Il disegno di legge proposto mira a modificare la disciplina delle espropriazioni per pubblica utilità in Italia al fine di consentire ai comuni di espropriare immobili abbandonati con proprietà parcellizzate, in stato di degrado da almeno dieci anni. Questo è dovuto alla crescente necessità di recuperare edifici non utilizzati che peggiorano il paesaggio urbano e alla mancanza di iniziative da parte dei proprietari, detenendo le strutture in stato di abbandono. L'iniziativa si pone l'obiettivo di promuovere la rinascita delle aree urbane e migliorare l'economia locale attraverso il ripristino e la valorizzazione di tali immobili.