Dote Unica Lavoro
Informativa sull’avanzamento dell’iniziativa
Aprile 2014
2
Lavoratori disoccupati Lavoratori occupati
Persone in ingresso nel
mercato del lavoro
• non percettori d’indennità
• percettori di
disoccupazione ordinaria
• percettori di ASpI E MINI
ASpI
• iscritti nelle liste di mobilità
in deroga alla normativa
vigente (U.O. in Lombardia)
• iscritti nelle liste di mobilità
ordinaria ex l. 223/91 ed
ex l. 236/93 (licenziati al
31.12.2012)
• Percettori di altre indennità
• Inclusi i dirigenti
• in Cassa Integrazione
Guadagni Straordinaria
(CIGS) sospesi per
cessazione di attività,
procedura concorsuale, in
presenza di accordi che
prevedano esuberi,
• Che rientrano in accordi
contrattuali che prevedono
quote di riduzione
dell’orario di lavoro
(accordi/contratti di
solidarietà)
• Che si apprestano a fruire
dell’ultimo periodo di Cassa
Integrazione Guadagni in
Deroga alla normativa
vigente (CIGD) senza
possibilità di rinnovo
• giovani inoccupati fino a 29
anni compiuti
Destinatari
Come attivare la Dote
1. La persona deve rivolgersi agli operatori accreditati al lavoro, pubblici
e privati.
Elenco degli operatori accreditati georeferenziati:
www.lavoro.regione.lombardia.it
2. L’operatore:
- verifica i requisiti della persona
- ne supporta la profilazione nel sistema informativo
3. Il sistema informativo, sulla base delle caratteristiche della
persona, definisce in automatico la fascia di appartenenza
4. Persona ed operatore definiscono il Piano di Intervento
Personalizzato (PIP) con i servizi funzionali alle esigenze di
inserimento lavorativo e/o qualificazione della persona
Come attivare la Dote
4 fasce di aiuto sulla base di 4 fattori:
• DISTANZA DAL MERCATO DEL LAVORO
• ETÀ - TITOLO DI STUDIO - GENERE
La persona che accede a Dote Unica Lavoro ha diritto a fruire di
un paniere di servizi:
• per la formazione e l’inserimento lavorativo
• il cui valore è proporzionato alle sue esigenze lavorative
• Il modello delle fasce ad intensità di aiuto è stato ispirato ai sistemi di erogazione
delle politiche attive del lavoro attuati nei Paesi a livello internazionale (Germania,
Danimarca, Francia, Paesi Bassi, Svezia, Australia e USA).
• L’individuazione dei criteri è stata determinata sulla base delle:
– Analisi delle COB (al 28 febbraio 2013, osservando il periodo che va dal 2010 a
tutto il 2012):
• Analisi dei tempi medi di reimpiego, per classi di età e per titolo di studio
• Analisi delle transizioni fra un tipo di contratto ed un altro
– Analisi dei dati ISTAT - Rilevazione Continua delle Forze Lavoro (media anno
2012)
• Dati sull’occupazione
• Dati sulla disoccupazione
• Analisi della distribuzione della popolazione nei diversi stati occupazionali,
analizzati per classi di età, titolo di studio e genere
6
Fasce di intensità di aiuto
Fascediintensitàdiaiuto:lesingolemodalitàeipunteggi
Criterio Tempo Modalità Peso
Stato
occupazionale
0
occupato*
occupato sospeso con Accordo o Contratto di Solidarietà*
occupato sospeso CIGO*
occupato sospeso CIGS senza esuberi*
occupato sospeso CIGD senza esuberi*
occupato sospeso ultimo periodo CIGD senza possibilità di rinnovo
0
0<3
mesi
inoccupato <3 m
disoccupato <3 m
disoccupato in mobilità in deroga <3 m
30
>3<12mesi
inoccupato >3 <12 m
disoccupato >3 <12 m
disoccupato in mobilità in deroga >3 <12 m
disoccupato in mobilità ordinaria < 6 mesi
occupato sospeso CIGS per cessazione, procedura concorsuale o con accordi con esuberi
occupato sospeso CIGD per cessazione, procedura concorsuale o con accordi con esuberi
57>12m
inoccupato > 12m
disoccupato >12 m
disoccupato in mobilità in deroga >12 m
disoccupato in mobilità ordinaria > 6 mesi
70
Età 15-24 15
25-34 5
35-44 1
45-54 5
> 55 14
Titolo di
studio
ISCED 0 – Istruzione pre elementare (nessun titolo) 10
ISCED 1 –Istruzione elementare 10
ISCED 2 –Istruzione secondaria inferiore 8
ISCED 3 – Istruzione secondaria superiore 5
ISCED 5 – Istruzione terziaria 1
ISCED 6 – Istruzione terziaria (post laurea/dottorati/master, etc.) 1
Genere Maschio 0
Femmina** 5
Fascediintensitàdiaiuto:lagrigliadeipossibilistati
Femmina Maschio Femmina Maschio Femmina Maschio Femmina Maschio
ISCED 0 – Istruzione pre elementare (nessun titolo) 95 95 82 82 55 55 0 0
ISCED 1 –Istruzione elementare (elementari) 95 95 82 82 55 55 0 0
ISCED 2 –Istruzione secondaria inferiore (medie)
93 93 80 80 53 53 0 0
ISCED 3 – Istruzione secondaria superiore (superiori) 90 90 77 77 50 50 0 0
ISCED 5 – Istruzione terziaria (laurea) 86 86 73 73 46 46 0 0
ISCED 6 – Istruzione terziaria (post laurea/dottorati)
(dottorato, master, etc.) 86 86 73 73 46 46 0 0
ISCED 0 – Istruzione pre elementare (nessun titolo) 85 85 72 72 45 45 0 0
ISCED 1 –Istruzione elementare (elementari) 85 85 72 72 45 45 0 0
ISCED 2 –Istruzione secondaria inferiore (medie) 83 83 70 70 43 43 0 0
ISCED 3 – Istruzione secondaria superiore (superiori) 80 80 67 67 40 40 0 0
ISCED 5 – Istruzione terziaria (laurea) 76 76 63 63 36 36 0 0
ISCED 6 – Istruzione terziaria (post laurea/dottorati)
(dottorato, master, etc.) 76 76 63 63 36 36 0 0
ISCED 0 – Istruzione pre elementare (nessun titolo) 86 81 73 68 46 41 0 0
ISCED 1 –Istruzione elementare (elementari) 86 81 73 68 46 41 0 0
ISCED 2 –Istruzione secondaria inferiore (medie) 84 79 71 66 44 39 0 0
ISCED 3 – Istruzione secondaria superiore (superiori) 81 76 68 63 41 36 0 0
ISCED 5 – Istruzione terziaria (laurea) 77 72 64 59 37 32 0 0
ISCED 6 – Istruzione terziaria (post laurea/dottorati)
(dottorato, master, etc.) 77 72 64 59 37 32 0 0
ISCED 0 – Istruzione pre elementare (nessun titolo) 90 85 77 72 50 45 0 0
ISCED 1 –Istruzione elementare (elementari) 90 85 77 72 50 45 0 0
ISCED 2 –Istruzione secondaria inferiore (medie) 88 83 75 70 48 43 0 0
ISCED 3 – Istruzione secondaria superiore (superiori) 85 80 72 67 45 40 0 0
ISCED 5 – Istruzione terziaria (laurea) 81 76 68 63 41 36 0 0
ISCED 6 – Istruzione terziaria (post laurea/dottorati)
(dottorato, master, etc.) 81 76 68 63 41 36 0 0
ISCED 0 – Istruzione pre elementare (nessun titolo) 99 94 86 81 59 54 0 0
ISCED 1 –Istruzione elementare (elementari) 99 94 86 81 59 54 0 0
ISCED 2 –Istruzione secondaria inferiore (medie) 97 92 84 79 57 52 0 0
ISCED 3 – Istruzione secondaria superiore (superiori) 94 89 81 76 54 49 0 0
ISCED 5 – Istruzione terziaria (laurea) 90 85 77 72 50 45 0 0
ISCED 6 – Istruzione terziaria (post laurea/dottorati)
(dottorato, master, etc.) 90 85 77 72 50 45 0 0
disoccupato <3 m
disoccupato in mobilità in deroga
<3 m
occupato sospeso con Accordo o
contratto di solidarietà
occupato sospeso CIGO
