INDENNITA’ SUSSIDIO DIDATTICO Tecnico Amministrazione del Personale
TITOLO INDENNITA’ DI CASSA: L’indennità di cassa è quella che viene corrisposta ai lavoratori che maneggiano usualmente denaro o altri valori con responsabilità finanziarie (obbligo di coprire eventuali ammanchi) ed è di origine contrattuale. In genere è calcolata in percentuale sul minimo sindacale. Quanto corrisposto a titolo di indennità di cassa è imponibile per contribuzione ed imposta. La normativa può prevedere che l’indennità debba o non debba essere corrisposta anche in corrispondenza alle mensilità aggiuntive o in relazione alle assenze. Nulla vieta, a livello di contrattazione individuale di stabilire un indennità di importo superiore a quello stabilito dal CCNL. Video Approfondimenti su internet Tecnico Amministrazione del Personale
TITOLO In caso di ammanchi l’azienda può rivalersi totalmente o parzialmente, secondo previsioni contrattuali, sul lavoratore mediante ritenute sulla retribuzione. A livello contrattuale l’indennità di cassa deve essere corrisposta a tutti coloro che sono individuati come aventi diritto dal contratto stesso e anche a chi, maneggiando denaro, finisce per essere soggetto a rischi di ammanchi derivati dal semplici errori nella riscossione o nel pagamento o nella custodia. In relazione al trattamento di fine rapporto, trattandosi di un erogazione non occasionale il relativo importo rientra nella retribuzione utile ai fini della determinazione del trattamento, salvo diverse disposizioni del contratto collettivo (non individuale). Nel caso di sostituzione del cassiere titolare non rientra nella retribuzione utile l’indennità di cassa non corrisposta perché non corrisposta. Video Approfondimenti su internet Tecnico Amministrazione del Personale
TITOLO Esempi di indennità di cassa: CCNL Commercio: 5% della paga base conglobata. CCNL Metalmeccanico: 6% del minimo tabellare. Video Approfondimenti su internet Tecnico Amministrazione del Personale
TITOLO INDENNITA’ PER PARTICOLARI MANSIONI: Esistono indennità da corrispondere ai lavoratori addetti a particolari mansioni (come per riconoscere particolari professionalità o per determinati livelli, in quanto non esiste l’obbligo di retribuire a parte prestazioni straordinarie o di tipo particolare). Gli importi erogato a titolo di determinate mansioni, funzioni e professionalità sono imponibili previdenzialmente e fiscalmente. La loro origine contrattuale si fa che si debba fare riferimento agli accordi per quanto riguarda misura e sistema di determinazione; si possono avere quote orarie, importi mensili, oppure può essere commisurata percentualmente alla retribuzione o ad alcune sue voci. Altrettanto dicasi per la loro incidenza sugli altri istituti. Video Approfondimenti su internet Tecnico Amministrazione del Personale
TITOLO Queste indennità vengono a costituire una vera e proprio voce retributiva continuativa e valida a ogni effetto, come se fosse un supplemento del minimo sindacale. In genere queste indennità non sono corrisposte durante le assenze e in certi casi, neppure quando non esiste la condizione particolare (ad esempio durante le pause concessa ai lavoratori addetti a lavorazioni disagiate) Tali indennità sono da tenere in considerazione nella determinazione del TFR, salvo esclusione  in sede di contrattazione collettiva (non individuale). Video Approfondimenti su internet Tecnico Amministrazione del Personale
TITOLO INDENNITA’ PER PARTICOLARI LOCALITA’: Le indennità per il lavoro in particolari località sussistono quando non c’è la possibilità di alloggio, ne mezzi pubblici di trasporto che colleghino la località stessa con centri abitati o tali centri distano oltre una distanza stabilita dagli accordi. Trattandosi di previsione contrattuale non regolamentata in alcun modo da disposizioni legislative valgono le regole stabilite in sede contrattuale. Tutto quanto corrisposto per tale indennità è da assoggettare a contributi ed a imposta, eccezion fatta per l’indennità di sede all’estero che costituisce materia imponibile limitatamente al 50%. Per il TFR vale la regola dell’occasionalità se la corresponsione è occasionale e viceversa. Video Approfondimenti su internet Tecnico Amministrazione del Personale

Indennità

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    INDENNITA’ SUSSIDIO DIDATTICOTecnico Amministrazione del Personale
