E’ una strana sensazione quella che si prova appena si tocca  il suolo africano: indefinibile,  profonda, intima  e unica.
 
E’ un po’ come entrare in contatto con le origini più remote della nostra evoluzione  umana
 
la ricerca delle nostre  radici.
Canta, in sottofondo, “ mamma Africa”
ed è come un lamento che  ha dentro il pianto di generazioni sofferenti
tradite, ridotte in catene e troppo a lungo oppresse..
 
 
 
 
 
La strada da percorrere  verso  il benessere qui è  più lunga che  altrove
e popolata da lotte e ostacoli.
 
La felicità è un miraggio.
Questo e quanto altro, indefinibile, è il “mal d’Africa” che ci assale alla partenza
 
che sentiamo vivo in noi
e che ha il sapore di nostalgia
perché d’improvviso sentiamo di aver fatto  un viaggio  speciale nell’anima! Musica: “Africa  Malaika” – Miriam Makeba e H. Belafonte Testo e grafica: [email_address] Acquarelli: Silvestro Migliorini [email_address]

Mal D Africa