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 Composto chimico di rivestimento per la protezione di
       superfici vetrose esposte all’ambiente esterno
                                  -------
L’attuale       invenzione       si        inquadra       nel     campo       delle
nanotecnologie         di    protezione         e   concerne       un    composto
chimico di rivestimento per la protezione di superfici
vetrose esposte all’ambiente esterno.
La presente invenzione riguarda altresì l’uso di tale
composto chimico di rivestimento per la formazione di
una    pellicola       (o    patina)       trasparente       ed     invisibile,
adatta    alla    protezione          di    superfici       vetrose        esposte
all’ambiente esterno, ad esempio vetrate di edifici,
pannelli solari, pannelli fotovoltaici e pale eoliche
tanto per citare i principali campi applicativi, alle
quali     la     pellicola       trasparente             viene      stabilmente
accoppiata.
Come noto, recentemente, nel campo dei prodotti chimici
è stato sviluppato ed ottenuto un composto chimico a
base di silicio, utilizzabile vantaggiosamente per il
ricoprimento e la conseguente protezione di superfici
vetrose quali tipicamente i vetri delle automobili.
Il    composto    chimico       di    ricoprimento          in    questione          è
oggetto della domanda di brevetto europeo pubblicata
come EP 1634933.
Tale     composto           chimico        di       ricoprimento,           quando
uniformemente spalmato sul vetro dell’automobile, forma
una pellicola trasparente, invisibile e sottilissima
che,     in    virtù    della     propria           formulazione         chimica,
favorisce       lo     smaltimento           e      lo    scivolamento             di
moscerini, escrementi di uccelli, impurità o polveri di
qualsiasi natura o genere, in tal modo impedendo che
essi si attacchino in modo stabile e permanente al
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vetro che viene di conseguenza mantenuto pulito.
La      suddetta        pellicola          trasparente            si        rileva
indubbiamente         estremamente      efficace         per     la     funzione
appena       descritta,   quando       accoppiata         alla      superficie
vetrose installata sulla carrozzeria dell’automobile.
Tuttavia, per tale composto chimico di ricoprimento o
la    pellicola        trasparente         che    da      esso        si     forma
permangono       alcuni   riconosciuti           inconvenienti,             legati
principalmente al tempo elevato richiesto affinché il
composto chimico di ricoprimento, una volta adagiato
sulla faccia esterna della superficie vetrosa, asciughi
ed      indurisca       per        trasformarsi         nella          pellicola
trasparente.
Un    altro      inconveniente         del       composto         chimico         di
ricoprimento dell’arte nota qui considerato deriva dal
fatto     che    l’asciugatura         e     l’indurimento             di       tale
composto, una volta applicato alla superficie vetrosa
di base, deve necessariamente essere eseguita in un
forno industriale di essiccazione.
Ciò comporta un inevitabile e, per quanto limitato, pur
sempre       indesiderato     consumo       energetico,          direttamente
proporzionale alla velocità di asciugamento impostata.
L’attuale invenzione intende ovviare agli inconvenienti
dello stato attuale della tecnica testé citati.
Più     in    dettaglio,       scopo       primario        della        presente
invenzione        è     fornire       un     composto            chimico          di
rivestimento che, una volta applicato a copertura della
faccia della superficie vetrosa esposta all’ambiente
esterno,       presenti       un    tempo    di        asciugatura          e     di
indurimento       pressoché        immediato       e    comunque           ridotto
rispetto a composti chimici equivalenti di tipo noto.
E’ un secondo scopo dell’invenzione ideare un composto
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chimico di rivestimento di superfici vetrose esposte
all’ambiente esterno che solidifichi in tempi rapidi e,
in aggiunta, in modo pressoché spontaneo o, in ogni
caso, senza la necessità di essere introdotto in un
forno industriale di essiccazione o asciugatura, come
previsto     invece      per    analoghi        composti       oggigiorno
reperibili in commercio.
Nell’ambito di tale scopo, è compito dell’invenzione
ridurre rispetto all’arte nota i consumi energetici da
sostenere per applicare in modo efficace una pellicola
trasparente di rivestimento ad una generica superficie
vetrosa     rendendola     repellente       a    qualsiasi         tipo      di
impurità che entra in contatto con essa.
E’   un      altro       compito         dell’attuale          invenzione
semplificare       in   rapporto    alla    tecnica        anteriore         le
attività che il produttore deve mettere in atto per
rendere     una    superficie      vetrosa,      la    cui     faccia        da
esporre     all’ambiente       esterno     è     rivestita         con     una
pellicola     trasparente       protettiva,       definitivamente              e
concretamente       repellente       a     qualsivoglia           tipo       di
impurità che entra in contatto con essa.
