AMEDEO
MODIGLIANI
AMEDEO MODIGLIANI (1884-1920)
LA VITA
è nato in Italia a Livorno, da una famiglia agiata che
però a un certo punto si trovò in difficoltà
economiche.
Iniziò ad appassionarsi alla pittura sin da piccolo,
adorava suo nonno che lo portava in giro ad
osservare le cose.
Studiò prima all’Accademia di Belle Arti di Venezia,
poi, nel 1902 si trasferì a Parigi.
A quel tempo a Parigi era una città importante per
l'arte, tutti i pittori vivevano lì, ma la vita non era
facile per loro, nessuno comprava i loro quadri.
Anche Modigliani faceva fatica ed aveva pochissimi
soldi, viveva in povertà, beveva, fumava tanto, viveva
in un appartamento gelato. Non c'era il
riscaldamento di oggi. L'acqua si ghiacciava nei
lavandini .Modigliani era spesso malato, come molte
delle persone che vivevano in queste condizioni.
Poi scoppiò la seconda guerra mondiale e tanti
pittori dovettero partire per il fronte. Amedeo
no, ma anche a Parigi la vita era durissima. Gli
artisti si ritrovavano alla mensa dei poveri, c'era
tanta miseria.
Per fortuna lui aveva tanti amici e, tra questi,
Paul Guillaume che comprò trenta dei suoi
quadri e credette in lui.
Anche quando le cose andavano male e
Amedeo era sfiduciato, povero e disperato, Paul
credette in lui e lo incoraggiò.
Fra l'altro Modigliani era bellissimo e visse molti
amori. Spesso fece il ritratto alle sue donne.
Un giorno incontrò Jeanne Hebuterne e i due si
innamorarono. Si sposarono ed ebbero una
bella bambina. Purtroppo però, Amedeo si
ammalò di nuovo e, quando la piccolina aveva
un anno morì a soli 36 anni.
??????????
Osservando i quadri ci siamo posti molte domande, ad alcune abbiamo risposto subito, ad
altre non c’era risposta, ne abbiamo scelte alcune su cui lavorare.
Che significato hanno le immagini?
Perché i personaggi hanno gli occhi bianchi
Perché hanno gli occhi così bisognosi?
Perché hanno gli occhi diversi con solo una pupilla sola?
Perché son così sofferenti?
Un giorno Paul gli chiese : “ Perché mi hai dipinto con due occhi diversi?” “Perché con
uno guardi dentro di te e con l’altro guardi il mondo”
Ci siamo chiesti cosa vedrebbe l’occhio che guarda dentro di noi?
L’anima
Il carattere
Felicità o la tristezza.
Le emozioni.
I pensieri.
La coscienza.
Le speranze che hai.
GLI OCCHI
Le radici degli
occhi sono nel
cuore
Osserviamo
i quadri
Nei ritratti di Modigliani ci sono degli elementi
comuni:
• La testa è ovale e inclinata.
• Gli occhi sono a mandorla e piccoli, senza pupilla,
con una pupilla sola o con una pupilla "a
righette".
• Il collo èlungo.
• Le spalle sono cadenti.
• Le sopracciglia sono sottili.
• La bocca è piccola e chiusa.
Seguendo queste regole o seguendone solo alcune
proviamo a fare dei ritratti "alla maniera" di
Modigliani"
E...
APPENA POSSIBLE ANDREMO A
VEDERE LE OPERE DI MODIGLIANI
ESPOSTE AL MUSEO DEL 900.

Modigliani

  • 1.
  • 2.
    AMEDEO MODIGLIANI (1884-1920) LAVITA è nato in Italia a Livorno, da una famiglia agiata che però a un certo punto si trovò in difficoltà economiche. Iniziò ad appassionarsi alla pittura sin da piccolo, adorava suo nonno che lo portava in giro ad osservare le cose. Studiò prima all’Accademia di Belle Arti di Venezia, poi, nel 1902 si trasferì a Parigi. A quel tempo a Parigi era una città importante per l'arte, tutti i pittori vivevano lì, ma la vita non era facile per loro, nessuno comprava i loro quadri. Anche Modigliani faceva fatica ed aveva pochissimi soldi, viveva in povertà, beveva, fumava tanto, viveva in un appartamento gelato. Non c'era il riscaldamento di oggi. L'acqua si ghiacciava nei lavandini .Modigliani era spesso malato, come molte delle persone che vivevano in queste condizioni. Poi scoppiò la seconda guerra mondiale e tanti pittori dovettero partire per il fronte. Amedeo no, ma anche a Parigi la vita era durissima. Gli artisti si ritrovavano alla mensa dei poveri, c'era tanta miseria. Per fortuna lui aveva tanti amici e, tra questi, Paul Guillaume che comprò trenta dei suoi quadri e credette in lui. Anche quando le cose andavano male e Amedeo era sfiduciato, povero e disperato, Paul credette in lui e lo incoraggiò. Fra l'altro Modigliani era bellissimo e visse molti amori. Spesso fece il ritratto alle sue donne. Un giorno incontrò Jeanne Hebuterne e i due si innamorarono. Si sposarono ed ebbero una bella bambina. Purtroppo però, Amedeo si ammalò di nuovo e, quando la piccolina aveva un anno morì a soli 36 anni.
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    ?????????? Osservando i quadrici siamo posti molte domande, ad alcune abbiamo risposto subito, ad altre non c’era risposta, ne abbiamo scelte alcune su cui lavorare. Che significato hanno le immagini? Perché i personaggi hanno gli occhi bianchi Perché hanno gli occhi così bisognosi? Perché hanno gli occhi diversi con solo una pupilla sola? Perché son così sofferenti? Un giorno Paul gli chiese : “ Perché mi hai dipinto con due occhi diversi?” “Perché con uno guardi dentro di te e con l’altro guardi il mondo” Ci siamo chiesti cosa vedrebbe l’occhio che guarda dentro di noi? L’anima Il carattere Felicità o la tristezza. Le emozioni. I pensieri. La coscienza. Le speranze che hai.
  • 9.
    GLI OCCHI Le radicidegli occhi sono nel cuore
  • 12.
    Osserviamo i quadri Nei ritrattidi Modigliani ci sono degli elementi comuni: • La testa è ovale e inclinata. • Gli occhi sono a mandorla e piccoli, senza pupilla, con una pupilla sola o con una pupilla "a righette". • Il collo èlungo. • Le spalle sono cadenti. • Le sopracciglia sono sottili. • La bocca è piccola e chiusa. Seguendo queste regole o seguendone solo alcune proviamo a fare dei ritratti "alla maniera" di Modigliani"
  • 20.
    E... APPENA POSSIBLE ANDREMOA VEDERE LE OPERE DI MODIGLIANI ESPOSTE AL MUSEO DEL 900.