Il Sistema di Protezione perIl Sistema di Protezione perIl Sistema di Protezione perIl Sistema di Protezione per
Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR)Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR)
La presentazione delle domandeLa presentazione delle domande
di contributodi contributo
SPRARSPRAR
Il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati
(SPRAR) è la rete degli enti locali che per la realizzazione
di progetti di accoglienza integrata accedono alle risorse
del Fondo nazionale per le politiche e i servizidel Fondo nazionale per le politiche e i servizi
dell’asilo.
Gli enti locali, per l’attuazione dei loro interventi, si avvalgono
della collaborazione delle realtà del terzo settore.
Il coordinamento dello SPRAR è affidato a una struttura
tecnica, il Servizio Centrale
La rete dello SPRAR realizza
interventi di accoglienza integrata:
Accoglienza materiale (vitto, alloggio)
Servizi alla persona (assistenza socio-sanitaria, inserimento
Accoglienza integrataAccoglienza integrata
Servizi alla persona (assistenza socio-sanitaria, inserimento
scolastico, apprendimento della lingua italiana,
orientamento al territorio e ai suoi servizi, …)
Orientamento legale
Percorsi individuali di inserimento socio-economico
Su SPRAR e Piano NazionaleSu SPRAR e Piano Nazionale
Per saperne di più guarda i webinar dedicati a:
Il sistema SPRAR: opportunità e modalità di
adesione alle Rete. Piano nazionale di
ripartizione richiedenti asilo e rifugiati. Principi
e criteri generali
Per un approfondimento sugli obiettivi
dello SPRAR e le ragioni per le quali
un ente locale debba aderirvi, vai alle
ultime diapo di questa presentazione
e criteri generali
http://www.sprar.it/webinar-2
Come si accede allo SPRAR:Come si accede allo SPRAR:
DM 10/08/2016DM 10/08/2016
Modalità di accesso da parte degli enti locali ai finanziamenti del Fondo
nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo per la predisposizione di servizi di
accoglienza per i richiedenti e i beneficiari di protezione internazionale e per i
titolari del permesso umanitario, nonché approvazione delle linee guida per il
funzionale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR)
Nessun termine di presentazione Valutazione delle domande:Nessun termine di presentazione
domande:
Le nuove domande di contributo
possono essere presentate in
ogni momento sulla piattaforma
https://fnasilo.dlci.interno.it/sprar
Valutazione delle domande:
Le domande pervenute entro il 31
marzo di ogni anno saranno
valutate entro il 1 luglio;
Quelle pervenute al 30 settembre
saranno valutate entro il 1
gennaio dell’anno successivo
Prima di iniziare a progettarePrima di iniziare a progettare
Leggere con cura il DM 10 agosto 2016 e le Linee
Guida a esso allegate
Prestare attenzione in particolare all’art. 9 “Modalità
di presentazione della domanda”
Consultare il Manuale Operativo e il Manuale diConsultare il Manuale Operativo e il Manuale di
Rendicontazione dello SPRAR
Verificare la disponibilità e la validità della firma
digitale del legale rappresentante o di un suo
delegato
Verificare la disponibilità di una PEC dell’ente locale
proponente
• Servizi di accoglienza ordinariaaccoglienza ordinaria. Si
intende per “ordinaria” l’accoglienza di
singole e singoli nonché nuclei
familiari anche monoparentali
• Servizi di accoglienza in favore diOggetto dellaOggetto della
Oggetto della domanda di contributoOggetto della domanda di contributo
• Servizi di accoglienza in favore di
persone con necessità di assistenzaassistenza
sanitaria, sociale e domiciliare,sanitaria, sociale e domiciliare,
specialistica e/o prolungataspecialistica e/o prolungata o concon
disagio mentaledisagio mentale
• Servizi di accoglienza in favore di
minori stranieri non accompagnatiminori stranieri non accompagnati
Oggetto dellaOggetto della
domanda didomanda di
contributocontributo
Chi può
Tutti gli enti locali
non titolari di SPRARnon titolari di SPRAR
Nel caso l’ente locale
sia già titolare di uno
Tutti gli enti locali
che, pur avendo
una o più struttureuna o più strutture
SPRAR attive sulSPRAR attive sul
Chi può presentare domandaChi può presentare domanda
Chi può
presentare
domanda di
contributo
sia già titolare di uno
SPRAR, la domande
di contributo deve
essere per una
tipologia ditipologia di
accoglienzaaccoglienza
differentedifferente
SPRAR attive sulSPRAR attive sul
territorio o essendoterritorio o essendo
in vario modoin vario modo
coinvolticoinvolti
nell’attuazione dinell’attuazione di
SPRARSPRAR, non ne
siano titolari
Chi può presentare domandaChi può presentare domanda
Possono accedere allo SPRAR gli enti locali –
primi tra tutti i Comuniprimi tra tutti i Comuni - in forma singola o
associataassociata
Possibilità di partenariato tra enti localiPossibilità di partenariato tra enti locali
(protocolli d’intesa, lettere di adesione, ATI, ecc.)