occupato sospeso CIGS senza
esuberi
occupato sospeso ultimo periodo
CIGD senza possibilità di rinnovo
occupato sospeso CIGD crisi
senza esuberi
disoccupato >12 m
disoccupato in mobilità in deroga
>12 m
disoccupato in mobilità ordinaria >
6 mesi
disoccupato >3 <12 m
disoccupato in mobilità in deroga
>3 <12 m
disoccupato in mobilità
ordinaria < 6 mesi
occupato sospeso CIGD per
cessazione, procedura
concorsuale o con accordi che
prevedono esuberi
occupato sospeso CIGS per
cessazione, procedura
concorsuale o con accordi che
prevedono esuberi
Età
15-24
25-34
35-44
45-54
> 55
inoccupato > 12m inoccupato >3 <12 m inoccupato <3 m occupato
Stato occupazionale
FASCE DI INTENSITÀ DI AIUTO
FASCIA 1 “BASSA INTENSITÀ DI AIUTO”:
supporto minimo
FASCIA 2 “MEDIA INTENSITÀ DI AIUTO:
servizi intensivi
FASCIA 3 “ALTA INTENSITÀ DI AIUTO”:
servizi intensivi per un periodo
medio/lungo e di forte sostegno
individuale
FASCIA 4 “ALTRO AIUTO: miglioramento
dell’occupabilità
Dalla combinazione di
quattro fattori (Distanza dal
mercato del lavoro, età,
genere, titolo di studio)
opportunamente «pesati»
si ottengono 244 status
raggruppate in 4 fasce
Fasce di aiuto
1) Giovane inoccupato di 20
anni, diplomato da due mesi
Inoccupato < 3 mesi = 30 punti
Alcuni esempi
Età: 20 anni = 15 punti
Titolo di studio: Istruzione secondaria
superiore = 8 punti
Genere: Maschio = 0 punti
Totale: 53 punti
fascia a media intensità di aiuto
2) Donna di 40 anni,
disoccupata da 6 mesi,
laureata
Disoccupata > 3 < 12 mesi = 57 punti
Età: 40 anni = 1 punto
Titolo di studio: Laurea = 1 punti
Genere: Donna = 5 punti
Totale: 64 punti
fascia a media intensità di aiuto
3) Lavoratore over 55, in CIGS
per cessazione da 8 mesi, con
licenza media
Sospeso in CIGS > 3 < 12 mesi = 57
punti
Età: 58 anni = 14 punti
Titolo di studio: Istruzione secondaria
inferiore = 8 punti
Genere: Maschio = 0 punti
Totale: 79 punti
fascia ad alta intensità di aiuto
 3 mesi per la fascia 1
 6 mesi per la fascia 2, 3 e 4
11
• Ogni persona può attivare doti fino al
30.06.2015
• Le Doti per chi entra in Fascia 1, 2 e 3 sono
finalizzate all’occupazione
• Le Doti per chi entra in Fascia 4 sono
finalizzate alla riqualificazione
Durata massima della dote
I servizi della Dote Unica Lavoro
La persona fruisce gratuitamente di un paniere di servizi per raggiungere i
propri obiettivi occupazionali.
A. Servizi di base
B. Accoglienza
orientamento
C. Consolidamento
competenze
D/E Inserimento lavorativo
o autoimprenditorialità
Accoglienza e redazione del PIP
Bilancio delle competenze, orientamento,
accompagnamento continuo, reti di sostegno
Formazione, tirocini, certificazione competenze
Servizi per trovare l’occupazione
Per le imprese che assumono sono previsti incentivi
Valore della dote
Il valore massimo della dote è dato dalla somma dei massimali per paniere di servizi
Remunerazione dei servizi erogati
1. Base: prestata dagli operatori a titolo gratuito
2. Accoglienza e orientamento: in base ad attività realizzata
3. Consolidamento competenze: solo se funzionali al lavoro :
• la formazione è riconosciuta solo a condizione che si attivi
un tirocinio di almeno 60 gg o un contratto di lavoro.
• soggetti più difficili da collocare - Fascia 3 - e per la Fascia
4 la formazione è sempre ammessa
4. Inserimento lavorativo: contratto di lavoro non inferiore a 180
gg, anche non continuativi e con aziende diverse.
Servizi di autoimprenditorialità: solo dopo iscrizione alla
CCIAA e/o apertura di partita IVA coerente con il business plan.
Incentivi all’occupazione per le imprese
• Per l’assunzione di giovani e soggetti svantaggiati :
o fino a € 3.000 per contratti di lavoro di almeno 12 mesi,
o € 8.000 per contratti a tempo indeterminato;
• Per l’assunzione di ex dirigenti over 50 e/o che non hanno un impiego da
6 mesi:
o fino a € 5.000 per contratti di lavoro di almeno 12 mesi,
o € 10.000 per contratti a tempo indeterminato;
• Per l’assunzione di lavoratori in CIGD/CIGS, alle imprese sociali
costituite da un imprenditore che ha concluso un percorso di
autoimprenditorialità :
o fino a € 3.000 con contratto di lavoro di almeno 12 mesi,
o € 8.000 per contratti a tempo indeterminato.
Soglie massime per operatore
All’avvio del sistema ogni operatore accreditato per i servizi al lavoro ha
a disposizione un «budget» inteso come soglia massima di spesa
all’interno della quale l’operatore può attivare Doti.
La soglia massima non costituisce assegnazione formale di risorse.
Gli obiettivi di assegnazione delle soglie massime sono di:
- definire delle quote entro cui ogni operatore possa attivare doti;
- valorizzare gli operatori più virtuosi in termini di ricollocazione dei
destinatari.
Tale modello definisce quindi delle quote massime di uso delle risorse
pubbliche, mantenendo la libera concorrenza fra operatori e stimolando
gli operatori stessi a migliorare le loro performance in termini di risultati
occupazionali.
Soglie massime per operatore
A) Assegnazione iniziale del budget
B) Meccanismi di verifica periodica delle risorse e di redistribuzione
C) Meccanismi di sostituzione
Dall’avvio del sistema e fino al 31.01.2014, ogni operatore accreditato per i servizi al lavoro ha a disposizione un
«budget», inteso come soglia massima di spesa che l’operatore non può superare e non una quota riservata,
all’interno della quale può attivare Doti. L’operatore può prendere in carico persone fino a concorrenza di una
quota aggiuntiva pari al 20% della sua soglia massima (cosiddetta “premialità di assegnazione”).
L’operatore visiona la sua quota da un contatore disponibile sul «Cruscotto Lavoro».
RL verifica il livello complessivo delle assegnazioni raggiunto dagli operatori che partecipano all’Avviso, per
assicurare la copertura di bilancio e la continuità del servizio erogato alle persone. Tali verifiche sono previste
ogni 90 giorni.
La prima verifica è fissata al 31.01.2014.
Le risorse non utilizzate dagli operatori al momento della verifica vengono assegnate a coloro che si sono
dimostrati più efficaci nel ricollocare.
Consentono all’operatore che ha raggiunto la sua soglia massima, di prendere in carico nuovi destinatari
attingendo da un budget riservato ad hoc, denominato “budget di sostituzione”, a fronte di ricollocazioni
D) Redistribuzione di risorse aggiuntive
Nel caso siano disponibili risorse addizionali, Regione Lombardia assegna nuove soglie massime per ciascun
operatore, in base ai medesimi criteri definiti per la prima assegnazione e sui dati relativi alle doti concluse e
rendicontate dall’avvio della Dote Unica Lavoro.
