Esame di ERGONOMIA COGNITIVA - a.a. 2012-2013 
Professoressa Rossana ACTIS GROSSO 
1 
ERGONOMIA DEL QUADRO STRUMENTI MINI 
Frigerio Federico 770140 
Fumagalli Alberto 710018 
Ghaznavian Hengameh 770767
 L’ergonomia nasce come disciplina che si occupa del lavoro 
(ergon): inizialmente l’interesse per l’essere umano era 
focalizzato soprattutto sul lavoratore con l’ovvio fine di farlo 
produrre di più (catene di montaggio, errori, ambienti di 
lavoro): in un ambiente gradevole l’uomo produce meglio. [1] 
[1] Dalle slide del corso di Ergonomia Cognitiva a.a. 2012-2013 a cura della professoressa Actis Grosso 
2
 A differenza di quella classica, l’ergonomia cognitiva pone al 
centro della propria attenzione tutti quei processi che 
richiedono l’acquisizione e l’uso della conoscenza, studiando 
l’interazione uomo-macchina-ambiente in cui entrano in gioco 
i fattori cognitivi ed emotivi, legati alle dinamiche della 
percezione, dell’apprendimento, della memorizzazione, del 
problem solving e lo studio dei più importanti fenomeni ad 
essi associati: l’attività di progettazione deve tener conto di 
questi processi. [2] 
[2] Dalle slide del corso di Ergonomia Cognitiva a.a. 2012-2013 a cura della professoressa Actis Grosso 
3
AFFORDANCE: USABILITÀ: 
 Proprietà reali e percepite 
delle cose materiali, 
insieme di azioni che un 
oggetto invita a compiere 
su di esso. 
 Efficacia, efficienza e 
soddisfazioni con le quali gli 
utenti raggiungono 
determinati obiettivi. Grado 
di facilità con cui 
l’interazione uomo-strumento 
si compie. 
4
 USER-CENTERED DESIGN: 
progettare un sistema tenendo conto del punto di vista e 
delle esigenze dell’utente. 
5 
L’attuale struttura 
del quadro strumenti 
Mini potrebbe 
influenzare l’utilizzo 
e la visibilità di 
alcuni indicatori o 
spie presenti 
sull’auto
 Guidare è un'attività complessa che richiede concentrazione e 
genera stress nel conducente. 
 Durante la guida, egli deve prestare attenzione non solo 
all’ambiente esterno (altri veicoli, pedoni, ma anche 
segnaletica e meteo, ecc.), bensì anche alle interfacce a bordo 
veicolo. 
 Ruolo dell’ergonomia: progettare un quadro strumenti che 
alleggerisca il carico di lavoro cognitivo durante la guida. 
6
 Abbiamo preso in oggetto il design del quadro strumenti della 
Mini, casa automobilistica inglese che punta sulla qualità e 
sull’estetica degli interni. 
 La disposizione di indicatori e spie al suo interno è peculiare e 
si discosta ampiamente dalla “norma” degli altri produttori. 
7 
Cruscotto di una Mini anni ‘60 Cruscotto di una Mini attuale
QUADRO STRUMENTI MINI QUADRO STRUMENTI TRADIZIONALE 
Il quadro strumenti dei modelli Mini è 
“sdoppiato”: alcuni indicatori o spie 
sono posti dietro al volante e altri sono 
sulla plancia, proprio al centro del 
cruscotto. 
8 
Gli indicatori e le spie di un’auto 
“tradizionale” sono posti tutti 
dietro al volante. 
VS
 Questa particolare disposizione è caratteristica peculiare del 
marchio; i clienti affezionati potrebbero preferirla a quella 
“tradizionale” per questioni affettive e di distintività. 
 Pensiamo che il quadro strumenti della Mini, con alcuni 
indicatori e spie posti in posizione centrale del cruscotto, 
possa influenzare l’utilizzo degli stessi. 
9
 Perché Mini ha realizzato un quadro strumenti così 
particolare? 
Ci sono motivazioni ergonomiche o puramente estetiche? 
