L'avvocato generale Sharpston ha concluso che, durante la crisi dei rifugiati, gli stati membri in cui sono state presentate le domande di protezione internazionale sono competenti per l'esame delle stesse, a dispetto di affermazioni contrarie riguardo all'ingresso 'illegale'. Nelle circostanze eccezionali, in cui stati membri hanno facilitato l'ingresso di migranti, le parole 'attraversamento clandestino' non si applicano, riconoscendo così la Slovenia e l'Austria come stati membri competenti per le rispettive domande di protezione internazionale. Le conclusioni del legale non vincolano la Corte di giustizia, che si riserva di deliberare in merito.