Soglie massime per operatore: assegnazione iniziale
Determinata dalla somma di tre componenti:
1. COMPONENTE FISSA
Uguale per tutti gli operatori accreditati al lavoro, consente la partecipazione alla dote di tutti gli
operatori, compresi i nuovi accreditati che non hanno operato nel passato
25% della dotazione complessiva
2. COMPONENTE VARIABILE
Proporzionale al valore delle doti liquidate nell’ambito di Dote Ricollocazione 2011 e 2012 e Dote Tirocini
2012, consente di coinvolgere gli operatori che, avendo maturato esperienza nell’erogazione di servizi,
hanno dimostrato capacità ed efficacia gestionale ed erogativa
40% della dotazione complessiva
3. COMPONENTE VARIABILE
(RISULTATO)
Proporzionale ai risultati occupazionali conseguiti dagli operatori nell'ambito dell’Avviso Dote
Ricollocazione 2011 e 2012, valorizza gli operatori che hanno dimostrato una performance sopra la media
in termini di ricollocazione delle persone.
Le risorse dedicate a tale componente vengono così ripartite:
- 80% proporzionalmente tra tutti gli operatori che hanno ricollocato;
- 20% proporzionalmente tra tutti gli operatori che hanno registrato risultati occupazionali superiori alla
media.
Link al file del Budget
35% della dotazione complessiva
Soglie massime per operatore: verifiche e redistribuzione
Le risorse non utilizzate dagli operatori al momento delle
verifiche trimestrali vengono redistribuite a coloro che si sono
dimostrati più efficaci nel ricollocare.
Le risorse vengono così redistribuite:
• il 60% proporzionalmente tra tutti gli operatori che hanno
ricollocato;
• il 20% proporzionalmente tra gli operatori che hanno
registrato risultati occupazionali superiori alla media;
• il 20% proporzionalmente tra gli operatori che hanno collocato
persone in fascia ad alta intensità di aiuto (Fascia 3).
La base dati per il calcolo della redistribuzione è data dalle Doti
chiuse e rendicontate nell’ambito dell’Avviso.
Soglie massime per operatore: il budget di sostituzione
I meccanismi di sostituzione consentono all’operatore che ha raggiunto
la sua soglia massima, di prendere in carico nuovi destinatari.
Le tre condizioni per la sostituzione sono:
- raggiungimento della soglia massima per operatore;
- conclusione di Doti rendicontate con il raggiungimento del risultato;
- disponibilità delle risorse finanziarie dedicate al budget di
sostituzione.
L’operatore può accedere al budget di sostituzione per un valore pari
alle Doti concluse (rendicontate) con il raggiungimento del risultato.
La determinazione del “budget di sostituzione” avverrà con
provvedimento del dirigente competente, tenuto conto del
monitoraggio dello stato di avanzamento fisico e finanziario dell'Avviso
(rif. decreto 9308 del 15.10.2013).
Modello di mercato a soglie «fisse», per un
tempo iniziale e limitato:
- Riduciamo la corsa all’accaparramento (effetto
«clic day»: non premio il più veloce);
- Manteniamo la concorrenzialità tra gli
operatori (la soglia non è tua per sempre);
- Facciamo crescere gli operatori più efficaci (la
tua soglia cresce se ricollochi).
Soglie massime per operatore: il modello
- 175 operatori accreditati al lavoro (dati al 03/09/2013)
- Base di analisi dei dati: Bandi Dote Ricollocazione 2011 e 2012 e Dote Tirocini
2012:
- l’80% delle doti liquidate è stato realizzato da 16 operatori;
- il 14% delle doti liquidate è stato realizzato da altri 15 operatori, con un
importo superiore a € 74.743,00 (soglia minima dell’Avviso attuale);
- il 6% delle doti liquidate è stato realizzato da altri 78 operatori che
hanno liquidato doti per un importo inferiore a € 74.743,00;
- 66 operatori non hanno doti liquidate.
Percentuale di doti liquidate per tipologia dei primi 16 operatori (pari all’80%):
Soglie massime per operatore: i dati storici
Agenzie per il Lavoro Operatori Pubblici Altri operatori
(prevalentemente del privato sociale)
49% 18% 13%
L’assegnazione delle soglie per operatore porta i seguenti cambiamenti:
- il 64,6% di potenziali doti da attivare è assegnato a 16 operatori;
- il 25,9% di potenziali doti da attivare è assegnato a 93 operatori, che si
collocano sopra la soglia minima;
- il 9,4% di potenziali doti da attivare è assegnato a 66 operatori, che
partecipano con la sola soglia minima.
Percentuale di potenziali doti da attivare per tipologia dei primi 16 operatori
(pari al 64,6%):
L’indicatore di crescita medio degli operatori è pari a 3,4%.
Soglie massime per operatore: cosa succede con l’assegnazione del budget
Agenzie per il Lavoro Operatori Pubblici Altri operatori
(prevalentemente del privato sociale)
43,3% 12,4% 8,9%
Soglie massime per operatore: cosa succede con l’assegnazione del budget
Operatore
Dato
storico
Assegnazione
Budget
Quota storica
Quota
budget
Apl 1 2 1 13,4% 12,3%
Apl 2 1 2 13,4% 12,0%
Apl 3 4 3 7,8% 7,3%
Apl 4 3 4 10,1% 7,1%
Pubblico 1 5 5 5,2% 3,6%
Pubblico 2 7 6 4,2% 3,6%
Altro operatore 1 6 7 5,2% 3,3%
Altro operatore 2 9 8 2,5% 2,3%
Pubblico 3 11 9 2,4% 2,1%
Altro operatore 3 8 10 2,8% 1,7%
Apl 5 12 11 2,3% 1,7%
Apl 6 14 12 2,1% 1,7%
Altro operatore 4 10 13 2,4% 1,6%
Pubblico 4 13 14 2,3% 1,6%
Pubblico 5 15 15 2,0% 1,5%
Apl 7 18 16 1,3% 1,3%
Totale 79,2% 64,6%
- L’assegnazione delle soglie massime tiene
conto della capacità organizzativa e
dimensionale degli operatori;
- Potenziale di crescita differenziato in base alla
capacità di ricollocazione;
- Verifiche periodiche sulla misura di efficacia
raggiunta dagli operatori.
Soglie massime per operatore: conseguenze
Soglie massime per operatore: il meccanismo di assegnazione
A) Assegnazione iniziale del budget
B) Meccanismi di verifica periodica delle risorse e di redistribuzione
C) Redistribuzione di risorse aggiuntive
Dall’avvio del sistema e fino al 31.01.2014, ogni operatore accreditato per i servizi al lavoro ha a disposizione un «budget»
inteso come soglia massima di spesa (e non come assegnazione di risorse) all’interno della quale l’operatore accreditato
al lavoro può attivare Doti.
L’operatore può prendere in carico persone fino a concorrenza di una quota aggiuntiva pari al 20% della sua soglia
massima (cosiddetta “premialità di assegnazione”).
Regione verifica trimestralmente le risorse. La prima verifica è fissata al 31.01.2014.
Le risorse non utilizzate dagli operatori al momento della verifica vengono assegnate a coloro che si sono dimostrati più
efficaci nel ricollocare.
Nel caso siano disponibili risorse addizionali, Regione Lombardia assegna nuove soglie massime per ciascun operatore, in
base ai medesimi criteri definiti per la prima assegnazione e sui dati relativi alle doti concluse e rendicontate dall’avvio
della Dote Unica Lavoro.
D) Meccanismi di sostituzione
Consentono all’operatore che ha raggiunto la sua soglia massima, di prendere in carico nuovi destinatari attingendo da un
budget riservato ad hoc, denominato “budget di sostituzione”, a fronte di ricollocazioni.
