Il documento analizza la vicenda di Mario Scaramella, coinvolto nella commissione mitrokhin e al centro di una campagna mediatica di discredito dopo la morte di Alexander Litvinenko. Viene sostenuto che la narrazione diffusa dai media, in particolare da Claudio Gatti su 'Il Sole 24 Ore', ha distorto la realtà delle sue azioni e competenze, contribuendo a un'immagine negativa di Scaramella. L'autore si impegna a rivalutare i fatti basandosi su prove documentali, cercando di ristabilire la verità dietro il suo discredito.