Gli scopi detti vengono raggiunti mediante un composto
chimico di rivestimento per la protezione di superfici
vetrose     esposte      all’ambiente           esterno       come        alla
rivendicazione 1 allegata, cui si rinvia per brevità.
Oggetto    della    presente     invenzione       è   anche       l’uso      di
detto composto chimico di rivestimento come pellicola
trasparente protettiva spalmata su superfici vetrose
esposte all’ambiente esterno, quali vetrate di edifici,
pannelli solari, pannelli fotovoltaici e pale eoliche,
secondo la rivendicazione 11 qui annessa, cui ancora si
rimanda per semplicità espositiva.
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Vantaggiosamente,                 grazie           alla       sua         particolare
formulazione,             il     composto          chimico        di     rivestimento
oggetto           dell’invenzione,             una        volta        applicato        ad
uniforme          copertura        della           faccia     della        superficie
vetrosa       esposta          all’ambiente            esterno,     si    asciuga       ed
indurisce in tempi pressoché immediati e comunque più
rapidamente rispetti a composti chimici simili noti.
Ancora        vantaggiosamente,                il        composto        chimico        di
rivestimento dell’invenzione applicato alla superficie
vetrosa di base forma una pellicola trasparente che
solidifica completamente nei tempi stretti di cui si è
detto        ma     in        maniera     pressoché           spontanea,             senza
richiedere              che     l’assieme              formato         debba     essere
introdotto in un forno industriale di essiccazione o
asciugatura.
Altrettanto vantaggiosamente, ciò consente di limitare
rispetto          alla    tecnica       nota       i    consumi        energetici       da
sostenere          per        applicare     in         modo   efficace          ad     una
generica superficie vetrosa una pellicola trasparente
che     si        produce       per     effetto          dell’asciugatura             del
composto          chimico        di     rivestimento              spalmato           sulla
superficie          vetrosa       stessa       per        rendere        quest’ultima
repellente          a    qualsiasi      tipo        di    impurità        (moscerini,
escrementi di uccelli, polveri e così via).
In maniera vantaggiosa, inoltre, l’invenzione rende più
agevole rispetto allo stato dell’arte le operazioni da
implementare             per     rendere           una      superficie          vetrosa
efficacemente             repellente           a       qualsivoglia            tipo     di
impurità che entra in contatto con essa nella modalità
appena accennata.
Ulteriori caratteristiche e peculiarità dell’invenzione
risulteranno maggiormente dalla descrizione che segue,
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relativa ad un esempio di realizzazione esemplificativo
e preferito, ma non limitativo, del composto chimico di
rivestimento, qui rivendicato in esclusiva, adatto alla
protezione di superfici vetrose esposte all’ambiente
esterno.
Tale     composto         chimico     di    rivestimento           comprende
biossido di silicio (o silice, SiO2 come formula bruta
o molecolare) in percentuale compresa tra 0,3÷2% circa
e generalmente allo stato amorfo.
In     accordo      con      l’invenzione,      il   composto          chimico
comprende anche i seguenti componenti chimici:
-    alcool      di     isopropile     (2-propanolo,             C3H8O      come
     formula bruta o molecolare, isomero strutturale del
     propanolo) in percentuale compresa tra 60÷70% circa;
-    1-methoxy-2-propanolo (C4H10O2 come formula bruta o
     molecolare)        in    percentuale       compresa       tra       15÷25%
     circa;
-    etanolo (C2H5OH come formula bruta o molecolare) in
     percentuale compresa tra 0,5÷3,5% circa;
-    silicato di etile (Si(OC2H5)4 come formula bruta o
     molecolare) in percentuale compresa tra 0,1÷1%.
Il     composto       chimico    di   rivestimento         qui     descritto
presenta inoltre le seguenti proprietà fisico-chimiche:
-    punto     di     infiammabilità       in   vaso     aperto        pari      a
     15.5°C;
-    punto di fusione pari a -90°C;
-    punto di ebollizione di 82.5°C;
-    rapporto di evaporazione (inteso come rapporto tra
     la temperatura di evaporazione di un dato materiale
     e quella di un materiale specifico di riferimento)
     pari a 2,88;
-    densità specifica (o relativa, intesa come rapporto
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     tra la densità di una data sostanza e quella di una
     sostanza       specifica        di        riferimento)            pari     a    0,8     a
     temperatura ambiente;
-    pressione di vapore (aria = 1) pari a 4,4 KPa ad una
     temperatura di 20°C;
-    densità       di     vapore         relativa      pari          a    2.1       ad     una
     temperatura di 15°C.