Dote Unica Lavoro – risorse stanziate
Ottobre 2013
Fascia 1 - 2 - 3 Fascia 4
Incentivi
occupazione
43M€ 0,6M€ 5M€
Febbraio 2014
1,5M€
(bdg sostituzione)
5M€ -
44,5M€ 5,6M€ 5 M€
La dotazione complessivamente stanziata ad oggi è pari a 55,1M€
Stato dell’arte delle prese in carico
Al 9 aprile 2014 sono state assegnate 23.795 doti. Altre 4.300 sono in bozza
AVANZAMENTO PER FASCE
DISTRIBUZIONE DOTI PER TIPO OPERATORE
DISTRIBUZIONE DOTI
N. DOTI
ASSEGNATE
RISORSE
ASSEGNATE
INTENSITÀ
BASSA
2.573 € 2.496.536,48
INTENSITÀ
MEDIA
6.511 € 10.999.806,79
INTENSITÀ
ALTA
12.113 € 30.908.396,09
ALTRO
AIUTO
2.598 € 684.782,05
11%
27%
51%
11%
1
2
3
4
Fascia 1
Fascia 2
Fascia 3
Fascia 4
23.795 € 45.089.521,41
10,899
4,091
8,805
APL
CPI
Altri operatori
accreditati
Dati al 09/04/2014
Trend mensile delle prese in carico
DESTINATARI PRESI IN CARICO
Dati al 09/04/2014
Top Ten operatori per prese in carico
APL
APL
APL
Altro
APL
OPERATORE
1
2
3
4
5
CPI
Altro
Altro
APL
CPI
6
7
8
9
10
794 € 632.836,00 1264 € 1.782.369,00 1385 € 3.118.949,19 14 € 2.988,16 3457 € 5.537.142,35
383 € 347.770,00 820 € 1.334.055,44 1293 € 3.027.698,32 2496 € 4.709.523,76
126 € 118.584,96 462 € 779.756,36 849 € 2.321.802,37 113 € 23.718,32 1550 € 3.243.862,01
270 € 365.731,29 471 € 1.084.014,00 534 € 1.716.355,64 44 € 27.367,01 1319 € 3.193.467,94
18 € 25.474,42 151 € 307.880,45 473 € 1.353.603,45 348 € 66.585,02 990 € 1.753.543,34
19 € 18.179,00 269 € 442.880,23 551 € 1.480.503,90 71 € 24.678,99 910 € 1.966.242,12
30 € 30.852,00 189 € 318.522,68 254 € 584.735,80 117 € 23.144,90 590 € 957.255,38
57 € 56.867,16 151 € 251.529,00 343 € 793.716,52 21 € 8.324,16 572 € 1.110.436,84
89 € 73.904,00 189 € 278.332,00 290 € 588.912,00 568 € 941.148,00
37 € 36.259,00 186 € 330.020,90 301 € 777.726,02 40 € 7.085,60 564 € 1.151.091,52
INTENSITÀ
BASSA
INTENSITÀ
MEDIA
INTENSITÀ ALTA ALTRO AIUTO TOTALE
N. € N. € N. € N. € N. €
Dati al 09/04/2014
Prese in carico per provincia
BERGAMO
N. DOTI
ASSEGNATE
RISORSE
ASSEGNATE
N. SEDI
ATTIVE
BRESCIA
CREMONA
LECCO
LODI
COMO
MILANO
MONZA BR.
PAVIA
SONDRIO
VARESE
MANTOVA
138 7905 € 15.282.040,29
71 2760 € 4.826.063,39
76 2731 € 4.886.720,45
49 2420 € 4.684.612,60
45 2246 € 4.485.198,08
32 1275 € 2.454.841,24
31 1063 € 2.129.406,83
20 898 € 1.608.996,43
27 829 € 1.637.171,90
16 825 € 1.527.707,70
15 584 € 1.113.979,36
10 259 € 452.783,14
Dati al 09/04/2014
Distribuzione dei destinatari presi in carico
Dati al 09/04/2014
DESTINATARI PER GENERE DESTINATARI PER TITOLO DI STUDIO
DESTINATARI PER ETÀ DESTINATARI PER CONDIZIONE OCCUPAZIONALE
53.86%
46.14%
Femmina
Maschio
2.96%
1.30%
27.81%
53.48%
13.20%
0.05%
24.67%
24.75%
24.31%
20.77%
5.50%
12.49%
67.72%
19.79%
Inoccupati
Occupati
Disoccupati
16 - 24
25 - 34
> 55
Laurea
Nessun titolo
Elementare
Secondaria
inferiore
Secondaria
superiore
Post Laurea
35 - 44
45 - 54
Stato dell’arte delle rendicontazioni
N. DOTI
RISORSE
ASSEGNATE
INTENSITÀ
BASSA
INTENSITÀ
MEDIA
INTENSITÀ
ALTA
ALTRO
AIUTO
1
2
3
4
ASSEGNATO
RISORSE
RENDICONTATE
€ 715.349,02
€ 2.191.053,76
€ 6.720.055,73
€ 521.107,73
€ 10.147.566,26
RENDICONTATO
Dati al 09/04/2014
N. DOTI RENDICONTATE
CON RISULTATO POSITIVO
(inserimento lavorativo)
573
986
1.876
-
3.435
22,2%
15,1%
15,4%
-
16,2%
Numero % successo
2.573 € 2.496.536,48
6.511 € 10.999.806,79
12.113 € 30.908.396,09
2.598 € 684.782,05
23.795 € 45.089.521,41
4,9M€ 5,2M€
PROCESSO RISULTATO
28,5%
19,8%
21,7%
76,1%
22,4%
Doti assegnate al 10 aprile 2014 in fascia di aiuto 1,2,3 21.180
Persone con risultato occupazionale N.
% su totale
assegnate
fasce 1, 2, 3
Persone con contratti attivati di durata pari o superiore
a 6 mesi 3.377 15,9
Persone con contratti attivati di durata attualmente
inferiore a 6 mesi 2.081 9,8
Persone che hanno attivato tirocini
1.532 7,2
Totale
6.990 33,0
Doti assegnate al 10 aprile 2014 in fascia di aiuto 1,2,3 21.180
Assorbimento budget per tipologie di operatori
84%
103%
125%
70%
58%
78%
78%
82%
96%
50%
60%
70%
80%
90%
100%
110%
120%
130%
% MAX
% MIN
% MEDIA
CPIAPL Altri
Dati al 09/04/2014
Per il raffronto sono stati presi i 5 operatori con budget di assegnazione più grande per ciascuna tipologia
Avanzamento rendicontazione per tipologie di
operatori
CPIAPL Altri
24% 23%
44%
13%
11%
14%
17% 17%
25%
10%
20%
30%
40%
50%
% MAX
% MIN
% MEDIA
Dati al 09/04/2014
Per il raffronto sono stati presi i 5 operatori con budget di assegnazione più grande per ciascuna tipologia
Avanzamento inserimenti lavorativi (180gg) per
tipologie di operatori
CPIAPL Altri
Dati al 09/04/2014
21%
14%
40%
10%
6% 7%
13%
8%
15%
0%
10%
20%
30%
40%
50%
% MAX
% MIN
% MEDIA
Per il raffronto sono stati presi i 5 operatori con budget di assegnazione più grande per ciascuna tipologia
2.5%
7.8%
12.1%
18.1% 18.9%
30.4%
5.4%
6.6%
8.1%
9.6%
12.0%
11.5%
3.2%
5.4%
6.4%
7.3%
10.7%
16.1%
88.9%
80.2%
73.1%
63.8%
54.8%
38.7%
0.0% 0.1% 0.2%
1.2% 3.6% 3.4%
0%
10%
20%
30%
40%
50%
60%
70%
80%
90%
100%
Da meno di un mese Da 1 mese Da 2 mesi Da 3 mesi Da 4 mesi Da 5 mesi
Risultato raggiunto (contratto > 180 gg) Risultato parziale (contratto < 180 gg)
Tirocinio Dote in corso (nessun contratto ancora avviato)
Dote conclusa senza risultato raggiunto (nessun contratto)
42%
58%
35%
27%
20%
11%
DUL – Tasso di successo (avvio al lavoro) per data di presa in carico

Du lmonty15aprile2014

  • 1.