a supporto dei comuni più piccoli e per la
condivisione di un’accoglienza a livello
intercomunale
Capacità ricettiva dell’accoglienzaCapacità ricettiva dell’accoglienza
Almeno 10 posti di accoglienza
e
Attenzione a “evitare eccessiveAttenzione a “evitare eccessive
concentrazioni”
Possibilità di partenariato tra enti locali per
attuare tali requisiti
di capacità dell’accoglienza
L’Ente locale può avvalersi di uno o più enti attuatori
selezionati attraverso procedure espletate nel rispetto
della normativa di riferimento
Ente attuatoreEnte attuatore
Gli enti attuatori devono possedere una pluriennale e
consecutiva esperienza nella presa in carico dei
richiedenti e titolari di protezione internazionale e
umanitaria
Dove presentare domandaDove presentare domanda
https://fnasilo.dlci.interno.it/sprar
Le domande di contributo si presentano sulla
piattaforma del Ministero dell’Interno:
Dove presentare domanda: Cosa compilareDove presentare domanda: Cosa compilare
Sulla piattaforma https://fnasilo.dlci.interno.it/sprar
alcuni:
 Campi da compilare direttamente on-line Campi da compilare direttamente on-line
Documenti da caricare secondo format predefiniti
Da compilare
on-line
Da caricare
Dove presentare domanda: Cosa compilareDove presentare domanda: Cosa compilare
Modello A – Domanda di contributo
Modello B – Scheda Struttura
Modello B1 – Dichiarazione sostitutiva sulle strutture
Modelo B2 – Dichiarazione sostitutiva sull’ente attuatore
Da compilare
on-line
Da compilare
on-line
Da caricare
Da caricareModelo B2 – Dichiarazione sostitutiva sull’ente attuatore
Modello C – Piano Finanziario Preventivo
Relazione di cofinanziamento (Linee Guida, Capo IV)
Altra documentazione che facoltativamente l’ente locale proponente
intende produrre per rendere più esplicita la propria domanda di
contributo
Da compilare
on-line
Da caricare
Da caricare
Da caricare
Modello A, Domanda di ContributoModello A, Domanda di Contributo
Si compila on-line
Deve essere compilata in tutte
le sue partile sue parti
L’ente locale proponente vi
rappresenta l’impianto SPRAR
che intende attuare sul territorio:
attori, servizi, organizzazione,
rete
Modello B, Scheda StrutturaModello B, Scheda Struttura
Si compila on-line
Deve essere compilata in tutte le
sue parti
Una scheda per ogni struttura che
si prevede e con informazionisi prevede e con informazioni
coerenti con quanto dichiarato nel
Modello B1
Da corredare con foto, planimetria,
relazione ufficio tecnico ed eventuali
lettere di adesione di altri Comuni
+ autorizzazioni al funzionamento nel
caso di strutture per MSNA
Modello B1, Dichiarazione sostitutivaModello B1, Dichiarazione sostitutiva
Si carica dopo averla
compilata a firmata
E’ cumulativa per tutte le
strutture e i posti che sistrutture e i posti che si
prevedono
Deve avere informazioni
coerenti con quanto dichiarato
nella compilazione on-line
delle Schede Strutture
(Modello B)
Modello B2, Dichiarazione sostitutivaModello B2, Dichiarazione sostitutiva
Si carica dopo averla
compilata a firmata
E’ relativa agli entiE’ relativa agli enti
attuatori, a cui si intende
affidare uno o più servizi
Nel caso di più enti
attuatori la dichiarazione
è cumulativa
Modello C, PFPModello C, PFP
 Si compila on-line
 Contiene informazioni
coerenti con quanto
compilato nella Domanda dicompilato nella Domanda di
Contributo (Modello A).
