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La Rappresentazione Della Realtà

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La Rappresentazione Della Realtà

  1. 1. La Rappresentazione della Realtà Bernardini – Fiordiponti Lapucci - Avitabile
  2. 2. Rappresentare la realtà <ul><ul><ul><li>Rappresentazione Grafica Quantitativa </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Rappresentazione Grafica Qualitativa </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Classificazione </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Mappa concettuale </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Links </li></ul></ul></ul>
  3. 3. <ul><li>Un primo aspetto, evidente, è che per la nostra mente è più facile e immediato confrontare due quantità descritte in forma geometrica (come lunghezze, aree, …) piuttosto che in forma numerica. </li></ul><ul><li>Un altro aspetto è che spesso mediante una rappresentazione grafica si possono sintetizzare molte informazioni diverse e si riesce in modo più agevole a sviluppare dei ragionamenti sul complesso di esse. </li></ul>Rappresentazione Grafica Quantitativa Perchè si usano le rappresentazioni grafiche?
  4. 4. Rappresentazione Grafica Quantitativa <ul><li>Tipologie di Grafici </li></ul><ul><ul><ul><li>Ideogrammi </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Istogrammi e Ortogrammi </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Areogrammi </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Diagrammi Cartesiani </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Diagrammi di Flusso </li></ul></ul></ul><ul><li>http://macosa.dima.unige.it/om/voci/diagram/diagram.htm </li></ul><ul><li>http://www.tes.mi.it/sir2matematicaweb/Sir2Statistica2Web/Sir2MatEL7/GLOSSARIO.HTM </li></ul>
  5. 5. Ideogrammi Rappresentazione grafica nella quale i dati di un fenomeno statistico vengono presentati mediante figure o disegni più o meno stilizzati che li illustrano. Le figure danno cioè subito l’ idea di ciò che si vuole rappresentare.
  6. 6. Ideogrammi Negli ideogrammi i dati vengono rappresentati con i disegni. Nella legenda vengono indicati i valori dei simboli (disegni). In alcuni casi i simboli vengono tagliati e quindi la quantità che rappresentano è proporzionalmenteinferiore.
  7. 7. Rappresentazioni grafiche nelle quali ogni dato è rappresentato dalla superficie di un rettangolo. I rettangoli hanno tutti ugual base e il confronto fra le loro superfici è possibile grazie alle diverse altezze. Come per i diagrammi a linee, i rettangoli possono essere posizionati in verticale o in orizzontale. Inoltre, possono essere disegnati uno di seguito all’altro senza spazi intermedi, in modo da formare un’unica superficie (istogramma) oppure separatamente a strisce verticali (ortogramma). Nel lessico quotidiano però si parla di istogramma in ambedue i casi. Istogrammi e Ortogrammi
  8. 8. Istogrammi e Ortogrammi In questi schemi i dati vengono rappresentati con delle colonne o delle barre. Più la colonna è alta e maggiore è la quantità che rappresenta.
  9. 9. Areogrammi Rappresentazione grafica in cui i dati di un fenomeno sono rappresentati da diverse superfici (da cui il nome: areo gramma) in una figura geometrica piana o tridimensionale (areogrammi 3D). Normalmente si utilizza un cerchio e i diversi dati sono rappresentati dagli “spicchi” dei settori circolari (cioè le parti del cerchio limitate da due raggi).
  10. 10. Areogrammi Qui vengono rappresentati i vari frutti raccolti in un campo. Grazie alla semplicità dello schema si legge facilmente che le fragole (parte viola) sono state raccolte in maggior numero.
  11. 11. Diagrammi Cartesiani Rappresentazione grafica in cui ogni dato di un fenomeno è rappresentato da un punto a cui corrisponde una coppia ordinata di valori dati dall’incrocio di due assi, chiamati asse delle ordinate (y) e asse delle ascisse (x).
  12. 12. Diagrammi Cartesiani Per leggere i diagrammi cartesiani bisogna leggere i dati utilizzando i punti di incrocio tra asse delle Ascisse (X) e asse delle Ordinate (Y).
  13. 13. Diagrammi di Flusso Il diagramma di flusso, detto anche diagramma a blocchi, consente di descrivere le differenti operazioni sotto forma di uno schema in cui le diverse fasi del processo e le differenti condizioni che devono essere rispettate vengono rappresentati da simboli grafici detti blocchi elementari. I blocchi sono collegati tra loro tramite frecce che indicano la cronologia.
  14. 14. <ul><li>I diagrammi di flusso indicano un percorso da eseguire per ottenere poi un risultato. Nel cerchio viene scritto l’inizio e la fine. </li></ul><ul><li>Nel parallelogramma vengono messi i materiali che occorrono per fare il lavoro. </li></ul><ul><li>Nel rombo vengono inserite le domande. </li></ul><ul><li>Nel rettangolo le azioni che vanno fatte. </li></ul>Diagrammi di Flusso