 Ci sono indicatori e spie che gli utente preferirebbero posti 
dietro al volante e altri che potrebbero essere collocati in 
posizione centrale? 
10 
Problema:
Abbiamo 
selezionato 17 
indicatori e spie 
presenti su ogni 
automobile 
moderna: 
11 
INDICATORE/SPIA IMMAGINE POSIZIONE NELLA MINI 
Tachimetro Centrale 
Contagiri Dietro il volante 
Indicatore del livello di carburante Centrale 
Temperatura liquido di 
raffreddamento 
Centrale 
Contachilometri Centrale 
Spia indicatori di direzione Centrale 
Spia accensione luci di posizione Centrale 
Spia accensione luci anabbaglianti Centrale 
Spia accensione fendinebbia Centrale 
Spia accensione luci abbaglianti Centrale 
Spia livello basso di carburante Centrale 
Indicatore “quattro frecce” Centrale 
Spia dell’olio motore Centrale 
Spia freno di stazionamento attivato Centrale 
Spia batteria scarica Centrale 
Spia apertura porte Dietro il volante 
Spia allacciamento cinture Dietro il volante
 Il campione preso in esame è stato diviso in due gruppi: i 
possessori e utilizzatori di una Mini (Utenti Mini, UM) e chi 
guida una differente marca di automobile (Utenti Non Mini, 
UNM). 
 Gli UM intervistati sono stati 12, mentre gli UNM 28. 
 Il questionario è stato sottoposto a persone di 
entrambi i sessi, in possesso di patente B, 
che almeno 1.000 km all’anno e che hanno 
conseguito la licenza di guida (minimo 2) 
12
Viene richiesto di esprimere, con un voto da 1 a 10: 
 l’importanza che gli utenti attribuiscono a ciascun 
indicatore/spia, 
 la frequenza con cui essi guardano l’indicatore/spia durante 
la guida 
Esprimendo un giudizio dicotomico: 
 dove preferiscono avere l’indicatore/spia: se dietro al volante 
oppure in posizione centrale. 
13
14 
Sesso: M - F 
Età: _____ 
Da quanti anni ha la patente? ______ 
Quanti chilometri percorre in auto ogni anno? _________ km 
IMMAGINE INDICATORE/SPIA 
Tachimetro 
Importanza: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 
Frequenza di utilizzo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 
Preferenza posizione: Dietro al volante - Centro 
Contagiri 
Importanza: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 
Frequenza di utilizzo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 
Preferenza posizione: Dietro al volante - Centro 
Nella tabella è stata riportata solo una parte del nostro questionario
15 
UTENTI MINI UTENTI NON MINI 
* indicatori/spie la cui posizione non differisce (dietro il volante) 
Indicatore/Spia 
Voto medio 
Importanza 
Voto medio 
Frequenza 
Preferenza 
posizione 
centrale 
Voto medio 
Importanza 
Voto medio 
Frequenza 
Preferenza 
posizione 
centrale 
Tachimetro 8,92 7,75 50% 8,96 9 46% 
Contagiri* 6,33 4,25 58% 6,42 5,85 21% 
Livello carburante 8,08 6,5 50% 9,12 9 50% 
Temperatura Motore 6,75 4,42 33% 7,35 6,27 42% 
Contachilometri 3,58 2,75 67% 6,35 5,65 29% 
Indicatore direzione 6,42 4,67 25% 7,96 7,85 35% 
Luci posizione 5,33 3,25 25% 7,58 7,42 39% 
Luci anabbaglianti 5,33 3,25 33% 7,27 6,85 39% 
Luci fendinebbia 4,92 2,17 25% 6,92 5,42 25% 
Luci abbaglianti 4,92 2,17 25% 6,81 6,42 32% 