Il PFP è corredato dalla
relazione di cofinanziamento
(Linee Guida, Capo IV)
Relazione di CofinanziamentoRelazione di Cofinanziamento
 Descrive il
cofinanziamento ed è
disciplinata nelle Linee
Guida, Capo IV
Si carica dopo averlaSi carica dopo averla
compilata (il format è
sulla piattaforma)
 Contiene informazioni
coerenti con quanto
compilato indicato nel
PFP
LatabelladeipunteggiperladefinizioneLatabelladeipunteggiperladefinizione
dellagraduatoriadellagraduatoria
LatabelladeipunteggiperladefinizioneLatabelladeipunteggiperladefinizione
dellagraduatoriadellagraduatoria
La domanda di contributo:La domanda di contributo:
Anagrafica ente proponenteAnagrafica ente proponente
Attenzione! Compilare in
maniera puntuale questi
campi. In caso di richieste di
integrazione, la
Commissione di Valutazione
scrive a questi riferimenti
La domanda di contributo:La domanda di contributo:
Le caratteristiche dello SPRARLe caratteristiche dello SPRAR
Attenzione: la descrizione
dei servizi e dell’intero
impianto SPRAR dovrà
essere coerente con quanto
qui indicato
La domanda di contributo:La domanda di contributo:
SPRAR e TerritorioSPRAR e Territorio
Importante compilare con cura e
attenzione questi campi: riferimenti
importanti per contestualizzare lo
SPRAR sul singolo territorioSPRAR sul singolo territorio
La domanda di contributo:La domanda di contributo:
La descrizione dei singoli serviziLa descrizione dei singoli servizi
Descrizione puntuale di attività
Attenzione: la descrizione dei servizi dovrà essere concreta e fattuale, non
concettuale o teorica; commisurata alle risorse, alle potenzialità, ai
preesistenti servizi del territorio; aderente alle Linee Guida SPRAR
Descrizione dei serviziDescrizione dei servizi
La descrizione dei servizi è importante per
determinare anche
quali beneficiari poter accogliere.
La tipologia di “accoglienza ordinaria” è da
considerarsi come “ordinaria vulnerabilità”.considerarsi come “ordinaria vulnerabilità”.
Non esistono posti dedicati per tutte le
casistiche di vulnerabilità, ma possono
esistere servizi che garantiscano
prese in carico specifiche.
La domanda di contributo:La domanda di contributo:
L’organizzazione dello SPRARL’organizzazione dello SPRAR
Manuale Operativo SPRAR:
pagg. 9 e ss.
Come si organizza? Come è coordinata? Come è
distribuito il lavoro? Come sono assegnati compiti
e mansioni?
La domanda di contributo:La domanda di contributo:
L’organizzazione dello SPRARL’organizzazione dello SPRAR
L’ente locale come si coordina con l’ente attuatore?
Come monitora? Come interviene? Di quali
strumenti si dota?
La domanda di contributo:La domanda di contributo:
L’organizzazione dello SPRARL’organizzazione dello SPRAR
Come si reagisce di fronte a situazioni di
emergenza che possono riguardare sia singoli
beneficiari che lo SPRAR nel suo complesso?
Il Ministero dell’Interno eroga il 95%
delle risorse economiche
necessarie per la realizzazione delle
misure di accoglienza.
L’ente locale partecipa con il 5% di
Finanziamento e CofinanziamentoFinanziamento e Cofinanziamento
L’ente locale partecipa con il 5% di
cofinanziamento.
Il cofinanziamento non deve
essere in denaro, ma può
consistere nella valorizzazione di
beni, servizi, personale
Piano Finanziario Preventivo (PFP)Piano Finanziario Preventivo (PFP)
Ogni Comune costruisce il proprio budget SPRAR
(PFP) sulla base della progettazione dei servizi di
accoglienza sul proprio territorio.accoglienza sul proprio territorio.
Non è predeterminato un prodie/procapite,
ma spetta al Comune stimare i costi da sostenere.