In particolare, il rapporto di evaporazione è utile per
valutare       i    rischi        per      la     salute          ed      il    pericolo
d’incendio di un materiale.
Il    composto          chimico      di        rivestimento              oggetto         della
presente       invenzione            è     sostanzialmente                 incolore          o
trasparente         e     presenta         un     odore         di       caratteristico
alcool dolce.
Inoltre, tale composto chimico presenta una viscosità
compresa     tra        circa     50-100        KU   (Unità           KREBS)        ad     una
temperatura di 20°C, misurata con il metodo ASTM D562
mediante viscosimetri di tipo STROMER.
Forma oggetto della presente invenzione anche l’uso del
composto       chimico          di        rivestimento                precedentemente
descritto          come     pellicola             trasparente               protettiva,
spalmata       su       superfici         vetrose      esposte             all’ambiente
esterno,     quali        vetrate         di    edifici,         pannelli           solari,
pannelli fotovoltaici e pale eoliche.
Più       specificatamente,                la        pellicola              trasparente
protettiva         viene    formata         asciugando           ed       indurendo         il
composto       chimico       di      rivestimento               stesso          mantenuto
precedentemente allo stato liquido.
Da tale stato, il composto chimico viene applicato:
-    su   superfici         esistenti,           già       in        opera,      mediante
     pistole        di      spruzzatura              con        ugello           1.0/1.2,
     deumidificatore in linea d’aria con manometro per
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     standardizzare la pressione dell’aria a 5 atmosfere
     al calcio;
-    in    linea,      direttamente            durante     il      processo         di
     fabbricazione            delle            superfici         vetrose            da
     posizionare, con sistema di spruzzatura industriale,
     in qualsiasi momento prima dell’imballo.
Il     composto       chimico       di    rivestimento          in    questione,
quando      allo      stato       liquido,          presenta     un     tempo       di
asciugatura alquanto rapido - pari 120 minuti a 10°C,
60 minuti a 20°C e 30 minuti a 30°C - che rende il
composto        chimico     stesso        estremamente          vantaggioso         ed
efficace rispetto a composti equivalenti di tipo noto.
Infatti, il composto chimico dell’invenzione, grazie
alla      sua   particolare         formulazione,          si    aggrega       e    si
reticola        immediatamente            ed        automaticamente,         appena
spalmato,        al   quarzo       che     tipicamente          costituisce         la
superficie vetrosa cui è applicato, otturandone i pori.
Il   pezzo      ottenuto      dalla       semplice       aggregazione          della
suddetta pellicola trasparente alla superficie vetrosa
preesistente,         è     già    un     prodotto       finito,       pronto       ad
essere      installato,           dopo         un     intervallo       di      tempo
contenuto e non un semilavorato che, per raggiungere in
tempi     consoni      la    configurazione            finale,       deve    essere
introdotto in un forno di essiccazione, come avviene
nell’arte nota equivalente.
Tale      obiettivo         viene        raggiunto       senza        minimamente
inficiare la capacità della pellicola trasparente di
impedire a qualsiasi tipo di impurità, quali polveri di
varia natura, moscerini, escrementi di uccelli e così
via, di rimanere ad essa attaccati.
La pellicola trasparente ottenuta dall’asciugatura e
dall’indurimento del composto chimico di rivestimento
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dell’invenzione è, altresì, resistente alle radiazioni
ultraviolette UV-A e UV-B, in particolare rispetto alle
radiazioni        UV-A       contribuisce          alla     schermatura          della
fascia         compresa       tra     280     e       400    nm      (nanometri),
risultando quindi, oltre che inattaccabile all’ozono e
alla luce solare, anche un’efficace protezione per i
processi         di      ingiallimento            e    opacizzazione             della
superficie vetrosa.
Preferibilmente ma non necessariamente, la pellicola
trasparente presenta di preferenza uno spessore di 0,8
μm (micrometri).
L’applicazione del composto chimico di rivestimento su
superfici vetrose esposte all’ambiente esterno, quali
vetrate          di     edifici,          pannelli          solari,         pannelli
fotovoltaici e pale eoliche, consente di ottenere un
prodotto finale con garanzia di 10 anni.
