Progetto per la realizzazione di un
nuovo sistema di gestione dei rifiuti
Questa prima slide riassume con una SWOT analysis
quello che ho scritto via facebook il 17/01/2015.
Punti di forza Debolezze
• Contabilizzazione della produzione pro
capite di rifiuti
• Tassazione calcolata a partire dall’effettiva
produzione di RSU
• Difficoltà nella gestione di flussi
«irregolari» se gli utenti non sono
opportunamente informati
Opportunità Minacce
• Sensibilizzazione degli utenti
• Approccio condiviso e trasparente
• Database utili a fini statistici e per
l’ottimizzazione del sistema
• Probabile riduzione sul lungo termine della
produzione pro capite di RSU
• Difficoltà nell’attuazione e gestione del
progetto se gli addetti non sono sottoposti
ad un minimo di formazione
Sistema di gestione dei rifiuti,
partner coinvolti
Il progetto mira alla realizzazione di un sistema integrato di
contabilizzazione dell’effettiva produzione di spazzatura con
modifica al metodo di tassazione.
Per la realizzazione e gestione del progetto servono i seguenti
partner e fornitori di servizi:
• un comune intenzionato a modificare il proprio sistema di
tariffazione basandolo sui consumi reali;
• l’azienda che gestisce il sistema di raccolta RSU intenzionata
ad applicare il sistema e ad istruire il proprio personale;
• un hackerspace o un’azienda specializzata nella realizzazione
di mobile app capace di realizzare l’architettura
software/hardware di raccolta e gestione dei dati;
• un’azienda fornitrice dei sacchetti e delle fascette con
etichetta (in materiale riciclabile).
Sistema di gestione dei rifiuti,
elementi costituenti il sistema
1. Sacchetti colorati,
fascette con QR
code
2. Mobile app e
cloud server
3. Operatore formato
4. Analisi,
sensibilizzazione e
disseminazione
1. Sacchetti colorati, fascette con QR code
Ai nuclei familiari sono forniti i sacchetti
per la raccolta e fascette di colore diverso
a seconda della frazione di rifiuto da
inviare allo smaltimento o al recupero...
Ciascuna fascetta ha una etichetta:
riporta un QR code che identifica il
«responsabile» del rifiuto, la tipologia ed
il peso. Ogni sacchetto ha un
determinato volume; tenuto conto di un
grado di compattazione basso del RSU tal
quale e quindi del relativo peso specifico
per le varie frazioni di RSU si ricava il
peso di rifiuto prodotto. È il comune che
distribuisce sacchetti e fascette.
2. Mobile app e cloud server
Mediante apposita app realizzata per
smartphone è possibile scansionare il QR
code e conoscere tutte le informazioni
utili che esso racchiude. L’app consente
anche di inviare i dati raccolti ad un cloud
server mediante rete wifi o 3G.
3. Operatore formato
L’operatore ecologico provvede alla
raccolta «porta a porta» dei sacchetti.
In linea di massima potrebbe scansionare
direttamente i QR code ma questo
rallenterebbe il processo di raccolta. In
alternativa quindi potrebbe
semplicemente staccare e raccogliere le
etichette. Un addetto provvederà poi alla
scansione e raccolta dati.
4. Analisi, sensibilizzazione e
disseminazione
I dati raccolti potrebbero essere messi a
disposizione dell’utente che potrebbe
verificare l’andamento di produzione di
rifiuti. È possibile definire logiche di controllo
e alert che possano dare indicazioni utili o
istruire l’utente verso un uso più corretto,
responsabile, sostenibile del sistema di
smaltimento e recupero. Gli stessi dati
possono essere usati dall’amministrazione
per migliorare il servizio e per diffusione
risultati ma anche per rivedere il sistema di
tassazione in modo da incentivare gli utenti a
ridurre in generale la produzione di rifiuti o a
ridimensionare l’aliquota di indifferenziato a
favore della parte differenziabile e riciclabile.

