Le vacanze di Natale
degli italiani 2016
Previsioni di viaggio dalla community
del Touring Club Italiano
dicembre 2016
A cura del Centro Studi TCI
Sono circa 1.200 i questionari compilati on line tra il 24 e il 28 novembre 2016 dagli iscritti alla community del Touring Club
Italiano.
I risultati in sintesi:
• L’Italia (67%) si conferma la destinazione preferita dalla community TCI per le vacanze natalizie: la tendenza a scegliere
l’estero è massima nella fascia 46-60 anni. Il soggiorno durerà mediamente 6 notti.
• Capodanno (50%) è il periodo preferito per partire, seguono Natale (29%) e l’Epifania (27%).
• Nel nostro Paese le regioni più scelte sono : 1) Trentino-Alto Adige, 2) Toscana, 3) Campania, 4) Liguria e 5) Lombardia.
Per quanto riguarda l’estero: 1) Spagna, 2) Germania, 3) Francia, 4) Austria e 5) Regno Unito.
• La maggioranza dei rispondenti si è indirizzata sulle città d’arte (37%), soprattutto per i viaggi all’estero. La montagna,
invece, è la seconda meta preferita e costituisce un prodotto essenzialmente italiano, scelto dalle famiglie o dai gruppi di
amici. Tiene, anche nella stagione fredda, il turismo slow (6%), viaggio per cui optano le coppie.
• Le vacanze natalizie saranno piuttosto «statiche»: quasi il 40% soggiornerà sempre nello stesso luogo e una quota analoga
si concederà al massimo escursioni in giornata. I tour sono scelti solo nel 22% dei casi.
• Quasi la metà delle persone andrà in una destinazione «nota», tanto da non aver bisogno di informarsi sulla meta. Chi lo
fa, usa perlopiù la Rete (23%).
• Agenzie di viaggio addio! Solo il 17% prenoterà direttamente nel punto vendita: più affezionati i viaggiatori maturi e chi
sceglie prodotti quali crociere e mare invernale.
• «Natale con i tuoi» vale anche per i viaggi: si parte soprattutto in coppia (38%) o con la famiglia (30%).
• Alla destinazione di vacanza si richiede che sia «bella» (58%). Anche una buona offerta culturale è apprezzata (18%),
soprattutto nei contesti urbani, mentre un’enogastronomia di qualità è meno importante (5%), in particolare se si viaggia
all’estero.
• Perché si parte? Al primo posto per «staccare la spina» (31%), esigenza particolarmente sentita dai 30-45enni, poi per
«conoscere/imparare» (24%), motivazione legata perlopiù ai viaggi all’estero, ma anche per stare con i propri familiari
(22%).
1. Quando si partirà?
Le vacanze si concentreranno in particolare a Capodanno, solo in seconda battuta in
corrispondenza del Natale, a conferma che «Natale con i tuoi» rispecchia ancora il
comune sentire di molti, a prescindere dall’età.
Da segnalare, infine, un 22% che a oggi dichiara che farà una vacanza ma non ha
ancora deciso quando partire.
Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016
50%
29% 27%
22%
Capodanno Natale Epifania Non ho ancora deciso
(possibili più risposte)
2. Italia o estero?
L’Italia è la destinazione preferita per le vacanze di Natale 2016 (67%), una quota in
linea con quella dei viaggi estivi.
La durata media del soggiorno è di 6 notti.
Italia
67%
Estero
33%
Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016
La quota massima di coloro che
scelgono l’estero appartiene alla fascia
46-60 anni (37%)
Il capodanno è una festività che
si trascorre prevalentemente in
Italia (73%)
3. Destinazioni preferite
Trentino-Alto Adige, Toscana, Campania, Liguria e Lombardia sono le regioni più scelte
per le prossime festività di Natale. Per l’estero, invece, Spagna, Germania, Francia,
Austria e Regno Unito sono i Paesi preferiti.
Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016
TOP 5 PAESI ESTERI
(QUOTA % SU VIAGGI ALL’ESTERO)
TOP 5 REGIONI ITALIANE
(QUOTA % SU VIAGGI IN ITALIA)
26%
8%
8%
7%
7%
Trentino-Alto Adige
Toscana
Campania
Liguria
Lombardia
12%
9%
9%
7%
5%
Spagna
Germania
Francia
Austria
Regno Unito
4. Vacanza itinerante o stanziale?
Le vacanze natalizie sono meno «movimentate» rispetto a quelle estive: quasi il 40%
resterà sempre nello stesso posto, altrettanti si concederanno escursioni ma solo in
giornata e appena il 22% farà tour (nella precedente survey condotta da TCI sulle
intenzioni di viaggio per l’estate 2016 quest’ultima opzione raggiungeva invece il 40%).
Se all’estero le tre modalità si distribuiscono in modo omogeneo, chi sceglie l’Italia
propende per vacanze stanziali (44%).
Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016
A
B
C
A
A
B
B
C
C
A
B
C
42%
44%
15%
ITALIA
A
C
B
Con pernottamento
sempre nel medesimo
luogo ed escursioni in
giornata
39%
Con pernottamento
e soggiorno nel
medesimo luogo
39%
Con pernottamenti
in più luoghi (tour)
22%
TUTTE LE RISPOSTE
A
C
B
34%
29%
37%
ESTERO
A
B
C
La quota massima di rispondenti che
sceglieranno una vacanza stanziale
appartiene alla fascia 30-45 anni (44%)
La quota massima di coloro che
sceglieranno una vacanza con
escursioni appartiene alla fascia
>60 anni (44%)
5. Città d’arte o montagna?
Il turismo culturale – secondo la community Touring – è la tipologia principale di
viaggio, seguita dalla montagna.
Dato interessante è quello del turismo slow (6%) anche in considerazione del fatto che,
dal punto di vista meteorologico, quella invernale non è certamente la stagione più
adatta.
Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016
TIPOLOGIE DI VACANZA IN OCCASIONE DELLE FESTIVITÀ NATALIZIE 2016 (%, ITALIA + ESTERO)
37%
26%
8% 6%
4% 4%
2% 1% 1%
11%
Città d'arte Montagna Sole&Mare Turismo slow Collina/campagna Visita
amici/parenti
Lago Crociera Visita mercatini di
Natale
Altro
Prodotto italiano, preferito
da chi viaggia in famiglia
(44%) o con gli amici (30%)
Prodotto estero
Prodotto estero, preferito
da chi viaggia da solo (44%)
Scelto per viaggi di coppia
6. La ricerca di informazioni
Le vacanze natalizie appaiono contraddistinte dalla scelta di «mete già battute»: quasi
la metà del campione, infatti, dice di non aver bisogno di cercare informazioni perché
conosce la destinazione…
Quando ci si deve documentare, invece, il web costituisce il canale preferenziale (oltre il
20%) seguito dalle riviste specializzate/guide di viaggio (11%). Meno rilevante il
passaparola (7%).
Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016
CANALI PER IL REPERIMENTO DELLE INFORMAZIONI (%)
47%
14%
11%
8% 7% 7% 1% 5%
Nessuno, conosco
già la destinazione
Sito internet della
destinazione
Riviste specializzate
e/o guide di viaggio
Siti di recensione
viaggi/forum
Consigli di
parenti/amici
Cataloghi di agenzie
viaggi
Social network
(account della
destinazione)
Altro
Vero in particolare per
chi sceglie l’Italia (58%).
Il dato tende ad
aumentare con l’età
Scelte da chi andrà
all’estero (16%)
23%
Scelti da chi andrà all’estero (13%).
Il loro peso diminuisce
all’aumentare dell’età
Scelti da chi andrà
all’estero (15%)
7. Agenzia sì, agenzia no?
La survey fornisce la conferma del fatto che l’agenzia di viaggio tradizionale, ovvero quella
con un punto vendita «fisico», riscuote sempre meno successo di pubblico: soltanto il 17%,
infatti, c’è già stato o ci andrà prossimamente per prenotare la vacanza…
Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016
SEI ANDATO/PENSI DI ANDARE IN AGENZIA PER PRENOTARE LA VACANZA? (%)
Sì
17%
No
83%
L’incidenza del ricorso
all’agenzia «fisica» aumenta
al crescere dell’età
L’agenzia è ancora scelta per i
viaggi all’estero (33%), in
particolare per le crociere e le
vacanze al mare
8. Con chi?
Visto il periodo, le vacanze sono un modo per stare in prima battuta con i propri cari:
partner (38%) e famiglia (30%) rappresentano i compagni di viaggio prevalenti.
Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016
38%
30%
26%
6%
Il partner Famiglia Amici/parenti Nessuno, andrò da solo
9. Con quale mezzo di trasporto?
Quasi la metà dei rispondenti indica l’auto, che si conferma il mezzo preferito per andare
in vacanza. Il treno invece, rispetto alla survey TCI sulle previsioni per le vacanze estive
2016, recupera alcune posizioni (10%); tendenza opposta per la nave (2%).
Costante infine la quota di coloro che, nonostante il periodo, scelgono di partire in
camper (8%).
Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016
47%
28%
10% 8%
4% 2% 1%
Auto Aereo Treno Camper Pullman Nave Altro
Più usato per le
vacanze invernali
rispetto a quelle estive
Mezzo tipicamente
«estivo»
10. In quale struttura ricettiva?
L’hotel resta la sistemazione più scelta (40%) mentre al secondo posto si posiziona la
ricettività extralberghiera. Il carattere «familiare» delle vacanze natalizie emerge
anche dalle tante persone (24%) che opteranno per la casa di parenti/amici o per la
seconda casa di proprietà.
Da segnalare, nonostante il clima poco favorevole, che il 7% effettuerà viaggi open air.
Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016
Alberghiero
40%
Extralberghiero
32%
Seconda
casa/casa di
parenti/amici
24%
Altro
4%
11%
8%
7%
3%
2%
1%
1%
B&B
Appartamento in affitto
Campeggio/area di sosta
Agriturismo
Villaggio turistico
Ostello
Rifugio alpino
11. Cosa si chiede a una struttura ricettiva?
Un prezzo contenuto (31%) e il wi-fi gratuito (16%) sono gli aspetti che dominano la
valutazione della struttura ricettiva e che mettono d’accordo tutte le tipologie di turista.
Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016
31%
16%
8%
6%
5%
5%
4%
4%
4%
2%
1%
13%
Un prezzo basso
Wi-Fi gratis
Centro wellness/palestra
Pulizia
Buona posizione rispetto ai luoghi da visitare
Accesso con animali domestici
Accessibilità totale (no barriere architettoniche ecc.)
Servizi per bimbi
Buon rapporto qualità/prezzo
Tranquillità
Accoglienza
Altro
12. Cosa si chiede alla destinazione?
La «bellezza» è il tratto che deve assolutamente possedere una meta turistica: a grande
distanza segue un’offerta culturale che possa valorizzarla (18%) mentre gli altri aspetti non
sembrano così significativi.
Si tratta di risultati coerenti con la connotazione prevalentemente «storico-culturale» del
turismo nel periodo natalizio.
Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016
58%
18%
6% 6% 5% 5% 3%
Bellezza dei luoghi Presenza di una
buona offerta
culturale
Presenza di un
interessante
calendario di
eventi
Condizioni
climatiche (es.
innevamento ecc.)
Offerta
enogastronomica
Disponibilità di
servizi per sport e
attività all'aria
aperta
Altro
Aspetto citato per le vacanze
all’estero (24%) che sono
prevalentemente «urbane»
Aspetto poco rilevante per
le vacanze all’estero (2%)
Citato in particolare
dai 30-45enni (13%)
13. Perché si va in vacanza?
Per le prossime festività la parola d’ordine è «staccare la spina» (31%), anche se la varietà di
motivazioni per le quali andare in vacanza non manca: c’è chi ne approfitterà per conoscere o
imparare qualcosa di nuovo (24%) o per stare con i propri cari (22%).
Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016
Staccare la spina
31%
Conoscere/imparare
24%
Stare insieme ai
miei cari
22%
Dedicarmi alle
mie passioni
15%
Curare la salute/il
benessere
6%
Ritrovare me
stessa/o
1%
Motivazione per i
viaggi all’estero (39%)
Motivazione legata ai
viaggi in Italia (19%)
Esigenza particolarmente
sentita dai 30-45enni (45%)
Motivazione espressa dai
30-45enni (26%)

Vacanze di Natale 2016

  • 1.