In funzione di quanto sopra detto, il composto chimico
di    rivestimento           dell’invenzione,          quando       in     uso     allo
stato      solido,       forma      una   pellicola         trasparente          sulla
superficie            vetrosa      cui    è   applicata           garantendo          la
conservazione di elevatissimi livelli di pulizia per
tempi      lunghi        e    conseguentemente              un    aumento        della
trasmittanza dovuto all’assetto molecolare del silicio
che, in ultima analisi, si riflettono in:
-    un    recupero          del    flusso    di      cassa       per     costi       di
     manutenzione non sostenuti pari a circa il 60%;
-    un        notevole        risparmio          energetico            dovuto        al
     mantenimento costante delle performance.
In base a quanto sopra esposto, si comprende, pertanto,
che       il    composto        chimico       di      rivestimento           per      la
protezione di superfici vetrose esposte all’ambiente
esterno, oggetto dell’attuale invenzione, raggiunge gli
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scopi e realizza i vantaggi precedentemente menzionati.
E’ chiaro, infine, che numerose altre varianti possono
essere    apportate   al   composto    chimico      in    questione,
senza per questo uscire dai principi di novità insiti
nell’idea inventiva qui espressa, così come è chiaro
che,     nella   pratica      attuazione    dell’invenzione,              i
materiali    citati    potranno    essere,     a    seconda        delle
esigenze,        sostituiti      con       altri       tecnicamente
equivalenti.


Barzanò & Zanardo Roma S.p.A.                                    CG/cg
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                            RIVENDICAZIONI
1. Composto chimico di rivestimento per la protezione
di    superfici       vetrose   esposte       all’ambiente            esterno
comprendente      biossido      di        silicio,     in      percentuale
compresa tra 0,3÷2% circa, caratterizzata dal fatto di
comprendere i seguenti componenti chimici:
-    alcool di isopropile (2-propanolo) in percentuale
     compresa tra 60÷70% circa;
-    1-methoxy-2-propanolo          in    percentuale       compresa        tra
     15÷25% circa;
-    etanolo in percentuale compresa tra 0,5÷3,5% circa;
-    silicato    di    etile    in       percentuale        compresa        tra
     0,1÷1%.
2.    Composto    chimico       come       alla    rivendicazione             1)
caratterizzato        dal   fatto    di    presentare       un     punto      di
infiammabilità in vaso aperto pari a 15.5°C.
3. Composto chimico come alla rivendicazione 1) o 2)
caratterizzato        dal   fatto    di    presentare       un     punto      di
fusione pari a -90°C.
4.    Composto        chimico       come     una     qualsiasi           delle
rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto di
presentare un punto di ebollizione pari a 82.5°C.
5.    Composto        chimico       come     una     qualsiasi           delle
rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto di
presentare un rapporto di evaporazione pari a 2,88.
6.    Composto        chimico       come     una     qualsiasi           delle
rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto di
presentare una densità specifica (o relativa) pari a
0,8 a temperatura ambiente.
7.    Composto        chimico       come     una     qualsiasi           delle
rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto di
presentare una pressione di vapore pari a 4,4 KPa ad
- 11 - Barzanò & Zanardo S.p.A.




una     temperatura     di     20°C    e     una    densità       di    vapore
relativa pari a 2.1 ad una temperatura di 15°C.
8.     Composto     chimico          come     una     qualsiasi             delle
rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto di
presentare un odore di caratteristico alcool dolce.
9.     Composto     chimico          come     una     qualsiasi             delle
rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto di
presentare una viscosità compresa tra circa 50-100 KU
(Unità KREBS) ad una temperatura di 20°C, misurata con
il    metodo   ASTM     D562     mediante      viscosimetri            di   tipo
STROMER.
10.     Composto       chimico        come    una     qualsiasi             delle
rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto di
presentare un tempo di asciugatura di 120 minuti a
10°C, 60 minuti a 20°C e 30 minuti a 30°C.
11. Uso del composto chimico di rivestimento di cui
alla     rivendicazione        1)     come    pellicola         trasparente
protettiva     spalmata         su     superfici       vetrose          esposte
all’ambiente       esterno,          quali    vetrate        di        edifici,
pannelli solari, pannelli fotovoltaici e pale eoliche.
12. Uso come alla rivendicazione 11) caratterizzato dal
fatto    che   detta     pellicola         trasparente       presenta         uno
spessore pari a 0,8 μm (micrometri).