  15. 15. <ul><li>Non sempre un grafico è sufficiente per rappresentare la realtà per un uno scienziato. Un disegno o una fotografia servono per illustrare un particolare o una visione d’insieme che un numero o una misura non potrebbero mettere in evidenza. </li></ul>Rappresentazione Grafica Qualitativa
  16. 16. Rappresentazione Grafica Qualitativa <ul><li>Tipologie </li></ul><ul><ul><ul><li>Fotografie </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Disegni e schemi </li></ul></ul></ul>
  17. 17. Fotografie Le fotografie riproducono lo sguardo del fotografo. E’ lui che sceglie cosa inquadrare, scegliendo alcuni aspetti e tralasciando il resto. In alcune immagini l’obiettivo coglie aspetti a dimensioni reali giocando tra vicino e lontano, tra “primi piani” e “panoramiche”.
  18. 18. Fotografie Le fotografie scattate con il microscopio elettronico, ci offrono la possibilità di vedere ingigantiti aspetti di animali e piante che il nostro occhio non potrebbe cogliere. Prima dell’avvento della microfotografia molti particolari non si sarebbbero mai potuti vedere.
  19. 19. Disegni e schemi <ul><li>Mentre le fotografie congelano la realtà, i disegni consentono di aggiungere descrizioni ed evidenziare la struttura o le componenti di una realtà trasformata in un Modello. </li></ul>
  20. 20. Classificazione <ul><li>Descrizione </li></ul><ul><li>Chiavi dicotomiche </li></ul><ul><li>Tassonomia </li></ul><ul><li>http://olmo.elet.polimi.it/ecologia/dispensa/node16.html </li></ul><ul><li>http://www.nws.it/chisiamo/testo/p_01.htm </li></ul>
  21. 21. Classificazione <ul><li>La classificazione serve per ordinare la varietà degli oggetti: piante, animali, rocce e minerali, stelle e pianeti o discipline scientifiche. </li></ul><ul><li>La classificazione permette di riconoscere ogni singolo oggetto e le sue proprietà. Questo è fondamentale per facilitare lo studio e per proseguire la ricerca. </li></ul>
  22. 22. Classificazione <ul><li>Classificare è un processo naturale della nostra mente che avviene ogni volta che dobbiamo attuare una scelta . </li></ul><ul><li>Esempi di classificazione: </li></ul><ul><ul><li>Suddividere un gruppo di oggetti in base alla forma o al colore. </li></ul></ul><ul><ul><li>Suddividere tra esseri viventi e non. </li></ul></ul>
  23. 23. Classificazione <ul><li>Nel costruire uno schema di classificazione la difficoltà consiste nel trovare i criteri che permettono di compiere scelte sicure. </li></ul><ul><li>Quanto è più grande il numero di caratteristiche che si prendono in considerazione, tanto più precisa sarà la classificazione. </li></ul>
  24. 24. Classificazione <ul><li>La classificazione si basa fondamentalmente sull’uso di chiavi dicotomiche, ovvero di caratteristiche che dividono a metà il gruppo da ordinare. </li></ul><ul><li>L’insieme primario si suddivide in due sottoinsiemi in base ad una caratteristica di unicità, il sottoinsieme si suddivide in due in base ad un’altra caratteristica e così via. </li></ul><ul><li>Alla fine otteniamo un gruppo di oggetti che possiede tutte le caratteristiche che abbiamo scelto. </li></ul>
  25. 25. <ul><li>Rappresentazione grafica di una classificazione per chiavi dicotomiche. </li></ul>
  26. 26. Classificazione <ul><li>La classificazione naturalistica, definita inizialmente da Carlo Linneo, prende in nome di TASSONOMIA </li></ul><ul><li>Questo sistema di classificazione si fonda su una serie di raggruppamenti detti CATEGORIE SISTEMATICHE. </li></ul><ul><li>Gli organismi viventi sono divisi in cinque grandi REGNI : ANIMALI, PIANTE, FUNGHI, PROTISTI, MONERE. </li></ul><ul><li>La categoria sistematica immediatamente inferiore al regno è il PHYLUM (o TIPO); ogni regno comprende uno o più PHYLA. Seguono quindi:LA CLASSE, L’ORDINE, LA FAMIGLIA, IL GENERE E LA SPECIE . </li></ul><ul><li>Ciascuna categoria sistematica superiore comprende quindi tutte quelle inferiori; ogni categoria inferiore comprende gli organismi che hanno in comune un numero crescente di caratteristiche. </li></ul>
  27. 27. <ul><li>Rappresentazione grafica di una Tassonomia. </li></ul>
  28. 28. <ul><li>Rappresentazione grafica di una Tassonomia. </li></ul>
  29. 29. Mappa Concettuale Ecco una mappa di riepilogo.
  30. 30. Links Ecco anche un riepilogo di tutti i links. Grafici: http://macosa.dima.unige.it/om/voci/diagram/diagram.htm http://www.tes.mi.it/sir2matematicaweb/Sir2Statistica2Web/Sir2MatEL7/GLOSSARIO.HTM Classificazione: http://olmo.elet.polimi.it/ecologia/dispensa/node16.html http://www.nws.it/chisiamo/testo/p_01.htm
  31. 31. La Rappresentazione dei Dati Fine

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