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2010: Come si informano gli energy manager?

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INSINTESI, in partnership con FIRE e Quotidiano Energia, allo scopo di migliorare la comunicazione tra domanda e offerta, ha realizzato una ricerca per conoscere come si informano i responsabili della …

INSINTESI, in partnership con FIRE e Quotidiano Energia, allo scopo di migliorare la comunicazione tra domanda e offerta, ha realizzato una ricerca per conoscere come si informano i responsabili della gestione energetica delle imprese utenti. Il progetto è stato
sviluppato sulla base delle Statistiche dell’innovazione di Istat, dalle quali emerge l’importanza dell’informazione e della comunicazione nell’adozione di soluzioni innovative; elemento che viene confermato anche in questa ricerca.

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  • 1. Come siinformano gli Energy Manager? Rapporto preliminre
  • 2. Come si informano gli Energy Manager? Pubblicato nel mese di aprile 2010 Rapporto preliminare realizzato da INSINTESI a cura di Massimo Pizzo e Anita Euler In partneship con FIRE e Quotidiano Energia Creative Commons 2010 INSINTESI. Alcuni diritti riservati Ogni utilizzo o riproduzione anche parziale del presente documento è consentito purchè sia citata la fonte. Questopera è stata rilasciata sotto la licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Per leggere una copia della licenza visita il sito web http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/deed.it INSINTESI assicura che il presente documento è stato realizzato con la massima cura e professionalità. Tuttavia stante le pluralità delle fonti di informazione e nonostante il meticoloso impegno da parte di INSINTESI affinché le informazioni siano esatte al momento della pubblicazione nè INSINTESI né i suoi collaboratori possono promettere o garantire esplicitamente o implicitamente l’esattezza, l’affidabilità o la completezza di tali informazioni. INSINTESI, pertanto, declina ogni responsabilità per eventuali danni di qualsiasi tipo, che possano derivare dall’uso delle informazioni contenute nel presente rapporto.Come si informano gli Energy Manager? Pagina 2
  • 3.  Report preliminare Abstract Dalla ricerca emerge una forte esigenza di buona informazione per meglio valutare i ritorni degli investimenti. In materia di contenuti c’è forte attenzione verso le notizie relative ai prodotti e verso le analisi. Internet e le testate di settore sono le fonti più accreditate dal campione. La testata generalista più letta è Il Sole 24 Ore. Il Web 2.0 è ancora poco utilizzato. Il campione ha partecipato mediamente a 3,5 eventi all’anno; tra questi, quelli più partecipati e considerati più utili sono organizzati da realtà indipendenti. Obiettivi del progetto INSINTESI, in partnership con FIRE e Quotidiano Energia, allo scopo di migliorare la comunicazione tra domanda e offerta, ha realizzato una ricerca per conoscere come si informano i responsabili della gestione energetica delle imprese utenti. Il progetto è stato sviluppato sulla base delle Statistiche dell’innovazione di Istat, dalle quali emerge l’importanza dell’informazione e della comunicazione nell’adozione di soluzioni innovative; elemento che viene confermato anche in questa ricerca. Metodologia e campione La ricerca è stata realizzata via Web con questionari auto compilati (CAWI). Il link al questionario è stato inviato da FIRE al proprio database di Energy Manager ed era raggiungibile anche attraverso Quotidiano Energia. Parte di coloro che hanno compilato il questionario non erano in target e quindi non si è tenuto conto delle relative risposte in questa analisi. Tra coloro che non erano in target, le opinioni di un nutrito gruppo di operatori dell’offerta hanno contribuito alla realizzazione della nuova ricerca sull’offerta . I questionari considerati in questa analisi sono 80. Tra questi ci sono soprattutto figure che si occupano specificatamente della gestione energetica e tecnica; significativa anche la partecipazione di figure che lavorano nella direzione generale; poco significative le figure amministrative e le altre. Molto significativa la presenza di figure che lavorano in aziende con più di 500 addetti, infatti queste pesano più di un terzo del campione.Come si informano gli Energy Manager? Pagina 3
