S.I.M.P.Le.
relatore:
dott. Giuseppe Cannazza
Sistema innovativo per la ricerca perdite in
condotte idriche e fognarie
Cos’è S.I.M.P.Le.* ?
Innovativo sistema per la ricerca perdite in
condotte idriche e fognarie
principio di funzionamento
completamente diverso rispetto ai sistemi
tradizionali
*brevetto nazionale ed europeo: A. Cataldo, G. Cannazza, E. De Benedetto “Apparatus and
method for detection and localization of leaks and faults in underground pipes,”
Rif.: BA2011A000 034- A. N. EP2538192
Sperimentazione di SIMPLe
S.I.M.P.Le. è stato ampiamente sperimentato e messo a punto grazie ad
un progetto di collaborazione fra Università del Salento ed AQP S.p.A.
Referente: prof. Andrea Cataldo Referente: ing. Marcello Miraglia
Metodi «tradizionali»
Molti dei metodi tradizionali sono basati sull’ascolto dl rumore sonoro
prodotto dalla perdita.
Limiti di impiego sistemi tradizionali
 Pressione idrica all’interno della
condotta;
 Materiale della condotta;
 Presenza di rumore ambientale;
 Profondità della condotta;
 Variazione di diametro e di materiale
tra tratti di condotta.
S.I.M.P.Le. si basa su un principio
nuovo
S.I.M.P.LE. è basato sulla propagazione di un segnale elettromagnetico
attraverso un elemento sensibile posto a contatto con la condotta
Limiti di impiego sistemi tradizionali
 Pressione idrica all’interno della
condotta;
 Materiale della condotta;
 Presenza di rumore ambientale;
 Profondità della condotta;
 Variazione di diametro e di materiale
tra tratti di condotta.
Principio di funzionamento di
S.I.M.P.Le. (1/2)
Tecnica utilizzata:
riflettometria nel dominio del tempo (TDR)
La TDR è una tecnica diagnostica che si basa sull’invio
di un segnale elettromagnetico (EM) nel sistema
oggetto di indagine e sull’analisi dell’interazione tra gli
stessi: RIFLESSIONE
Principio di funzionamento di
S.I.M.PLe. (2/2)
d
ρ
0
Minimo
+
-
ε1
ε2
 Un segnale elettromagnetico si propaga tra due elettrodi opportunamente
configurati (elemento sensibile) e posizionati lungo la condotta.
 S.I.M.P.Le. rileva la variazione locale delle proprietà dielettriche, causate
dalla presenza di acqua nel terreno
Come implementare S.I.M.P.Le.?
L’implementazione di S.I.M.P.Le. prevede tre fasi:
Installazione degli elementi sensibili lungo la condotta.
FASE 1
FASE 2
FASE 3
Progettazione del posizionamento e dimensionamento dell’elemento
sensibile, con relativi elementi di connessione e pozzetti di alloggiamento
Inizializzazione, test e misure iniziali e attività successive di monitoraggio
periodico
FASE 1: progettazione
 Le cartografie
progettuali
contengono già
dettagli su
posizionamento
dell’elemento
sensibile e dei relativi
pozzetti di
alloggiamento degli
elementi di
connessione
pozzetto alloggiamento
connessione
direzione alloggiamento
elemento sensibile
elemento sensibile
lunghezza elemento
sensibile
FASE 1: progettazione
SCHEMA DEL POZZETTO DI ALLOGGIAMENTO CONNESSIONE ELEMENTO SENSIBILE
FASE 2: installazione degli elementi sensibili
 Contestualmente alla messa in opera della condotta, l’elemento
sensibile viene «disteso» sulla condotta.
Lunghezza massima testata per il singolo tratto: oltre 200 m
Elemento sensibile
FASE 3: Inizializzazione, test e misure
connessione
Dopo aver collegato l’apparato di misura S.I.M.P.Le. …
FASE 2: esecuzione della misura
… un software appositamente sviluppato permette di eseguire la misura e
fornisce in tempo reale la posizione delle eventuali perdite.
Software intuitivo e user-friendly
Alcuni esempi applicativi realizzati
Elemento sensibile
Impianto idrico domestico
Alcuni esempi applicativi
Alcuni esempi applicativi realizzati
Impianti di fogna
parametro S.I.M.P.Le.