Piano Finanziario PreventivoPiano Finanziario Preventivo
La compilazione del PFP contiene informazioni coerenti
con quanto compilato nella Domanda di Contributo
(Modello A). Per esempio:
Le spese ammissibiliLe spese ammissibili
Sono ammissibili le spese per:
-Garantire i singoli servizi previsti (di accoglienza-Garantire i singoli servizi previsti (di accoglienza
materiale, di assistenza, di tutela, di
integrazione)
-Coprire il personale necessario a garantire
l’erogazione dei servizi
Le spese ammissibiliLe spese ammissibili
Sono ammissibili le spese per:
- La gestione, l’adeguamento e la ristrutturazione- La gestione, l’adeguamento e la ristrutturazione
delle strutture
- Formazione/aggiornamento, viaggi del
personale, attività di sensibilizzazione
- Pratiche burocratiche e fideiussioni
Revisore dei contiRevisore dei conti
assume l’incarico di effettuare le verifiche amministrativo-contabili di tutti
Nel piano finanziario preventivo il Comune prevede la figura
di un revisore indipendente, che :
della esattezza e dell’ammissibilità delle spese in relazione a quanto disposto
dalla legislazione nazionale e comunitaria, dai principi contabili e da quanto
indicato dal “Manuale Unico di rendicontazione SPRAR” - art. 21
della loro pertinenza rispetto al PFP
assume l’incarico di effettuare le verifiche amministrativo-contabili di tutti
i documenti giustificativi originali relativi a tutte le voci di rendicontazione
Per approfondire sul Piano FinanziarioPer approfondire sul Piano Finanziario
Per saperne di più guarda il webinar
dedicato a:
Indicazioni per la stesura del PianoIndicazioni per la stesura del Piano
Finanziario Preventivo
http://www.sprar.it/webinar-del-28-febbraio-
dedicato-alle-indicazioni-per-la-stesura-del-
piano-finanziario
www.sprar.it
In home-page “Entrare nello SPRAR”
Contatti e informazioniContatti e informazioni
http://www.sprar.it/entrare-nello-sprar-2
*****
Servizio di assistenza help desk agli Enti Locali
E-mail: accesso.sprar@cittalia.it
Per informazioni e chiarimenti
sul DM 10 agosto 2016
06.888 17 287
Contatti e informazioniContatti e informazioni
06.888 17 287
Lunedì, martedì, giovedì – dalle 9.30 alle 15.30
*****
Per la sola assistenza informatica nell’accesso al portale:
dlci.assistenza@interno.it
Per approfondirePer approfondire
Nelle diapositive seguenti:
Obiettivi dell’accoglienza SPRAR
Come realizzare gli interventi di
accoglienza integrata nello SPRAR
Perché accedere allo SPRAR
Il Servizio Centrale dello SPRAR
Supportare i richiedenti e titolari di protezione
internazionale nell’avvio di percorsi di
inserimento socio-economico in vista della
(ri)conquista della propria autonomia
Obiettivi dell’accoglienza SPRARObiettivi dell’accoglienza SPRAR
(ri)conquista della propria autonomia
Realizzare tali percorsi in maniera sostenibile
con un forte protagonismo dei singoli
contesti territoriali
Linee guida e Manuale Operativo dello SPRAR, nati e
sviluppati grazie a una forte partecipazione dei territori e
attraverso il dialogo costante tra contesti locali e centro
Come realizzare gli interventi diCome realizzare gli interventi di
accoglienza integrata nello SPRARaccoglienza integrata nello SPRAR
SPRAR come parte integrante del welfare locale e in rete
con gli altri servizi del territorio
Possibilità di avvalersi del partenariato operativo con le
realtà del terzo settore e del privato sociale
Costruzione e sviluppo di reti locali con attori istituzionali e
non governativi
Strutture dello SPRAR, di piccole e medie dimensioni,
all’interno dei centri abitati e delle comunità cittadine (80%
Come realizzare gli interventi diCome realizzare gli interventi di
accoglienza integrata nello SPRARaccoglienza integrata nello SPRAR
all’interno dei centri abitati e delle comunità cittadine (80%
strutture SPRAR sono in appartamenti)
Risorse economiche a copertura di tutti i servizi erogati
Progettazione degli interventi di accoglienza su misura
del singolo territorio
Rispetto ad altre misure di accoglienza nello SPRAR
protagonismo forte dei Comuni
Clausola di salvaguardia, Direttiva del Ministro
dell’Interno 11 ottobre 2016: Esenti i comuni SPRAR
dall’attivazione di ulteriori forme di accoglienza
Perché accedere allo SPRAR?Perché accedere allo SPRAR?
dall’attivazione di ulteriori forme di accoglienza
Gestione della presenza di richiedenti asilo e rifugiati sul
proprio territorio, in una leale collaborazione tra i livelli
di governo interessati: Comune e Prefettura
Ottimizzazione delle risorse economiche secondo una
logica di rafforzamento del welfare locale
Afflusso di risorse per un corretto sviluppo della
locale “economia dell’accoglienza”
Rivitalizzazione di borghi/quartieri e servizi pubblici
(scuola, trasporti, …)
Perché accedere allo SPRAR?Perché accedere allo SPRAR?
(scuola, trasporti, …)
Opportunità di prospettive e crescita del territorio
su piano culturale, del mercato del lavoro, dello
sviluppo di impresa
Supporto, assistenza e monitoraggio da parte del
Servizio Centrale per un rafforzamento dei servizi
Il supporto, l’assistenza e il monitoraggio dello
SPRAR sono garantiti dal Servizio Centrale
Il Servizio Centrale dello SPRARIl Servizio Centrale dello SPRAR
Istituito dal Ministero dell’Interno e affidato con
convenzione ad ANCI in base alla legge
n.189/2002.
