ISLANDA
Martina Bocci, Sofia Lorenzoni e Sofia Rega
CARTINA POLITICA
NORD: Mare Di Groenlandia
EST: Mar di Norvegia
OVEST e SUD: Oceano Atlantico
NORD-OVEST: Stretto di Danimarca
REYKJAVÌK
Reykjavìk è la capitale dell’Islanda
con 116.000 abitanti. Essa è la
capitale europea situata più a nord:
sorge nella parte meridionale della
Baia di Faxaflòi. Reykjavìk significa
baia fumosa e deriva probabilmente
dalle sorgenti bollenti presenti nei
suoi dintorni. L’Islanda risulta una
delle nazioni con la minore densità
di popolazione del mondo; i. pochi
abitanti godono però di un alto
tenore di vita.
CITTÀ PRINCIPALI
• Vík:è una località islandese lungo la
Hringvegur nella regione di Suðurland.
Vík si trova ai piedi del ghiacciaio
Mýrdalsjökull, che copre la cima del
vulcano Katla.
• Höfn:è una località portuale dell'Islanda
lungo la Hringvegur del comune di
Hornafjörður, nella regione
dell'Austurland.
• Borgarbyggð: è un comune
islandese della regione di Vesturland. Il
centro più grande all'interno del comune
è quello di Borgarnes, con 1763 abitanti.
BANDIERA
Venne scelta ufficialmente il 19
giugno 1915, per rappresentare
l'Islanda come territorio della
Danimarca, ed è stata usata in mare
dal 1º dicembre 1918. Il 17 giugno
1944 venne adottata come emblema
della repubblica indipendente
d'Islanda.
STORIA
Nel IX secolo d.C i Vichinghi
colonizzarono l’isola. In seguito fu
annessa ai Regni di Norvegia e
Danimarca e fu legata a
quest’ultima fino al 1944 quando
divenne indipendente.
Il primo Islandese
CARTINA FISICA
MONTI: Hvannadalshnjúkur (2.110
m.) Bárðarbunga (2.000 metri esatti).
FIUMI: Þjórsá (230 Km), Jökulsá á Fjöllum
(206 Km) e Ölfusá/Hvítá (185 Km).
LAGHI: Þingvallavatn ,il Lögurinn ed il Mývatn.
COSTE: Le coste islandesi sono aspre e
rocciose verso nord, mentre al sud lasciano
spazio a litorali bassi e sabbiosi.
ISOLE: le altre isole che la circondano sono:
Heimaey Hrísey á Eyjafirði ,Hjörsey í
Faxaflóa e Grímsey
CLIMA
Il clima è oceanico
freddo, anche se
presenta un netto
contrasto fra la zona
meridionale, più mite, e
quella settentrionale,
spesso sferzata da venti
polari e che ha di
conseguenza carattere
più rigido
ECONOMIA
SETT. PRIM: la principale
attività economica è la pesca,
che genera il 60% delle
esportazioni. È molto ridotta
l’agricoltura a causa delle
difficili condizioni ambientali
così come l’allevamento.
ECONOMIA
SETT.SEC: prevalgono le attività legate
alla lavorazione del pesce. Importanti
sono anche le produzioni di alluminio e
di fertilizzanti. L’abbondanza di energia
elettrica prodotta sfruttando i numerosi
corsi d’acqua e l’energia geotermica
legata ai fenomeni di vulcanismo ha
attirato nel paese industrie straniere. In
fase di sviluppo sono le industrie legate
all’elettronica e alle biotecnologie.
ECONOMIA
SETT.TERZ: il turismo è in crescita e
attira soprattutto gli amanti della natura
e dell’ecologia: l’Islanda è uno dei
paesi meno inquinati al mondo.
POPOLAZIONE
L’Islanda ha una popolazione di
323.002 abitanti (2013), con una
densità media di 3 unità per km². La
composizione etnica è molto
omogenea e ha, per la quasi totalità,
origini celtiche e nordiche.
L’urbanizzazione, iniziata negli anni
Quaranta del Novecento, ha portato più
del 93% della popolazione a vivere in
centri urbani di dimensioni medio-
grandi.
