Lo sviluppo territoriale degli impianti eolici Le misure di coinvolgimento nella formazione professionale giovanile Ing. Francesco Corvace, Task force VIA/VAS Toritto, 3 settembre 2009  Regione Puglia  Assessorato all’Ecologia Servizio Ecologia – Ufficio V.I.A:
L’attuale amministrazione sta incoraggiando l’impiego di risorse energetiche rinnovabili al fine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto e del target di riduzione introdotto dalla direttiva europea nota come pacchetto “ Clima-Energia 20-20”. Il PEAR (Piano Energetico Ambientale Regionale) punta al raggiungimento di produzione di 8000 GWh dal solo eolico, con un aumento di incidenza almeno del 15% Il consumo stimato di energia in Puglia è di circa 9.000 ktep (kilotons to Fuel Oil equivalent). La produzione è di circa 36.000 GWh derivanti da mix energetico, la cui incidenza di eolico si approssima al 5 % In Regione Puglia è installata più potenza di quella necessaria al proprio sostentamento, in termini di producibilità energetica potenziale. “ I giovani e l’energia”   Toritto, 3 settembre 2009  ing Francesco Corvace
La Regione Puglia ha definitivamente approvato 500 MW che si aggiungono al potenziale già installato (vedi figura), ed ulteriori +2500 MW hanno ricevuto positivo parere ambientale dall’Assessorato regionale all’Ecologia “ I giovani e l’energia”   Toritto, 3 settembre 2009  ing Francesco Corvace
L’Assessorato regionale all’Ecologia, attraverso le funzioni incardinate al Servizio Ecologia, è stato- fino al passaggio di consegne avvenuto con la LR 17/2007- l’istituzione amministrativamente preposta al rilascio del parere conseguente alla valutazione dell’impatto ambientale delle proposte di installazioni di impianti di produzione di energia rinnovabile entro i confini regionali Gli strumenti normativi di tutela territoriale per l’inserimento sostenibile sotto il profilo ambientale di questo tipo di impianti sono ad oggi: LR 11/2001 e s.m.i. linee guida pubblicate con DGR 131/2004 RR 16/2006 e definizione dei PRIE DGR 35/2007 (per il rilascio dell’Autorizzazione Unica) LR 31/2008 che estende la vincolistica anche al fotovoltaico Linee guida per la semplificazione fornite DGR 1462 e 2467 del 2008 Utile anche il RR 25/2008 per la Valutazione di Incidenza Ambientale in relazione alla presenza di ZPS ed IBA Oggi è impegnato nell’espletamento dei processi di VAS e di approvazione dei Piani Regolatori degli Impianti Eolici “ I giovani e l’energia”   Toritto, 3 settembre 2009  ing Francesco Corvace
Caratteristiche del parco eolico di Toritto (BA) 20  15 (49,5 MW)  “ I giovani e l’energia”   Toritto, 3 settembre 2009  ing Francesco Corvace
Caratteristiche del parco eolico di Grumo Appula (BA) 21  6  (19,8 MW)  “ I giovani e l’energia”   Toritto, 3 settembre 2009  ing Francesco Corvace
“ I giovani e l’energia”   Toritto, 3 settembre 2009  ing Francesco Corvace Criteri di corretta progettazione e di inserimento ambientale
“ I giovani e l’energia”   Toritto, 3 settembre 2009  ing Francesco Corvace
“ I giovani e l’energia”   Toritto, 3 settembre 2009  ing Francesco Corvace
“ I giovani e l’energia”   Toritto, 3 settembre 2009  ing Francesco Corvace
Fonte: GSE e IEFE (Centre for research on Energy and Environmental Economics and Policy – Bocconi, 2009) “ I giovani e l’energia”   Toritto, 3 settembre 2009  ing Francesco Corvace
“ I giovani e l’energia”   Toritto, 3 settembre 2009  ing Francesco Corvace Attuale composizione del paniere dei profili professionali sull’eolico Elaborazione da: GSE e IEFE (Centre for research on Energy and Environmental Economics and Policy – Bocconi, 2009)
