Il documento analizza un canale satellitare di Chello Zone, trasmesso in Italia su Sky al canale 134 dal 2006, dedicato a film di horror, avventura e fantascienza per un pubblico giovane-adulto. La programmazione include cinema indipendente, classici cult, serie TV e interviste con registi, ma è criticata per essere deludente rispetto alle aspettative degli appassionati di genere. Il canale trasmette 24 ore su 24, sette giorni su sette, ma la qualità dei contenuti non soddisfa sempre il pubblico.