Spia benzina 6,75 4,33 67% 9,31 8,65 61% 
Spia 4 frecce 4,33 1,92 33% 8,12 6,88 46% 
Spia olio motore 5,93 1,75 33% 8,37 6,67 43% 
Spia freno a mano 6,08 2,17 33% 8 6,42 46% 
Spia Batteria 5,67 1,17 25% 7,68 5,96 39% 
Spia apertura porte* 6,17 3,08 25% 7,19 6,11 29% 
Spia cinture* 5,58 1,67 25% 8,36 7,21 46%
Al fine di confrontare i risultati ottenuti e valutare differenze 
significative, abbiamo utilizzato due metodi di analisi 
statistica: 
 Test di Student 
 Test di Chi Quadro 
16 
Per verificare la 
significatività delle 
differenze per i parametri 
Importanza e Frequenza 
Per verificare la 
significatività delle 
differenze per il 
parametro Posizione
17 
UTENTI MINI 
UTENTI NON 
MINI 
Indicatore/spia 
Voto medio 
Importanza 
Voto medio 
Importanza 
Significatività 
(t<0.05) 
Tachimetro 8,92 8,96 NO (0,91) 
Contagiri* 6,33 6,42 NO (0,91) 
Livello carburante 8,08 9,12 SI (0,008) 
Temperatura Motore 6,75 7,35 NO (0,45) 
Contachilometri 3,58 6,35 SI (0,001) 
Indicatore direzione 6,42 7,96 SI (0,03) 
Luci posizione 5,33 7,58 SI (0,001) 
Luci anabbaglianti 5,33 7,27 SI (0,03) 
Luci fendinebbia 4,92 6,92 SI (0,001) 
Luci abbaglianti 4,92 6,81 SI (0,004) 
Spia benzina 6,75 9,31 SI (0,001) 
Spia 4 frecce 4,33 8,12 SI (0,001) 
Spia olio motore 5,93 8,37 SI (0,001) 
Spia freno a mano 6,08 8 SI (0,001) 
Spia Batteria 5,67 7,68 SI (0,002) 
Spia apertura porte* 6,17 7,19 NO (0,05) 
Spia cinture* 5,58 8,36 SI (0,001) 
* indicatori/spie la cui posizione non differisce (dietro il volante)
18 
10 
9 
8 
7 
6 
5 
4 
3 
2 
1 
0 
IMPORTANZA 
MINI NON MINI
 L’analisi statistica mostra come le differenze nelle valutazioni 
medie siano quasi tutte significative, dimostrando come gli 
UNM diano maggiore importanza agli indicatori/spie rispetto 
a chi guida una Mini. 
 Non stupisce la non significatività dei risultati di “Contagiri” e 
“Spia apertura porte”, poiché i due indicatori sono posti dietro 
il volante in entrambi i casi. 
19
20 
UTENTI MINI 
UTENTI NON 
MINI 
Indicatore/spia 
Voto medio 
Frequenza 
Voto medio 
Frequenza 
Significatività 
(t<0.05) 
Tachimetro 7,75 9 SI (0,003) 
Contagiri* 4,25 5,85 NO (0,08) 
Livello carburante 6,5 9 SI (0,001) 
Temperatura Motore 4,42 6,27 SI (0,04) 
Contachilometri 2,75 5,65 SI (0,001) 
Indicatore direzione 4,67 7,85 SI (0,001) 
Luci posizione 3,25 7,42 SI (0,001) 
Luci anabbaglianti 3,25 6,85 SI (0,001) 
Luci fendinebbia 2,17 5,42 SI (0,001) 
Luci abbaglianti 2,17 6,42 SI (0,001) 
Spia benzina 4,33 8,65 SI (0,001) 
Spia 4 frecce 1,92 6,88 SI (0,001) 
Spia olio motore 1,75 6,67 SI (0,001) 
Spia freno a mano 2,17 6,42 SI (0,001) 
Spia Batteria 1,17 5,96 SI (0,001) 
Spia apertura porte* 3,08 6,11 SI (0,001) 
Spia cinture* 1,67 7,21 SI (0,001) 
* indicatori/spie la cui posizione non differisce (dietro il volante)
21 
10 
9 
8 
7 
6 
5 
4 
3 
2 
1 
0 
FREQUENZA DI UTILIZZO 
MINI NON MINI
 Escludendo il “Contagiri”, abbiamo osservato che tra gli UM e 
gli UNM c’è una differenza significativa per quanto concerne 
la frequenza di utilizzo alla guida degli indicatori e delle spie. 