Esempi di percorsi e proposte formativi ed occupazionali “ I giovani e l’energia”   Toritto, 3 settembre 2009  ing Francesco Corvace
“ I giovani e l’energia”   Toritto, 3 settembre 2009  ing Francesco Corvace
 
“ I giovani e l’energia”   Toritto, 3 settembre 2009  ing Francesco Corvace Esempi di percorsi e proposte formativi ed occupazionali
“ I giovani e l’energia”   Toritto, 3 settembre 2009  ing Francesco Corvace
“ I giovani e l’energia”   Toritto, 3 settembre 2009  ing Francesco Corvace Il risvolto occupazionale rappresenta un vantaggio altrettanto auspicato ed auspicabile quanto quello dell’impiego di risorse energetiche rinnovabili e non inquinanti. Nel contempo è opportuno che non appaia come laissez-passer per uno sviluppo indiscriminato ed irrazionale sul territorio.  L’aspetto conservazionistico del paesaggio agrario laddove rappresenta un ecosistema di pregio e quello della tutela ambientale in generale vanno contemperati con le altre esigenze. Importante la definizione di corridoi ecologici che rappresentano direttrici di conservazione e biodiversità da non intercettare
“ I giovani e l’energia”   Toritto, 3 settembre 2009  ing Francesco Corvace La realizzazione del miglior compromesso, che però non veda “compromessa” alcuna delle aspettative di salvaguardia ambientale, rappresenta l’optimum ovvero lo sviluppo sostenibile al quale si guarda e si tende quando si realizza l’idea di un impianto ambientalmente compatibile. Si cerca di realizzare l’armonizzazione dei processi di pianificazione, condivisa a più scale territoriali ed amministrative, con gli impulsi locali di insediamento locale di attività produttive I PRIE in questo senso rappresentano l’anello di congiungimento. Essi rappresentano anche l’attualità nell’applicazione del principio di co-pianificazione enti locali- regione, soprattutto per il loro concepimento in seno alle procedure di VAS
Grazie per la cortese attenzione

Corvace

  • 1.
    Lo sviluppo territorialedegli impianti eolici Le misure di coinvolgimento nella formazione professionale giovanile Ing. Francesco Corvace, Task force VIA/VAS Toritto, 3 settembre 2009 Regione Puglia Assessorato all’Ecologia Servizio Ecologia – Ufficio V.I.A:
  • 2.
    L’attuale amministrazione staincoraggiando l’impiego di risorse energetiche rinnovabili al fine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto e del target di riduzione introdotto dalla direttiva europea nota come pacchetto “ Clima-Energia 20-20”. Il PEAR (Piano Energetico Ambientale Regionale) punta al raggiungimento di produzione di 8000 GWh dal solo eolico, con un aumento di incidenza almeno del 15% Il consumo stimato di energia in Puglia è di circa 9.000 ktep (kilotons to Fuel Oil equivalent). La produzione è di circa 36.000 GWh derivanti da mix energetico, la cui incidenza di eolico si approssima al 5 % In Regione Puglia è installata più potenza di quella necessaria al proprio sostentamento, in termini di producibilità energetica potenziale. “ I giovani e l’energia” Toritto, 3 settembre 2009 ing Francesco Corvace
  • 3.
    La Regione Pugliaha definitivamente approvato 500 MW che si aggiungono al potenziale già installato (vedi figura), ed ulteriori +2500 MW hanno ricevuto positivo parere ambientale dall’Assessorato regionale all’Ecologia “ I giovani e l’energia” Toritto, 3 settembre 2009 ing Francesco Corvace
  • 4.