    Dote Unica Lavoro Informativasull’avanzamento dell’iniziativa Aprile 2014
  • 2.
    2 Lavoratori disoccupati Lavoratorioccupati Persone in ingresso nel mercato del lavoro • non percettori d’indennità • percettori di disoccupazione ordinaria • percettori di ASpI E MINI ASpI • iscritti nelle liste di mobilità in deroga alla normativa vigente (U.O. in Lombardia) • iscritti nelle liste di mobilità ordinaria ex l. 223/91 ed ex l. 236/93 (licenziati al 31.12.2012) • Percettori di altre indennità • Inclusi i dirigenti • in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sospesi per cessazione di attività, procedura concorsuale, in presenza di accordi che prevedano esuberi, • Che rientrano in accordi contrattuali che prevedono quote di riduzione dell’orario di lavoro (accordi/contratti di solidarietà) • Che si apprestano a fruire dell’ultimo periodo di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga alla normativa vigente (CIGD) senza possibilità di rinnovo • giovani inoccupati fino a 29 anni compiuti Destinatari
  • 3.
    Come attivare laDote 1. La persona deve rivolgersi agli operatori accreditati al lavoro, pubblici e privati. Elenco degli operatori accreditati georeferenziati: www.lavoro.regione.lombardia.it
  • 4.
    2. L’operatore: - verificai requisiti della persona - ne supporta la profilazione nel sistema informativo 3. Il sistema informativo, sulla base delle caratteristiche della persona, definisce in automatico la fascia di appartenenza 4. Persona ed operatore definiscono il Piano di Intervento Personalizzato (PIP) con i servizi funzionali alle esigenze di inserimento lavorativo e/o qualificazione della persona Come attivare la Dote
  • 5.
    4 fasce diaiuto sulla base di 4 fattori: • DISTANZA DAL MERCATO DEL LAVORO • ETÀ - TITOLO DI STUDIO - GENERE La persona che accede a Dote Unica Lavoro ha diritto a fruire di un paniere di servizi: • per la formazione e l’inserimento lavorativo • il cui valore è proporzionato alle sue esigenze lavorative
  • 6.
    • Il modellodelle fasce ad intensità di aiuto è stato ispirato ai sistemi di erogazione delle politiche attive del lavoro attuati nei Paesi a livello internazionale (Germania, Danimarca, Francia, Paesi Bassi, Svezia, Australia e USA). • L’individuazione dei criteri è stata determinata sulla base delle: – Analisi delle COB (al 28 febbraio 2013, osservando il periodo che va dal 2010 a tutto il 2012): • Analisi dei tempi medi di reimpiego, per classi di età e per titolo di studio • Analisi delle transizioni fra un tipo di contratto ed un altro – Analisi dei dati ISTAT - Rilevazione Continua delle Forze Lavoro (media anno 2012) • Dati sull’occupazione • Dati sulla disoccupazione • Analisi della distribuzione della popolazione nei diversi stati occupazionali, analizzati per classi di età, titolo di studio e genere 6 Fasce di intensità di aiuto
  • 7.
    Fascediintensitàdiaiuto:lesingolemodalitàeipunteggi Criterio Tempo ModalitàPeso Stato occupazionale 0 occupato* occupato sospeso con Accordo o Contratto di Solidarietà* occupato sospeso CIGO* occupato sospeso CIGS senza esuberi* occupato sospeso CIGD senza esuberi* occupato sospeso ultimo periodo CIGD senza possibilità di rinnovo 0 0<3 mesi inoccupato <3 m disoccupato <3 m disoccupato in mobilità in deroga <3 m 30 >3<12mesi inoccupato >3 <12 m disoccupato >3 <12 m disoccupato in mobilità in deroga >3 <12 m disoccupato in mobilità ordinaria < 6 mesi occupato sospeso CIGS per cessazione, procedura concorsuale o con accordi con esuberi occupato sospeso CIGD per cessazione, procedura concorsuale o con accordi con esuberi 57>12m inoccupato > 12m disoccupato >12 m disoccupato in mobilità in deroga >12 m disoccupato in mobilità ordinaria > 6 mesi 70 Età 15-24 15 25-34 5 35-44 1 45-54 5 > 55 14 Titolo di studio ISCED 0 – Istruzione pre elementare (nessun titolo) 10 ISCED 1 –Istruzione elementare 10 ISCED 2 –Istruzione secondaria inferiore 8 ISCED 3 – Istruzione secondaria superiore 5 ISCED 5 – Istruzione terziaria 1 ISCED 6 – Istruzione terziaria (post laurea/dottorati/master, etc.) 1 Genere Maschio 0 Femmina** 5
  • 8.
    Fascediintensitàdiaiuto:lagrigliadeipossibilistati Femmina Maschio FemminaMaschio Femmina Maschio Femmina Maschio ISCED 0 – Istruzione pre elementare (nessun titolo) 95 95 82 82 55 55 0 0 ISCED 1 –Istruzione elementare (elementari) 95 95 82 82 55 55 0 0 ISCED 2 –Istruzione secondaria inferiore (medie) 93 93 80 80 53 53 0 0 ISCED 3 – Istruzione secondaria superiore (superiori) 90 90 77 77 50 50 0 0 ISCED 5 – Istruzione terziaria (laurea) 86 86 73 73 46 46 0 0 ISCED 6 – Istruzione terziaria (post laurea/dottorati) (dottorato, master, etc.) 86 86 73 73 46 46 0 0 ISCED 0 – Istruzione pre elementare (nessun titolo) 85 85 72 72 45 45 0 0 ISCED 1 –Istruzione elementare (elementari) 85 85 72 72 45 45 0 0 ISCED 2 –Istruzione secondaria inferiore (medie) 83 83 70 70 43 43 0 0 ISCED 3 – Istruzione secondaria superiore (superiori) 80 80 67 67 40 40 0 0 ISCED 5 – Istruzione terziaria (laurea) 76 76 63 63 36 36 0 0 ISCED 6 – Istruzione terziaria (post laurea/dottorati) (dottorato, master, etc.) 76 76 63 63 36 36 0 0 ISCED 0 – Istruzione pre elementare (nessun titolo) 86 81 73 68 46 41 0 0 ISCED 1 –Istruzione elementare (elementari) 86 81 73 68 46 41 0 0 ISCED 2 –Istruzione secondaria inferiore (medie) 84 79 71 66 44 39 0 0 ISCED 3 – Istruzione secondaria superiore (superiori) 81 76 68 63 41 36 0 0 ISCED 5 – Istruzione terziaria (laurea) 77 72 64 59 37 32 0 0 ISCED 6 – Istruzione terziaria (post laurea/dottorati) (dottorato, master, etc.) 77 72 64 59 37 32 0 0 ISCED 0 – Istruzione pre elementare (nessun titolo) 90 85 77 72 50 45 0 0 ISCED 1 –Istruzione elementare (elementari) 90 85 77 72 50 45 0 0 ISCED 2 –Istruzione secondaria inferiore (medie) 88 83 75 70 48 43 0 0 ISCED 3 – Istruzione secondaria superiore (superiori) 85 80 72 67 45 40 0 0 ISCED 5 – Istruzione terziaria (laurea) 81 76 68 63 41 36 0 0 ISCED 6 – Istruzione terziaria (post laurea/dottorati) (dottorato, master, etc.) 81 76 68 63 41 36 0 0 ISCED 0 – Istruzione pre elementare (nessun titolo) 99 94 86 81 59 54 0 0 ISCED 1 –Istruzione elementare (elementari) 99 94 86 81 59 54 0 0 ISCED 2 –Istruzione secondaria inferiore (medie) 97 92 84 79 57 52 0 0 ISCED 3 – Istruzione secondaria superiore (superiori) 94 89 81 76 54 49 0 0 ISCED 5 – Istruzione terziaria (laurea) 90 85 77 72 50 45 0 0 ISCED 6 – Istruzione terziaria (post laurea/dottorati) (dottorato, master, etc.) 90 85 77 72 50 45 0 0 disoccupato <3 m disoccupato in mobilità in deroga <3 m occupato sospeso con Accordo o contratto di solidarietà occupato sospeso CIGO occupato sospeso CIGS senza esuberi occupato sospeso ultimo periodo CIGD senza possibilità di rinnovo occupato sospeso CIGD crisi senza esuberi disoccupato >12 m disoccupato in mobilità in deroga >12 m disoccupato in mobilità ordinaria > 6 mesi disoccupato >3 <12 m disoccupato in mobilità in deroga >3 <12 m disoccupato in mobilità ordinaria < 6 mesi occupato sospeso CIGD per cessazione, procedura concorsuale o con accordi che prevedono esuberi occupato sospeso CIGS per cessazione, procedura concorsuale o con accordi che prevedono esuberi Età 15-24 25-34 35-44 45-54 > 55 inoccupato > 12m inoccupato >3 <12 m inoccupato <3 m occupato Stato occupazionale
  • 9.