  • 4. Principali risultati Freni all’innovazione La ricerca ha esplorato i freni relativi alle innovazioni in ambito energia riscontrati dagli Energy manager, il principale è naturalmente la mancanza di risorse finanziarie (51%); in seconda posizione c’è la scelta di investire su attività più core per l’azienda (39,5%) e, con la medesima percentuale, c’è la difficoltà a percepire i ritorni degli investimenti. Queste tre risposte sono chiaramente collegate, infatti sono molto poche le aziende senza risorse finanziare in termini assoluti: in generale, quando si lamenta una mancanza di soldi, si intende una mancanza di risorse da allocare in una determinata attività non considerata prioritaria. A conferma di questo, si segnala che solo il 27% del campione ha dichiarato difficoltà di accesso al credito. Questi risultati, sono un forte segnale per l’offerta: è necessario far meglio percepire alle aziende della domanda i vantaggi delle soluzioni proposte. Sulla stessa linea il 29% del campione che ha dichiarato di avere scarse informazioni sugli scenari e, in misura minore, il 13% che ha dichiarato di avere scarse informazioni sulle soluzioni; in sintesi è evidente che, se non ci sono abbastanza informazioni, risulta difficile stimare i ritorni degli investimenti. Tra gli altri freni significativi, il 30% del campione ha indicato mancanza di personale interno qualificato e il 29% ha indicato problemi di ordine burocratico legislativo; entrambi fattori che possono incidere nella analisi dei ritorni. Allo scopo di comprendere meglio come ridurre il gap di informazione e conoscenza tra domanda e offerta, la ricerca ha esplorato diversi aspetti dell’informazione e quindi della comunicazione. Qualità delle informazioni Un’ulteriore conferma dell’importanza dell’ informazione è il risultato della domanda che è stata posta per conoscere quanto gli Energy Manager ritengono utile che l’offerta accompagni le proposte commerciali con informazioni di qualità. I risultati sono molto chiari: l’86% del campione considera la cosa importante e tra questi c’è una cospicua percentuale che la considera molto importante; diversamente, nessuno degli intervistati ha considerato la cosa totalmente inutile e solo il 14% l’ha valutata poco importante.Come si informano gli Energy Manager? Pagina 4
  • 5. Contenuti della comunicazione Nel periodo in cui è stata fatta l’indagine - novembre 2009 - le aziende della domanda hanno segnalato soprattutto interesse verso le nuove tecnologie per l’efficienza energetica (70%), le forniture di gas e elettricità (50%), il fotovoltaico (42%) e, ancora una volta, l’analisi dei ritorni degli investimenti (39%). Altre tematiche come EN16000 certificazione delle competenze, ESCO e Energy performance contracts e altre fonti rinnovabili gravitano intorno al 30%. Gli strumenti finanziari e accesso al credito sono in coda alle priorità perchè considerati interessanti solo dal 25% del campione di aziende utenti, in linea con il 27% che ha segnalato come freno all’innovazione la difficoltà di accesso al credito. A proposito della tipologia di contenuti, le aziende della domanda dichiarano interesse per tutti gli item proposti: Le ricerche e le analisi di mercato si posizionano al primo posto distanziando un gruppo di risposte che comprende descrizione di prodotti e servizi, casi di successo e le ricerche/opinioni di colleghi e competitor. Decisamente meno coinvolgenti si sono dimostrati i cosiddetti opinion leader e, soprattutto, le notizie istituzionali delle aziende dell’offerta. Fonti e i contenitori della comunicazione Dopo aver analizzato i contenuti, ci siamo focalizzati sui contenitori, esplorando l’importanza delle diverse fonti di informazione per le scelte relative alle innovazioni in campo energetico. La domanda ha indicato come principale fonte assoluta il Web, che è stato segnalato come importante dall’83% del