Ha compiti di:
informazione
promozione
consulenza e assistenza tecnica agli enti locali
Il Servizio Centrale dello SPRARIl Servizio Centrale dello SPRAR
consulenza e assistenza tecnica agli enti locali
monitoraggio
gestione della banca dati SPRAR per monitoraggio e
per inserimenti

Accesso sprar - Presentazione domande contributo

  • 1.
    Il Sistema diProtezione perIl Sistema di Protezione perIl Sistema di Protezione perIl Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR)Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) La presentazione delle domandeLa presentazione delle domande di contributodi contributo
  • 2.
    SPRARSPRAR Il Sistema diProtezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) è la rete degli enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono alle risorse del Fondo nazionale per le politiche e i servizidel Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. Gli enti locali, per l’attuazione dei loro interventi, si avvalgono della collaborazione delle realtà del terzo settore. Il coordinamento dello SPRAR è affidato a una struttura tecnica, il Servizio Centrale
  • 3.
    La rete delloSPRAR realizza interventi di accoglienza integrata: Accoglienza materiale (vitto, alloggio) Servizi alla persona (assistenza socio-sanitaria, inserimento Accoglienza integrataAccoglienza integrata Servizi alla persona (assistenza socio-sanitaria, inserimento scolastico, apprendimento della lingua italiana, orientamento al territorio e ai suoi servizi, …) Orientamento legale Percorsi individuali di inserimento socio-economico
  • 4.
    Su SPRAR ePiano NazionaleSu SPRAR e Piano Nazionale Per saperne di più guarda i webinar dedicati a: Il sistema SPRAR: opportunità e modalità di adesione alle Rete. Piano nazionale di ripartizione richiedenti asilo e rifugiati. Principi e criteri generali Per un approfondimento sugli obiettivi dello SPRAR e le ragioni per le quali un ente locale debba aderirvi, vai alle ultime diapo di questa presentazione e criteri generali http://www.sprar.it/webinar-2
  • 5.
    Come si accedeallo SPRAR:Come si accede allo SPRAR: DM 10/08/2016DM 10/08/2016 Modalità di accesso da parte degli enti locali ai finanziamenti del Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo per la predisposizione di servizi di accoglienza per i richiedenti e i beneficiari di protezione internazionale e per i titolari del permesso umanitario, nonché approvazione delle linee guida per il funzionale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) Nessun termine di presentazione Valutazione delle domande:Nessun termine di presentazione domande: Le nuove domande di contributo possono essere presentate in ogni momento sulla piattaforma https://fnasilo.dlci.interno.it/sprar Valutazione delle domande: Le domande pervenute entro il 31 marzo di ogni anno saranno valutate entro il 1 luglio; Quelle pervenute al 30 settembre saranno valutate entro il 1 gennaio dell’anno successivo
  • 6.
    Prima di iniziarea progettarePrima di iniziare a progettare Leggere con cura il DM 10 agosto 2016 e le Linee Guida a esso allegate Prestare attenzione in particolare all’art. 9 “Modalità di presentazione della domanda” Consultare il Manuale Operativo e il Manuale diConsultare il Manuale Operativo e il Manuale di Rendicontazione dello SPRAR Verificare la disponibilità e la validità della firma digitale del legale rappresentante o di un suo delegato Verificare la disponibilità di una PEC dell’ente locale proponente
  • 7.
    • Servizi diaccoglienza ordinariaaccoglienza ordinaria. Si intende per “ordinaria” l’accoglienza di singole e singoli nonché nuclei familiari anche monoparentali • Servizi di accoglienza in favore diOggetto dellaOggetto della Oggetto della domanda di contributoOggetto della domanda di contributo • Servizi di accoglienza in favore di persone con necessità di assistenzaassistenza sanitaria, sociale e domiciliare,sanitaria, sociale e domiciliare, specialistica e/o prolungataspecialistica e/o prolungata o concon disagio mentaledisagio mentale • Servizi di accoglienza in favore di minori stranieri non accompagnatiminori stranieri non accompagnati Oggetto dellaOggetto della domanda didomanda di contributocontributo
  • 8.
    Chi può Tutti glienti locali non titolari di SPRARnon titolari di SPRAR Nel caso l’ente locale sia già titolare di uno Tutti gli enti locali che, pur avendo una o più struttureuna o più strutture SPRAR attive sulSPRAR attive sul Chi può presentare domandaChi può presentare domanda Chi può presentare domanda di contributo sia già titolare di uno SPRAR, la domande di contributo deve essere per una tipologia ditipologia di accoglienzaaccoglienza differentedifferente SPRAR attive sulSPRAR attive sul territorio o essendoterritorio o essendo in vario modoin vario modo coinvolticoinvolti nell’attuazione dinell’attuazione di SPRARSPRAR, non ne siano titolari
  • 9.
