Il documento affronta diversi paradossi legati alla progettazione del software, evidenziando come la flessibilità possa generare complessità e come il riuso possa complicare l'uso. Viene discussa la natura del debito tecnico e la sua implicazione nell'evoluzione dei progetti, sottolineando che una buona modularizzazione e metodologie come il Behavior Driven Development (BDD) possono aiutare a gestire queste problematiche. Infine, si menzionano strumenti utili per misurare la complessità e il debito tecnico, enfatizzando l'importanza di una comunicazione chiara e della tracciabilità dei requisiti.