    FASCE DI INTENSITÀDI AIUTO FASCIA 1 “BASSA INTENSITÀ DI AIUTO”: supporto minimo FASCIA 2 “MEDIA INTENSITÀ DI AIUTO: servizi intensivi FASCIA 3 “ALTA INTENSITÀ DI AIUTO”: servizi intensivi per un periodo medio/lungo e di forte sostegno individuale FASCIA 4 “ALTRO AIUTO: miglioramento dell’occupabilità Dalla combinazione di quattro fattori (Distanza dal mercato del lavoro, età, genere, titolo di studio) opportunamente «pesati» si ottengono 244 status raggruppate in 4 fasce Fasce di aiuto
  • 10.
    1) Giovane inoccupatodi 20 anni, diplomato da due mesi Inoccupato < 3 mesi = 30 punti Alcuni esempi Età: 20 anni = 15 punti Titolo di studio: Istruzione secondaria superiore = 8 punti Genere: Maschio = 0 punti Totale: 53 punti fascia a media intensità di aiuto 2) Donna di 40 anni, disoccupata da 6 mesi, laureata Disoccupata > 3 < 12 mesi = 57 punti Età: 40 anni = 1 punto Titolo di studio: Laurea = 1 punti Genere: Donna = 5 punti Totale: 64 punti fascia a media intensità di aiuto 3) Lavoratore over 55, in CIGS per cessazione da 8 mesi, con licenza media Sospeso in CIGS > 3 < 12 mesi = 57 punti Età: 58 anni = 14 punti Titolo di studio: Istruzione secondaria inferiore = 8 punti Genere: Maschio = 0 punti Totale: 79 punti fascia ad alta intensità di aiuto
  • 11.
     3 mesiper la fascia 1  6 mesi per la fascia 2, 3 e 4 11 • Ogni persona può attivare doti fino al 30.06.2015 • Le Doti per chi entra in Fascia 1, 2 e 3 sono finalizzate all’occupazione • Le Doti per chi entra in Fascia 4 sono finalizzate alla riqualificazione Durata massima della dote
  • 12.
    I servizi dellaDote Unica Lavoro La persona fruisce gratuitamente di un paniere di servizi per raggiungere i propri obiettivi occupazionali. A. Servizi di base B. Accoglienza orientamento C. Consolidamento competenze D/E Inserimento lavorativo o autoimprenditorialità Accoglienza e redazione del PIP Bilancio delle competenze, orientamento, accompagnamento continuo, reti di sostegno Formazione, tirocini, certificazione competenze Servizi per trovare l’occupazione Per le imprese che assumono sono previsti incentivi
  • 13.
    Valore della dote Ilvalore massimo della dote è dato dalla somma dei massimali per paniere di servizi
  • 14.
    Remunerazione dei servizierogati 1. Base: prestata dagli operatori a titolo gratuito 2. Accoglienza e orientamento: in base ad attività realizzata 3. Consolidamento competenze: solo se funzionali al lavoro : • la formazione è riconosciuta solo a condizione che si attivi un tirocinio di almeno 60 gg o un contratto di lavoro. • soggetti più difficili da collocare - Fascia 3 - e per la Fascia 4 la formazione è sempre ammessa 4. Inserimento lavorativo: contratto di lavoro non inferiore a 180 gg, anche non continuativi e con aziende diverse. Servizi di autoimprenditorialità: solo dopo iscrizione alla CCIAA e/o apertura di partita IVA coerente con il business plan.
  • 15.
    Incentivi all’occupazione perle imprese • Per l’assunzione di giovani e soggetti svantaggiati : o fino a € 3.000 per contratti di lavoro di almeno 12 mesi, o € 8.000 per contratti a tempo indeterminato; • Per l’assunzione di ex dirigenti over 50 e/o che non hanno un impiego da 6 mesi: o fino a € 5.000 per contratti di lavoro di almeno 12 mesi, o € 10.000 per contratti a tempo indeterminato; • Per l’assunzione di lavoratori in CIGD/CIGS, alle imprese sociali costituite da un imprenditore che ha concluso un percorso di autoimprenditorialità : o fino a € 3.000 con contratto di lavoro di almeno 12 mesi, o € 8.000 per contratti a tempo indeterminato.
  • 16.
    Soglie massime peroperatore All’avvio del sistema ogni operatore accreditato per i servizi al lavoro ha a disposizione un «budget» inteso come soglia massima di spesa all’interno della quale l’operatore può attivare Doti. La soglia massima non costituisce assegnazione formale di risorse. Gli obiettivi di assegnazione delle soglie massime sono di: - definire delle quote entro cui ogni operatore possa attivare doti; - valorizzare gli operatori più virtuosi in termini di ricollocazione dei destinatari. Tale modello definisce quindi delle quote massime di uso delle risorse pubbliche, mantenendo la libera concorrenza fra operatori e stimolando gli operatori stessi a migliorare le loro performance in termini di risultati occupazionali.
  • 17.
    Soglie massime peroperatore A) Assegnazione iniziale del budget B) Meccanismi di verifica periodica delle risorse e di redistribuzione C) Meccanismi di sostituzione Dall’avvio del sistema e fino al 31.01.2014, ogni operatore accreditato per i servizi al lavoro ha a disposizione un «budget», inteso come soglia massima di spesa che l’operatore non può superare e non una quota riservata, all’interno della quale può attivare Doti. L’operatore può prendere in carico persone fino a concorrenza di una quota aggiuntiva pari al 20% della sua soglia massima (cosiddetta “premialità di assegnazione”). L’operatore visiona la sua quota da un contatore disponibile sul «Cruscotto Lavoro». RL verifica il livello complessivo delle assegnazioni raggiunto dagli operatori che partecipano all’Avviso, per assicurare la copertura di bilancio e la continuità del servizio erogato alle persone. Tali verifiche sono previste ogni 90 giorni. La prima verifica è fissata al 31.01.2014. Le risorse non utilizzate dagli operatori al momento della verifica vengono assegnate a coloro che si sono dimostrati più efficaci nel ricollocare. Consentono all’operatore che ha raggiunto la sua soglia massima, di prendere in carico nuovi destinatari attingendo da un budget riservato ad hoc, denominato “budget di sostituzione”, a fronte di ricollocazioni D) Redistribuzione di risorse aggiuntive Nel caso siano disponibili risorse addizionali, Regione Lombardia assegna nuove soglie massime per ciascun operatore, in base ai medesimi criteri definiti per la prima assegnazione e sui dati relativi alle doti concluse e rendicontate dall’avvio della Dote Unica Lavoro.
