennaio 2013 San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 15.
    Le categorie deifabbricati Moltiplicatore 55 IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA – GRUPPO C Precedente moltiplicatore 34 C1 NEGOZI E BOTTEGHE San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 16.
    Le aliquote La disciplinadell’IMU, ha previsto le seguenti aliquote:  una ordinaria, nella misura dello 0,76% che i Comuni possono aumentare o diminuire fino allo 0,3%.  Una ridotta nelle misure del:  0,4% per l’abitazione principale e relative pertinenze che i Comuni possono aumentare o diminuire fino allo 0,2%;  0,2% per fabbricati rurali ad uso strumentale, ex art. 9, comma 3-bis, D.L. n. 557/93, che i Comuni possono diminuire fino allo 0,1%. San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 17.
    La compartecipazione delloStato Il gettito relativo all’ IMU, non è interamente di competenza del Comune in quanto è prevista una compartecipazione dello Stato relativamente ad una determinata quota. Il comma 11 dell’art. 13 dispone infatti che:  “è riservata allo Stato la quota di imposta pari alla metà dell’importo calcolato applicando alla base imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell’abitazione principale e delle relative pertinenze […], nonché dei fabbricati rurali ad uso strumentale”. Le detrazioni previste normativamente e le detrazioni e riduzioni d’imposta deliberate dal Comune non sono applicabili alla quota riservata allo Stato. Il gettito IMU, derivante dall’abitazione principale e relative pertinenze, nonché dei fabbricati rurali strumentali, è interamente destinato al Comune, mentre quello derivante dagli altri immobili spetta per metà allo Stato. Se il Comune decide di intervenire a modificare l’aliquota dovrà considerare che allo Stato spetta comunque lo 0,38% dell’imposta “teorica”. San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 18.
    Le scadenze daricordare Il versamento dell’IMU, per il 2012 va effettuato in 2 rate di pari importo (50%): la prima entro il 18.6.2012 la seconda entro il 16.12.2012 ai sensi (il 16.6 cade di sabato) dall’art. 9, D.Lgs. n. 23/2011 Il comma 3 del citato art. 9 consente al contribuente di versare l’imposta complessivamente dovuta in unica soluzione entro il 18.6.2012. Versamento tramite modello F24 Il versamento dovrà essere effettuato esclusivamente tramite il mod. F24, ex art. 17, D.Lgs. n. 241/97. In attesa dei codici tributo Di conseguenza l’Agenzia delle Entrate, alla quale il comma 12 del citato art. 13 demanda l’emanazione di un apposito Provvedimento attuativo, dovrà istituire specifici codici tributo utilizzabili nel mod. F24. San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 19.
    L’abitazione principale ele detrazioni 2012 Dal 1 gennaio 2012 è abrogato l’articolo 1 del D.L. 93/2008 sicché il possesso dell’immobile definito quale abitazione principale è soggetto all’IMU sperimentale. L’abrogazione colpisce anche le c.d. ipotesi assimilate dal comune con regolamento. Sono pertinenze della abitazione principale esclusivamente quelle classificate nelle categorie C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle suddette categorie catastali . San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 20.
    L’abitazione principale ele detrazioni 2012 Dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze si detraggono fino alla concorrenza del suo ammontare € 200,00 rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione. Il comma 10 dell’art. 13 del D.L. 201/2011 prevede una ulteriore detrazione di apparente natura soggettiva e temporalmente delimitata: per gli anni 2012 e 2013 la detrazione di € 200,00 è maggiorata di € 50,00 per ciascuna figlio di età non superiore ad anni 26, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del genitore soggetto passivo. San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 21.
    Agevolazioni che restano Learee fabbricabili possedute e condotte da coltivatori diretti e imprenditori agricoli a titolo principale scontano l’imposta come terreni agricoli. Ne nostro caso, quindi, si ritiene non fabbricabile il terreno sul quale persiste l’utilizzazione “agricola” da parte di coltivatori diretti e imprenditori agricoli a titolo professionale iscritti alla previdenza agricola. San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 22.
    Agevolazioni che cessano La esenzione/esclusione dei fabbricati rurali  La riduzione del 50 per cento per i fabbricati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 23.
    Un esempio dicalcolo differenziando la quota spettante allo Stato Considerato un contribuente sposato con due figli conviventi, di età non superiore a 26 anni. Supponiamo che possiede i seguenti immobili:  Abitazione principale  con rendita catastale rivalutata di euro 800  Pertinenza  con rendita catastale rivalutata di euro 150  Immobile a disposizione  con rendita catastale rivalutata di euro 900 Supposto che il Comune nel quale il contribuente risiede, non abbia apportato delle modifiche alle aliquota IMU (ordinaria, ridotta e detrazione spettante per l’abitazione principale), le aliquote applicabili saranno lo 0,76% e lo 0,40%. San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 24.