FORMA DI GOVERNO
UE: NO (L'Islanda avanzò la domanda di
adesione all'Unione europea nel 2009, poi
ritirata nel 2015. Le relazioni tra Islanda ed
Unione europea erano già caratterizzate
dall'adesione, da parte del paese
scandinavo, allo spazio economico
europeo ed agli Accordi di Schengen).
SME: NO
MONETA: Corona islandese
FORMA di GOVERNO: Repubblica
Parlamentare
LINGUA: Islandese (germanica)
RELIGIONE
CATTOLICA: 2,0 %
PROTESTANTE: 89,9 %
FESTE
Festa dell’Indipendenza.
La celebrazione più sentita è quella del
17 giugno, che festeggia il giorno
dell’indipendenza dalla Danimarca e la
fondazione della Repubblica d’Islanda.La
mattina, chi si troverà a Reykjavik per
partecipare ai festeggiamenti, assisterà
ad una festa dalle note solenni e
patriottiche, mentre nel pomeriggio la
festa acquista un’atmosfera familiare e
amichevole, con intrattenimenti, vivaci
parate, concerti e balli nelle strade,
spettacoli teatrali improvvisati, mangiatori
di fuoco ed altre attrazioni da circo o da
carnevale, cui partecipano più di un terzo
degli abitanti della capitale.
CURIOSITÀ
Nel periodo autunnale è possibile osservare l’Aurora
Boreale: un fenomeno naturale che tinge il cielo artico
di mille colori tra iceberg di tutte le fogge ed enormi
ghiacciai. L’aurora boreale si manifesta nell’estremo
nord del pianeta da settembre a febbraio ed è un
evento di straordinaria bellezza.
Un Geyser è il risultato dell'esplosione di una sacca di acqua
riscaldata dall'energia geotermica: quando una sacca d'acqua
rimane intrappolata nelle fenditure del terreno l'acqua in
superficie si raffredda, mentre quella sottostante viene
progressivamente riscaldata fino a trasformarsi in vapore, e
quando la pressione raggiunge un punto critico "esplode"
proiettando in alto l'acqua soprastante.
BIBLIOGRAFIA
LIVINGSTONE
( missione geografia)
GEO SCUOLA 2
LA ROSA DEI VENTI

Islanda 2

  • 1.
    ISLANDA Martina Bocci, SofiaLorenzoni e Sofia Rega
  • 2.
    CARTINA POLITICA NORD: MareDi Groenlandia EST: Mar di Norvegia OVEST e SUD: Oceano Atlantico NORD-OVEST: Stretto di Danimarca
  • 3.
    REYKJAVÌK Reykjavìk è lacapitale dell’Islanda con 116.000 abitanti. Essa è la capitale europea situata più a nord: sorge nella parte meridionale della Baia di Faxaflòi. Reykjavìk significa baia fumosa e deriva probabilmente dalle sorgenti bollenti presenti nei suoi dintorni. L’Islanda risulta una delle nazioni con la minore densità di popolazione del mondo; i. pochi abitanti godono però di un alto tenore di vita.
  • 4.
    CITTÀ PRINCIPALI • Vík:èuna località islandese lungo la Hringvegur nella regione di Suðurland. Vík si trova ai piedi del ghiacciaio Mýrdalsjökull, che copre la cima del vulcano Katla. • Höfn:è una località portuale dell'Islanda lungo la Hringvegur del comune di Hornafjörður, nella regione dell'Austurland. • Borgarbyggð: è un comune islandese della regione di Vesturland. Il centro più grande all'interno del comune è quello di Borgarnes, con 1763 abitanti.
  • 5.
    BANDIERA Venne scelta ufficialmenteil 19 giugno 1915, per rappresentare l'Islanda come territorio della Danimarca, ed è stata usata in mare dal 1º dicembre 1918. Il 17 giugno 1944 venne adottata come emblema della repubblica indipendente d'Islanda.
  • 6.
    STORIA Nel IX secolod.C i Vichinghi colonizzarono l’isola. In seguito fu annessa ai Regni di Norvegia e Danimarca e fu legata a quest’ultima fino al 1944 quando divenne indipendente. Il primo Islandese
  • 7.