  • 18.
    Soglie massime peroperatore: assegnazione iniziale Determinata dalla somma di tre componenti: 1. COMPONENTE FISSA Uguale per tutti gli operatori accreditati al lavoro, consente la partecipazione alla dote di tutti gli operatori, compresi i nuovi accreditati che non hanno operato nel passato 25% della dotazione complessiva 2. COMPONENTE VARIABILE Proporzionale al valore delle doti liquidate nell’ambito di Dote Ricollocazione 2011 e 2012 e Dote Tirocini 2012, consente di coinvolgere gli operatori che, avendo maturato esperienza nell’erogazione di servizi, hanno dimostrato capacità ed efficacia gestionale ed erogativa 40% della dotazione complessiva 3. COMPONENTE VARIABILE (RISULTATO) Proporzionale ai risultati occupazionali conseguiti dagli operatori nell'ambito dell’Avviso Dote Ricollocazione 2011 e 2012, valorizza gli operatori che hanno dimostrato una performance sopra la media in termini di ricollocazione delle persone. Le risorse dedicate a tale componente vengono così ripartite: - 80% proporzionalmente tra tutti gli operatori che hanno ricollocato; - 20% proporzionalmente tra tutti gli operatori che hanno registrato risultati occupazionali superiori alla media. Link al file del Budget 35% della dotazione complessiva
  • 19.
    Soglie massime peroperatore: verifiche e redistribuzione Le risorse non utilizzate dagli operatori al momento delle verifiche trimestrali vengono redistribuite a coloro che si sono dimostrati più efficaci nel ricollocare. Le risorse vengono così redistribuite: • il 60% proporzionalmente tra tutti gli operatori che hanno ricollocato; • il 20% proporzionalmente tra gli operatori che hanno registrato risultati occupazionali superiori alla media; • il 20% proporzionalmente tra gli operatori che hanno collocato persone in fascia ad alta intensità di aiuto (Fascia 3). La base dati per il calcolo della redistribuzione è data dalle Doti chiuse e rendicontate nell’ambito dell’Avviso.
  • 20.
    Soglie massime peroperatore: il budget di sostituzione I meccanismi di sostituzione consentono all’operatore che ha raggiunto la sua soglia massima, di prendere in carico nuovi destinatari. Le tre condizioni per la sostituzione sono: - raggiungimento della soglia massima per operatore; - conclusione di Doti rendicontate con il raggiungimento del risultato; - disponibilità delle risorse finanziarie dedicate al budget di sostituzione. L’operatore può accedere al budget di sostituzione per un valore pari alle Doti concluse (rendicontate) con il raggiungimento del risultato. La determinazione del “budget di sostituzione” avverrà con provvedimento del dirigente competente, tenuto conto del monitoraggio dello stato di avanzamento fisico e finanziario dell'Avviso (rif. decreto 9308 del 15.10.2013).
  • 21.
    Modello di mercatoa soglie «fisse», per un tempo iniziale e limitato: - Riduciamo la corsa all’accaparramento (effetto «clic day»: non premio il più veloce); - Manteniamo la concorrenzialità tra gli operatori (la soglia non è tua per sempre); - Facciamo crescere gli operatori più efficaci (la tua soglia cresce se ricollochi). Soglie massime per operatore: il modello
  • 22.
    - 175 operatoriaccreditati al lavoro (dati al 03/09/2013) - Base di analisi dei dati: Bandi Dote Ricollocazione 2011 e 2012 e Dote Tirocini 2012: - l’80% delle doti liquidate è stato realizzato da 16 operatori; - il 14% delle doti liquidate è stato realizzato da altri 15 operatori, con un importo superiore a € 74.743,00 (soglia minima dell’Avviso attuale); - il 6% delle doti liquidate è stato realizzato da altri 78 operatori che hanno liquidato doti per un importo inferiore a € 74.743,00; - 66 operatori non hanno doti liquidate. Percentuale di doti liquidate per tipologia dei primi 16 operatori (pari all’80%): Soglie massime per operatore: i dati storici Agenzie per il Lavoro Operatori Pubblici Altri operatori (prevalentemente del privato sociale) 49% 18% 13%
  • 23.
    L’assegnazione delle soglieper operatore porta i seguenti cambiamenti: - il 64,6% di potenziali doti da attivare è assegnato a 16 operatori; - il 25,9% di potenziali doti da attivare è assegnato a 93 operatori, che si collocano sopra la soglia minima; - il 9,4% di potenziali doti da attivare è assegnato a 66 operatori, che partecipano con la sola soglia minima. Percentuale di potenziali doti da attivare per tipologia dei primi 16 operatori (pari al 64,6%): L’indicatore di crescita medio degli operatori è pari a 3,4%. Soglie massime per operatore: cosa succede con l’assegnazione del budget Agenzie per il Lavoro Operatori Pubblici Altri operatori (prevalentemente del privato sociale) 43,3% 12,4% 8,9%
  • 24.
    Soglie massime peroperatore: cosa succede con l’assegnazione del budget Operatore Dato storico Assegnazione Budget Quota storica Quota budget Apl 1 2 1 13,4% 12,3% Apl 2 1 2 13,4% 12,0% Apl 3 4 3 7,8% 7,3% Apl 4 3 4 10,1% 7,1% Pubblico 1 5 5 5,2% 3,6% Pubblico 2 7 6 4,2% 3,6% Altro operatore 1 6 7 5,2% 3,3% Altro operatore 2 9 8 2,5% 2,3% Pubblico 3 11 9 2,4% 2,1% Altro operatore 3 8 10 2,8% 1,7% Apl 5 12 11 2,3% 1,7% Apl 6 14 12 2,1% 1,7% Altro operatore 4 10 13 2,4% 1,6% Pubblico 4 13 14 2,3% 1,6% Pubblico 5 15 15 2,0% 1,5% Apl 7 18 16 1,3% 1,3% Totale 79,2% 64,6%
  • 25.
    - L’assegnazione dellesoglie massime tiene conto della capacità organizzativa e dimensionale degli operatori; - Potenziale di crescita differenziato in base alla capacità di ricollocazione; - Verifiche periodiche sulla misura di efficacia raggiunta dagli operatori. Soglie massime per operatore: conseguenze
  • 26.
    Soglie massime peroperatore: il meccanismo di assegnazione A) Assegnazione iniziale del budget B) Meccanismi di verifica periodica delle risorse e di redistribuzione C) Redistribuzione di risorse aggiuntive Dall’avvio del sistema e fino al 31.01.2014, ogni operatore accreditato per i servizi al lavoro ha a disposizione un «budget» inteso come soglia massima di spesa (e non come assegnazione di risorse) all’interno della quale l’operatore accreditato al lavoro può attivare Doti. L’operatore può prendere in carico persone fino a concorrenza di una quota aggiuntiva pari al 20% della sua soglia massima (cosiddetta “premialità di assegnazione”). Regione verifica trimestralmente le risorse. La prima verifica è fissata al 31.01.2014. Le risorse non utilizzate dagli operatori al momento della verifica vengono assegnate a coloro che si sono dimostrati più efficaci nel ricollocare. Nel caso siano disponibili risorse addizionali, Regione Lombardia assegna nuove soglie massime per ciascun operatore, in base ai medesimi criteri definiti per la prima assegnazione e sui dati relativi alle doti concluse e rendicontate dall’avvio della Dote Unica Lavoro. D) Meccanismi di sostituzione Consentono all’operatore che ha raggiunto la sua soglia massima, di prendere in carico nuovi destinatari attingendo da un budget riservato ad hoc, denominato “budget di sostituzione”, a fronte di ricollocazioni.
  • 27.