13.     Uso    come      alla        rivendicazione          11)        o     12)
caratterizzato         dal       fatto       che     detta         pellicola
trasparente è resistente alle radiazioni ultraviolette
UV-A e UV-B risultando inattaccabile all’ozono e alla
luce solare ed un’efficace protezione per i processi di
ingiallimento      e     opacizzazione         di    detta        superficie
vetrosa.


Barzanò & Zanardo Roma S.p.A.                           CG/cg
- 12 - Barzanò & Zanardo S.p.A.




 Composto chimico di rivestimento per la protezione di
     superfici vetrose esposte all’ambiente esterno
                               -------
                              RIASSUNTO
Un composto chimico di rivestimento per la protezione
di   superfici      vetrose    esposte     all’ambiente          esterno
comprendente     biossido      di   silicio,      in      percentuale
compresa tra 0,3÷2% circa, alcool di isopropile (2-
propanolo) in percentuale compresa tra 60÷70% circa, 1-
methoxy-2-propanolo in percentuale compresa tra 15÷25%
circa,    etanolo   in   percentuale      compresa     tra     0,5÷3,5%
circa e silicato di etile in percentuale compresa tra
0,1÷1%.

Domanda brevetto definitivo

  • 1.
    - 1 -Barzanò & Zanardo S.p.A. Composto chimico di rivestimento per la protezione di superfici vetrose esposte all’ambiente esterno ------- L’attuale invenzione si inquadra nel campo delle nanotecnologie di protezione e concerne un composto chimico di rivestimento per la protezione di superfici vetrose esposte all’ambiente esterno. La presente invenzione riguarda altresì l’uso di tale composto chimico di rivestimento per la formazione di una pellicola (o patina) trasparente ed invisibile, adatta alla protezione di superfici vetrose esposte all’ambiente esterno, ad esempio vetrate di edifici, pannelli solari, pannelli fotovoltaici e pale eoliche tanto per citare i principali campi applicativi, alle quali la pellicola trasparente viene stabilmente accoppiata. Come noto, recentemente, nel campo dei prodotti chimici è stato sviluppato ed ottenuto un composto chimico a base di silicio, utilizzabile vantaggiosamente per il ricoprimento e la conseguente protezione di superfici vetrose quali tipicamente i vetri delle automobili. Il composto chimico di ricoprimento in questione è oggetto della domanda di brevetto europeo pubblicata come EP 1634933. Tale composto chimico di ricoprimento, quando uniformemente spalmato sul vetro dell’automobile, forma una pellicola trasparente, invisibile e sottilissima che, in virtù della propria formulazione chimica, favorisce lo smaltimento e lo scivolamento di moscerini, escrementi di uccelli, impurità o polveri di qualsiasi natura o genere, in tal modo impedendo che essi si attacchino in modo stabile e permanente al
  • 2.
    - 2 -Barzanò & Zanardo S.p.A. vetro che viene di conseguenza mantenuto pulito. La suddetta pellicola trasparente si rileva indubbiamente estremamente efficace per la funzione appena descritta, quando accoppiata alla superficie vetrose installata sulla carrozzeria dell’automobile. Tuttavia, per tale composto chimico di ricoprimento o la pellicola trasparente che da esso si forma permangono alcuni riconosciuti inconvenienti, legati principalmente al tempo elevato richiesto affinché il composto chimico di ricoprimento, una volta adagiato sulla faccia esterna della superficie vetrosa, asciughi ed indurisca per trasformarsi nella pellicola trasparente. Un altro inconveniente del composto chimico di ricoprimento dell’arte nota qui considerato deriva dal fatto che l’asciugatura e l’indurimento di tale composto, una volta applicato alla superficie vetrosa di base, deve necessariamente essere eseguita in un forno industriale di essiccazione. Ciò comporta un inevitabile e, per quanto limitato, pur sempre indesiderato consumo energetico, direttamente proporzionale alla velocità di asciugamento impostata. L’attuale invenzione intende ovviare agli inconvenienti dello stato attuale della tecnica testé citati. Più in dettaglio, scopo primario della presente invenzione è fornire un composto chimico di rivestimento che, una volta applicato a copertura della faccia della superficie vetrosa esposta all’ambiente esterno, presenti un tempo di asciugatura e di indurimento pressoché immediato e comunque ridotto rispetto a composti chimici equivalenti di tipo noto. E’ un secondo scopo dell’invenzione ideare un composto
  • 3.