campione con un livello di soddisfazione, equivalente al voto scolastico, vicino a 8. La seconda fonte sono i fornitori (70%) con un voto pari a 7; segue molto vicino un gruppo composto dalle testate tecniche, consulenti/analisti ed eventi che hanno tutti ottenuto la medesima valutazione (7) e sono stati indicati dalla medesima percentuale di utenti ( 66%). Seguono due fonti che hanno ottenuto una valutazione vicino alla sufficienza: le associazioni sono state considerate utili dal 55% del campione, mentre le istituzioni dal 48%. Sono state considerate nettamente al di sotto della sufficienza sia le fonti interne (voto 5½) segnalate come importanti solo dal 40% del campione, sia i clienti (voto 5 ) segnalati come importanti solo dal 33% del campione. Attraverso la ricerca abbiamo voluto conoscere il livello di utilizzo, da parte degli Energy Manager, di Internet. Il 34% dichiara di informarsi quotidianamente attraverso Internet per aggiornarsi professionalmente, a questo dato deve essere aggiunto un 51% del campione che dichiara un utilizzo quasi quotidiano. Abbiamo analizzato anche l’eventuale utilizzo professionale di Web 2.0 (gruppi, forum, Linkedin, ecc), per il quale emerge un utilizzo assolutamente scarso.Come si informano gli Energy Manager? Pagina 5
  • 6. Il campione nel 70% dei casi dichiara una lettura continuativa dei media generalisti (off e on line) e dei media dedicati all’energia. Il media generalista più letto è decisamente Il Sole 24 Ore, segnalato dal 50% del campione. Tra le testate dedicate all’energia, quella più letta è sicuramente Energia 24 (40%), seguita da Gestione Energia (la testata di FIRE), da Ambiente Sicurezza sul lavoro, FV Fotovoltaici e da Quotidiano Energia. Le altre testate non raggiungono l’8%. Quasi l’85% degli intervistati dichiara di aver partecipato nel 2009 a un evento professionale. Mediamente hanno partecipato a 3,6 eventi, quindi quasi uno ogni tre mesi. Gli eventi con il maggiore livello di soddisfazione sono quelli promossi da organizzazioni indipendenti (associazioni, media, ricercatori); seguono i convegni formativi o paraformativi. Posizionati meno bene, ma sempre apprezzati, sono i convegni tematici organizzati dalle aziende, le fiere espositive e gli eventi dedicati alla presentazione di prodotti e servizi. Gli eventi ludico informativi non raggiungono la sufficienza. In linea con il livello di soddisfazione, emerge che gli eventi più partecipati sono quelli formativi e quelli organizzati da soggetti indipendenti; seguono convegni organizzati dalle aziende e le fiere; in coda ci sono le presentazioni di prodotti e servizi e gli eventi ludici.Come si informano gli Energy Manager? Pagina 6
  • 7.  Contatti INSINTESI ricerca & comunicazione studia soluzioni di marketing e comunicazione realizzando ricerche e analisi di mercato in partnership con istituti di ricerca e associazioni di impresa e di manager. Nell’energia è impegnata nell’analisi dell’adozione delle rinnovabili nell’industria e nello studio delle esigenze di informazione degli utenti finali e della filiera. www.insintesi.it Tel 02 40047917 energia@insintesi.it La FIRE è unassociazione senza finalità di lucro per la promozione delluso efficiente dellenergia a vantaggio dellambiente ed a favore degli utenti finali. Su incarico del Ministero dello Sviluppo Economico, la FIRE gestisce dal 1992 la rete degli energy manager nominati ai sensi della legge 10/91. Fra i soci che sostengono la Federazione figurano Enti Locali, università e centri di ricerca, operatori del settore ed ESCO, professionisti, aziende ed energy manager. www.fire-italia.it Tel 06 30483626 fire@fire-italia.org. QE Quotidiano Energia è uniniziativa editoriale specializzata del settore energetico. Nata a fine 2005, risponde alla crescente domanda di informazione specialistica delle imprese e dei professionisti del settore, raggiungendo i propri lettori attraverso le più avanzate tecnologie informatiche declinate secondo gli attuali criteri di usabilità e accessibilità. www.quotidianoenergia.it Tel 06 45479150 redazione@quotidianoenergia.itCome si informano gli Energy Manager? Pagina 7