NPFP 2
“Applicazioni dell'Additive
Manufacturing a componenti di
macchine per l'industria
alimentare”
Prof. Ing. Andrea Gatto
Centro Intermech-MORE - Università di
Modena e Reggio Emilia
NPFP 3
STAMPA 3D
ovvero
ADDITIVE MANUFACTURING
IDEA
un qualunque oggetto
può essere pensato come
sovrapposizione di strati,
cioè di fette
NPFP 4
La costruzione di un solido tridimensionale complesso può quindi essere
ricondotta alla costruzione delle singole sezioni, una sull’altra
Le tecniche conosciute con il nome divulgativo di «stampa 3D» sono tutte
accomunate dal principio della costruzione additiva, come alternativa ai
processi sottrattivi tradizionali quali la lavorazione alle MU
ADDITIVE MANUFACTURING
è la denominazione stabilita dalla normativa
NPFP 5
Conseguenze di questa concezione innovativa:
Tempi e costi crescono man mano che
aggiungo materiale, quindi un componente
con molti vuoti o cavi costa meno di uno pieno
Posso costruire oggetti di grande
complessità geometrica, anche pre-
assemblati
L’oggetto deve essere completamente ripensato e i progettisti
necessitano di una formazione specifica
NPFP 6
Complessità geometrica
NPFP 7
Complessità geometrica
NPFP 8
Complessità geometrica
NPFP 9
Oggetti pre-assemblati
NPFP 10
Oggetti pre-assemblati
NPFP 11
Oggetti pre-assemblati
NPFP 12
Meglio vuoti che pieni
COSTO ↔ volume, altezza
NPFP 13
13
Benefits of Additive ManufacturingMeglio vuoti che pieni
OTTIMIZZAZIONE TOPOLOGICA
NPFP 14
14
Benefits of Additive ManufacturingMeglio vuoti che pieni
NPFP 15
15
Benefits of Additive ManufacturingMeglio vuoti che pieni
NPFP 16
Meglio vuoti che pieni
NPFP 17
Impatto economico / potenzialità
 1kg risparmiato su un aereo vale 700USD,
 ..su un satellite 3500USD
 La valutazione economica deve essere
ripensata globalmente
NPFP 18Fonte: DUPress.com
Bassi costi di investimento:
ideale per pezzi singoli o poche unità
NPFP 19
Design for AM: sfida
 Integrazione funzionale, ridotto assemblaggio
 Ottimizzazione topologica, geometria
complesse
 Incorporare specifiche potenzialità dell’AM
nella progettazione del pezzo
NPFP 20
Design for AM: sfida
NPFP 21
http://www.manufacturingthefuture.co.uk/design-guidelines/
Design for AM:
da tecnologie sottrattive ad additive
NPFP 22
• Massa <30% dell’originale
• Prestazioni migliori (percorsi di flusso ottimizzati)
• Lead time dimezzato
NPFP 23
Applicazioni
Componenti in metallo
NPFP 24
Applicazioni
Fusioni
NPFP 25
Applicazioni
Medicali
NPFP 26
Applicazioni
Industriali e di design
NPFP 27
27
Fonte:http://proto3000.com
Modelli concettuali
NPFP 28
28
Fonte:http://proto3000.com
Fonte:http://aero.polimi.it
Prototipi funzionali
NPFP 29
29
Direct Metal Laser Sintering
Fonti:http://www.williams3d.com.au
Polyjet 3D printed injection molding tools
Direct Metal Casting
Fonte:
http://www.racingdesignsolutions.com
Fonte:http://www.nf-castings.co.uk
AM per Investment casting – cera persa
Prototipi tecnologici
NPFP 30
Dal CAD al pezzo
CAD 3D
File .STL
Orientamento
Generazione supporti
Esecuzione slicing
Costruzione sezioni
Rimozione supporti
Pulizia ,Finitura
Post-trattamento