    Le vacanze diNatale degli italiani 2016 Previsioni di viaggio dalla community del Touring Club Italiano dicembre 2016 A cura del Centro Studi TCI
  • 2.
    Sono circa 1.200i questionari compilati on line tra il 24 e il 28 novembre 2016 dagli iscritti alla community del Touring Club Italiano. I risultati in sintesi: • L’Italia (67%) si conferma la destinazione preferita dalla community TCI per le vacanze natalizie: la tendenza a scegliere l’estero è massima nella fascia 46-60 anni. Il soggiorno durerà mediamente 6 notti. • Capodanno (50%) è il periodo preferito per partire, seguono Natale (29%) e l’Epifania (27%). • Nel nostro Paese le regioni più scelte sono : 1) Trentino-Alto Adige, 2) Toscana, 3) Campania, 4) Liguria e 5) Lombardia. Per quanto riguarda l’estero: 1) Spagna, 2) Germania, 3) Francia, 4) Austria e 5) Regno Unito. • La maggioranza dei rispondenti si è indirizzata sulle città d’arte (37%), soprattutto per i viaggi all’estero. La montagna, invece, è la seconda meta preferita e costituisce un prodotto essenzialmente italiano, scelto dalle famiglie o dai gruppi di amici. Tiene, anche nella stagione fredda, il turismo slow (6%), viaggio per cui optano le coppie. • Le vacanze natalizie saranno piuttosto «statiche»: quasi il 40% soggiornerà sempre nello stesso luogo e una quota analoga si concederà al massimo escursioni in giornata. I tour sono scelti solo nel 22% dei casi. • Quasi la metà delle persone andrà in una destinazione «nota», tanto da non aver bisogno di informarsi sulla meta. Chi lo fa, usa perlopiù la Rete (23%). • Agenzie di viaggio addio! Solo il 17% prenoterà direttamente nel punto vendita: più affezionati i viaggiatori maturi e chi sceglie prodotti quali crociere e mare invernale. • «Natale con i tuoi» vale anche per i viaggi: si parte soprattutto in coppia (38%) o con la famiglia (30%). • Alla destinazione di vacanza si richiede che sia «bella» (58%). Anche una buona offerta culturale è apprezzata (18%), soprattutto nei contesti urbani, mentre un’enogastronomia di qualità è meno importante (5%), in particolare se si viaggia all’estero. • Perché si parte? Al primo posto per «staccare la spina» (31%), esigenza particolarmente sentita dai 30-45enni, poi per «conoscere/imparare» (24%), motivazione legata perlopiù ai viaggi all’estero, ma anche per stare con i propri familiari (22%).
  • 3.
    1. Quando sipartirà? Le vacanze si concentreranno in particolare a Capodanno, solo in seconda battuta in corrispondenza del Natale, a conferma che «Natale con i tuoi» rispecchia ancora il comune sentire di molti, a prescindere dall’età. Da segnalare, infine, un 22% che a oggi dichiara che farà una vacanza ma non ha ancora deciso quando partire. Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016 50% 29% 27% 22% Capodanno Natale Epifania Non ho ancora deciso (possibili più risposte)
  • 4.
    2. Italia oestero? L’Italia è la destinazione preferita per le vacanze di Natale 2016 (67%), una quota in linea con quella dei viaggi estivi. La durata media del soggiorno è di 6 notti. Italia 67% Estero 33% Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016 La quota massima di coloro che scelgono l’estero appartiene alla fascia 46-60 anni (37%) Il capodanno è una festività che si trascorre prevalentemente in Italia (73%)
  • 5.
    3. Destinazioni preferite Trentino-AltoAdige, Toscana, Campania, Liguria e Lombardia sono le regioni più scelte per le prossime festività di Natale. Per l’estero, invece, Spagna, Germania, Francia, Austria e Regno Unito sono i Paesi preferiti. Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016 TOP 5 PAESI ESTERI (QUOTA % SU VIAGGI ALL’ESTERO) TOP 5 REGIONI ITALIANE (QUOTA % SU VIAGGI IN ITALIA) 26% 8% 8% 7% 7% Trentino-Alto Adige Toscana Campania Liguria Lombardia 12% 9% 9% 7% 5% Spagna Germania Francia Austria Regno Unito
  • 6.