    - 3 -Barzanò & Zanardo S.p.A. chimico di rivestimento di superfici vetrose esposte all’ambiente esterno che solidifichi in tempi rapidi e, in aggiunta, in modo pressoché spontaneo o, in ogni caso, senza la necessità di essere introdotto in un forno industriale di essiccazione o asciugatura, come previsto invece per analoghi composti oggigiorno reperibili in commercio. Nell’ambito di tale scopo, è compito dell’invenzione ridurre rispetto all’arte nota i consumi energetici da sostenere per applicare in modo efficace una pellicola trasparente di rivestimento ad una generica superficie vetrosa rendendola repellente a qualsiasi tipo di impurità che entra in contatto con essa. E’ un altro compito dell’attuale invenzione semplificare in rapporto alla tecnica anteriore le attività che il produttore deve mettere in atto per rendere una superficie vetrosa, la cui faccia da esporre all’ambiente esterno è rivestita con una pellicola trasparente protettiva, definitivamente e concretamente repellente a qualsivoglia tipo di impurità che entra in contatto con essa. Gli scopi detti vengono raggiunti mediante un composto chimico di rivestimento per la protezione di superfici vetrose esposte all’ambiente esterno come alla rivendicazione 1 allegata, cui si rinvia per brevità. Oggetto della presente invenzione è anche l’uso di detto composto chimico di rivestimento come pellicola trasparente protettiva spalmata su superfici vetrose esposte all’ambiente esterno, quali vetrate di edifici, pannelli solari, pannelli fotovoltaici e pale eoliche, secondo la rivendicazione 11 qui annessa, cui ancora si rimanda per semplicità espositiva.
  • 4.
    - 4 -Barzanò & Zanardo S.p.A. Vantaggiosamente, grazie alla sua particolare formulazione, il composto chimico di rivestimento oggetto dell’invenzione, una volta applicato ad uniforme copertura della faccia della superficie vetrosa esposta all’ambiente esterno, si asciuga ed indurisce in tempi pressoché immediati e comunque più rapidamente rispetti a composti chimici simili noti. Ancora vantaggiosamente, il composto chimico di rivestimento dell’invenzione applicato alla superficie vetrosa di base forma una pellicola trasparente che solidifica completamente nei tempi stretti di cui si è detto ma in maniera pressoché spontanea, senza richiedere che l’assieme formato debba essere introdotto in un forno industriale di essiccazione o asciugatura. Altrettanto vantaggiosamente, ciò consente di limitare rispetto alla tecnica nota i consumi energetici da sostenere per applicare in modo efficace ad una generica superficie vetrosa una pellicola trasparente che si produce per effetto dell’asciugatura del composto chimico di rivestimento spalmato sulla superficie vetrosa stessa per rendere quest’ultima repellente a qualsiasi tipo di impurità (moscerini, escrementi di uccelli, polveri e così via). In maniera vantaggiosa, inoltre, l’invenzione rende più agevole rispetto allo stato dell’arte le operazioni da implementare per rendere una superficie vetrosa efficacemente repellente a qualsivoglia tipo di impurità che entra in contatto con essa nella modalità appena accennata. Ulteriori caratteristiche e peculiarità dell’invenzione risulteranno maggiormente dalla descrizione che segue,
  • 5.
    - 5 -Barzanò & Zanardo S.p.A. relativa ad un esempio di realizzazione esemplificativo e preferito, ma non limitativo, del composto chimico di rivestimento, qui rivendicato in esclusiva, adatto alla protezione di superfici vetrose esposte all’ambiente esterno. Tale composto chimico di rivestimento comprende biossido di silicio (o silice, SiO2 come formula bruta o molecolare) in percentuale compresa tra 0,3÷2% circa e generalmente allo stato amorfo. In accordo con l’invenzione, il composto chimico comprende anche i seguenti componenti chimici: - alcool di isopropile (2-propanolo, C3H8O come formula bruta o molecolare, isomero strutturale del propanolo) in percentuale compresa tra 60÷70% circa; - 1-methoxy-2-propanolo (C4H10O2 come formula bruta o molecolare) in percentuale compresa tra 15÷25% circa; - etanolo (C2H5OH come formula bruta o molecolare) in percentuale compresa tra 0,5÷3,5% circa; - silicato di etile (Si(OC2H5)4 come formula bruta o molecolare) in percentuale compresa tra 0,1÷1%. Il composto chimico di rivestimento qui descritto presenta inoltre le seguenti proprietà fisico-chimiche: - punto di infiammabilità in vaso aperto pari a 15.5°C; - punto di fusione pari a -90°C; - punto di ebollizione di 82.5°C; - rapporto di evaporazione (inteso come rapporto tra la temperatura di evaporazione di un dato materiale e quella di un materiale specifico di riferimento) pari a 2,88; - densità specifica (o relativa, intesa come rapporto
  • 6.