Prototipo
Sistema CAD
Software
Macchina RP
Macchina RP
Operazioni
manuali
NPFP 31
File STL
NPFP 32
File STL
NPFP 33
Slicing
NPFP 34
Slicing
NPFP 35
Slicing
NPFP 36
Costruzione slice
NPFP 37
Costruzione slice
NPFP 38
Orientazione
NPFP 39
Orientazione
NPFP 40
Design for AM: orientazione
A. minimo errore
staircase, minima
visibilità strati
B. soluzione
intermedia
C. massimo errore
staircase
NPFP 41
Design for AM: orientazione
A. massima resistenza
coerente con la
funzionalità del
pezzo
B. funzionalità non
garantita
NPFP 42
Design for AM: spessore strato
NPFP 43
Supporti
NPFP 44
Supporti
NPFP 45
Supporti
NPFP 46
Supporti
NPFP 47
Supporti
NPFP 48
Design for AM
NPFP 49
Volume di lavoro
NPFP 50
AM: potenziali vantaggi
 Time-to-market ridotti
 Costi ridotti (funzionalità integrata, no
assemblaggio)
 Libertà progettuale (componenti complessi e
leggeri)
 Personalizzazione
NPFP 51
AM: vantaggi
NPFP 52
AM: vantaggi
scambiatore di calore a geometria biomimetica
NPFP 53
AM: rischi
 Approccio progettazione nuovo
 Costo materie prime
 Know-how su processi e materiali
 Affidabilità
NPFP 54
Esempi: iniettore GE Aviation
NPFP 55
Esempi: GE Aviation
 ipotizzati 100,000
pezzi da AM entro
2020
 potenziale riduzione
del peso di un motore
454kg
 più di 300 macchine
AM in uso in GE,
annunciati
investimenti per
50MUSD
NPFP 56
AM: sviluppo
NPFP 57
AM: sviluppo
NPFP 58
AM: sviluppo
 alta produttività (10x)
 mass customization (100 stazioni)
 piattaforma flessibile di produzione
NPFP 59
Esempi: Boeing
Richiesta di brevettare metodo e attrezzature per ordinare e
produrre pezzi di ricambio aeronautici tramite AM
300 codici su 10 velivoli prodotti da AM in polimero  20,000 parti tot.
 Riduzione tempi
 Azzeramento magazzino
NPFP 60
Applicazione al settore
alimentare
NPFP 61
DRIVER1: VERIFICA DELLE POTENZIALITÀ DELL’ADDITIVE
MANUFACTURING PER LA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN
COLLETTORE
Parti fisse e rotanti del collettore interamente
in additive di Ti-6Al-4V (alimentare) senza
variare l’attuale strategie di tenuta, diminuendo
no. parti e peso (ovvero volume e costi)
togliendo materiale ove non necessario
Costo elevato; difficoltà
nel mantenere le tolleranze
Media
Realizzazione in additive solo dei componenti più piccoli e
geometricamente più complessi.
Parti fisse e rotanti del collettore interamente
in additive di Ti-6Al-4V (alimentare) senza
variare l’attuale strategie di tenuta, diminuendo
no. parti e peso (ovvero volume e costi)
togliendo materiale ove non necessario
Mantenimento delle
rugosità richieste per i
vincoli igienici Ra<0,8
Elevato Elevato
Realizzazione di campioni (eventualmente in scala) e
verificà della rugosità ottenibile
Parte fissa del collettore interamente in
additive di Ti-6Al-4V (alimentare) senza
variare l’attuale strategie di tenuta diminuendo
il peso (ovvero volume e costi) togliendo
materiale ove non necessario e facendo canali
interni fluidodinamicamente migliorati
Costo elevato; difficoltà
nel mantenere le tolleranze
Basso Elevato
Realizzazione di una parte fissa collettore più corta (ad es.