 Osservando le medie, si può notare come gli UNM abbiano 
espresso valutazioni tutte superiori a 5, mentre gli UM tutte al 
di sotto di tale valore (ad eccezione di “Tachimetro” e “Livello 
carburante”). 
22
23 
UTENTI MINI 
UTENTI NON 
MINI 
Indicatore/spia 
Percentuale 
Posizione 
Percentuale 
Posizione 
Significatività 
(χ²) 
Tachimetro 50% 46% NO 
Contagiri* 58% 21% SI 
Livello carburante 50% 50% NO 
Temperatura Motore 33% 42% NO 
Contachilometri 67% 29% SI 
Indicatore direzione 25% 35% NO 
Luci posizione 25% 39% NO 
Luci anabbaglianti 33% 39% NO 
Luci fendinebbia 25% 25% NO 
Luci abbaglianti 25% 32% NO 
Spia benzina 67% 61% NO 
Spia 4 frecce 33% 46% NO 
Spia olio motore 33% 43% NO 
Spia freno a mano 33% 46% NO 
Spia Batteria 25% 39% NO 
Spia apertura porte* 25% 29% NO 
Spia cinture* 25% 46% NO 
* indicatori/spie la cui posizione non differisce (dietro il volante)
24 
80% 
70% 
60% 
50% 
40% 
30% 
20% 
10% 
0% 
PREFERENZA POSIZIONE CENTRALE 
MINI NON MINI
 Per la quasi totalità degli indicatori/spie, la differenza delle 
opinioni non è significativa. 
 Solo 3 indicatori hanno ricevuto una preferenza per la posizione 
centrale; 2 di essi (“Contachilometri” e “Contagiri”) solo da UM, 
“Spia benzina” da entrambi i gruppi. 
 E’ curioso notare come gli UM abbiamo espresso una preferenza 
verso la posizione centrale del “Contagiri”, uno dei pochi 
indicatori che attualmente è collocato nella posizione 
tradizionale (dietro al volante) anche nella Mini. 
25
 Sono emersi due fattori rilevanti nel confronto tra UM e UNM: 
26 
Gli UM danno una minore 
importanza a gran parte 
degli indicatori e spie 
rispetto agli UNM. 
Gli UM alla guida 
tendono a guardare con 
minore frequenza gran 
parte degli indicatori e 
spie rispetto agli UNM
 I suddetti risultati ci portano a concludere che la composizione 
del quadro strumenti influenzi la percezione dell’importanza 
che gli utenti attribuiscono agli indicatori/spie e la frequenza 
del loro utilizzo. 
27 
IPOTESI: 
Pensiamo che il quadro strumenti 
della Mini, con alcuni indicatori e spie 
posti in posizione centrale del 
cruscotto, possa influenzare l’utilizzo 
degli stessi.
 La maggior parte degli utenti Mini intervistati ha palesato una 
preferenza verso la posizione tradizionale (dietro al volante) degli 
indicatori/spie, in contraddizione con la loro scelta. Fattori affettivi 
e di distintività potrebbero dunque essere maggiormente 
determinanti per questi utenti rispetto alla praticità e facilità 
d’uso. 
28 
IPOTESI: 
Questa particolare disposizione è 
caratteristica peculiare del marchio; i 
clienti affezionati potrebbero 
preferirla a quella “tradizionale” per 
questioni affettive e di distintività.
 Quanto detto finora evidenzia come la conformazione del 
quadro strumento Mini sia poco ergonomico, portando il 
conducente non solo a una minore consultazione di indicatori e 
spie, ma anche a una minore considerazione degli stessi in 
termini di importanza durante la guida. 
29
 A conferma della bontà del nostro lavoro (ideato a fine 2012) 
abbiamo appurato che la casa automobilista inglese ha 
rivoluzionato il design degli interni 
 Tali modifiche hanno portato alla realizzazione di un quadro 
strumenti dalle caratteristiche più tradizionali, in linea con i 
risultati che abbiamo ottenuto nel nostro studio. 