    - 6 -Barzanò & Zanardo S.p.A. tra la densità di una data sostanza e quella di una sostanza specifica di riferimento) pari a 0,8 a temperatura ambiente; - pressione di vapore (aria = 1) pari a 4,4 KPa ad una temperatura di 20°C; - densità di vapore relativa pari a 2.1 ad una temperatura di 15°C. In particolare, il rapporto di evaporazione è utile per valutare i rischi per la salute ed il pericolo d’incendio di un materiale. Il composto chimico di rivestimento oggetto della presente invenzione è sostanzialmente incolore o trasparente e presenta un odore di caratteristico alcool dolce. Inoltre, tale composto chimico presenta una viscosità compresa tra circa 50-100 KU (Unità KREBS) ad una temperatura di 20°C, misurata con il metodo ASTM D562 mediante viscosimetri di tipo STROMER. Forma oggetto della presente invenzione anche l’uso del composto chimico di rivestimento precedentemente descritto come pellicola trasparente protettiva, spalmata su superfici vetrose esposte all’ambiente esterno, quali vetrate di edifici, pannelli solari, pannelli fotovoltaici e pale eoliche. Più specificatamente, la pellicola trasparente protettiva viene formata asciugando ed indurendo il composto chimico di rivestimento stesso mantenuto precedentemente allo stato liquido. Da tale stato, il composto chimico viene applicato: - su superfici esistenti, già in opera, mediante pistole di spruzzatura con ugello 1.0/1.2, deumidificatore in linea d’aria con manometro per
  • 7.
    - 7 -Barzanò & Zanardo S.p.A. standardizzare la pressione dell’aria a 5 atmosfere al calcio; - in linea, direttamente durante il processo di fabbricazione delle superfici vetrose da posizionare, con sistema di spruzzatura industriale, in qualsiasi momento prima dell’imballo. Il composto chimico di rivestimento in questione, quando allo stato liquido, presenta un tempo di asciugatura alquanto rapido - pari 120 minuti a 10°C, 60 minuti a 20°C e 30 minuti a 30°C - che rende il composto chimico stesso estremamente vantaggioso ed efficace rispetto a composti equivalenti di tipo noto. Infatti, il composto chimico dell’invenzione, grazie alla sua particolare formulazione, si aggrega e si reticola immediatamente ed automaticamente, appena spalmato, al quarzo che tipicamente costituisce la superficie vetrosa cui è applicato, otturandone i pori. Il pezzo ottenuto dalla semplice aggregazione della suddetta pellicola trasparente alla superficie vetrosa preesistente, è già un prodotto finito, pronto ad essere installato, dopo un intervallo di tempo contenuto e non un semilavorato che, per raggiungere in tempi consoni la configurazione finale, deve essere introdotto in un forno di essiccazione, come avviene nell’arte nota equivalente. Tale obiettivo viene raggiunto senza minimamente inficiare la capacità della pellicola trasparente di impedire a qualsiasi tipo di impurità, quali polveri di varia natura, moscerini, escrementi di uccelli e così via, di rimanere ad essa attaccati. La pellicola trasparente ottenuta dall’asciugatura e dall’indurimento del composto chimico di rivestimento
  • 8.
    - 8 -Barzanò & Zanardo S.p.A. dell’invenzione è, altresì, resistente alle radiazioni ultraviolette UV-A e UV-B, in particolare rispetto alle radiazioni UV-A contribuisce alla schermatura della fascia compresa tra 280 e 400 nm (nanometri), risultando quindi, oltre che inattaccabile all’ozono e alla luce solare, anche un’efficace protezione per i processi di ingiallimento e opacizzazione della superficie vetrosa. Preferibilmente ma non necessariamente, la pellicola trasparente presenta di preferenza uno spessore di 0,8 μm (micrometri). L’applicazione del composto chimico di rivestimento su superfici vetrose esposte all’ambiente esterno, quali vetrate di edifici, pannelli solari, pannelli fotovoltaici e pale eoliche, consente di ottenere un prodotto finale con garanzia di 10 anni. In funzione di quanto sopra detto, il composto chimico di rivestimento dell’invenzione, quando in uso allo stato solido, forma una pellicola trasparente sulla superficie vetrosa cui è applicata garantendo la conservazione di elevatissimi livelli di pulizia per tempi lunghi e conseguentemente un aumento della trasmittanza dovuto all’assetto molecolare del silicio che, in ultima analisi, si riflettono in: - un recupero del flusso di cassa per costi di manutenzione non sostenuti pari a circa il 60%; - un notevole risparmio energetico dovuto al mantenimento costante delle performance. In base a quanto sopra esposto, si comprende, pertanto, che il composto chimico di rivestimento per la protezione di superfici vetrose esposte all’ambiente esterno, oggetto dell’attuale invenzione, raggiunge gli
  • 9.
