La tesi analizza le differenze tra espressioni regolari create da programmatori e quelle generate automaticamente, evidenziando che le prime sono generalmente più lunghe e usano più costanti, mentre le seconde tendono a essere più corte e utilizzano più classi. I dati sono stati ottenuti da 1724 programmatori e uno strumento automatico, rivelando che la macchina generalizza di più nei compiti più complessi. Le conclusioni indicano che è necessario approfondire le caratteristiche che influiscono sulla lunghezza delle espressioni generate.