Il guerrilla marketing, ideato da J.C. Levinson, è una forma non convenzionale di marketing che massimizza i risultati con risorse limitate, focalizzandosi su creatività piuttosto che su investimenti monetari. La strategia si sviluppa in tre fasi: teaser per suscitare curiosità, guerrilla per la visibilità del marchio e consolidamento tramite comunicazione tradizionale. Si distingue per la sua capacità di utilizzare vari mezzi di comunicazione in ambienti ad alta stimolazione, mirando al contatto individuale piuttosto che alla massa.