Patrimoniale e controllo analogo

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società patrimoniali e controllo analogo

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  • 1. Costituzione di una società patrimoniale Strategie e Opportunità 1 A cura di : Elisabetta Maramotti - Direttore Generale del Comune di Maranello e Amministratore Formigine Patrimonio srl
  • 2. Le Motivazioni: Perché creare una società a totale capitale pubblico 2
  • 3. Le Motivazioni: La finalità principale è quella della gestione “in house” di servizi pubblici locali nonché la produzione di beni e servizi strumentali all’attività degli enti I servizi pubblici degli enti locali sono quelli che hanno per oggetto la produzione di beni ed attività rivolte a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali (art. 112 t.u. 267/2000) 3
  • 4. La normativa per l’affidamento “In House” - art. 113 comma 5 lettera c) t.u. 267/2000 “ 5. L'erogazione del servizio avviene secondo le discipline di settore e nel rispetto della normativa dell'Unione europea, con conferimento della titolarità del servizio: a) a società di capitali individuate attraverso l'espletamento di gare con procedure ad evidenza pubblica; b) a società a capitale misto pubblico privato nelle quali il socio privato venga scelto attraverso l'espletamento di gare con procedure ad evidenza pubblica che abbiano dato garanzia di rispetto delle norme interne e comunitarie in materia di concorrenza secondo le linee di indirizzo emanate dalle autorità competenti attraverso provvedimenti o circolari specifiche; c) a società a capitale interamente pubblico a condizione che l'ente o gli enti pubblici titolari del capitale sociale esercitino sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e che la società realizzi la parte più importante della propria attività con l'ente o gli enti pubblici che la controllano” - art. 13 legge 4/8/2006 n, 248 (Bersani) 13. Norme per la riduzione dei costi degli apparati pubblici regionali e locali e a tutela della concorrenza. 1. Al fine di evitare alterazioni o distorsioni della concorrenza e del mercato e di assicurare la parità degli operatori, le società, a capitale interamente pubblico o misto, costituite o partecipate dalle amministrazioni pubbliche regionali e locali per la produzione di beni e servizi strumentali all'attività di tali enti in funzione della loro attività, con esclusione dei servizi pubblici locali, nonchè, nei casi consentiti dalla legge, per lo svolgimento esternalizzato di funzioni amministrative di loro competenza, devono operare esclusivamente con gli enti costituenti o partecipanti o affidanti, non possono svolgere prestazioni a favore di altri soggetti pubblici o privati, nè in affidamento diretto nè con gara, e non possono partecipare ad altre società o enti. 4
  • 5. Le condizioni per l’affidamento “In House” • Integrale partecipazione pubblica al capitale sociale della società • Il controllo analogo • Realizzazione della parte più importante della propria attività con l’ente o enti che la controllano • Il primo requisito è facilmente accertabile, per le altre due condizioni risulta più problematico e hanno già originato una serie di sentenze 5
  • 6. L’esperienza di Formigine e Maranello: Nasce dalla necessità dello scorporo della proprietà degli impianti dei servizi idrici e del gas La normativa infatti, in linea con il dettato europeo crea una separazione netta fra la proprietà delle reti e degli impianti e la gestione ed erogazione del servizio 6
  • 7. Proprietà delle reti e delle infrastrutture Gli impianti dei servizi idrici e ambientali (acqua, fognatura e depurazione, igiene urbana se appartengono al Comune, secondo gli ultimi orientamenti normativi, devono essere messi a disposizione dell’ATO gratuitamente mentre una Società a capitale interamente pubblico, ha diritto a percepire un canone per la remunerazione del capitale investito 7
  • 8. I Benefici per i Comuni Mantenimento dei canoni d’uso dai gestori per l’uso dei cespiti conferiti Riduzione dei costi per gli effetti fiscali (recupero Iva) Rivalutazione dei cespiti conferiti Rispetto del patto di stabilità attraverso: - trasferimento di servizi - trasferimento di OO.PP - trasferimento di personale Progettazione e costruzione di Opere pubbliche Coadiuvare le strategie di project financing Introduzione di elementi di efficientamento gestionale propriamente aziendali e maggiore flessibilità 8
  • 9. Maranello e Formigine: due società patrimoniali – percorsi in parte diversi Abitanti 16.501 Abitanti 31.837 Territorio kmq 32,74 Territorio kmq 46,98 9