    Chi può presentaredomandaChi può presentare domanda Possono accedere allo SPRAR gli enti locali – primi tra tutti i Comuniprimi tra tutti i Comuni - in forma singola o associataassociata Possibilità di partenariato tra enti localiPossibilità di partenariato tra enti locali (protocolli d’intesa, lettere di adesione, ATI, ecc.) a supporto dei comuni più piccoli e per la condivisione di un’accoglienza a livello intercomunale
  • 10.
    Capacità ricettiva dell’accoglienzaCapacitàricettiva dell’accoglienza Almeno 10 posti di accoglienza e Attenzione a “evitare eccessiveAttenzione a “evitare eccessive concentrazioni” Possibilità di partenariato tra enti locali per attuare tali requisiti di capacità dell’accoglienza
  • 11.
    L’Ente locale puòavvalersi di uno o più enti attuatori selezionati attraverso procedure espletate nel rispetto della normativa di riferimento Ente attuatoreEnte attuatore Gli enti attuatori devono possedere una pluriennale e consecutiva esperienza nella presa in carico dei richiedenti e titolari di protezione internazionale e umanitaria
  • 12.
    Dove presentare domandaDovepresentare domanda https://fnasilo.dlci.interno.it/sprar Le domande di contributo si presentano sulla piattaforma del Ministero dell’Interno:
  • 13.
    Dove presentare domanda:Cosa compilareDove presentare domanda: Cosa compilare Sulla piattaforma https://fnasilo.dlci.interno.it/sprar alcuni:  Campi da compilare direttamente on-line Campi da compilare direttamente on-line Documenti da caricare secondo format predefiniti Da compilare on-line Da caricare
  • 14.
    Dove presentare domanda:Cosa compilareDove presentare domanda: Cosa compilare Modello A – Domanda di contributo Modello B – Scheda Struttura Modello B1 – Dichiarazione sostitutiva sulle strutture Modelo B2 – Dichiarazione sostitutiva sull’ente attuatore Da compilare on-line Da compilare on-line Da caricare Da caricareModelo B2 – Dichiarazione sostitutiva sull’ente attuatore Modello C – Piano Finanziario Preventivo Relazione di cofinanziamento (Linee Guida, Capo IV) Altra documentazione che facoltativamente l’ente locale proponente intende produrre per rendere più esplicita la propria domanda di contributo Da compilare on-line Da caricare Da caricare Da caricare
  • 15.
    Modello A, Domandadi ContributoModello A, Domanda di Contributo Si compila on-line Deve essere compilata in tutte le sue partile sue parti L’ente locale proponente vi rappresenta l’impianto SPRAR che intende attuare sul territorio: attori, servizi, organizzazione, rete
  • 16.
    Modello B, SchedaStrutturaModello B, Scheda Struttura Si compila on-line Deve essere compilata in tutte le sue parti Una scheda per ogni struttura che si prevede e con informazionisi prevede e con informazioni coerenti con quanto dichiarato nel Modello B1 Da corredare con foto, planimetria, relazione ufficio tecnico ed eventuali lettere di adesione di altri Comuni + autorizzazioni al funzionamento nel caso di strutture per MSNA
  • 17.
    Modello B1, DichiarazionesostitutivaModello B1, Dichiarazione sostitutiva Si carica dopo averla compilata a firmata E’ cumulativa per tutte le strutture e i posti che sistrutture e i posti che si prevedono Deve avere informazioni coerenti con quanto dichiarato nella compilazione on-line delle Schede Strutture (Modello B)
  • 18.
    Modello B2, DichiarazionesostitutivaModello B2, Dichiarazione sostitutiva Si carica dopo averla compilata a firmata E’ relativa agli entiE’ relativa agli enti attuatori, a cui si intende affidare uno o più servizi Nel caso di più enti attuatori la dichiarazione è cumulativa
  • 19.
    Modello C, PFPModelloC, PFP  Si compila on-line  Contiene informazioni coerenti con quanto compilato nella Domanda dicompilato nella Domanda di Contributo (Modello A). Il PFP è corredato dalla relazione di cofinanziamento (Linee Guida, Capo IV)
  • 20.
    Relazione di CofinanziamentoRelazionedi Cofinanziamento  Descrive il cofinanziamento ed è disciplinata nelle Linee Guida, Capo IV Si carica dopo averlaSi carica dopo averla compilata (il format è sulla piattaforma)  Contiene informazioni coerenti con quanto compilato indicato nel PFP
  • 21.
  • 22.