Produttività oltre 6 km/giorno
Incertezza nella
localizzazione della perdita
0.5 m
Personale richiesto 1 operatore
Tempo necessario per una
misura
< 10 minuti
Lunghezza massima
ispezionabile con una singola
misura
Testato fino a 200 m
Parametri prestazionali di S.I.M.P.Le.
Vantaggi di S.I.M.P.Le.
Funziona anche per condotte interrate già esistenti…purché metalliche
(ghise, acciaio, ecc…)
Vantaggi di S.I.M.P.Le.
 Estremamente economico e non impattante rispetto al costo di
realizzazione o sostituzione di condotte
 Facile e veloce da utilizzare
 La sua implementazione permetterebbe di «rivoluzionare»
l’approccio tradizionale nella ricerca perdite…
- dotando gli impianti di S.I.M.P.Le. basta solo collegarsi al
pozzetto di alloggiamento ed effettuare la verifica;
- Tale operazione avviene in un’unica fase;
- l’attività di ricerca perdite si trasformerebbe in un
monitoraggio programmato e periodico .
Potenzialità future di S.I.M.P.Le.
 Monitorare lo stato di salute delle condotte permanentemente, in
tempo reale e completamente da remoto
 L’implementazione in centri urbani di S.I.M.P.Le. costituisce un esempio
di innovazione in ottica «Smart Cities»…
Domande tipiche…
E se l’elemento sensibile interrato si rompe (accidentalmente
o per permettere l’installazione di nuove utenze)?
Ma S.I.M.P.Le. funziona dopo abbondanti piogge
o in sottosuoli molto umidi?
Può essere installato su condotte in falda?
Ci sono influenze derivanti da sotto-servizi,
interferenze elettriche, ecc.?
GRAZIE PER L’ATTENZIONE!
MoniTech s.r.l. – Monitoring Technologies s.r.l.
c/o Dip.to di Ingegneria dell’Innovazione
Università del Salento
Via Monteroni, Complesso Ecotekne, Edificio “Corpo O”,
73100 Lecce
Email: info@monitechsrl.it
tel.: +39-0832-29 7823/7724
Sito web: www.monitechsrl.it

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  • 1.
    S.I.M.P.Le. relatore: dott. Giuseppe Cannazza Sistemainnovativo per la ricerca perdite in condotte idriche e fognarie
  • 2.
    Cos’è S.I.M.P.Le.* ? Innovativosistema per la ricerca perdite in condotte idriche e fognarie principio di funzionamento completamente diverso rispetto ai sistemi tradizionali *brevetto nazionale ed europeo: A. Cataldo, G. Cannazza, E. De Benedetto “Apparatus and method for detection and localization of leaks and faults in underground pipes,” Rif.: BA2011A000 034- A. N. EP2538192
  • 3.
    Sperimentazione di SIMPLe S.I.M.P.Le.è stato ampiamente sperimentato e messo a punto grazie ad un progetto di collaborazione fra Università del Salento ed AQP S.p.A. Referente: prof. Andrea Cataldo Referente: ing. Marcello Miraglia
  • 4.
    Metodi «tradizionali» Molti deimetodi tradizionali sono basati sull’ascolto dl rumore sonoro prodotto dalla perdita. Limiti di impiego sistemi tradizionali  Pressione idrica all’interno della condotta;  Materiale della condotta;  Presenza di rumore ambientale;  Profondità della condotta;  Variazione di diametro e di materiale tra tratti di condotta.
  • 5.
    S.I.M.P.Le. si basasu un principio nuovo S.I.M.P.LE. è basato sulla propagazione di un segnale elettromagnetico attraverso un elemento sensibile posto a contatto con la condotta Limiti di impiego sistemi tradizionali  Pressione idrica all’interno della condotta;  Materiale della condotta;  Presenza di rumore ambientale;  Profondità della condotta;  Variazione di diametro e di materiale tra tratti di condotta.
  • 6.
    Principio di funzionamentodi S.I.M.P.Le. (1/2) Tecnica utilizzata: riflettometria nel dominio del tempo (TDR) La TDR è una tecnica diagnostica che si basa sull’invio di un segnale elettromagnetico (EM) nel sistema oggetto di indagine e sull’analisi dell’interazione tra gli stessi: RIFLESSIONE
  • 7.