corrispondente ad un solo canale di distribuzione anziché i
tre visibili in Fig. 3)
SOLUZIONI CONCETTUALI E ANALISI DEI RISCHI PER L’UTILIZZO
DELL’ADDITIVE MANUFACTURING NELLA COSTRUZIONE DEL COLLETTORE
Si è proceduto secondo due vie parallele: (i) progettazione e stampa di un condotto
semplificato; (ii) riprogettazione, secondo i criteri del Design for Additive
manufacturing, di un collettore ottimizzato per la tecnologia di produzione
NPFP 62
VERIFICA DELLE RUGOSITÀ RICHIESTE PER I VINCOLI IGIENICI
3D printed channel
simulating manifold
channels
Internal surface
finish and
improvement:
abrasive slurry
circulation
vs.
electropolishing
NPFP 63
VERIFICA DELLE RUGOSITÀ RICHIESTE PER I VINCOLI IGIENICI
3D printed channel (Marzo 2017)
acciaio inox AISI 316 L - EN 1.4404
NPFP 64
VERIFICA DELLE RUGOSITÀ RICHIESTE PER I VINCOLI IGIENICI
3D printed channel (Marzo 2017)
1
3
2
Figura 3: particolare delle zone di misurazione della rugosità interna
Zona 1 Zona 2 Zona 3 Media Dev. standard
14.5 17.3 15.6 15.8 1.41
1
3
2
Valore della rugosità media Ra [µm] interna al condotto
NPFP 65
VERIFICA DELLE RUGOSITÀ RICHIESTE
PER I VINCOLI IGIENICI
N
S E
O
1 2
3
Zone e
orientazione per
il calcolo della
rugosità
superficiale
esterna
Zona 1 Zona 2 Zona 3
Rugosità superficiale [µm] Sa = 7.92 Sz = 34.5 Sa = 10.5 Sz = 48.6 Sa = 9.59 Sz = 41.9
Orientazione cardinale E – O N - S E – O N - S E – O N - S
Orientazione costruzione 45° risp. layer // layer layer 45° risp. layer
Rugosità [µm]
3.16 4.23 4.81 9.07 5.61 4.26
2.91 4.22 4.08 8.59 4.95 6.29
4.92 3.79 5.39 3.36 3.63 4.67
2.91 5.21 5.80 3.99 4.75 3.81
3.73 4.92 3.93 7.03 5.71 6.49
Media 3.53 4.47 4.8 6.4 4.93 5.1
Deviazione standard 0.85 0.58 0.81 2.62 0.84 1.21
NPFP 66
VERIFICA DELLE RUGOSITÀ RICHIESTE PER I VINCOLI IGIENICI
3D printed channel (Marzo 2017)
Internal surface finish
improvement:
abrasive slurry circulation
(vs. electropolishing)
External surface finish
improvement: grinding
Comparative cleanability studies:
- as is
- abrasive slurry (internal side)
- grinding (external side)
(ongoing)
(scheduled)
acciaio inox AISI 316 L - EN 1.4404
NPFP 67
RIPROGETTAZIONE DEL COLLETTORE IN OTTICA DI DESIGN FOR
ADDITIVE MANUFACTURING
NPFP 68
RIPROGETTAZIONE DEL COLLETTORE IN OTTICA DI DESIGN FOR
ADDITIVE MANUFACTURING
Soluzione 1
NPFP 69
RIPROGETTAZIONE DEL COLLETTORE IN OTTICA DI DESIGN FOR
ADDITIVE MANUFACTURING
Soluzione 1
NPFP 70
RIPROGETTAZIONE DEL COLLETTORE IN OTTICA DI DESIGN FOR
ADDITIVE MANUFACTURING
Soluzione 1
NPFP 71
RIPROGETTAZIONE DEL COLLETTORE IN OTTICA DI DESIGN FOR
ADDITIVE MANUFACTURING
Soluzione 1
Figura 8: parte inferiore del collettore; di colore blu le superfici interne alle camere che vengono interamente sostenute da materiale
di supporto
NPFP 72
RIPROGETTAZIONE DEL COLLETTORE IN OTTICA DI DESIGN FOR
ADDITIVE MANUFACTURING
Soluzione 1
NPFP 73
RIPROGETTAZIONE DEL COLLETTORE IN OTTICA DI DESIGN FOR
ADDITIVE MANUFACTURING
Soluzione 1
NPFP 74
RIPROGETTAZIONE DEL COLLETTORE IN OTTICA DI DESIGN FOR
ADDITIVE MANUFACTURING
Soluzione 2
NPFP 75
Grazie per l’attenzione !
www.npfp.it

Applicazioni dell'Additive Manufacturing a componenti di macchine per l'industria alimentare

  • 2.
