Un gruppo di laureati visita il loro ex professore, discutendo dello stress nelle loro vite. Il professore utilizza l'analogia del cioccolato caldo e delle tazze per illustrare che la vita (il cioccolato) non dipende dal status sociale o dai possedimenti (le tazze). La vera felicità viene dall'apprezzare ciò che si ha e non dal desiderare sempre il meglio.