    Principio di funzionamentodi S.I.M.PLe. (2/2) d ρ 0 Minimo + - ε1 ε2  Un segnale elettromagnetico si propaga tra due elettrodi opportunamente configurati (elemento sensibile) e posizionati lungo la condotta.  S.I.M.P.Le. rileva la variazione locale delle proprietà dielettriche, causate dalla presenza di acqua nel terreno
  • 8.
    Come implementare S.I.M.P.Le.? L’implementazionedi S.I.M.P.Le. prevede tre fasi: Installazione degli elementi sensibili lungo la condotta. FASE 1 FASE 2 FASE 3 Progettazione del posizionamento e dimensionamento dell’elemento sensibile, con relativi elementi di connessione e pozzetti di alloggiamento Inizializzazione, test e misure iniziali e attività successive di monitoraggio periodico
  • 9.
    FASE 1: progettazione Le cartografie progettuali contengono già dettagli su posizionamento dell’elemento sensibile e dei relativi pozzetti di alloggiamento degli elementi di connessione pozzetto alloggiamento connessione direzione alloggiamento elemento sensibile elemento sensibile lunghezza elemento sensibile
  • 10.
    FASE 1: progettazione SCHEMADEL POZZETTO DI ALLOGGIAMENTO CONNESSIONE ELEMENTO SENSIBILE
  • 11.
    FASE 2: installazionedegli elementi sensibili  Contestualmente alla messa in opera della condotta, l’elemento sensibile viene «disteso» sulla condotta. Lunghezza massima testata per il singolo tratto: oltre 200 m Elemento sensibile
  • 12.
    FASE 3: Inizializzazione,test e misure connessione Dopo aver collegato l’apparato di misura S.I.M.P.Le. …
  • 13.
    FASE 2: esecuzionedella misura … un software appositamente sviluppato permette di eseguire la misura e fornisce in tempo reale la posizione delle eventuali perdite. Software intuitivo e user-friendly
  • 14.
  • 15.
    Elemento sensibile Impianto idricodomestico Alcuni esempi applicativi
  • 16.
    Alcuni esempi applicativirealizzati Impianti di fogna
  • 17.
    parametro S.I.M.P.Le. Produttività oltre6 km/giorno Incertezza nella localizzazione della perdita 0.5 m Personale richiesto 1 operatore Tempo necessario per una misura < 10 minuti Lunghezza massima ispezionabile con una singola misura Testato fino a 200 m Parametri prestazionali di S.I.M.P.Le.
  • 18.
    Vantaggi di S.I.M.P.Le. Funzionaanche per condotte interrate già esistenti…purché metalliche (ghise, acciaio, ecc…)
  • 19.
    Vantaggi di S.I.M.P.Le. Estremamente economico e non impattante rispetto al costo di realizzazione o sostituzione di condotte  Facile e veloce da utilizzare  La sua implementazione permetterebbe di «rivoluzionare» l’approccio tradizionale nella ricerca perdite… - dotando gli impianti di S.I.M.P.Le. basta solo collegarsi al pozzetto di alloggiamento ed effettuare la verifica; - Tale operazione avviene in un’unica fase; - l’attività di ricerca perdite si trasformerebbe in un monitoraggio programmato e periodico .
  • 20.
    Potenzialità future diS.I.M.P.Le.  Monitorare lo stato di salute delle condotte permanentemente, in tempo reale e completamente da remoto  L’implementazione in centri urbani di S.I.M.P.Le. costituisce un esempio di innovazione in ottica «Smart Cities»…
  • 21.
    Domande tipiche… E sel’elemento sensibile interrato si rompe (accidentalmente o per permettere l’installazione di nuove utenze)? Ma S.I.M.P.Le. funziona dopo abbondanti piogge o in sottosuoli molto umidi? Può essere installato su condotte in falda? Ci sono influenze derivanti da sotto-servizi, interferenze elettriche, ecc.?
  • 22.
    GRAZIE PER L’ATTENZIONE! MoniTechs.r.l. – Monitoring Technologies s.r.l. c/o Dip.to di Ingegneria dell’Innovazione Università del Salento Via Monteroni, Complesso Ecotekne, Edificio “Corpo O”, 73100 Lecce Email: info@monitechsrl.it tel.: +39-0832-29 7823/7724 Sito web: www.monitechsrl.it