    La domanda dicontributo:La domanda di contributo: Anagrafica ente proponenteAnagrafica ente proponente Attenzione! Compilare in maniera puntuale questi campi. In caso di richieste di integrazione, la Commissione di Valutazione scrive a questi riferimenti
  • 23.
    La domanda dicontributo:La domanda di contributo: Le caratteristiche dello SPRARLe caratteristiche dello SPRAR Attenzione: la descrizione dei servizi e dell’intero impianto SPRAR dovrà essere coerente con quanto qui indicato
  • 24.
    La domanda dicontributo:La domanda di contributo: SPRAR e TerritorioSPRAR e Territorio Importante compilare con cura e attenzione questi campi: riferimenti importanti per contestualizzare lo SPRAR sul singolo territorioSPRAR sul singolo territorio
  • 25.
    La domanda dicontributo:La domanda di contributo: La descrizione dei singoli serviziLa descrizione dei singoli servizi Descrizione puntuale di attività Attenzione: la descrizione dei servizi dovrà essere concreta e fattuale, non concettuale o teorica; commisurata alle risorse, alle potenzialità, ai preesistenti servizi del territorio; aderente alle Linee Guida SPRAR
  • 26.
    Descrizione dei serviziDescrizionedei servizi La descrizione dei servizi è importante per determinare anche quali beneficiari poter accogliere. La tipologia di “accoglienza ordinaria” è da considerarsi come “ordinaria vulnerabilità”.considerarsi come “ordinaria vulnerabilità”. Non esistono posti dedicati per tutte le casistiche di vulnerabilità, ma possono esistere servizi che garantiscano prese in carico specifiche.
  • 27.
    La domanda dicontributo:La domanda di contributo: L’organizzazione dello SPRARL’organizzazione dello SPRAR Manuale Operativo SPRAR: pagg. 9 e ss. Come si organizza? Come è coordinata? Come è distribuito il lavoro? Come sono assegnati compiti e mansioni?
  • 28.
    La domanda dicontributo:La domanda di contributo: L’organizzazione dello SPRARL’organizzazione dello SPRAR L’ente locale come si coordina con l’ente attuatore? Come monitora? Come interviene? Di quali strumenti si dota?
  • 29.
    La domanda dicontributo:La domanda di contributo: L’organizzazione dello SPRARL’organizzazione dello SPRAR Come si reagisce di fronte a situazioni di emergenza che possono riguardare sia singoli beneficiari che lo SPRAR nel suo complesso?
  • 30.
    Il Ministero dell’Internoeroga il 95% delle risorse economiche necessarie per la realizzazione delle misure di accoglienza. L’ente locale partecipa con il 5% di Finanziamento e CofinanziamentoFinanziamento e Cofinanziamento L’ente locale partecipa con il 5% di cofinanziamento. Il cofinanziamento non deve essere in denaro, ma può consistere nella valorizzazione di beni, servizi, personale
  • 31.
    Piano Finanziario Preventivo(PFP)Piano Finanziario Preventivo (PFP) Ogni Comune costruisce il proprio budget SPRAR (PFP) sulla base della progettazione dei servizi di accoglienza sul proprio territorio.accoglienza sul proprio territorio. Non è predeterminato un prodie/procapite, ma spetta al Comune stimare i costi da sostenere.
  • 32.
    Piano Finanziario PreventivoPianoFinanziario Preventivo La compilazione del PFP contiene informazioni coerenti con quanto compilato nella Domanda di Contributo (Modello A). Per esempio:
  • 33.
    Le spese ammissibiliLespese ammissibili Sono ammissibili le spese per: -Garantire i singoli servizi previsti (di accoglienza-Garantire i singoli servizi previsti (di accoglienza materiale, di assistenza, di tutela, di integrazione) -Coprire il personale necessario a garantire l’erogazione dei servizi
  • 34.
    Le spese ammissibiliLespese ammissibili Sono ammissibili le spese per: - La gestione, l’adeguamento e la ristrutturazione- La gestione, l’adeguamento e la ristrutturazione delle strutture - Formazione/aggiornamento, viaggi del personale, attività di sensibilizzazione - Pratiche burocratiche e fideiussioni
  • 35.
    Revisore dei contiRevisoredei conti assume l’incarico di effettuare le verifiche amministrativo-contabili di tutti Nel piano finanziario preventivo il Comune prevede la figura di un revisore indipendente, che : della esattezza e dell’ammissibilità delle spese in relazione a quanto disposto dalla legislazione nazionale e comunitaria, dai principi contabili e da quanto indicato dal “Manuale Unico di rendicontazione SPRAR” - art. 21 della loro pertinenza rispetto al PFP assume l’incarico di effettuare le verifiche amministrativo-contabili di tutti i documenti giustificativi originali relativi a tutte le voci di rendicontazione
  • 36.