Sistema di raccolta RSU smart

  • 1.
    Progetto per larealizzazione di un nuovo sistema di gestione dei rifiuti Questa prima slide riassume con una SWOT analysis quello che ho scritto via facebook il 17/01/2015. Punti di forza Debolezze • Contabilizzazione della produzione pro capite di rifiuti • Tassazione calcolata a partire dall’effettiva produzione di RSU • Difficoltà nella gestione di flussi «irregolari» se gli utenti non sono opportunamente informati Opportunità Minacce • Sensibilizzazione degli utenti • Approccio condiviso e trasparente • Database utili a fini statistici e per l’ottimizzazione del sistema • Probabile riduzione sul lungo termine della produzione pro capite di RSU • Difficoltà nell’attuazione e gestione del progetto se gli addetti non sono sottoposti ad un minimo di formazione
  • 2.
    Sistema di gestionedei rifiuti, partner coinvolti Il progetto mira alla realizzazione di un sistema integrato di contabilizzazione dell’effettiva produzione di spazzatura con modifica al metodo di tassazione. Per la realizzazione e gestione del progetto servono i seguenti partner e fornitori di servizi: • un comune intenzionato a modificare il proprio sistema di tariffazione basandolo sui consumi reali; • l’azienda che gestisce il sistema di raccolta RSU intenzionata ad applicare il sistema e ad istruire il proprio personale; • un hackerspace o un’azienda specializzata nella realizzazione di mobile app capace di realizzare l’architettura software/hardware di raccolta e gestione dei dati; • un’azienda fornitrice dei sacchetti e delle fascette con etichetta (in materiale riciclabile).
  • 3.
    Sistema di gestionedei rifiuti, elementi costituenti il sistema 1. Sacchetti colorati, fascette con QR code 2. Mobile app e cloud server 3. Operatore formato 4. Analisi, sensibilizzazione e disseminazione
  • 4.
    1. Sacchetti colorati,fascette con QR code Ai nuclei familiari sono forniti i sacchetti per la raccolta e fascette di colore diverso a seconda della frazione di rifiuto da inviare allo smaltimento o al recupero... Ciascuna fascetta ha una etichetta: riporta un QR code che identifica il «responsabile» del rifiuto, la tipologia ed il peso. Ogni sacchetto ha un determinato volume; tenuto conto di un grado di compattazione basso del RSU tal quale e quindi del relativo peso specifico per le varie frazioni di RSU si ricava il peso di rifiuto prodotto. È il comune che distribuisce sacchetti e fascette.
  • 5.
    2. Mobile appe cloud server Mediante apposita app realizzata per smartphone è possibile scansionare il QR code e conoscere tutte le informazioni utili che esso racchiude. L’app consente anche di inviare i dati raccolti ad un cloud server mediante rete wifi o 3G.
  • 6.
    3. Operatore formato L’operatoreecologico provvede alla raccolta «porta a porta» dei sacchetti. In linea di massima potrebbe scansionare direttamente i QR code ma questo rallenterebbe il processo di raccolta. In alternativa quindi potrebbe semplicemente staccare e raccogliere le etichette. Un addetto provvederà poi alla scansione e raccolta dati.
  • 7.
    4. Analisi, sensibilizzazionee disseminazione I dati raccolti potrebbero essere messi a disposizione dell’utente che potrebbe verificare l’andamento di produzione di rifiuti. È possibile definire logiche di controllo e alert che possano dare indicazioni utili o istruire l’utente verso un uso più corretto, responsabile, sostenibile del sistema di smaltimento e recupero. Gli stessi dati possono essere usati dall’amministrazione per migliorare il servizio e per diffusione risultati ma anche per rivedere il sistema di tassazione in modo da incentivare gli utenti a ridurre in generale la produzione di rifiuti o a ridimensionare l’aliquota di indifferenziato a favore della parte differenziabile e riciclabile.