  • 10. Maranello e Formigine: due società patrimoniali – percorsi in parte diversi La costituzione per tutte e due le società è avvenuta ai sensi dell’art. 113 comma 13 e comma 4 lettera a) 13. Gli enti locali, anche in forma associata, nei casi in cui non sia vietato dalle normative di settore, possono conferire la proprietà delle reti, degli impianti, e delle altre dotazioni patrimoniali a società a capitale interamente pubblico, che è incedibile. Tali società pongono le reti, gli impianti e le altre dotazioni patrimoniali a disposizione dei gestori incaricati della gestione del servizio o, ove prevista la gestione separata della rete, dei gestori di quest'ultima, a fronte di un canone stabilito dalla competente Autorità di settore, ove prevista, o dagli enti locali. Alla società suddetta gli enti locali possono anche assegnare, ai sensi della lettera a) del comma 4, la gestione delle reti, nonché il compito di espletare le gare di cui al comma 5. ….. . 4. Qualora sia separata dall'attività di erogazione dei servizi, per la gestione delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni patrimoniali gli enti locali, anche in forma associata, si avvalgono: a) di soggetti allo scopo costituiti, nella forma di società di capitali con la partecipazione totalitaria di capitale pubblico cui può essere affidata direttamente tale attività, a condizione che gli enti pubblici titolari del capitale sociale esercitino sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e che la società realizzi la parte più importante della propria attività con l'ente o gli enti pubblici che la controllano “ 10
  • 11. ►Maranello ha approvato lo statuto e un primo studio di fattibilità della Maranello Patrimonio srl il 27 aprile del 2004 ►La nuova amministrazione insediatasi in giugno ha potuto quindi lavorare sugli aspetti più sostanziali e di contenuto, cioè sulla programmazione delle attività e dei beni da trasferire ►Questa parte insieme alla ricognizione dei dati catastali e alla elaborazione delle perizie ha richiesto parecchio tempo ►L’atto costitutivo è stato approvato il 23.05.2006 ►La costituzione è avvenuta mediante conferimento di beni con atto notarile il 10.06.2005 con un capitale di 20.000 euro, per 10.000 euro versato in denaro ►La società è iscritta al registro imprese dal 21.06.2005 ►2° conferimento di beni il 30.03.2006, modifica dello statuto e aumento del capitale sociale a 50.000 euro 11
  • 12. ►Formigine ha seguito un percorso leggermente diverso ►Il primo studio di fattibilità è stato presentato al Consiglio comunale il 29 settembre 2004 ►Lo statuto e la costituzione della società sono stati approvati nel gennaio 2005 ►La costituzione è avvenuta con atto notarile il 28.02.2005 con un versamento del capitale sociale di 10.000 euro ►La società è iscritta al registro imprese dal 15.03.2005 ►Il 1° conferimento di beni in data 29.09.2005 (reti, impianti, terreni, immobili Acer) ►Il 2° conferimento deliberato in data 29.11.2005 ►In data 30 dicembre 2005 assemblea straordinaria per aumento capitale sociale a 160.000 euro e conferimento di altrI beni (centro natatorio, immobili Acer) 12
  • 13. I Beni conferiti o acquistati Maranello Patrimonio srl: Formigine Patrimonio srl: Reti servizio idrico e gas Reti servizio idrico e gas Magazzino comunale e annessi Alloggi ex ACER Uffici di via Matteotti Nuovi alloggi Erp Area per la costruzione della Terreno Casinalbo per nuova scuola elementare costruzione nuovo nido Alloggi ex ACER Terreno Casinalbo da Fabbricato e area vecchia alienare per finanziare il scuola elementare nuovo nido Archivio di via Vittorio Veneto Terreno nuovo centro Edificio per nuova biblioteca natatorio 13
  • 14. Servizi affidati: Formigine Patrimonio srl: Maranello Patrimonio srl: Gestione delle reti servizio Gestione delle reti servizio idrico e idrico e gas gas Gestione alloggi ERP con Gestione alloggi ERP con convenzione ACER convenzione ACER Servizi cimiteriali Servizi cimiteriali Servizi di farmacia comunale Manutenzioni immobili ed edifici Servizi gestione calore Manutenzione strade e segnaletica Gestione rapporti Illuminazione pubblica concessionario Centro natatorio Costruzione nuova scuola Costruzione nuovo nido elementare già in corso Casinalbo Costruzione e manutenzione di strade, cimiteri, ill. pubblica Costruzione nuovo polo scolastico 14
  • 15. La gestione delle attività attraverso: Contratto di service con il Comune per l’utilizzo dei servizi aziendali, tecnici e amministrativi, attraverso il quale la società rimborsa al Comune costi per ser15vizi resi Contratto di concessione d’uso per la gestione dei beni non conferiti in proprietà nel quale vengono definiti i rispettivi obblighi Provvedimento organizzativo per l’utilizzo del personale del Comune in comando Assunzione diretta di personale con selezione pubblica 15