    Per approfondire sulPiano FinanziarioPer approfondire sul Piano Finanziario Per saperne di più guarda il webinar dedicato a: Indicazioni per la stesura del PianoIndicazioni per la stesura del Piano Finanziario Preventivo http://www.sprar.it/webinar-del-28-febbraio- dedicato-alle-indicazioni-per-la-stesura-del- piano-finanziario
  • 37.
    www.sprar.it In home-page “Entrarenello SPRAR” Contatti e informazioniContatti e informazioni http://www.sprar.it/entrare-nello-sprar-2 ***** Servizio di assistenza help desk agli Enti Locali E-mail: accesso.sprar@cittalia.it
  • 38.
    Per informazioni echiarimenti sul DM 10 agosto 2016 06.888 17 287 Contatti e informazioniContatti e informazioni 06.888 17 287 Lunedì, martedì, giovedì – dalle 9.30 alle 15.30 ***** Per la sola assistenza informatica nell’accesso al portale: dlci.assistenza@interno.it
  • 39.
    Per approfondirePer approfondire Nellediapositive seguenti: Obiettivi dell’accoglienza SPRAR Come realizzare gli interventi di accoglienza integrata nello SPRAR Perché accedere allo SPRAR Il Servizio Centrale dello SPRAR
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    Supportare i richiedentie titolari di protezione internazionale nell’avvio di percorsi di inserimento socio-economico in vista della (ri)conquista della propria autonomia Obiettivi dell’accoglienza SPRARObiettivi dell’accoglienza SPRAR (ri)conquista della propria autonomia Realizzare tali percorsi in maniera sostenibile con un forte protagonismo dei singoli contesti territoriali
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    Linee guida eManuale Operativo dello SPRAR, nati e sviluppati grazie a una forte partecipazione dei territori e attraverso il dialogo costante tra contesti locali e centro Come realizzare gli interventi diCome realizzare gli interventi di accoglienza integrata nello SPRARaccoglienza integrata nello SPRAR SPRAR come parte integrante del welfare locale e in rete con gli altri servizi del territorio Possibilità di avvalersi del partenariato operativo con le realtà del terzo settore e del privato sociale
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    Costruzione e sviluppodi reti locali con attori istituzionali e non governativi Strutture dello SPRAR, di piccole e medie dimensioni, all’interno dei centri abitati e delle comunità cittadine (80% Come realizzare gli interventi diCome realizzare gli interventi di accoglienza integrata nello SPRARaccoglienza integrata nello SPRAR all’interno dei centri abitati e delle comunità cittadine (80% strutture SPRAR sono in appartamenti) Risorse economiche a copertura di tutti i servizi erogati Progettazione degli interventi di accoglienza su misura del singolo territorio
  • 43.
    Rispetto ad altremisure di accoglienza nello SPRAR protagonismo forte dei Comuni Clausola di salvaguardia, Direttiva del Ministro dell’Interno 11 ottobre 2016: Esenti i comuni SPRAR dall’attivazione di ulteriori forme di accoglienza Perché accedere allo SPRAR?Perché accedere allo SPRAR? dall’attivazione di ulteriori forme di accoglienza Gestione della presenza di richiedenti asilo e rifugiati sul proprio territorio, in una leale collaborazione tra i livelli di governo interessati: Comune e Prefettura Ottimizzazione delle risorse economiche secondo una logica di rafforzamento del welfare locale
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    Afflusso di risorseper un corretto sviluppo della locale “economia dell’accoglienza” Rivitalizzazione di borghi/quartieri e servizi pubblici (scuola, trasporti, …) Perché accedere allo SPRAR?Perché accedere allo SPRAR? (scuola, trasporti, …) Opportunità di prospettive e crescita del territorio su piano culturale, del mercato del lavoro, dello sviluppo di impresa Supporto, assistenza e monitoraggio da parte del Servizio Centrale per un rafforzamento dei servizi
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    Il supporto, l’assistenzae il monitoraggio dello SPRAR sono garantiti dal Servizio Centrale Il Servizio Centrale dello SPRARIl Servizio Centrale dello SPRAR Istituito dal Ministero dell’Interno e affidato con convenzione ad ANCI in base alla legge n.189/2002.
  • 46.
    Ha compiti di: informazione promozione consulenzae assistenza tecnica agli enti locali Il Servizio Centrale dello SPRARIl Servizio Centrale dello SPRAR consulenza e assistenza tecnica agli enti locali monitoraggio gestione della banca dati SPRAR per monitoraggio e per inserimenti