30
31 
Nuovo quadro 
strumenti Zona 
multimediale
 Norman, D. (1998): The Design of Everyday Things, MIT 
Press. 
 Norman, D. (2009). La caffettiera del masochista. 
Psicopatologia degli oggetti quotidiani, Saggio Giunti. 
 http://mininews.mini.it/ 
 Introduzione alla User eXperience(UX), MokaByte, 
http://www2.mokabyte.it/cms/article.run?permalink=mb176 
_uxdesign-1 
Altri materiali: 
 Slide del corso di Ergonomia Cognitiva a.a. 2012-2013 a cura 
della professoressa Rossana Actis Grosso 
32
GRAZIE PER L’ATTENZIONE 
33

Ergonomia del quadro strumenti Mini

  • 1.
    Esame di ERGONOMIACOGNITIVA - a.a. 2012-2013 Professoressa Rossana ACTIS GROSSO 1 ERGONOMIA DEL QUADRO STRUMENTI MINI Frigerio Federico 770140 Fumagalli Alberto 710018 Ghaznavian Hengameh 770767
  • 2.
     L’ergonomia nascecome disciplina che si occupa del lavoro (ergon): inizialmente l’interesse per l’essere umano era focalizzato soprattutto sul lavoratore con l’ovvio fine di farlo produrre di più (catene di montaggio, errori, ambienti di lavoro): in un ambiente gradevole l’uomo produce meglio. [1] [1] Dalle slide del corso di Ergonomia Cognitiva a.a. 2012-2013 a cura della professoressa Actis Grosso 2
  • 3.
     A differenzadi quella classica, l’ergonomia cognitiva pone al centro della propria attenzione tutti quei processi che richiedono l’acquisizione e l’uso della conoscenza, studiando l’interazione uomo-macchina-ambiente in cui entrano in gioco i fattori cognitivi ed emotivi, legati alle dinamiche della percezione, dell’apprendimento, della memorizzazione, del problem solving e lo studio dei più importanti fenomeni ad essi associati: l’attività di progettazione deve tener conto di questi processi. [2] [2] Dalle slide del corso di Ergonomia Cognitiva a.a. 2012-2013 a cura della professoressa Actis Grosso 3
  • 4.
    AFFORDANCE: USABILITÀ: Proprietà reali e percepite delle cose materiali, insieme di azioni che un oggetto invita a compiere su di esso.  Efficacia, efficienza e soddisfazioni con le quali gli utenti raggiungono determinati obiettivi. Grado di facilità con cui l’interazione uomo-strumento si compie. 4
  • 5.
     USER-CENTERED DESIGN: progettare un sistema tenendo conto del punto di vista e delle esigenze dell’utente. 5 L’attuale struttura del quadro strumenti Mini potrebbe influenzare l’utilizzo e la visibilità di alcuni indicatori o spie presenti sull’auto
  • 6.
     Guidare èun'attività complessa che richiede concentrazione e genera stress nel conducente.  Durante la guida, egli deve prestare attenzione non solo all’ambiente esterno (altri veicoli, pedoni, ma anche segnaletica e meteo, ecc.), bensì anche alle interfacce a bordo veicolo.  Ruolo dell’ergonomia: progettare un quadro strumenti che alleggerisca il carico di lavoro cognitivo durante la guida. 6
  • 7.
     Abbiamo presoin oggetto il design del quadro strumenti della Mini, casa automobilistica inglese che punta sulla qualità e sull’estetica degli interni.  La disposizione di indicatori e spie al suo interno è peculiare e si discosta ampiamente dalla “norma” degli altri produttori. 7 Cruscotto di una Mini anni ‘60 Cruscotto di una Mini attuale
  • 8.
    QUADRO STRUMENTI MINIQUADRO STRUMENTI TRADIZIONALE Il quadro strumenti dei modelli Mini è “sdoppiato”: alcuni indicatori o spie sono posti dietro al volante e altri sono sulla plancia, proprio al centro del cruscotto. 8 Gli indicatori e le spie di un’auto “tradizionale” sono posti tutti dietro al volante. VS
  • 9.
