Ergonomia  Istruzioni
Definizione di “Ergonomia” Il termine deriva dalle parole greche "érgon" (lavoro) e "ńomos" (regola,).  L’ergonomia è quella scienza che si occupa dell'interazione tra gli elementi di un sistema e la funzione per cui vengono progettati allo scopo di migliorare la soddisfazione dell'utente e l'insieme delle prestazioni del sistema. In pratica è quella scienza che si occupa dello studio dell'interazione tra individui e tecnologie. Nel  1949  lo psicologo  K.F.H Murrell  diede al termine "Ergonomia" il significato attuale e fondò la prima società nazionale di ergonomia. Nel  1961  videro la luce l'Associazione Internazionale di Ergonomia (I.E.A., International Ergonomics Association) e la S.I.E. (Società Italiana di Ergonomia).
La postazione di lavoro Per mostrare un esempio che chiarisca i compiti dell’ergonomia, prendiamo in analisi la postazione di lavoro che caratterizza l’ambiente di un numero sempre maggiore di lavoratori: una scrivania, una sedia ed un computer. Perché una  postazione di lavoro  sia il più possibile  ergonomica , è importante che la scrivania e la sedia siano poste alla giusta altezza, in modo da garantire la  corretta posizione della colonna vertebrale . L’attenzione deve essere dedicata anche alla posizione del monitor del computer. Per mantenere le mani in una posizione rilassata, esistono cuscinetti che consentono di appoggiare i polsi davanti alla tastiera. Un primo aspetto è rappresentato da un’ ottimizzazione dell’angolo di inclinazione , eventualmente regolabile della tastiera. Solo alcune tastiere presentano forme studiate per permettere una battitura più agevole e che tengono conto della diversa lunghezza delle dita.
E’’ necessario quindi che una buona periferica di scrittura presenti tasti abbastanza grandi e distanziati fra loro, in modo da rendere la digitazione il più comodo possibile. Queste sono solo alcune delle modalità che l’ergonomia può prendere in considerazione, in una postazione di lavoro a video terminale.  In realtà ci sono molti altri fattori riconosciuti “di rischio” per il benessere delle persone . Ad esempio disturbi visivi come fastidio oculare, stanchezza visiva, cefalea, causati soprattutto da una lunga permanenza davanti allo schermo; disturbi muscolo scheletrici riconducibili a posture fisse prolungate e spesso non corrette, a causa dell’inadeguatezza del posto di lavoro (sedile troppo basso, anomala dislocazione dello schermo rispetto agli occhi, etc.); o psicosomatici, anch’essi alle volte riconducibili alla cattiva postura. 
Postura dell’operatore La postura dell’operatore deve essere corretta al massimo per garantire un rendimento migliore. La postura della colonna vertebrale deve essere corretta il più possibile. Per chi lavora in un ufficio e deve stare per molte ore seduto davanti ad un computer necessita di strumenti per mantenere una posizione corretta.
Caratteristiche dell’ambiente Noi siamo in continua relazione con l’ambiente che ti circonda e questo influenza il nostro benessere, e ci permette di esprimere o meno la nostra personalità. È importante quindi considerare in quale tipo di ambiente lavorativo potremmo avere l’occasione di esprimere al meglio, sentirci più a nostro agio e far emergere le parti migliori di noi. Gli elementi che caratterizzano l’ ambiente di lavoro  sono la collocazione geografica, le caratteristiche fisiche, l’organizzazione aziendale e la dimensione umana.
La postazione corretta La postazione scorretta
 

Ergonomia

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    Definizione di “Ergonomia”Il termine deriva dalle parole greche "érgon" (lavoro) e "ńomos" (regola,). L’ergonomia è quella scienza che si occupa dell'interazione tra gli elementi di un sistema e la funzione per cui vengono progettati allo scopo di migliorare la soddisfazione dell'utente e l'insieme delle prestazioni del sistema. In pratica è quella scienza che si occupa dello studio dell'interazione tra individui e tecnologie. Nel 1949 lo psicologo K.F.H Murrell diede al termine "Ergonomia" il significato attuale e fondò la prima società nazionale di ergonomia. Nel 1961 videro la luce l'Associazione Internazionale di Ergonomia (I.E.A., International Ergonomics Association) e la S.I.E. (Società Italiana di Ergonomia).
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    La postazione dilavoro Per mostrare un esempio che chiarisca i compiti dell’ergonomia, prendiamo in analisi la postazione di lavoro che caratterizza l’ambiente di un numero sempre maggiore di lavoratori: una scrivania, una sedia ed un computer. Perché una postazione di lavoro sia il più possibile ergonomica , è importante che la scrivania e la sedia siano poste alla giusta altezza, in modo da garantire la corretta posizione della colonna vertebrale . L’attenzione deve essere dedicata anche alla posizione del monitor del computer. Per mantenere le mani in una posizione rilassata, esistono cuscinetti che consentono di appoggiare i polsi davanti alla tastiera. Un primo aspetto è rappresentato da un’ ottimizzazione dell’angolo di inclinazione , eventualmente regolabile della tastiera. Solo alcune tastiere presentano forme studiate per permettere una battitura più agevole e che tengono conto della diversa lunghezza delle dita.
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    E’’ necessario quindiche una buona periferica di scrittura presenti tasti abbastanza grandi e distanziati fra loro, in modo da rendere la digitazione il più comodo possibile. Queste sono solo alcune delle modalità che l’ergonomia può prendere in considerazione, in una postazione di lavoro a video terminale. In realtà ci sono molti altri fattori riconosciuti “di rischio” per il benessere delle persone . Ad esempio disturbi visivi come fastidio oculare, stanchezza visiva, cefalea, causati soprattutto da una lunga permanenza davanti allo schermo; disturbi muscolo scheletrici riconducibili a posture fisse prolungate e spesso non corrette, a causa dell’inadeguatezza del posto di lavoro (sedile troppo basso, anomala dislocazione dello schermo rispetto agli occhi, etc.); o psicosomatici, anch’essi alle volte riconducibili alla cattiva postura. 
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    Postura dell’operatore Lapostura dell’operatore deve essere corretta al massimo per garantire un rendimento migliore. La postura della colonna vertebrale deve essere corretta il più possibile. Per chi lavora in un ufficio e deve stare per molte ore seduto davanti ad un computer necessita di strumenti per mantenere una posizione corretta.
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    Caratteristiche dell’ambiente Noisiamo in continua relazione con l’ambiente che ti circonda e questo influenza il nostro benessere, e ci permette di esprimere o meno la nostra personalità. È importante quindi considerare in quale tipo di ambiente lavorativo potremmo avere l’occasione di esprimere al meglio, sentirci più a nostro agio e far emergere le parti migliori di noi. Gli elementi che caratterizzano l’ ambiente di lavoro sono la collocazione geografica, le caratteristiche fisiche, l’organizzazione aziendale e la dimensione umana.
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    La postazione correttaLa postazione scorretta
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