Differentiated Service 
(DiffServ) 
Presentazione Sistemi Ipermediali 
Ronzani Daniele 
5 Settembre 2014
Introduzione (1) 
La rete Internet tratta tutti i pacchetti in transito 
allo stesso modo, inoltrando ogni pacchetto il 
"prima possibile". Questa è quella che si 
chiama una rete best effort. 
● Vantaggi: 
○ semplicità 
○ scalabilità 
○ servizio mai rifiutato
Introduzione (2) 
Nella maggior parte delle applicazioni una rete 
di questo tipo funziona bene, ma esistono 
applicazioni critiche (es. applicazioni real-time) 
che hanno necessità di garanzie dei parametri, 
come: 
● minimo delay 
● massimo throughput 
● minimo delay jitter
QoS 
Risulta fondamentale quindi l'utilizzo di un 
controllo della Quality of Service (QoS). 
Un controllo della QoS è presente in una rete 
quando questa è in grado di distinguere e 
gestire opportunamente specifici insiemi di 
pacchetti in modo da soddisfare le richieste di 
parametri dell'applicazione che li ha spediti.
Parametri QoS 
Parametri principali su IP: 
● latency: latenza 
○ è il tempo necessario per viaggiare da sorgente a destinazione e 
dipende dalla distanza fisica, numero di router, carico di rete, ... 
● jitter: variazione della latency 
○ quanto varia il tempo di viaggio 
● throughput: capacità trasmissiva 
○ è la velocità di trasferimento di dati 
● packet loss: perdita di pacchetti 
○ è la percentuale di pacchetti spediti ma non ricevuti
Implementazione di QoS 
Diversi approcci della QoS nelle reti IP: 
● ToS 
○ utilizza il campo Type od Service del pacchetto IP 
○ un byte diviso in due parti: IP Precedence e ToS 
○ Non efficiente e non scalabile 
● IntServ 
○ Si basa su RSVP per la segnalazione 
○ complesso, non molto utilizzato, non scalabile 
○ tutti i dispositivi del percorso di un pacchetto devono essere 
compatibili con RSVP 
○ l'allocazione di risorse deve essere continuamente aggiornato
DiffServ 
● Differentiated Service tratta i flussi IP come 
"aggregati di flussi". 
○ questi flussi sono chiamati behaviour aggregate (BA) 
● QoS viene applicata ai BA e non alle singole 
componenti end-to-end (come IntServ).
Modello DiffServ (1) 
● Riutilizzo del campo ToS di IP 
○ DS Field 
CU = solitamente non utilizzato, oppure usato come Explicit Congestion 
Notification (avvisa il mittente che c'è una congestione, così il mittente rallenta 
la trasmissione).
Modello DiffServ (2) 
● Codifica di 26 classi di servizio 
○ Differentiated Service CodePoint (DSCP) 
● Packet Marking 
○ è l'operazione di assegnazione ad un BA 
○ il valore in DSCP implica un certo tipo di 
comportamento
Per Hop Behavior (PHB) 
● Comportamento osservabile esternamente, applicato da 
un nodo DS compatibile, ad uno specifico BA (RFC 
2475). 
● E' il modo di trattare un pacchetto con un determinato 
DSCP in termini di: 
○ scheduling 
○ queuing 
○ policing (scartare pacchetti particolari) 
○ shaping (ritardare i pacchetti in modo da rispettare caratteristiche 
volute in un flusso dati)
Architettura DiffServ (1) 
● DS Domain 
○ insieme contiguo di nodi compatibili con DiffServ 
● DS Region 
○ insieme di uno o più domini DS 
● Nodi DS Boundary 
○ nodi di confine di un DS Domain 
○ si occupano della classificazione e del condizionamento del traffico 
per adattarlo alle politiche di QoS 
● Nodi DS Interior 
○ nodi interni al DS Domain
Architettura DiffServ (2)
Classificazione (1) 
Quando un pacchetto arriva al confine di un DS 
Domain, questo viene classificato. 
● viene modificato il campo DSCP in modo da 
essere classificato in un BA 
● il classificatore è un modulo che ha il 
compito di convertire i pacchetti in modo che 
siano gestibili da un condizionatore
Classificazione (2) 
● Due tipologie di classificazione 
○ Behaviour Aggregate Classifier (BA Classifier) 
■ classifica il pacchetto basandosi solo sul DSCP 
○ Multi-Field Classifier (MF Classifier) 
■ si basa su DSCP e altri campi come IP sorgente, 
IP destinazione, ...
Servizi PHB (1) 
● Expedited Forwarding (EF) 
○ servizio "premium" 
○ Garanzia prestazionale 
○ limitazione pacchetti EF entranti 
○ ha la priorità più alta sugli altri servizi 
○ adatto a voce, video, real-time 
○ offre basso ritardo, jitter, bassa perdita e banda 
garantita.
Servizi PHB (2) 
● Assured Forwarding 
○ offre daranzia di delivery dei pacchetti, ovvero 
garantisce la consegna dei pacchetti. 
○ contiene x classi di priorità (tipicamente 4: platinum, 
gold, silver, bronze) 
○ comportamento: drop precedence
Servizi PHB (3) 
Altri servizi: 
● PHB default 
○ usato per il tradizionale servizio best effort standard 
○ applicato a pacchetti non appartenenti a nessuna 
classe PHB 
● Class-selector 
○ mantiene retrocompatibilità con IP-precedence 
○ formato: xxx000

Il modello Differentiated Service (DiffServ) per il QoS

  • 1.