     Questa particolaredisposizione è caratteristica peculiare del marchio; i clienti affezionati potrebbero preferirla a quella “tradizionale” per questioni affettive e di distintività.  Pensiamo che il quadro strumenti della Mini, con alcuni indicatori e spie posti in posizione centrale del cruscotto, possa influenzare l’utilizzo degli stessi. 9
  • 10.
     Perché Miniha realizzato un quadro strumenti così particolare? Ci sono motivazioni ergonomiche o puramente estetiche?  Ci sono indicatori e spie che gli utente preferirebbero posti dietro al volante e altri che potrebbero essere collocati in posizione centrale? 10 Problema:
  • 11.
    Abbiamo selezionato 17 indicatori e spie presenti su ogni automobile moderna: 11 INDICATORE/SPIA IMMAGINE POSIZIONE NELLA MINI Tachimetro Centrale Contagiri Dietro il volante Indicatore del livello di carburante Centrale Temperatura liquido di raffreddamento Centrale Contachilometri Centrale Spia indicatori di direzione Centrale Spia accensione luci di posizione Centrale Spia accensione luci anabbaglianti Centrale Spia accensione fendinebbia Centrale Spia accensione luci abbaglianti Centrale Spia livello basso di carburante Centrale Indicatore “quattro frecce” Centrale Spia dell’olio motore Centrale Spia freno di stazionamento attivato Centrale Spia batteria scarica Centrale Spia apertura porte Dietro il volante Spia allacciamento cinture Dietro il volante
  • 12.
     Il campionepreso in esame è stato diviso in due gruppi: i possessori e utilizzatori di una Mini (Utenti Mini, UM) e chi guida una differente marca di automobile (Utenti Non Mini, UNM).  Gli UM intervistati sono stati 12, mentre gli UNM 28.  Il questionario è stato sottoposto a persone di entrambi i sessi, in possesso di patente B, che almeno 1.000 km all’anno e che hanno conseguito la licenza di guida (minimo 2) 12
  • 13.
    Viene richiesto diesprimere, con un voto da 1 a 10:  l’importanza che gli utenti attribuiscono a ciascun indicatore/spia,  la frequenza con cui essi guardano l’indicatore/spia durante la guida Esprimendo un giudizio dicotomico:  dove preferiscono avere l’indicatore/spia: se dietro al volante oppure in posizione centrale. 13
  • 14.
    14 Sesso: M- F Età: _____ Da quanti anni ha la patente? ______ Quanti chilometri percorre in auto ogni anno? _________ km IMMAGINE INDICATORE/SPIA Tachimetro Importanza: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 Frequenza di utilizzo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 Preferenza posizione: Dietro al volante - Centro Contagiri Importanza: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 Frequenza di utilizzo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 Preferenza posizione: Dietro al volante - Centro Nella tabella è stata riportata solo una parte del nostro questionario
  • 15.
    15 UTENTI MINIUTENTI NON MINI * indicatori/spie la cui posizione non differisce (dietro il volante) Indicatore/Spia Voto medio Importanza Voto medio Frequenza Preferenza posizione centrale Voto medio Importanza Voto medio Frequenza Preferenza posizione centrale Tachimetro 8,92 7,75 50% 8,96 9 46% Contagiri* 6,33 4,25 58% 6,42 5,85 21% Livello carburante 8,08 6,5 50% 9,12 9 50% Temperatura Motore 6,75 4,42 33% 7,35 6,27 42% Contachilometri 3,58 2,75 67% 6,35 5,65 29% Indicatore direzione 6,42 4,67 25% 7,96 7,85 35% Luci posizione 5,33 3,25 25% 7,58 7,42 39% Luci anabbaglianti 5,33 3,25 33% 7,27 6,85 39% Luci fendinebbia 4,92 2,17 25% 6,92 5,42 25% Luci abbaglianti 4,92 2,17 25% 6,81 6,42 32% Spia benzina 6,75 4,33 67% 9,31 8,65 61% Spia 4 frecce 4,33 1,92 33% 8,12 6,88 46% Spia olio motore 5,93 1,75 33% 8,37 6,67 43% Spia freno a mano 6,08 2,17 33% 8 6,42 46% Spia Batteria 5,67 1,17 25% 7,68 5,96 39% Spia apertura porte* 6,17 3,08 25% 7,19 6,11 29% Spia cinture* 5,58 1,67 25% 8,36 7,21 46%
  • 16.