  • 16. IL controllo analogo e la Governance Il tema del controllo analogo in relazione agli affidamenti diretti a società costituite da enti pubblici è stato ed è oggetto di numerose sentenze. La comunità europea, nel tracciare i confini della compatibilità degli affidamenti diretti con il rispetto della libera concorrenza, precisa come sia possibile parlare di “stessa amministrazione” solo nel caso in cui l’ente locale eserciti sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi Per controllo analogo deve intendersi un rapporto che determina da parte dell’amministrazione controllante (l’ente locale) un assoluto potere di direzione, coordinamento e supervisione riguardo i più importanti atti di gestione 16
  • 17. IL controllo analogo e la Governance Al di là di quanto stabilito dalla corte di giustizia, il problema del controllo, nei due Comuni, è stato fin da principio oggetto della discussione politica in merito alla scelta di costituire una società di capitale per la gestione dei servizi Il Consiglio comunale infatti temeva di perdere il controllo di una parte del patrimonio del Comune, di non essere più coinvolto in scelte importanti come la costruzione di determinate opere pubbliche. Il timore che fosse solo il Sindaco all’interno dell’Assemblea della Società a governare questi processi frenava molto l’assenso anche da parte della maggioranza alla creazione di questo strumento 17
  • 18. La Necessità del controllo analogo Il Controllo analogo come abbiamo visto è innanzitutto un obbligo normativo per poter affidare i servizi “In huose” , in quanto la normativa prevede che gli affidamenti diretti di servizi a società di capitale siano possibili : “A condizione che l'ente o gli enti pubblici titolari del capitale sociale esercitino sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e che la società realizzi la parte più importante della propria attività con l'ente o gli enti pubblici che la controllano” (art 113 comma 4 lettera c) 18
  • 19. Gli Strumenti del controllo: In sede di gestione: In sede di costituzione: •Approvazione del budget e piano Statuti investimenti Patti parasociali Piano industriale e Business plan •Approvazione dei progetti e operazioni straordinarie Codice di autodisciplina Istituzione di procedure e regole di •Relazioni periodiche controllo (atto di indirizzo del consiglio) •Acquisire copia verbali Convenzioni e Contratti di servizio assemblea e dei provvedimenti Carta dei servizi dell’amministratore •Report patrimoniali •Report economici 19 •Report finanziari
  • 20. Gli Strumenti del controllo Alla chiusura di ciascun esercizio: Acquisizione dello schema di bilancio prima della convocazione dell’assemblea e parere del Consiglio comunale Valutazione di eventuali risultati negativi e riflessi sul Bilancio del Comune e l’entità di perdita del patrimonio netto In caso di risultato positivo esaminare le proposte di destinazione dell’utile Esaminare la nota integrativa e lo stato patrimoniale (patrimonio netto) Valutare la relazione del Collegio sindacale Obbligo della relazione dell’amministratore sulla gestione da allegare al rendiconto del Comune 20
  • 21. Il controllo da parte del Comune Socio: E’ stato indispensabile chiarire che il Socio all’interno delle società a totale capitale pubblico ma anche all’interno di tutte le altre partecipate non è il Sindaco ma è il Comune rappresentato da tutti i suoi organi. Il Sindaco è colui che partecipa all’assemblea dei soci autorizzato di volta in volta dai suoi organi, secondo le competenze previste dal testo unico 267/2000 21
  • 22. Il controllo da parte del Comune Socio: Il Sindaco quindi prima di prendere decisioni in Assemblea si deve fare autorizzare per le singole competenze dalla Giunta e dal Consiglio comunale Questo aspetto che può sembrare scontato, è stato anche esplicitato negli atti deliberativi di indirizzo e di costituzione della società 22
  • 23. Il controllo da parte del Comune Socio: Formigine …. Stralcio della delibera n. 5 del 25.01.2005 “- per consentire al consiglio comunale di svolgere al meglio le proprie funzioni di controllo si prevedono incontri settimanali e quindicinali con l’amministratore della società con la Giunta e incontri trimestrali con il Consiglio comunale. - Il Consiglio approverà un documento di programmazione finanziaria e il budget della società contestualmente alla approvazione del bilancio comunale; tale documento costituirà un allegato al bilancio stesso -Le decisioni del socio vengono espresse in base alle competenze definite dal tuel 267/2000 con specifico riferimento all’art. 42 “Attribuzione dei consigli” 23
  • 24. Il controllo da parte del Comune Socio: Maranello .. Stralcio della delibera n. 15 del 22/3/2005 ”per consentire agli amministratori comunali di svolgere le funzioni di indirizzo e controllo l’amministratore della società deve riferire in via ordinaria alla Giunta ogni due mesi e straordinaria al Consiglio ogni quattro mesi e ogni volta che ne facciano richiesta almeno tre consiglieri” 24