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    TITOLO INDENNITA’ DICASSA: L’indennità di cassa è quella che viene corrisposta ai lavoratori che maneggiano usualmente denaro o altri valori con responsabilità finanziarie (obbligo di coprire eventuali ammanchi) ed è di origine contrattuale. In genere è calcolata in percentuale sul minimo sindacale. Quanto corrisposto a titolo di indennità di cassa è imponibile per contribuzione ed imposta. La normativa può prevedere che l’indennità debba o non debba essere corrisposta anche in corrispondenza alle mensilità aggiuntive o in relazione alle assenze. Nulla vieta, a livello di contrattazione individuale di stabilire un indennità di importo superiore a quello stabilito dal CCNL. Video Approfondimenti su internet Tecnico Amministrazione del Personale
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    TITOLO In casodi ammanchi l’azienda può rivalersi totalmente o parzialmente, secondo previsioni contrattuali, sul lavoratore mediante ritenute sulla retribuzione. A livello contrattuale l’indennità di cassa deve essere corrisposta a tutti coloro che sono individuati come aventi diritto dal contratto stesso e anche a chi, maneggiando denaro, finisce per essere soggetto a rischi di ammanchi derivati dal semplici errori nella riscossione o nel pagamento o nella custodia. In relazione al trattamento di fine rapporto, trattandosi di un erogazione non occasionale il relativo importo rientra nella retribuzione utile ai fini della determinazione del trattamento, salvo diverse disposizioni del contratto collettivo (non individuale). Nel caso di sostituzione del cassiere titolare non rientra nella retribuzione utile l’indennità di cassa non corrisposta perché non corrisposta. Video Approfondimenti su internet Tecnico Amministrazione del Personale
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    TITOLO Esempi diindennità di cassa: CCNL Commercio: 5% della paga base conglobata. CCNL Metalmeccanico: 6% del minimo tabellare. Video Approfondimenti su internet Tecnico Amministrazione del Personale
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    TITOLO INDENNITA’ PERPARTICOLARI MANSIONI: Esistono indennità da corrispondere ai lavoratori addetti a particolari mansioni (come per riconoscere particolari professionalità o per determinati livelli, in quanto non esiste l’obbligo di retribuire a parte prestazioni straordinarie o di tipo particolare). Gli importi erogato a titolo di determinate mansioni, funzioni e professionalità sono imponibili previdenzialmente e fiscalmente. La loro origine contrattuale si fa che si debba fare riferimento agli accordi per quanto riguarda misura e sistema di determinazione; si possono avere quote orarie, importi mensili, oppure può essere commisurata percentualmente alla retribuzione o ad alcune sue voci. Altrettanto dicasi per la loro incidenza sugli altri istituti. Video Approfondimenti su internet Tecnico Amministrazione del Personale
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    TITOLO Queste indennitàvengono a costituire una vera e proprio voce retributiva continuativa e valida a ogni effetto, come se fosse un supplemento del minimo sindacale. In genere queste indennità non sono corrisposte durante le assenze e in certi casi, neppure quando non esiste la condizione particolare (ad esempio durante le pause concessa ai lavoratori addetti a lavorazioni disagiate) Tali indennità sono da tenere in considerazione nella determinazione del TFR, salvo esclusione in sede di contrattazione collettiva (non individuale). Video Approfondimenti su internet Tecnico Amministrazione del Personale
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    TITOLO INDENNITA’ PERPARTICOLARI LOCALITA’: Le indennità per il lavoro in particolari località sussistono quando non c’è la possibilità di alloggio, ne mezzi pubblici di trasporto che colleghino la località stessa con centri abitati o tali centri distano oltre una distanza stabilita dagli accordi. Trattandosi di previsione contrattuale non regolamentata in alcun modo da disposizioni legislative valgono le regole stabilite in sede contrattuale. Tutto quanto corrisposto per tale indennità è da assoggettare a contributi ed a imposta, eccezion fatta per l’indennità di sede all’estero che costituisce materia imponibile limitatamente al 50%. Per il TFR vale la regola dell’occasionalità se la corresponsione è occasionale e viceversa. Video Approfondimenti su internet Tecnico Amministrazione del Personale