    NPFP 2 “Applicazioni dell'Additive Manufacturinga componenti di macchine per l'industria alimentare” Prof. Ing. Andrea Gatto Centro Intermech-MORE - Università di Modena e Reggio Emilia
  • 3.
    NPFP 3 STAMPA 3D ovvero ADDITIVEMANUFACTURING IDEA un qualunque oggetto può essere pensato come sovrapposizione di strati, cioè di fette
  • 4.
    NPFP 4 La costruzionedi un solido tridimensionale complesso può quindi essere ricondotta alla costruzione delle singole sezioni, una sull’altra Le tecniche conosciute con il nome divulgativo di «stampa 3D» sono tutte accomunate dal principio della costruzione additiva, come alternativa ai processi sottrattivi tradizionali quali la lavorazione alle MU ADDITIVE MANUFACTURING è la denominazione stabilita dalla normativa
  • 5.
    NPFP 5 Conseguenze diquesta concezione innovativa: Tempi e costi crescono man mano che aggiungo materiale, quindi un componente con molti vuoti o cavi costa meno di uno pieno Posso costruire oggetti di grande complessità geometrica, anche pre- assemblati L’oggetto deve essere completamente ripensato e i progettisti necessitano di una formazione specifica
  • 6.
  • 7.
  • 8.
  • 9.
  • 10.
  • 11.
  • 12.
    NPFP 12 Meglio vuotiche pieni COSTO ↔ volume, altezza
  • 13.
    NPFP 13 13 Benefits ofAdditive ManufacturingMeglio vuoti che pieni OTTIMIZZAZIONE TOPOLOGICA
  • 14.
    NPFP 14 14 Benefits ofAdditive ManufacturingMeglio vuoti che pieni
  • 15.
    NPFP 15 15 Benefits ofAdditive ManufacturingMeglio vuoti che pieni
  • 16.
  • 17.
    NPFP 17 Impatto economico/ potenzialità  1kg risparmiato su un aereo vale 700USD,  ..su un satellite 3500USD  La valutazione economica deve essere ripensata globalmente
  • 18.
    NPFP 18Fonte: DUPress.com Bassicosti di investimento: ideale per pezzi singoli o poche unità
  • 19.
    NPFP 19 Design forAM: sfida  Integrazione funzionale, ridotto assemblaggio  Ottimizzazione topologica, geometria complesse  Incorporare specifiche potenzialità dell’AM nella progettazione del pezzo
  • 20.
  • 21.
  • 22.
    NPFP 22 • Massa<30% dell’originale • Prestazioni migliori (percorsi di flusso ottimizzati) • Lead time dimezzato
  • 23.
  • 24.
  • 25.
  • 26.
  • 27.
  • 28.
  • 29.
    NPFP 29 29 Direct MetalLaser Sintering Fonti:http://www.williams3d.com.au Polyjet 3D printed injection molding tools Direct Metal Casting Fonte: http://www.racingdesignsolutions.com Fonte:http://www.nf-castings.co.uk AM per Investment casting – cera persa Prototipi tecnologici
  • 30.
    NPFP 30 Dal CADal pezzo CAD 3D File .STL Orientamento Generazione supporti Esecuzione slicing Costruzione sezioni Rimozione supporti Pulizia ,Finitura Post-trattamento Prototipo Sistema CAD Software Macchina RP Macchina RP Operazioni manuali
  • 31.
  • 32.
  • 33.
  • 34.
  • 35.
  • 36.
  • 37.
