O R I Z Z O N T I
del diritto pubblico
Direzione
Marco Bombardelli: Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Trento.
Stefano Civitarese Matteucci: Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Chieti-Pescara.
Leonardo Ferrara: Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Firenze.
Gianluca Gardini: Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Bologna.
Alessandra Pioggia: Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Perugia.
La collana Orizzonti del Diritto Pubblico nasce per offrire un luogo di confronto
e di approfondimento agli studiosi che intendono affrontare in chiave critica temi classici
e temi originali del diritto pubblico, nello sforzo di cogliere l’orizzonte entro cui si collocano
gli spostamenti della materia.
La collana ospita analisi, ravvicinate o a distanza, accomunate dall’attenzione
per il significato e la direzione del cambiamento.
La sezione della collana dedicata ai Saggi pubblica studi che offrono un contributo innovativo
o comunque originale al dibattito scientifico sul diritto delle istituzioni pubbliche. Le opere sono
accolte in considerazione del rigore nell’approccio metodologico, della consistenza delle tesi
sostenute e della completezza del ragionamento sulla letteratura esistente. La selezione è operata
dalla direzione scientifica avvalendosi di almeno due revisori esterni, ai quali i manoscritti vengono
inviati in forma anonima. In particolare, la sezione Saggi si propone di dedicare specifica attenzione
alle prime opere di giovani studiosi.
La sezione dedicata ai Quaderni pubblica analisi e ricerche volte all’approfondimento di profili
organizzativi e operativi della sfera pubblica, privilegiando le opere che si propongano di cogliere
il senso delle trasformazioni dell’amministrazione o di suggerirne correzioni. La selezione delle opere
da pubblicare è operata dalla direzione scientifica che può però decidere di avvalersi di revisori esterni.
Per sottoporre studi, analisi e ricerche alla direzione della collana è possibile inviare un progetto
di pubblicazione (completo di titolo, indice, abstract/presentazione dell’opera e cv dell’autore/autori)
direttamente all’editore all’indirizzo di posta elettronica mattia.costa@maggioli.it.
Procedimento e criteri per l’accettazione e la selezione dei volumi
1.	 Il comitato direttivo effettua una pre-selezione dei manoscritti inviati all’editore o ai singoli direttori.
2.	 A tal fine il comitato direttivo nomina, rationae materiae, un relatore al suo interno. Il relatore,
qualora il lavoro risponda ai canoni scientifici ed editoriali della Collana, ne propone il passaggio alla fase
della revisione esterna. La proposta deve essere approvata da tutti i componenti del comitato direttivo.
Il passaggio alla fase della revisione esterna può essere subordinato alla richiesta all’autore di integrare
o modificare parti del lavoro sottoposto.
3.	 La fase di revisione esterna è condotta da due revisori scelti dal comitato direttivo nell’ambito di un
elenco di revisori aggiornato annualmente e composto da studiosi italiani e stranieri di riconosciuto
prestigio nelle materie di interesse della collana.
4. Il comitato direttivo garantisce il reciproco anonimato tra revisori e autori.
5. Ai revisori è richiesto di fornire, in tempi prefissati di volta in volta ma comunque contenuti, una
valutazione analitica sul lavoro in oggetto avendo particolare attenzione al rigore nell’approccio
metodologico, alla consistenza delle tesi sostenute e alla completezza del ragionamento sulla
letteratura esistente. La relazione del revisore si conclude con un parere sulla pubblicabilità del lavoro
corredato da eventuali commenti e suggerimenti per modifiche e integrazioni.
6. Sulla base delle relazioni dei revisori il comitato direttivo, valutata la eventuale nuova versione del lavoro
derivante dalle proposte e suggerimenti di cui al punto precedente, assume la decisione definitiva
sulla pubblicazione.