    Al fine diconfrontare i risultati ottenuti e valutare differenze significative, abbiamo utilizzato due metodi di analisi statistica:  Test di Student  Test di Chi Quadro 16 Per verificare la significatività delle differenze per i parametri Importanza e Frequenza Per verificare la significatività delle differenze per il parametro Posizione
  • 17.
    17 UTENTI MINI UTENTI NON MINI Indicatore/spia Voto medio Importanza Voto medio Importanza Significatività (t<0.05) Tachimetro 8,92 8,96 NO (0,91) Contagiri* 6,33 6,42 NO (0,91) Livello carburante 8,08 9,12 SI (0,008) Temperatura Motore 6,75 7,35 NO (0,45) Contachilometri 3,58 6,35 SI (0,001) Indicatore direzione 6,42 7,96 SI (0,03) Luci posizione 5,33 7,58 SI (0,001) Luci anabbaglianti 5,33 7,27 SI (0,03) Luci fendinebbia 4,92 6,92 SI (0,001) Luci abbaglianti 4,92 6,81 SI (0,004) Spia benzina 6,75 9,31 SI (0,001) Spia 4 frecce 4,33 8,12 SI (0,001) Spia olio motore 5,93 8,37 SI (0,001) Spia freno a mano 6,08 8 SI (0,001) Spia Batteria 5,67 7,68 SI (0,002) Spia apertura porte* 6,17 7,19 NO (0,05) Spia cinture* 5,58 8,36 SI (0,001) * indicatori/spie la cui posizione non differisce (dietro il volante)
  • 18.
    18 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 IMPORTANZA MINI NON MINI
  • 19.
     L’analisi statisticamostra come le differenze nelle valutazioni medie siano quasi tutte significative, dimostrando come gli UNM diano maggiore importanza agli indicatori/spie rispetto a chi guida una Mini.  Non stupisce la non significatività dei risultati di “Contagiri” e “Spia apertura porte”, poiché i due indicatori sono posti dietro il volante in entrambi i casi. 19
  • 20.
    20 UTENTI MINI UTENTI NON MINI Indicatore/spia Voto medio Frequenza Voto medio Frequenza Significatività (t<0.05) Tachimetro 7,75 9 SI (0,003) Contagiri* 4,25 5,85 NO (0,08) Livello carburante 6,5 9 SI (0,001) Temperatura Motore 4,42 6,27 SI (0,04) Contachilometri 2,75 5,65 SI (0,001) Indicatore direzione 4,67 7,85 SI (0,001) Luci posizione 3,25 7,42 SI (0,001) Luci anabbaglianti 3,25 6,85 SI (0,001) Luci fendinebbia 2,17 5,42 SI (0,001) Luci abbaglianti 2,17 6,42 SI (0,001) Spia benzina 4,33 8,65 SI (0,001) Spia 4 frecce 1,92 6,88 SI (0,001) Spia olio motore 1,75 6,67 SI (0,001) Spia freno a mano 2,17 6,42 SI (0,001) Spia Batteria 1,17 5,96 SI (0,001) Spia apertura porte* 3,08 6,11 SI (0,001) Spia cinture* 1,67 7,21 SI (0,001) * indicatori/spie la cui posizione non differisce (dietro il volante)
  • 21.
    21 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 FREQUENZA DI UTILIZZO MINI NON MINI
  • 22.
     Escludendo il“Contagiri”, abbiamo osservato che tra gli UM e gli UNM c’è una differenza significativa per quanto concerne la frequenza di utilizzo alla guida degli indicatori e delle spie.  Osservando le medie, si può notare come gli UNM abbiano espresso valutazioni tutte superiori a 5, mentre gli UM tutte al di sotto di tale valore (ad eccezione di “Tachimetro” e “Livello carburante”). 22
  • 23.