  • 38.
  • 39.
  • 40.
    NPFP 40 Design forAM: orientazione A. minimo errore staircase, minima visibilità strati B. soluzione intermedia C. massimo errore staircase
  • 41.
    NPFP 41 Design forAM: orientazione A. massima resistenza coerente con la funzionalità del pezzo B. funzionalità non garantita
  • 42.
    NPFP 42 Design forAM: spessore strato
  • 43.
  • 44.
  • 45.
  • 46.
  • 47.
  • 48.
  • 49.
  • 50.
    NPFP 50 AM: potenzialivantaggi  Time-to-market ridotti  Costi ridotti (funzionalità integrata, no assemblaggio)  Libertà progettuale (componenti complessi e leggeri)  Personalizzazione
  • 51.
  • 52.
    NPFP 52 AM: vantaggi scambiatoredi calore a geometria biomimetica
  • 53.
    NPFP 53 AM: rischi Approccio progettazione nuovo  Costo materie prime  Know-how su processi e materiali  Affidabilità
  • 54.
  • 55.
    NPFP 55 Esempi: GEAviation  ipotizzati 100,000 pezzi da AM entro 2020  potenziale riduzione del peso di un motore 454kg  più di 300 macchine AM in uso in GE, annunciati investimenti per 50MUSD
  • 56.
  • 57.
  • 58.
    NPFP 58 AM: sviluppo alta produttività (10x)  mass customization (100 stazioni)  piattaforma flessibile di produzione
  • 59.
    NPFP 59 Esempi: Boeing Richiestadi brevettare metodo e attrezzature per ordinare e produrre pezzi di ricambio aeronautici tramite AM 300 codici su 10 velivoli prodotti da AM in polimero  20,000 parti tot.  Riduzione tempi  Azzeramento magazzino
  • 60.
    NPFP 60 Applicazione alsettore alimentare
  • 61.
    NPFP 61 DRIVER1: VERIFICADELLE POTENZIALITÀ DELL’ADDITIVE MANUFACTURING PER LA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN COLLETTORE Parti fisse e rotanti del collettore interamente in additive di Ti-6Al-4V (alimentare) senza variare l’attuale strategie di tenuta, diminuendo no. parti e peso (ovvero volume e costi) togliendo materiale ove non necessario Costo elevato; difficoltà nel mantenere le tolleranze Media Realizzazione in additive solo dei componenti più piccoli e geometricamente più complessi. Parti fisse e rotanti del collettore interamente in additive di Ti-6Al-4V (alimentare) senza variare l’attuale strategie di tenuta, diminuendo no. parti e peso (ovvero volume e costi) togliendo materiale ove non necessario Mantenimento delle rugosità richieste per i vincoli igienici Ra<0,8 Elevato Elevato Realizzazione di campioni (eventualmente in scala) e verificà della rugosità ottenibile Parte fissa del collettore interamente in additive di Ti-6Al-4V (alimentare) senza variare l’attuale strategie di tenuta diminuendo il peso (ovvero volume e costi) togliendo materiale ove non necessario e facendo canali interni fluidodinamicamente migliorati Costo elevato; difficoltà nel mantenere le tolleranze Basso Elevato Realizzazione di una parte fissa collettore più corta (ad es. corrispondente ad un solo canale di distribuzione anziché i tre visibili in Fig. 3) SOLUZIONI CONCETTUALI E ANALISI DEI RISCHI PER L’UTILIZZO DELL’ADDITIVE MANUFACTURING NELLA COSTRUZIONE DEL COLLETTORE Si è proceduto secondo due vie parallele: (i) progettazione e stampa di un condotto semplificato; (ii) riprogettazione, secondo i criteri del Design for Additive manufacturing, di un collettore ottimizzato per la tecnologia di produzione
  • 62.
    NPFP 62 VERIFICA DELLERUGOSITÀ RICHIESTE PER I VINCOLI IGIENICI 3D printed channel simulating manifold channels Internal surface finish and improvement: abrasive slurry circulation vs. electropolishing
  • 63.