    4. Vacanza itineranteo stanziale? Le vacanze natalizie sono meno «movimentate» rispetto a quelle estive: quasi il 40% resterà sempre nello stesso posto, altrettanti si concederanno escursioni ma solo in giornata e appena il 22% farà tour (nella precedente survey condotta da TCI sulle intenzioni di viaggio per l’estate 2016 quest’ultima opzione raggiungeva invece il 40%). Se all’estero le tre modalità si distribuiscono in modo omogeneo, chi sceglie l’Italia propende per vacanze stanziali (44%). Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016 A B C A A B B C C A B C 42% 44% 15% ITALIA A C B Con pernottamento sempre nel medesimo luogo ed escursioni in giornata 39% Con pernottamento e soggiorno nel medesimo luogo 39% Con pernottamenti in più luoghi (tour) 22% TUTTE LE RISPOSTE A C B 34% 29% 37% ESTERO A B C La quota massima di rispondenti che sceglieranno una vacanza stanziale appartiene alla fascia 30-45 anni (44%) La quota massima di coloro che sceglieranno una vacanza con escursioni appartiene alla fascia >60 anni (44%)
  • 7.
    5. Città d’arteo montagna? Il turismo culturale – secondo la community Touring – è la tipologia principale di viaggio, seguita dalla montagna. Dato interessante è quello del turismo slow (6%) anche in considerazione del fatto che, dal punto di vista meteorologico, quella invernale non è certamente la stagione più adatta. Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016 TIPOLOGIE DI VACANZA IN OCCASIONE DELLE FESTIVITÀ NATALIZIE 2016 (%, ITALIA + ESTERO) 37% 26% 8% 6% 4% 4% 2% 1% 1% 11% Città d'arte Montagna Sole&Mare Turismo slow Collina/campagna Visita amici/parenti Lago Crociera Visita mercatini di Natale Altro Prodotto italiano, preferito da chi viaggia in famiglia (44%) o con gli amici (30%) Prodotto estero Prodotto estero, preferito da chi viaggia da solo (44%) Scelto per viaggi di coppia
  • 8.
    6. La ricercadi informazioni Le vacanze natalizie appaiono contraddistinte dalla scelta di «mete già battute»: quasi la metà del campione, infatti, dice di non aver bisogno di cercare informazioni perché conosce la destinazione… Quando ci si deve documentare, invece, il web costituisce il canale preferenziale (oltre il 20%) seguito dalle riviste specializzate/guide di viaggio (11%). Meno rilevante il passaparola (7%). Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016 CANALI PER IL REPERIMENTO DELLE INFORMAZIONI (%) 47% 14% 11% 8% 7% 7% 1% 5% Nessuno, conosco già la destinazione Sito internet della destinazione Riviste specializzate e/o guide di viaggio Siti di recensione viaggi/forum Consigli di parenti/amici Cataloghi di agenzie viaggi Social network (account della destinazione) Altro Vero in particolare per chi sceglie l’Italia (58%). Il dato tende ad aumentare con l’età Scelte da chi andrà all’estero (16%) 23% Scelti da chi andrà all’estero (13%). Il loro peso diminuisce all’aumentare dell’età Scelti da chi andrà all’estero (15%)
  • 9.
    7. Agenzia sì,agenzia no? La survey fornisce la conferma del fatto che l’agenzia di viaggio tradizionale, ovvero quella con un punto vendita «fisico», riscuote sempre meno successo di pubblico: soltanto il 17%, infatti, c’è già stato o ci andrà prossimamente per prenotare la vacanza… Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016 SEI ANDATO/PENSI DI ANDARE IN AGENZIA PER PRENOTARE LA VACANZA? (%) Sì 17% No 83% L’incidenza del ricorso all’agenzia «fisica» aumenta al crescere dell’età L’agenzia è ancora scelta per i viaggi all’estero (33%), in particolare per le crociere e le vacanze al mare
  • 10.