    23 UTENTI MINI UTENTI NON MINI Indicatore/spia Percentuale Posizione Percentuale Posizione Significatività (χ²) Tachimetro 50% 46% NO Contagiri* 58% 21% SI Livello carburante 50% 50% NO Temperatura Motore 33% 42% NO Contachilometri 67% 29% SI Indicatore direzione 25% 35% NO Luci posizione 25% 39% NO Luci anabbaglianti 33% 39% NO Luci fendinebbia 25% 25% NO Luci abbaglianti 25% 32% NO Spia benzina 67% 61% NO Spia 4 frecce 33% 46% NO Spia olio motore 33% 43% NO Spia freno a mano 33% 46% NO Spia Batteria 25% 39% NO Spia apertura porte* 25% 29% NO Spia cinture* 25% 46% NO * indicatori/spie la cui posizione non differisce (dietro il volante)
  • 24.
    24 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% PREFERENZA POSIZIONE CENTRALE MINI NON MINI
  • 25.
     Per laquasi totalità degli indicatori/spie, la differenza delle opinioni non è significativa.  Solo 3 indicatori hanno ricevuto una preferenza per la posizione centrale; 2 di essi (“Contachilometri” e “Contagiri”) solo da UM, “Spia benzina” da entrambi i gruppi.  E’ curioso notare come gli UM abbiamo espresso una preferenza verso la posizione centrale del “Contagiri”, uno dei pochi indicatori che attualmente è collocato nella posizione tradizionale (dietro al volante) anche nella Mini. 25
  • 26.
     Sono emersidue fattori rilevanti nel confronto tra UM e UNM: 26 Gli UM danno una minore importanza a gran parte degli indicatori e spie rispetto agli UNM. Gli UM alla guida tendono a guardare con minore frequenza gran parte degli indicatori e spie rispetto agli UNM
  • 27.
     I suddettirisultati ci portano a concludere che la composizione del quadro strumenti influenzi la percezione dell’importanza che gli utenti attribuiscono agli indicatori/spie e la frequenza del loro utilizzo. 27 IPOTESI: Pensiamo che il quadro strumenti della Mini, con alcuni indicatori e spie posti in posizione centrale del cruscotto, possa influenzare l’utilizzo degli stessi.
  • 28.
     La maggiorparte degli utenti Mini intervistati ha palesato una preferenza verso la posizione tradizionale (dietro al volante) degli indicatori/spie, in contraddizione con la loro scelta. Fattori affettivi e di distintività potrebbero dunque essere maggiormente determinanti per questi utenti rispetto alla praticità e facilità d’uso. 28 IPOTESI: Questa particolare disposizione è caratteristica peculiare del marchio; i clienti affezionati potrebbero preferirla a quella “tradizionale” per questioni affettive e di distintività.
  • 29.
     Quanto dettofinora evidenzia come la conformazione del quadro strumento Mini sia poco ergonomico, portando il conducente non solo a una minore consultazione di indicatori e spie, ma anche a una minore considerazione degli stessi in termini di importanza durante la guida. 29
  • 30.
     A confermadella bontà del nostro lavoro (ideato a fine 2012) abbiamo appurato che la casa automobilista inglese ha rivoluzionato il design degli interni  Tali modifiche hanno portato alla realizzazione di un quadro strumenti dalle caratteristiche più tradizionali, in linea con i risultati che abbiamo ottenuto nel nostro studio. 30
  • 31.
    31 Nuovo quadro strumenti Zona multimediale
  • 32.
     Norman, D.(1998): The Design of Everyday Things, MIT Press.  Norman, D. (2009). La caffettiera del masochista. Psicopatologia degli oggetti quotidiani, Saggio Giunti.  http://mininews.mini.it/  Introduzione alla User eXperience(UX), MokaByte, http://www2.mokabyte.it/cms/article.run?permalink=mb176 _uxdesign-1 Altri materiali:  Slide del corso di Ergonomia Cognitiva a.a. 2012-2013 a cura della professoressa Rossana Actis Grosso 32
  • 33.