    NPFP 63 VERIFICA DELLERUGOSITÀ RICHIESTE PER I VINCOLI IGIENICI 3D printed channel (Marzo 2017) acciaio inox AISI 316 L - EN 1.4404
  • 64.
    NPFP 64 VERIFICA DELLERUGOSITÀ RICHIESTE PER I VINCOLI IGIENICI 3D printed channel (Marzo 2017) 1 3 2 Figura 3: particolare delle zone di misurazione della rugosità interna Zona 1 Zona 2 Zona 3 Media Dev. standard 14.5 17.3 15.6 15.8 1.41 1 3 2 Valore della rugosità media Ra [µm] interna al condotto
  • 65.
    NPFP 65 VERIFICA DELLERUGOSITÀ RICHIESTE PER I VINCOLI IGIENICI N S E O 1 2 3 Zone e orientazione per il calcolo della rugosità superficiale esterna Zona 1 Zona 2 Zona 3 Rugosità superficiale [µm] Sa = 7.92 Sz = 34.5 Sa = 10.5 Sz = 48.6 Sa = 9.59 Sz = 41.9 Orientazione cardinale E – O N - S E – O N - S E – O N - S Orientazione costruzione 45° risp. layer // layer layer 45° risp. layer Rugosità [µm] 3.16 4.23 4.81 9.07 5.61 4.26 2.91 4.22 4.08 8.59 4.95 6.29 4.92 3.79 5.39 3.36 3.63 4.67 2.91 5.21 5.80 3.99 4.75 3.81 3.73 4.92 3.93 7.03 5.71 6.49 Media 3.53 4.47 4.8 6.4 4.93 5.1 Deviazione standard 0.85 0.58 0.81 2.62 0.84 1.21
  • 66.
    NPFP 66 VERIFICA DELLERUGOSITÀ RICHIESTE PER I VINCOLI IGIENICI 3D printed channel (Marzo 2017) Internal surface finish improvement: abrasive slurry circulation (vs. electropolishing) External surface finish improvement: grinding Comparative cleanability studies: - as is - abrasive slurry (internal side) - grinding (external side) (ongoing) (scheduled) acciaio inox AISI 316 L - EN 1.4404
  • 67.
    NPFP 67 RIPROGETTAZIONE DELCOLLETTORE IN OTTICA DI DESIGN FOR ADDITIVE MANUFACTURING
  • 68.
    NPFP 68 RIPROGETTAZIONE DELCOLLETTORE IN OTTICA DI DESIGN FOR ADDITIVE MANUFACTURING Soluzione 1
  • 69.
    NPFP 69 RIPROGETTAZIONE DELCOLLETTORE IN OTTICA DI DESIGN FOR ADDITIVE MANUFACTURING Soluzione 1
  • 70.
    NPFP 70 RIPROGETTAZIONE DELCOLLETTORE IN OTTICA DI DESIGN FOR ADDITIVE MANUFACTURING Soluzione 1
  • 71.
    NPFP 71 RIPROGETTAZIONE DELCOLLETTORE IN OTTICA DI DESIGN FOR ADDITIVE MANUFACTURING Soluzione 1 Figura 8: parte inferiore del collettore; di colore blu le superfici interne alle camere che vengono interamente sostenute da materiale di supporto
  • 72.
    NPFP 72 RIPROGETTAZIONE DELCOLLETTORE IN OTTICA DI DESIGN FOR ADDITIVE MANUFACTURING Soluzione 1
  • 73.
    NPFP 73 RIPROGETTAZIONE DELCOLLETTORE IN OTTICA DI DESIGN FOR ADDITIVE MANUFACTURING Soluzione 1
  • 74.
    NPFP 74 RIPROGETTAZIONE DELCOLLETTORE IN OTTICA DI DESIGN FOR ADDITIVE MANUFACTURING Soluzione 2
  • 75.
    NPFP 75 Grazie perl’attenzione ! www.npfp.it