    Differentiated Service (DiffServ) Presentazione Sistemi Ipermediali Ronzani Daniele 5 Settembre 2014
  • 2.
    Introduzione (1) Larete Internet tratta tutti i pacchetti in transito allo stesso modo, inoltrando ogni pacchetto il "prima possibile". Questa è quella che si chiama una rete best effort. ● Vantaggi: ○ semplicità ○ scalabilità ○ servizio mai rifiutato
  • 3.
    Introduzione (2) Nellamaggior parte delle applicazioni una rete di questo tipo funziona bene, ma esistono applicazioni critiche (es. applicazioni real-time) che hanno necessità di garanzie dei parametri, come: ● minimo delay ● massimo throughput ● minimo delay jitter
  • 4.
    QoS Risulta fondamentalequindi l'utilizzo di un controllo della Quality of Service (QoS). Un controllo della QoS è presente in una rete quando questa è in grado di distinguere e gestire opportunamente specifici insiemi di pacchetti in modo da soddisfare le richieste di parametri dell'applicazione che li ha spediti.
  • 5.
    Parametri QoS Parametriprincipali su IP: ● latency: latenza ○ è il tempo necessario per viaggiare da sorgente a destinazione e dipende dalla distanza fisica, numero di router, carico di rete, ... ● jitter: variazione della latency ○ quanto varia il tempo di viaggio ● throughput: capacità trasmissiva ○ è la velocità di trasferimento di dati ● packet loss: perdita di pacchetti ○ è la percentuale di pacchetti spediti ma non ricevuti
  • 6.
    Implementazione di QoS Diversi approcci della QoS nelle reti IP: ● ToS ○ utilizza il campo Type od Service del pacchetto IP ○ un byte diviso in due parti: IP Precedence e ToS ○ Non efficiente e non scalabile ● IntServ ○ Si basa su RSVP per la segnalazione ○ complesso, non molto utilizzato, non scalabile ○ tutti i dispositivi del percorso di un pacchetto devono essere compatibili con RSVP ○ l'allocazione di risorse deve essere continuamente aggiornato
  • 7.
    DiffServ ● DifferentiatedService tratta i flussi IP come "aggregati di flussi". ○ questi flussi sono chiamati behaviour aggregate (BA) ● QoS viene applicata ai BA e non alle singole componenti end-to-end (come IntServ).
  • 8.
    Modello DiffServ (1) ● Riutilizzo del campo ToS di IP ○ DS Field CU = solitamente non utilizzato, oppure usato come Explicit Congestion Notification (avvisa il mittente che c'è una congestione, così il mittente rallenta la trasmissione).
  • 9.
    Modello DiffServ (2) ● Codifica di 26 classi di servizio ○ Differentiated Service CodePoint (DSCP) ● Packet Marking ○ è l'operazione di assegnazione ad un BA ○ il valore in DSCP implica un certo tipo di comportamento
  • 10.
    Per Hop Behavior(PHB) ● Comportamento osservabile esternamente, applicato da un nodo DS compatibile, ad uno specifico BA (RFC 2475). ● E' il modo di trattare un pacchetto con un determinato DSCP in termini di: ○ scheduling ○ queuing ○ policing (scartare pacchetti particolari) ○ shaping (ritardare i pacchetti in modo da rispettare caratteristiche volute in un flusso dati)
  • 11.
    Architettura DiffServ (1) ● DS Domain ○ insieme contiguo di nodi compatibili con DiffServ ● DS Region ○ insieme di uno o più domini DS ● Nodi DS Boundary ○ nodi di confine di un DS Domain ○ si occupano della classificazione e del condizionamento del traffico per adattarlo alle politiche di QoS ● Nodi DS Interior ○ nodi interni al DS Domain
  • 12.
  • 13.
    Classificazione (1) Quandoun pacchetto arriva al confine di un DS Domain, questo viene classificato. ● viene modificato il campo DSCP in modo da essere classificato in un BA ● il classificatore è un modulo che ha il compito di convertire i pacchetti in modo che siano gestibili da un condizionatore
  • 14.
    Classificazione (2) ●Due tipologie di classificazione ○ Behaviour Aggregate Classifier (BA Classifier) ■ classifica il pacchetto basandosi solo sul DSCP ○ Multi-Field Classifier (MF Classifier) ■ si basa su DSCP e altri campi come IP sorgente, IP destinazione, ...
  • 15.
    Servizi PHB (1) ● Expedited Forwarding (EF) ○ servizio "premium" ○ Garanzia prestazionale ○ limitazione pacchetti EF entranti ○ ha la priorità più alta sugli altri servizi ○ adatto a voce, video, real-time ○ offre basso ritardo, jitter, bassa perdita e banda garantita.
  • 16.
    Servizi PHB (2) ● Assured Forwarding ○ offre daranzia di delivery dei pacchetti, ovvero garantisce la consegna dei pacchetti. ○ contiene x classi di priorità (tipicamente 4: platinum, gold, silver, bronze) ○ comportamento: drop precedence
  • 17.
    Servizi PHB (3) Altri servizi: ● PHB default ○ usato per il tradizionale servizio best effort standard ○ applicato a pacchetti non appartenenti a nessuna classe PHB ● Class-selector ○ mantiene retrocompatibilità con IP-precedence ○ formato: xxx000