Il documento descrive un piano per rinforzare il judo piemontese a causa della crisi di iscritti e di risorse. Propone la creazione di una squadra di tecnici esperti, il recupero di finanziamenti e la riorganizzazione delle gare e dei servizi per le società. Viene sottolineata l'importanza di sostenere le piccole società e di sviluppare una rete di collaborazione per il futuro del judo nella regione.