Il documento descrive la scoperta di un ordine di servizio originale del 23 maggio 1992, relativo alla scorta del giudice Falcone, trovato tra la carta riciclata. L'autore esprime rabbia e delusione per il fatto che un documento così significativo sia stato considerato spazzatura. Sottolinea l'importanza delle scorte e critica l'assenza di riconoscimento per il lavoro svolto da questi uomini e donne, chiedendo maggiore sensibilità e rispetto per la loro dedizione.