ANCHE QUANDO GLI
INTERESSI SONO BASSI,
IL MUTUO A TASSO
FISSO CONTINUA AD
ESSERE IL PIU’
RICHIESTO IN ITALIA
Il motivo?
Questa forma di
finanziamento permette
la possibilità di
prevedere in anticipo e
con esattezza la rata che
si dovrà sostenere.
In tempi di incertezza
economica e di lavoro
precario, questo non è
sicuramente un punto
da sottovalutare e spiega
perché i mutui a tasso
fisso continuano ad
essere i più richiesti,
soprattutto dalle
famiglie.
Tuttavia, in periodi in cui
gli interessi sui mutui
sono particolarmente
bassi per direttiva della
Banca Centrale Europea,
rinunciare al tasso
variabile, potrebbe voler
dire «pagare di più».
Mutuo a tasso fisso o
variabile: quale conviene
di più oggi?
Premettendo che rimane
una scelta molto
personale, esiste una
regola empirica che si
dimostra efficace per
valutare se un tasso fisso
è conveniente o meno.
Se la proposta si assesta
intorno al 4-5% può
essere considerata
buona.
(al di sotto conviene
quasi sempre, mentre se
supera questa soglia
rischia di essere troppo
costoso rispetto al tasso
variabile)
Inoltre, va tenuto in
considerazione anche
il valore dell’Euribor
nel momento della
firma del contratto.
LA SURROGA
Qualora si volesse
modificare il tasso di
interesse, basta ricorrere
alla surroga.
Questo è uno strumento
previsto per la portabilità
gratuita da una banca
all’altra e se non si volesse
cambiare banca è possibile
rinegoziare il mutuo con lo
stesso istituto di credito che
lo ha concesso.
Infine, per una scelta più
consapevole, si può sempre
ricorrere ai comparatori di
mutui e prestiti online.
In pochi click si ha a
disposizione una
panoramica completa del
mondo dei mutui!
www.mutuiperlacasa.com

Guida ai Mutui: Tasso_Fisso

  • 2.
    ANCHE QUANDO GLI INTERESSISONO BASSI, IL MUTUO A TASSO FISSO CONTINUA AD ESSERE IL PIU’ RICHIESTO IN ITALIA
  • 3.
    Il motivo? Questa formadi finanziamento permette la possibilità di prevedere in anticipo e con esattezza la rata che si dovrà sostenere.
  • 4.
    In tempi diincertezza economica e di lavoro precario, questo non è sicuramente un punto da sottovalutare e spiega perché i mutui a tasso fisso continuano ad essere i più richiesti, soprattutto dalle famiglie.
  • 5.
    Tuttavia, in periodiin cui gli interessi sui mutui sono particolarmente bassi per direttiva della Banca Centrale Europea, rinunciare al tasso variabile, potrebbe voler dire «pagare di più».
  • 6.
    Mutuo a tassofisso o variabile: quale conviene di più oggi?
  • 7.
    Premettendo che rimane unascelta molto personale, esiste una regola empirica che si dimostra efficace per valutare se un tasso fisso è conveniente o meno.
  • 8.
    Se la propostasi assesta intorno al 4-5% può essere considerata buona. (al di sotto conviene quasi sempre, mentre se supera questa soglia rischia di essere troppo costoso rispetto al tasso variabile)
  • 9.
    Inoltre, va tenutoin considerazione anche il valore dell’Euribor nel momento della firma del contratto.
  • 10.
    LA SURROGA Qualora sivolesse modificare il tasso di interesse, basta ricorrere alla surroga. Questo è uno strumento previsto per la portabilità gratuita da una banca all’altra e se non si volesse cambiare banca è possibile rinegoziare il mutuo con lo stesso istituto di credito che lo ha concesso.
  • 11.
    Infine, per unascelta più consapevole, si può sempre ricorrere ai comparatori di mutui e prestiti online. In pochi click si ha a disposizione una panoramica completa del mondo dei mutui! www.mutuiperlacasa.com