  • 25. Il controllo da parte del Comune Socio: Maranello …Parere vincolante del Consiglio comunale: Approvazione budget di previsione e bilancio di esercizio Programma Opere pubbliche Struttura dell’organo amministrativo Modifiche dello statuto Aumento/diminuzione capitale sociale Alienazione/acquisizione beni immobili Acquisizione/dismissione partecipazioni azionarie Modifica dell’oggetto sociale Scioglimento della società e in generale tutte le decisioni di tipo strategico 25
  • 26. Il controllo da parte del Comune Socio: Maranello …Parere vincolante della Giunta: Istituzione e nomina del direttore generale Assunzione di prestiti da parte della società il cui importo sia superiore al 10% del budget di previsione autorizzato Approvazione dei progetti preliminari e definitivi degli investimenti realizzati dalla società 26
  • 27. Il controllo analogo e la trasparenza Gli atti della società che garantiscono la trasparenza: L’amministratore unico, nello svolgimento dell’attività gestionale, emette degli atti (determinazioni a Maranello, provvedimenti a Formigine) Il direttore tecnico emette a sua volta degli atti (decreti/provvedimenti), per gli aspetti più routinari e per le autorizzazioni Tutto ciò allo scopo di rendere visibile e trasparente l’attività della società e per tenere monitorato il budget, attraverso impegni di spesa così come fanno i Comuni 27
  • 28. Il controllo analogo e la trasparenza Gli atti della società che garantiscono la trasparenza: La relazione periodica dell’amministratore è molto dettagliata, anche sugli aspetti ordinari della attività svolta, e garantisce al consiglio una informazione anche più puntuale di quella che si avrebbe sulla attività gestionale del Comune 28
  • 29. Il controllo sul bilancio Art. 152 comma 2 del TUEL Il regolamento di contabilità assicura la conoscenza consolidata dei risultati globali delle gestioni relative ad enti od organismi costituiti per l’esercizio di funzioni e servizi Art. 171 comma 1 lettera b) del TUEL Dispone di allegare al bilancio di previsione le risultanze dei rendiconti e conti consolidati delle unioni dei Comuni, delle aziende speciali, consorzi, istituzioni, società di capitale costituite per l’esercizio dei servizi pubblici Art. 230 comma 6 del TUEL Il regolamento di contabilità può prevedere la compilazione di un conto consolidato patrimoniale per tutte le attività e passività interne ed esterne. Può anche prevedere conti patrimoniali di inizio e fine mandato degli amministratori 29
  • 30. Il controllo sul bilancio In sede di previsione è opportuno che il budget e il piano degli investimenti della società sia triennale come il bilancio del Comune. E’ opportuno che il budget della Società e il Bilancio del Comune si integrino nelle previsioni e siano presentati nella stessa seduta consiliare e discussi insieme Se gli atti di indirizzo lo prevedono il Consiglio deve approvare il budget o esprimere parere positivo A settembre, insieme con la verifica degli equilibri di bilancio, si controlla anche il budget della società e lo si aggiorna in relazione a quello dell’ente In sede di rendicontazione il bilancio della società deve trovare una corrispondenza precisa in quello del Comune, indicando l’ammontare della copertura dell’eventuale perdita, le variazioni patrimoniali ecc. 30
  • 31. Le società pubbliche e gli “enti market” Il tema si era posto nel calcolare il rispetto del patto di stabilità 2006. La circolare n. 8 del M.e.f. del 17.2.2006 ha posto il problema degli “enti market”, cioè se una unità istituzionale, indipendentemente dal regime giuridico (pubblico o privato) sia classificabile o meno nel settore delle Amministrazioni pubbliche Le società patrimoniali a partecipazione totalmente pubblica non rientrano nel comparto delle Amministrazioni pubbliche quando i ricavi provenienti dalla produzione di beni e servizi siano superiori al 50% dei costi 31
  • 32. Le società pubbliche e gli “enti market” Diventa quindi importante affidare alla società anche servizi pubblici che producano ricavi, in modo che l’eventuale contributo in conto esercizio da parte dell’ente sia contenuto. E’ opportuno quindi che al momento della costituzione si cerchi si affidare alla società un mix di attività, in attivo e in perdita, in modo da creare un equilibrio nel conto economico Il riconoscimento da parte della giurisprudenza della la natura di servizi pubblici a rilevanza economica a diversi e tanti servizi erogati dagli enti locali, può favorire aggregazioni che consentano un efficentamento generale delle attività dell’ente e un equilibrio economico adeguato per la società 32
  • 33. Le società pubbliche e gli “enti market” Esempi di servizi pubblici locali a rilevanza economica: Manutenzione strade, pubblica illuminazione, verde pubblico Centri educativi per minori, mense scolastiche Assistenza domiciliare agli anziani Farmacie comunali Accertamento e riscossione di tributi locali Servizi cimiteriali e illuminazioni votive Gestione dei rifiuti e isole ecologiche 33