    8. Con chi? Vistoil periodo, le vacanze sono un modo per stare in prima battuta con i propri cari: partner (38%) e famiglia (30%) rappresentano i compagni di viaggio prevalenti. Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016 38% 30% 26% 6% Il partner Famiglia Amici/parenti Nessuno, andrò da solo
  • 11.
    9. Con qualemezzo di trasporto? Quasi la metà dei rispondenti indica l’auto, che si conferma il mezzo preferito per andare in vacanza. Il treno invece, rispetto alla survey TCI sulle previsioni per le vacanze estive 2016, recupera alcune posizioni (10%); tendenza opposta per la nave (2%). Costante infine la quota di coloro che, nonostante il periodo, scelgono di partire in camper (8%). Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016 47% 28% 10% 8% 4% 2% 1% Auto Aereo Treno Camper Pullman Nave Altro Più usato per le vacanze invernali rispetto a quelle estive Mezzo tipicamente «estivo»
  • 12.
    10. In qualestruttura ricettiva? L’hotel resta la sistemazione più scelta (40%) mentre al secondo posto si posiziona la ricettività extralberghiera. Il carattere «familiare» delle vacanze natalizie emerge anche dalle tante persone (24%) che opteranno per la casa di parenti/amici o per la seconda casa di proprietà. Da segnalare, nonostante il clima poco favorevole, che il 7% effettuerà viaggi open air. Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016 Alberghiero 40% Extralberghiero 32% Seconda casa/casa di parenti/amici 24% Altro 4% 11% 8% 7% 3% 2% 1% 1% B&B Appartamento in affitto Campeggio/area di sosta Agriturismo Villaggio turistico Ostello Rifugio alpino
  • 13.
    11. Cosa sichiede a una struttura ricettiva? Un prezzo contenuto (31%) e il wi-fi gratuito (16%) sono gli aspetti che dominano la valutazione della struttura ricettiva e che mettono d’accordo tutte le tipologie di turista. Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016 31% 16% 8% 6% 5% 5% 4% 4% 4% 2% 1% 13% Un prezzo basso Wi-Fi gratis Centro wellness/palestra Pulizia Buona posizione rispetto ai luoghi da visitare Accesso con animali domestici Accessibilità totale (no barriere architettoniche ecc.) Servizi per bimbi Buon rapporto qualità/prezzo Tranquillità Accoglienza Altro
  • 14.
    12. Cosa sichiede alla destinazione? La «bellezza» è il tratto che deve assolutamente possedere una meta turistica: a grande distanza segue un’offerta culturale che possa valorizzarla (18%) mentre gli altri aspetti non sembrano così significativi. Si tratta di risultati coerenti con la connotazione prevalentemente «storico-culturale» del turismo nel periodo natalizio. Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016 58% 18% 6% 6% 5% 5% 3% Bellezza dei luoghi Presenza di una buona offerta culturale Presenza di un interessante calendario di eventi Condizioni climatiche (es. innevamento ecc.) Offerta enogastronomica Disponibilità di servizi per sport e attività all'aria aperta Altro Aspetto citato per le vacanze all’estero (24%) che sono prevalentemente «urbane» Aspetto poco rilevante per le vacanze all’estero (2%) Citato in particolare dai 30-45enni (13%)
  • 15.
    13. Perché siva in vacanza? Per le prossime festività la parola d’ordine è «staccare la spina» (31%), anche se la varietà di motivazioni per le quali andare in vacanza non manca: c’è chi ne approfitterà per conoscere o imparare qualcosa di nuovo (24%) o per stare con i propri cari (22%). Fonte: Centro Studi TCI – Osservatorio vacanze 2016 Staccare la spina 31% Conoscere/imparare 24% Stare insieme ai miei cari 22% Dedicarmi alle mie passioni 15% Curare la salute/il benessere 6% Ritrovare me stessa/o 1% Motivazione per i viaggi all’estero (39%) Motivazione legata ai viaggi in Italia (19%) Esigenza particolarmente sentita dai 30-45enni (45%) Motivazione espressa dai 30-45enni (26%)