Albo dei revisori
Gregorio Arena (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Trento); Carla Barbati (Ordinario di Diritto amministrativo,
Università IULM Milano); Antonio Bartolini (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Perugia); Francesco Bilancia
(Ordinario di Diritto costituzionale, Università di Chieti-Pescara); Maurizio Michele Cafagno (Ordinario di Diritto amministrativo,
Università dell’Insubria); Marco Cammelli (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Bologna); Remo Caponi (Ordinario
di Procedura civile, Università di Firenze); Paolo Caretti (Ordinario di Diritto costituzionale, Università di Firenze); Gian Franco
Cartei (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Firenze); Roberto Cavallo Perin (Ordinario di Diritto amministrativo,
Università di Torino); Cecilia Corsi (Ordinario di Istituzioni di diritto pubblico, Università di Firenze); Giacinto della Cananea
(Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Roma Tor Vergata); Marco Dugato (Ordinario di Diritto amministrativo,
Università di Bologna); Erminio Ferrari (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Milano); Tomàs Font Llovet (Catedratico
di Diritto amministrativo, Universidad de Barcelona); Alfredo Galán Galán (Catedratico di Diritto amministrativo,
Universidad de Barcelona); Gerardo Garcia Álvarez (Catedratico di Diritto amministrativo, Universidad de Zaragoza);
Guido Greco (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Milano); Katarzina Gromec Broc (University of York);
Mario Jori (Ordinario di Filosofia del Diritto, Università di Milano); Paolo Lazzara (Associato di Diritto amministrativo, Università
di Roma Tre); Peter Leyland (Professor of European Law, Metropolitan University of London); Barbara Marchetti (Ordinario
di Diritto amministrativo, Università di Trento); Carlo Marzuoli (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Firenze);
Francesco Merloni (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Perugia); Oriol Mir Puigpelat (Universidad de Barcelona);
Alberto Montaña Plata (Catedratico di Diritto amministrativo, Universidad Externado de Colombia Bogotà); Aristide Police
(Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Roma Tor Vergata); Fabrizio Politi (Ordinario di Diritto amministrativo, Università
dell’Aquila); Mauro Renna (Ordinario di Diritto amministrativo, Università dell’Insubria); Antonio Romano Tassone (Ordinario
di Diritto amministrativo, Università di Messina); Giampaolo Rossi (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Roma Tre);
Andrea Simoncini (Ordinario di Diritto costituzionale, Università di Firenze); Domenico Sorace (Ordinario di Diritto amministrativo,
Università di Firenze); Bernardo Sordi (Ordinario di Storia del diritto medioevale e moderno, Università di Firenze);
Luisa Torchia (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Roma Tre); Aldo Travi (Ordinario di Diritto amministrativo,
Università Cattolica del Sacro Cuore Milano); Luciano Vandelli (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Bologna);
Francesco Volpe (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Padova).
Maggioli Editore
Tel 02 485458234 I mattia.costa@maggioli.it I Posta: Via Francesco Albani, 21 - 20149 Milano (MI)

Collana Orizzonti del Diritto Pubblico

  • 1.
    O R IZ Z O N T I del diritto pubblico Direzione Marco Bombardelli: Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Trento. Stefano Civitarese Matteucci: Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Chieti-Pescara. Leonardo Ferrara: Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Firenze. Gianluca Gardini: Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Bologna. Alessandra Pioggia: Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Perugia. La collana Orizzonti del Diritto Pubblico nasce per offrire un luogo di confronto e di approfondimento agli studiosi che intendono affrontare in chiave critica temi classici e temi originali del diritto pubblico, nello sforzo di cogliere l’orizzonte entro cui si collocano gli spostamenti della materia. La collana ospita analisi, ravvicinate o a distanza, accomunate dall’attenzione per il significato e la direzione del cambiamento. La sezione della collana dedicata ai Saggi pubblica studi che offrono un contributo innovativo o comunque originale al dibattito scientifico sul diritto delle istituzioni pubbliche. Le opere sono accolte in considerazione del rigore nell’approccio metodologico, della consistenza delle tesi sostenute e della completezza del ragionamento sulla letteratura esistente. La selezione è operata dalla direzione scientifica avvalendosi di almeno due revisori esterni, ai quali i manoscritti vengono inviati in forma anonima. In particolare, la sezione Saggi si propone di dedicare specifica attenzione alle prime opere di giovani studiosi. La sezione dedicata ai Quaderni pubblica analisi e ricerche volte all’approfondimento di profili organizzativi e operativi della sfera pubblica, privilegiando le opere che si propongano di cogliere il senso delle trasformazioni dell’amministrazione o di suggerirne correzioni. La selezione delle opere da pubblicare è operata dalla direzione scientifica che può però decidere di avvalersi di revisori esterni. Per sottoporre studi, analisi e ricerche alla direzione della collana è possibile inviare un progetto di pubblicazione (completo di titolo, indice, abstract/presentazione dell’opera e cv dell’autore/autori) direttamente all’editore all’indirizzo di posta elettronica mattia.costa@maggioli.it.
  • 2.