    Dote Unica Lavoro– risorse stanziate Ottobre 2013 Fascia 1 - 2 - 3 Fascia 4 Incentivi occupazione 43M€ 0,6M€ 5M€ Febbraio 2014 1,5M€ (bdg sostituzione) 5M€ - 44,5M€ 5,6M€ 5 M€ La dotazione complessivamente stanziata ad oggi è pari a 55,1M€
  • 28.
    Stato dell’arte delleprese in carico Al 9 aprile 2014 sono state assegnate 23.795 doti. Altre 4.300 sono in bozza AVANZAMENTO PER FASCE DISTRIBUZIONE DOTI PER TIPO OPERATORE DISTRIBUZIONE DOTI N. DOTI ASSEGNATE RISORSE ASSEGNATE INTENSITÀ BASSA 2.573 € 2.496.536,48 INTENSITÀ MEDIA 6.511 € 10.999.806,79 INTENSITÀ ALTA 12.113 € 30.908.396,09 ALTRO AIUTO 2.598 € 684.782,05 11% 27% 51% 11% 1 2 3 4 Fascia 1 Fascia 2 Fascia 3 Fascia 4 23.795 € 45.089.521,41 10,899 4,091 8,805 APL CPI Altri operatori accreditati Dati al 09/04/2014
  • 29.
    Trend mensile delleprese in carico DESTINATARI PRESI IN CARICO Dati al 09/04/2014
  • 30.
    Top Ten operatoriper prese in carico APL APL APL Altro APL OPERATORE 1 2 3 4 5 CPI Altro Altro APL CPI 6 7 8 9 10 794 € 632.836,00 1264 € 1.782.369,00 1385 € 3.118.949,19 14 € 2.988,16 3457 € 5.537.142,35 383 € 347.770,00 820 € 1.334.055,44 1293 € 3.027.698,32 2496 € 4.709.523,76 126 € 118.584,96 462 € 779.756,36 849 € 2.321.802,37 113 € 23.718,32 1550 € 3.243.862,01 270 € 365.731,29 471 € 1.084.014,00 534 € 1.716.355,64 44 € 27.367,01 1319 € 3.193.467,94 18 € 25.474,42 151 € 307.880,45 473 € 1.353.603,45 348 € 66.585,02 990 € 1.753.543,34 19 € 18.179,00 269 € 442.880,23 551 € 1.480.503,90 71 € 24.678,99 910 € 1.966.242,12 30 € 30.852,00 189 € 318.522,68 254 € 584.735,80 117 € 23.144,90 590 € 957.255,38 57 € 56.867,16 151 € 251.529,00 343 € 793.716,52 21 € 8.324,16 572 € 1.110.436,84 89 € 73.904,00 189 € 278.332,00 290 € 588.912,00 568 € 941.148,00 37 € 36.259,00 186 € 330.020,90 301 € 777.726,02 40 € 7.085,60 564 € 1.151.091,52 INTENSITÀ BASSA INTENSITÀ MEDIA INTENSITÀ ALTA ALTRO AIUTO TOTALE N. € N. € N. € N. € N. € Dati al 09/04/2014
  • 31.
    Prese in caricoper provincia BERGAMO N. DOTI ASSEGNATE RISORSE ASSEGNATE N. SEDI ATTIVE BRESCIA CREMONA LECCO LODI COMO MILANO MONZA BR. PAVIA SONDRIO VARESE MANTOVA 138 7905 € 15.282.040,29 71 2760 € 4.826.063,39 76 2731 € 4.886.720,45 49 2420 € 4.684.612,60 45 2246 € 4.485.198,08 32 1275 € 2.454.841,24 31 1063 € 2.129.406,83 20 898 € 1.608.996,43 27 829 € 1.637.171,90 16 825 € 1.527.707,70 15 584 € 1.113.979,36 10 259 € 452.783,14 Dati al 09/04/2014
  • 32.
    Distribuzione dei destinataripresi in carico Dati al 09/04/2014 DESTINATARI PER GENERE DESTINATARI PER TITOLO DI STUDIO DESTINATARI PER ETÀ DESTINATARI PER CONDIZIONE OCCUPAZIONALE 53.86% 46.14% Femmina Maschio 2.96% 1.30% 27.81% 53.48% 13.20% 0.05% 24.67% 24.75% 24.31% 20.77% 5.50% 12.49% 67.72% 19.79% Inoccupati Occupati Disoccupati 16 - 24 25 - 34 > 55 Laurea Nessun titolo Elementare Secondaria inferiore Secondaria superiore Post Laurea 35 - 44 45 - 54
  • 33.
    Stato dell’arte dellerendicontazioni N. DOTI RISORSE ASSEGNATE INTENSITÀ BASSA INTENSITÀ MEDIA INTENSITÀ ALTA ALTRO AIUTO 1 2 3 4 ASSEGNATO RISORSE RENDICONTATE € 715.349,02 € 2.191.053,76 € 6.720.055,73 € 521.107,73 € 10.147.566,26 RENDICONTATO Dati al 09/04/2014 N. DOTI RENDICONTATE CON RISULTATO POSITIVO (inserimento lavorativo) 573 986 1.876 - 3.435 22,2% 15,1% 15,4% - 16,2% Numero % successo 2.573 € 2.496.536,48 6.511 € 10.999.806,79 12.113 € 30.908.396,09 2.598 € 684.782,05 23.795 € 45.089.521,41 4,9M€ 5,2M€ PROCESSO RISULTATO 28,5% 19,8% 21,7% 76,1% 22,4%
  • 34.
    Doti assegnate al10 aprile 2014 in fascia di aiuto 1,2,3 21.180 Persone con risultato occupazionale N. % su totale assegnate fasce 1, 2, 3 Persone con contratti attivati di durata pari o superiore a 6 mesi 3.377 15,9 Persone con contratti attivati di durata attualmente inferiore a 6 mesi 2.081 9,8 Persone che hanno attivato tirocini 1.532 7,2 Totale 6.990 33,0 Doti assegnate al 10 aprile 2014 in fascia di aiuto 1,2,3 21.180
  • 35.
    Assorbimento budget pertipologie di operatori 84% 103% 125% 70% 58% 78% 78% 82% 96% 50% 60% 70% 80% 90% 100% 110% 120% 130% % MAX % MIN % MEDIA CPIAPL Altri Dati al 09/04/2014 Per il raffronto sono stati presi i 5 operatori con budget di assegnazione più grande per ciascuna tipologia
  • 36.
    Avanzamento rendicontazione pertipologie di operatori CPIAPL Altri 24% 23% 44% 13% 11% 14% 17% 17% 25% 10% 20% 30% 40% 50% % MAX % MIN % MEDIA Dati al 09/04/2014 Per il raffronto sono stati presi i 5 operatori con budget di assegnazione più grande per ciascuna tipologia
  • 37.
    Avanzamento inserimenti lavorativi(180gg) per tipologie di operatori CPIAPL Altri Dati al 09/04/2014 21% 14% 40% 10% 6% 7% 13% 8% 15% 0% 10% 20% 30% 40% 50% % MAX % MIN % MEDIA Per il raffronto sono stati presi i 5 operatori con budget di assegnazione più grande per ciascuna tipologia
  • 38.
    2.5% 7.8% 12.1% 18.1% 18.9% 30.4% 5.4% 6.6% 8.1% 9.6% 12.0% 11.5% 3.2% 5.4% 6.4% 7.3% 10.7% 16.1% 88.9% 80.2% 73.1% 63.8% 54.8% 38.7% 0.0% 0.1%0.2% 1.2% 3.6% 3.4% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% Da meno di un mese Da 1 mese Da 2 mesi Da 3 mesi Da 4 mesi Da 5 mesi Risultato raggiunto (contratto > 180 gg) Risultato parziale (contratto < 180 gg) Tirocinio Dote in corso (nessun contratto ancora avviato) Dote conclusa senza risultato raggiunto (nessun contratto) 42% 58% 35% 27% 20% 11% DUL – Tasso di successo (avvio al lavoro) per data di presa in carico