    CARTINA FISICA MONTI: Hvannadalshnjúkur(2.110 m.) Bárðarbunga (2.000 metri esatti). FIUMI: Þjórsá (230 Km), Jökulsá á Fjöllum (206 Km) e Ölfusá/Hvítá (185 Km). LAGHI: Þingvallavatn ,il Lögurinn ed il Mývatn. COSTE: Le coste islandesi sono aspre e rocciose verso nord, mentre al sud lasciano spazio a litorali bassi e sabbiosi. ISOLE: le altre isole che la circondano sono: Heimaey Hrísey á Eyjafirði ,Hjörsey í Faxaflóa e Grímsey
  • 8.
    CLIMA Il clima èoceanico freddo, anche se presenta un netto contrasto fra la zona meridionale, più mite, e quella settentrionale, spesso sferzata da venti polari e che ha di conseguenza carattere più rigido
  • 9.
    ECONOMIA SETT. PRIM: laprincipale attività economica è la pesca, che genera il 60% delle esportazioni. È molto ridotta l’agricoltura a causa delle difficili condizioni ambientali così come l’allevamento.
  • 10.
    ECONOMIA SETT.SEC: prevalgono leattività legate alla lavorazione del pesce. Importanti sono anche le produzioni di alluminio e di fertilizzanti. L’abbondanza di energia elettrica prodotta sfruttando i numerosi corsi d’acqua e l’energia geotermica legata ai fenomeni di vulcanismo ha attirato nel paese industrie straniere. In fase di sviluppo sono le industrie legate all’elettronica e alle biotecnologie.
  • 11.
    ECONOMIA SETT.TERZ: il turismoè in crescita e attira soprattutto gli amanti della natura e dell’ecologia: l’Islanda è uno dei paesi meno inquinati al mondo.
  • 12.
    POPOLAZIONE L’Islanda ha unapopolazione di 323.002 abitanti (2013), con una densità media di 3 unità per km². La composizione etnica è molto omogenea e ha, per la quasi totalità, origini celtiche e nordiche. L’urbanizzazione, iniziata negli anni Quaranta del Novecento, ha portato più del 93% della popolazione a vivere in centri urbani di dimensioni medio- grandi.
  • 13.
    FORMA DI GOVERNO UE:NO (L'Islanda avanzò la domanda di adesione all'Unione europea nel 2009, poi ritirata nel 2015. Le relazioni tra Islanda ed Unione europea erano già caratterizzate dall'adesione, da parte del paese scandinavo, allo spazio economico europeo ed agli Accordi di Schengen). SME: NO MONETA: Corona islandese FORMA di GOVERNO: Repubblica Parlamentare LINGUA: Islandese (germanica)
  • 14.
  • 15.
    FESTE Festa dell’Indipendenza. La celebrazionepiù sentita è quella del 17 giugno, che festeggia il giorno dell’indipendenza dalla Danimarca e la fondazione della Repubblica d’Islanda.La mattina, chi si troverà a Reykjavik per partecipare ai festeggiamenti, assisterà ad una festa dalle note solenni e patriottiche, mentre nel pomeriggio la festa acquista un’atmosfera familiare e amichevole, con intrattenimenti, vivaci parate, concerti e balli nelle strade, spettacoli teatrali improvvisati, mangiatori di fuoco ed altre attrazioni da circo o da carnevale, cui partecipano più di un terzo degli abitanti della capitale.
  • 16.
    CURIOSITÀ Nel periodo autunnaleè possibile osservare l’Aurora Boreale: un fenomeno naturale che tinge il cielo artico di mille colori tra iceberg di tutte le fogge ed enormi ghiacciai. L’aurora boreale si manifesta nell’estremo nord del pianeta da settembre a febbraio ed è un evento di straordinaria bellezza. Un Geyser è il risultato dell'esplosione di una sacca di acqua riscaldata dall'energia geotermica: quando una sacca d'acqua rimane intrappolata nelle fenditure del terreno l'acqua in superficie si raffredda, mentre quella sottostante viene progressivamente riscaldata fino a trasformarsi in vapore, e quando la pressione raggiunge un punto critico "esplode" proiettando in alto l'acqua soprastante.
  • 17.