    - 9 -Barzanò & Zanardo S.p.A. scopi e realizza i vantaggi precedentemente menzionati. E’ chiaro, infine, che numerose altre varianti possono essere apportate al composto chimico in questione, senza per questo uscire dai principi di novità insiti nell’idea inventiva qui espressa, così come è chiaro che, nella pratica attuazione dell’invenzione, i materiali citati potranno essere, a seconda delle esigenze, sostituiti con altri tecnicamente equivalenti. Barzanò & Zanardo Roma S.p.A. CG/cg
  • 10.
    - 10 -Barzanò & Zanardo S.p.A. RIVENDICAZIONI 1. Composto chimico di rivestimento per la protezione di superfici vetrose esposte all’ambiente esterno comprendente biossido di silicio, in percentuale compresa tra 0,3÷2% circa, caratterizzata dal fatto di comprendere i seguenti componenti chimici: - alcool di isopropile (2-propanolo) in percentuale compresa tra 60÷70% circa; - 1-methoxy-2-propanolo in percentuale compresa tra 15÷25% circa; - etanolo in percentuale compresa tra 0,5÷3,5% circa; - silicato di etile in percentuale compresa tra 0,1÷1%. 2. Composto chimico come alla rivendicazione 1) caratterizzato dal fatto di presentare un punto di infiammabilità in vaso aperto pari a 15.5°C. 3. Composto chimico come alla rivendicazione 1) o 2) caratterizzato dal fatto di presentare un punto di fusione pari a -90°C. 4. Composto chimico come una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto di presentare un punto di ebollizione pari a 82.5°C. 5. Composto chimico come una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto di presentare un rapporto di evaporazione pari a 2,88. 6. Composto chimico come una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto di presentare una densità specifica (o relativa) pari a 0,8 a temperatura ambiente. 7. Composto chimico come una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto di presentare una pressione di vapore pari a 4,4 KPa ad
  • 11.
    - 11 -Barzanò & Zanardo S.p.A. una temperatura di 20°C e una densità di vapore relativa pari a 2.1 ad una temperatura di 15°C. 8. Composto chimico come una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto di presentare un odore di caratteristico alcool dolce. 9. Composto chimico come una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto di presentare una viscosità compresa tra circa 50-100 KU (Unità KREBS) ad una temperatura di 20°C, misurata con il metodo ASTM D562 mediante viscosimetri di tipo STROMER. 10. Composto chimico come una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto di presentare un tempo di asciugatura di 120 minuti a 10°C, 60 minuti a 20°C e 30 minuti a 30°C. 11. Uso del composto chimico di rivestimento di cui alla rivendicazione 1) come pellicola trasparente protettiva spalmata su superfici vetrose esposte all’ambiente esterno, quali vetrate di edifici, pannelli solari, pannelli fotovoltaici e pale eoliche. 12. Uso come alla rivendicazione 11) caratterizzato dal fatto che detta pellicola trasparente presenta uno spessore pari a 0,8 μm (micrometri). 13. Uso come alla rivendicazione 11) o 12) caratterizzato dal fatto che detta pellicola trasparente è resistente alle radiazioni ultraviolette UV-A e UV-B risultando inattaccabile all’ozono e alla luce solare ed un’efficace protezione per i processi di ingiallimento e opacizzazione di detta superficie vetrosa. Barzanò & Zanardo Roma S.p.A. CG/cg
  • 12.
    - 12 -Barzanò & Zanardo S.p.A. Composto chimico di rivestimento per la protezione di superfici vetrose esposte all’ambiente esterno ------- RIASSUNTO Un composto chimico di rivestimento per la protezione di superfici vetrose esposte all’ambiente esterno comprendente biossido di silicio, in percentuale compresa tra 0,3÷2% circa, alcool di isopropile (2- propanolo) in percentuale compresa tra 60÷70% circa, 1- methoxy-2-propanolo in percentuale compresa tra 15÷25% circa, etanolo in percentuale compresa tra 0,5÷3,5% circa e silicato di etile in percentuale compresa tra 0,1÷1%.