    Un esempio dicalcolo differenziando la quota spettante allo Stato L’imposta dovuta sarà pari a:  Per l’abitazione principale (800 x 160 x 0.40%) = 512  detrazione (200+50+50) = 300  per la pertinenza (150 x 160 x 0.40%) = 96  per l’immobile a disposizione (900 x 160 x 0.76%) = 1.094 IMU totale  512 - 300 + 96 + 1.094 = 1.402 L’IMU destinata allo Stato è determinata da:  IMU immobile a disposizione (seconda casa) 1.094/2 = 547 IMU totale = 1.402 Quota riservata allo Stato Quota riservata al Comune = 547 = 855 San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 25.
    Le variazioni innumeri (in euro) Tipologia Rendita rivalutata IMU 2012 ICI 2011 ICI 2007 Abitazione principale € 800,00 € 512,00 € - € 480,00 Detrazione € 200,00 € - € 105,00 Detrazione 2 figli € 100,00 € - € - Versamento per abitazione principale € 212,00 zero € 375,00 Pertinenza € 150,00 € 96,00 € - € 90,00 Altri fabbricato € 900,00 € 1.094,40 € 540,00 € 540,00 Totale da versare € 1.402,40 € 540,00 € 1.005,00 San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 26.
    Un secondo esempiodi calcolo Considerato un contribuente sposato con tre figli di cui due conviventi, di età non superiore a 26 anni. Supponiamo che possiede i seguenti immobili:  Abitazione principale  con rendita catastale rivalutata di euro 800  Pertinenza  con rendita catastale rivalutata di euro 150  Immobile dato in uso gratuito al figlio  con rendita catastale rivalutata di euro 900 Supposto che il Comune nel quale il contribuente risiede, non abbia apportato delle modifiche alle aliquota IMU (ordinaria, ridotta e detrazione spettante per l’abitazione principale), le aliquote applicabili saranno lo 0,76% e lo 0,40%. San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 27.
    Le variazioni innumeri (in euro) Tipologia Rendita rivalutata IMU 2012 ICI 2011 ICI 2007 Abitazione principale € 800,00 € 512,00 € - € 480,00 Detrazione € 200,00 € - € 105,00 Detrazione 2 figli € 100,00 € - € - Versamento per abitazione principale € 212,00 zero € 375,00 Pertinenza € 150,00 € 96,00 € - € 90,00 Altri fabbricato € 900,00 € 1.094,40 € - € 435,00 Totale da versare € 1.402,40 € - € 900,00 San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 28.
    Un terzo esempiodi calcolo Considerato un contribuente sposato con due figli conviventi, di età non superiore a 26 anni. Supponiamo che possiede i seguenti immobili:  Abitazione principale  con rendita catastale rivalutata di euro 480  Pertinenza  con rendita catastale rivalutata di euro 80 Supposto che il Comune nel quale il contribuente risiede, non abbia apportato delle modifiche alle aliquota IMU (ordinaria, ridotta e detrazione spettante per l’abitazione principale), le aliquote applicabili saranno lo 0,76% e lo 0,40%. San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 29.
    Le variazioni innumeri (in euro) Tipologia Rendita rivalutata IMU 2012 ICI 2011 ICI 2007 Abitazione principale € 480,00 € 307,20 € - € 288,00 Detrazione € 200,00 € - € 105,00 Detrazione 2 figli € 100,00 € - € - Versamento per abitazione principale € 7,20 zero € 183,00 Pertinenza € 80,00 € 51,20 € - € 48,00 Altri fabbricato € - € - € - € - Totale da versare € 58,40 € - € 231,00 San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
  • 30.
    Un quanto esempiodi calcolo Considerato un contribuente sposato senza figli. Supponiamo che possiede i seguenti immobili:  Abitazione principale  con rendita catastale rivalutata di euro 480  Pertinenza  con rendita catastale rivalutata di euro 80 Supposto che il Comune nel quale il contribuente risiede, non abbia apportato delle modifiche alle aliquota IMU (ordinaria, ridotta e detrazione spettante per l’abitazione principale), le aliquote applicabili saranno lo 0,76% e lo 0,40%. San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012
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    Le variazioni innumeri (in euro) Tipologia Rendita rivalutata IMU 2012 ICI 2011 ICI 2007 Abitazione principale € 480,00 € 307,20 € - € 288,00 Detrazione € 200,00 € - € 105,00 € - € - € - Versamento per abitazione principale € 107,20 zero € 183,00 Pertinenza € 80,00 € 51,20 € - € 48,00 Altri fabbricato € - € - € - € - Totale da versare € 158,40 € - € 231,00 San Pietro al Tanagro 17 marzo 2012