    Procedimento e criteriper l’accettazione e la selezione dei volumi 1. Il comitato direttivo effettua una pre-selezione dei manoscritti inviati all’editore o ai singoli direttori. 2. A tal fine il comitato direttivo nomina, rationae materiae, un relatore al suo interno. Il relatore, qualora il lavoro risponda ai canoni scientifici ed editoriali della Collana, ne propone il passaggio alla fase della revisione esterna. La proposta deve essere approvata da tutti i componenti del comitato direttivo. Il passaggio alla fase della revisione esterna può essere subordinato alla richiesta all’autore di integrare o modificare parti del lavoro sottoposto. 3. La fase di revisione esterna è condotta da due revisori scelti dal comitato direttivo nell’ambito di un elenco di revisori aggiornato annualmente e composto da studiosi italiani e stranieri di riconosciuto prestigio nelle materie di interesse della collana. 4. Il comitato direttivo garantisce il reciproco anonimato tra revisori e autori. 5. Ai revisori è richiesto di fornire, in tempi prefissati di volta in volta ma comunque contenuti, una valutazione analitica sul lavoro in oggetto avendo particolare attenzione al rigore nell’approccio metodologico, alla consistenza delle tesi sostenute e alla completezza del ragionamento sulla letteratura esistente. La relazione del revisore si conclude con un parere sulla pubblicabilità del lavoro corredato da eventuali commenti e suggerimenti per modifiche e integrazioni. 6. Sulla base delle relazioni dei revisori il comitato direttivo, valutata la eventuale nuova versione del lavoro derivante dalle proposte e suggerimenti di cui al punto precedente, assume la decisione definitiva sulla pubblicazione. Albo dei revisori Gregorio Arena (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Trento); Carla Barbati (Ordinario di Diritto amministrativo, Università IULM Milano); Antonio Bartolini (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Perugia); Francesco Bilancia (Ordinario di Diritto costituzionale, Università di Chieti-Pescara); Maurizio Michele Cafagno (Ordinario di Diritto amministrativo, Università dell’Insubria); Marco Cammelli (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Bologna); Remo Caponi (Ordinario di Procedura civile, Università di Firenze); Paolo Caretti (Ordinario di Diritto costituzionale, Università di Firenze); Gian Franco Cartei (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Firenze); Roberto Cavallo Perin (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Torino); Cecilia Corsi (Ordinario di Istituzioni di diritto pubblico, Università di Firenze); Giacinto della Cananea (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Roma Tor Vergata); Marco Dugato (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Bologna); Erminio Ferrari (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Milano); Tomàs Font Llovet (Catedratico di Diritto amministrativo, Universidad de Barcelona); Alfredo Galán Galán (Catedratico di Diritto amministrativo, Universidad de Barcelona); Gerardo Garcia Álvarez (Catedratico di Diritto amministrativo, Universidad de Zaragoza); Guido Greco (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Milano); Katarzina Gromec Broc (University of York); Mario Jori (Ordinario di Filosofia del Diritto, Università di Milano); Paolo Lazzara (Associato di Diritto amministrativo, Università di Roma Tre); Peter Leyland (Professor of European Law, Metropolitan University of London); Barbara Marchetti (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Trento); Carlo Marzuoli (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Firenze); Francesco Merloni (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Perugia); Oriol Mir Puigpelat (Universidad de Barcelona); Alberto Montaña Plata (Catedratico di Diritto amministrativo, Universidad Externado de Colombia Bogotà); Aristide Police (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Roma Tor Vergata); Fabrizio Politi (Ordinario di Diritto amministrativo, Università dell’Aquila); Mauro Renna (Ordinario di Diritto amministrativo, Università dell’Insubria); Antonio Romano Tassone (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Messina); Giampaolo Rossi (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Roma Tre); Andrea Simoncini (Ordinario di Diritto costituzionale, Università di Firenze); Domenico Sorace (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Firenze); Bernardo Sordi (Ordinario di Storia del diritto medioevale e moderno, Università di Firenze); Luisa Torchia (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Roma Tre); Aldo Travi (Ordinario di Diritto amministrativo, Università Cattolica del Sacro Cuore Milano); Luciano Vandelli (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Bologna); Francesco Volpe (Ordinario di Diritto amministrativo, Università di Padova). Maggioli Editore Tel 02 485458234 I mattia.costa@maggioli.it I Posta: Via Francesco Albani, 21 - 20149 Milano (MI)