    L’Assessorato regionale all’Ecologia,attraverso le funzioni incardinate al Servizio Ecologia, è stato- fino al passaggio di consegne avvenuto con la LR 17/2007- l’istituzione amministrativamente preposta al rilascio del parere conseguente alla valutazione dell’impatto ambientale delle proposte di installazioni di impianti di produzione di energia rinnovabile entro i confini regionali Gli strumenti normativi di tutela territoriale per l’inserimento sostenibile sotto il profilo ambientale di questo tipo di impianti sono ad oggi: LR 11/2001 e s.m.i. linee guida pubblicate con DGR 131/2004 RR 16/2006 e definizione dei PRIE DGR 35/2007 (per il rilascio dell’Autorizzazione Unica) LR 31/2008 che estende la vincolistica anche al fotovoltaico Linee guida per la semplificazione fornite DGR 1462 e 2467 del 2008 Utile anche il RR 25/2008 per la Valutazione di Incidenza Ambientale in relazione alla presenza di ZPS ed IBA Oggi è impegnato nell’espletamento dei processi di VAS e di approvazione dei Piani Regolatori degli Impianti Eolici “ I giovani e l’energia” Toritto, 3 settembre 2009 ing Francesco Corvace
  • 5.
    Caratteristiche del parcoeolico di Toritto (BA) 20 15 (49,5 MW) “ I giovani e l’energia” Toritto, 3 settembre 2009 ing Francesco Corvace
  • 6.
    Caratteristiche del parcoeolico di Grumo Appula (BA) 21 6 (19,8 MW) “ I giovani e l’energia” Toritto, 3 settembre 2009 ing Francesco Corvace
  • 7.
    “ I giovanie l’energia” Toritto, 3 settembre 2009 ing Francesco Corvace Criteri di corretta progettazione e di inserimento ambientale
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    “ I giovanie l’energia” Toritto, 3 settembre 2009 ing Francesco Corvace
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    “ I giovanie l’energia” Toritto, 3 settembre 2009 ing Francesco Corvace
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    “ I giovanie l’energia” Toritto, 3 settembre 2009 ing Francesco Corvace
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    Fonte: GSE eIEFE (Centre for research on Energy and Environmental Economics and Policy – Bocconi, 2009) “ I giovani e l’energia” Toritto, 3 settembre 2009 ing Francesco Corvace
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    “ I giovanie l’energia” Toritto, 3 settembre 2009 ing Francesco Corvace Attuale composizione del paniere dei profili professionali sull’eolico Elaborazione da: GSE e IEFE (Centre for research on Energy and Environmental Economics and Policy – Bocconi, 2009)
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    Esempi di percorsie proposte formativi ed occupazionali “ I giovani e l’energia” Toritto, 3 settembre 2009 ing Francesco Corvace
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    “ I giovanie l’energia” Toritto, 3 settembre 2009 ing Francesco Corvace
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    “ I giovanie l’energia” Toritto, 3 settembre 2009 ing Francesco Corvace Esempi di percorsi e proposte formativi ed occupazionali
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    “ I giovanie l’energia” Toritto, 3 settembre 2009 ing Francesco Corvace
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    “ I giovanie l’energia” Toritto, 3 settembre 2009 ing Francesco Corvace Il risvolto occupazionale rappresenta un vantaggio altrettanto auspicato ed auspicabile quanto quello dell’impiego di risorse energetiche rinnovabili e non inquinanti. Nel contempo è opportuno che non appaia come laissez-passer per uno sviluppo indiscriminato ed irrazionale sul territorio. L’aspetto conservazionistico del paesaggio agrario laddove rappresenta un ecosistema di pregio e quello della tutela ambientale in generale vanno contemperati con le altre esigenze. Importante la definizione di corridoi ecologici che rappresentano direttrici di conservazione e biodiversità da non intercettare
  • 19.
    “ I giovanie l’energia” Toritto, 3 settembre 2009 ing Francesco Corvace La realizzazione del miglior compromesso, che però non veda “compromessa” alcuna delle aspettative di salvaguardia ambientale, rappresenta l’optimum ovvero lo sviluppo sostenibile al quale si guarda e si tende quando si realizza l’idea di un impianto ambientalmente compatibile. Si cerca di realizzare l’armonizzazione dei processi di pianificazione, condivisa a più scale territoriali ed amministrative, con gli impulsi locali di insediamento locale di attività produttive I PRIE in questo senso rappresentano l’anello di congiungimento. Essi rappresentano anche l’attualità nell’applicazione del principio di co-pianificazione enti locali- regione, soprattutto per il loro concepimento in seno alle procedure di VAS
  • 20.
    Grazie per lacortese attenzione